Biaggi “rimpiazza” Bianca Atzei con una modella americana

La storia d’amore tra Bianca Atzei e Max Biaggi aveva appassionato tutti. Sarà per l’incidente del pilota che aveva tenuto tutti col fiato sospeso, sarà per le loro dichiarazioni social, sarà per la passione crescente che li aveva uniti. Poi l’addio improvviso e inaspettato. Le lacrime di Bianca e il mistero sulla separazione. Ora il settimanale Chi rivela che Max Biaggi ha voltato pagina: accanto a lui a Natale c’era una giovane modella americana.

C_2_articolo_3116463_upiImageppSecondo il settimanale diretto da Alfonso Signorini, Biaggi ha trascorso le vacanze a Ortisei e a fargli compagnia c’era una modella a stelle e strisce che Max presentava come una “cara” amica.

Intanto Bianca Atzei si prepara a naufragare con i famosi. “Il 2017 per me è stato un anno molto importante e impegnativo… Ho affrontato cose che mai avrei pensato di aver la forza di fare, ho incontrato persone bellissime e vere, ho conosciuto lati di me nuovi, ho preso più sicurezza in me, ho amato tanto… – scriveva Bianca a capodanno sui social – ho scoperto la felicità e il coraggio, ho pianto, ho sofferto… ma ho dato tutta me stessa e non me ne pento. Mai. Voglio ricordare il 2017 con questo momento che non dimenticherò mai, come se fosse ora, su quel palco mentre tutti da là sotto ti giudicano, ti criticano con leggerezza e delle volte anche con un pizzico di cattiveria, ma c’è anche chi ti apprezza, ti vuole bene, ti conosce e crede in te, e le arriva qualcosa della tua anima quando canti. Io ero questa nel 2017 e sarò questa nel 2018… la Donna che continua a guardare avanti, accumulando esperienze e imparando a non piangersi più addosso…perché in fondo io continuo a credere. Ecco, per questo anno nuovo mi auguro di lasciare indietro la “paura”… ma ci sto lavorando. In fondo volersi bene non è così male… E a voi… auguro tutto quello che desiderate, ma soprattutto vi auguro la felicità”.

Marina Ripa di Meana e il cancro, lacrime in diretta tv per Sandra Milo e Patrizia De Blanck

Marina Ripa di Meana ha combattuto contro il cancro per lunghi 16 anni. Le sue amiche Sandra Milo e Patrizia De Blank l’hanno ricordata in tv e sono crollate in lacrime in diretta: ecco la loro testimonianza sulla battaglia di Marina e il commosso ricordo sulla madre di Lucrezia Lante della Rovere.

3470254_8_20180108075227Il 4 gennaio scorso Marina Ripa di Meana si è spenta all’età di 76 anni a Roma dopo aver perso una lunga battaglia con il cancro iniziata nel 2002. Numerose le commemorazioni in tv in omaggio alla regina dei salotti che ha scelto la sedazione profonda per dire addio al mondo che tanto ha amato e al tempo stesso messo in discussione.
A Domenica In, Cristina Parodi ha invitato la sua amica Patrizia de Blanck per ricordarla a pochi giorni dalla scomparsa, ma la contessa ha retto poco al peso dell’emozione e si è sciolta in lacrime in diretta tv: “Non riesco a dire ‘è stata’ – ha confessato la madre di Giada de Blanck – per me Marina è ancora qui”.

Poi ha rivelato: “Ci hanno sempre voluto mettere contro, ma nessuno ci è mai riuscito. Tu ora sei lassù e io fra un po’ ti raggiungo”.
Marina Ripa di Meana cancro: la star della tv si è spenta ma resterà nei cuori di tutti noi
Anche a Sabato Italiano, la conduttrice Eleonora Daniele ha lasciato spazio al ricordo di Marina Ripa di Meana invitando Sandra Milo a parlare di lei, ma l’attrice e grandissima amica della stilista e scrittrice uccisa dal cancro, ha avuto serie difficoltà a pronunciare qualche parola.

“Sono felice di questo omaggio. È stata una donna unica, irripetibile” ha fatto sapere la Milo prima di soccombere alle lacrime e ai singhiozzi tanto che la Daniele è corsa ad abbracciarla e confortarla.

“Le lacrime di Sandra Milo – ha detto la conduttrice di Sabato Italiano – sono comprensibili, la sua sofferenza è quella di tutti noi”.

Cristina Chiabotto dopo Fabio Fulco: “Ho versato litri di lacrime, ma non ero pronta per una famiglia”

Dopo la fine della sua storia con Fabio Fulco e un lungo silenzio Cristina Chiabotto parla della fine dell’amore che l’ha legata all’attore per 12 anni per la prima volta. Le motivazioni di cui parla in un’intervista a Oggi sono le stesse di cui aveva parlato Fusco: «Purtroppo, alla fine, non ero sicura di formare una famiglia con Fabio».

Foto Daniele Badolato - LaPresse 20 07 2013 Chatillon Sport Ritiro estivo Juventus stagione 2013 / 2014 - Allenamento pomeridiano Nella foto : Cristina Chiabotto Photo Daniele Badolato - LaPresse 20 07 2013 Chatillon Sport Juventus pre season 2013 / 2014 training session - Afternoon training session In the photo : Cristina Chiabotto

L’ex Miss Italia ha ammesso di non essere stata lei a scegliere per la fine della loro relazione, da tempo Fabio desiderava mettere su famiglia, ma lei non si sentiva pronta. Quando la loro storia era arrivata a un punto morto lui l’ha messa di fronte a una scelta: «Ci siamo dati tantissimo e nel darsi ci siamo esauriti. Fabio mi ha conosciuto che ero una ragazzina di 19 anni. Sono triste, senza Fabio è come se mi avessero tolto un braccio».
La Chiabotto ammette di aver avuto un’estate terribile dopo la rottura, ma il ricordo di Fabio è ancora vivo: «Non toccatemelo, è un grande. Lui ha aspettato fino a quando ha potuto. Poi, quando ha capito che non mi sarei mai decisa a fare il grande passo, mi ha posto davanti a un bivio. Ci siamo visti a Torino, a inizio agosto. Dopo litri di lacrime, gli ho detto: “Se capirò che sei tu, ti correrò dietro”. Ho passato un’estate da incubo e pure l’autunno è stato duro. Ma non sono ancora corsa da lui».
Infine Cristina smentisce il flirt con il giocatore di basket Giuseppe Poeta, dicendo che sono solo amici: «Lui è fidanzato e io non sono pronta per un nuovo amore».

Usa, «Perché mi bullizzano?», il video del ragazzino in lacrime commuove il web: le star si mobilitano

Keaton Jones vorrebbe solo avere una vita normale. Vorrebbe avere compagni con cui condividere il suo tempo tra i banchi di scuola e le partite di football. Ma per lui la vita a scuola si è trasformata in un vero inferno da quando è stato preso di mira da alcuni bulli che non gli danno tregua. L’apice è arrivato la scorsa settimana quando, salito in macchina della madre, non è riuscito a trattenere le lacrime, raccontando la sua odissea quotidiana fatta di insulti, prese in giro e gesti di disprezzo.

keaton-jones-copyLa madre, Kimberly Jones, ha ripreso quel momento di disperazione e adesso quelle lacrime stanno facendo il giro del mondo arrivando a toccare anche i cuori di centinaia di star che hanno deciso di inviargli messaggi di incoraggiamento e di non lasciarlo solo nella sua lotta al bullismo.
Keaton vive a Knoxville, in Tennessee: il ragazzino, quando era piccolo, è stato operato per un tumore e questo gli ha lasciato un’evidente cicatrice. È proprio quel segno, insieme alla forma del suo naso, a essere diventato oggetto di scherno da parte dei compagni di scuola che non gli danno tregua. La scorsa settimana Keaton, stanco e frustrato, è salito in macchina ed è crollato raccontando alla madre, che ha deciso di filmare la sua testimonianza, l’ennesima giornata d’inferno. «Perché mi bullizzano? – dice tra le lacrime Keaton nella clip – Solo per curiosità, perché fanno i prepotenti? Perché trovano gioia nel prendere in giro persone innocenti ed essere cattivi con loro? Mi prendono in giro per il naso. Dicono che sono brutto e che non ho amici. Oggi a pranzo mi hanno versato il latte addosso e tirato giù i vestiti. Poi hanno iniziato a tirarmi del pane». Keaton ha poi continuato il suo racconto rivelando di non essere l’unico a essere vittima dei bulli: «Non mi piace che lo facciano a me e di certo non mi piace che lo facciano agli altri. Non va bene. Le persone sono diverse e non hanno bisogno di essere criticate. Se vi prendono in giro non fatevi abbattere. Bisogna essere forti, ma è difficile. Probabilmente la situazione migliorerà un giorno».
Quelle parole accorate e quelle lacrime di scoraggiamento sono state pubblicate on line venerdì dalla madre per sensibilizzare sul tema del bullismo e, in maniera inaspettata, sono diventate virali (oltre 22 milioni di visualizzazioni e 330mila condivisioni su Facebook) attirando l’attenzione di cantanti, attori, sportivi e politici che hanno espresso la loro solidarietà a Keaton: Chris Evans, Justin Bieber, JLo, Demi Lovato, Hailee Steinfeld, Mark Ruffalo e Katy Perry, Victoria Beckham, Cardi B, Snoop Dogg, LeBron James, Mark Hamill, Donald Trump Jr., Eva Longoria e tantissimi altri gli hanno inviato messaggi di incoraggiamento e regali, invitandolo, tra l’altro, a première di film, a chattare o a un incontro. «Hai un amico in me – ha scritto Justin Bieber su Twitter – Contattami in privato e chattiamo. Ti voglio bene». Katy Perry ha scritto: «Questa notizia mi spezza il cuore. Per favore siate gentili gli uni con gli altri». Millie Bobby Brown, star di Stranger Things, ha twittato: «Perché le persone fanno questo? Perché penso che tu sia così bello! Voglio essere tua amica». Keaton è diventato fonte di ispirazione per i milioni di studenti che cadono vittima del bullismo ogni anno. La sua storia è solo una delle tante e fa parte di quel 17% di studenti americani che raccontano di essere stati vittime di bullismo almeno due o tre volte in un mese o durante un semestre scolastico. Ora Keaton ha deciso di sfidarli: con il suo coraggio e la sua forza ha già vinto.

Italia fuori dai piedi. Ventura sbaglia tutto, assedio sterile e inutile. Buffon piange: “Fallimento sociale, smetto”

L’Italia non andrà ai Mondiali di Russia 2018. Contro la Svezia, nello spareggio decisivo per la qualificazione, dopo la sconfitta di Solna gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 a San Siro. A qualificarsi sono gli scandinavi. Giocatori azzurri in lacrime, da Belotti a Gabbiadini e Bonucci, sul terreno di San Siro, dove si è appena conclusa la partita di ritorno dei Play-off di qualificazione ai Mondiali in Russia. Ventura sul banco degli accusati. Squadra senza gioco, cocciuto 3-5-2 sino alla fine e niente inserimento del giocatore di maggior classe, Lorenzo Insigne.

3364542_2318_venturaBuffon in lacrime. «Dispiace per non per me, ma per il movimento, perché abbiamo fallito e anche a livello sociale poteva essere veramente importante». È un Gigi Buffon distrutto quello che parla a Rai Sport dopo l’eliminazione mondiale. «Questo è l’unico rammarico che ho, e non certo di perchè chiudo, perché il tempo passa, è tiranno ed è giusto che sia così. Mi dispiace solo che l’ultima partita ufficiale in nazionale sia coincisa con l’eliminazione».
Un fallimento mondiale. L’Italia non va oltre lo 0-0 con la Svezia nel ritorno del playoff per la qualificazione alla World Cup di Russia 2018: addio Coppa del Mondo, la Nazionale resta a casa. La sconfitta per 1-0 nella gara di andata non viene ribaltata davanti ai 70.000 di San Siro, che assistono all’ennesimo flop della selezione del ct Gian Piero Ventura. L’Italia riesce a compiere un’impresa alla rovescio: bisogna tornare al 1958, infatti, per trovare un’altra Nazionale bocciata nelle qualificazioni. Il verdetto arriva al termine di 90 minuti ad altissima tensione. Gioco se ne vede poco, le occasioni ci sono ma non vengono sfruttate.
La Svezia svolge il compitino: basta e avanza per volare in Russia. L’avvio è nervoso e spigoloso. L’arbitro Lahoz distribuisce cartellini gialli -subito a Chiellini e Johansson- e sorvola su due rigori sospetti. All’8′, nell’area svedese, Parolo va giù dopo l’intervento di Augustinsson. Al 13′, dall’altra parte, è la mano di Darmian a intercettare con la mano. Anche in questo caso, niente penalty. L’Italia fatica a creare e solo al 16′ Jorginho trova la prima verticalizzazione che innesca Immobile: l’attaccante della Lazio, da posizione estremamente defilata, non riesce a inquadrare la porta e la palla finisce sull’esterno della rete. L’infortunio di Johansson, costretto a uscire per un problema al ginocchio sinistro, non cambia l’identikit della Svezia. Gli scandinavi badano a coprirsi ma concedono comunque spazi sugli esterni. Al 26′ Immobile scappa a sinistra e mette al centro un pallone basso: Candreva è libero di concludere, destro potente ma impreciso e palla alle stelle. Attorno alla mezz’ora, l’Italia rischia grosso. Con Bonucci zoppicante per un problema al ginocchio, un errore di Barzagli innesca la ripartenza svedese.
Il difensore della Juve tocca la palla con la mano, l’arbitro Lahoz non fischia rigore nemmeno in questa occasione. Le proteste di Forsberg vengono punite con il giallo. La qualità dello spettacolo è rivedibile, gli errori abbondano da entrambe le parti. Poco male per la Svezia, che pensa soprattutto a svolgere con diligenza il compitino difensivo. Al 40′ fiammata azzurra e Italia vicinissima al vantaggio. Jorginho, sempre lui, accende Immobile, che si ritrova solo davanti a Olsen e conclude. Il portiere ci mette una pezza ma è Granqvist, a pochi metri dalla linea, a evitare il gol. Sul proseguimento dell’azione, Parolo spara alle stelle dal limite dell’area. La pressione tricolore aumenta e il finale del primo tempo è un assedio: al 43′ Bonucci cerca il colpo di testa vincente, mira sbagliata. Subito dopo è il turno di Florenzi: botta secca sul primo palo, Olsen risponde e salva: 0-0 all’intervallo. Il secondo tempo si apre con un altro episodio controverso nell’area svedese. Darmian va giù per una ginocchiata di Lust. Per l’arbitro Lahoz, però, l’azione è viziata da un fallo di mano dell’azzurro. L’Italia ricomincia a spingere e al 53′ Florenzi sfiora il gol. Cross da sinistra, destro al volo del giallorosso e palla a fil di palo. Al 57′ una brillante iniziativa di Immobile libera Chiellini al tiro: palla deviata, Olsen blocca senza problemi. Al 63′, Ventura cambia: Dentro Belotti e El Shaarawy, fuori Gabbiadini e Darmian.
La Svezia, arroccata nella propria area, rischia di fare harakiri al 65′. Lustig devia un cross di Florenzi, la palla si impenna e rimbalza sulla parte alta della traversa prima di finire sul fondo. I minuti passano, la lucidità diminuisce e la qualità del gioco azzurro scema. Ventura prova a gettare nella mischia anche Bernardeschi, la mossa della disperazione. Gli azzurri si affidano al lancio sistematico, spedendo palloni a ripetizione nell’area avversaria. Nasce così l’occasione per El Shaarawy, che all’87’ ha lo spazio per il destro potente: Olsen si distende e respinge. Rimangono solo 5 minuti di recupero per un miracolo. Anche Buffon si presenta nell’area avversaria, Jorginho cerca il jolly dalla distanza ma non lo trova. Finisce 0-0, l’Italia non va ai Mondiali.

Valentina Vignali in lacrime: “È il momento più brutto della mia vita, più brutto di quando mi hanno detto che avevo il cancro”

“È il momento più brutto della mia vita, più brutto di quel pomeriggio quando mi hanno detto che avevo il cancro. Ti amerò per sempre e lo sai. Sarai sempre un ricordo che in un posto affollato con la testa tra le nuvole mi strapperà un sorriso. Sei stato l’unico che mi ha fatto veramente battere il cuore dal primo secondo che mi hai guardata”.

Valentina-Vignali-e-Stefano-Laudoni-1-1Queste le struggenti parole parole dedicate da Valentina Vignali a Stefano Laudato, oramai il suo ex fidanzato, con un post su Instagram. La Laudato poi in una Instagram story è scoppiata in lacrime davanti alla telecamera, come si può vedere nel video.

Il messaggio, che accompagna una romantica foto dei due, continua : “Quella sera in mezzo alla gente si è fermata la musica, eravamo solo io e te. Eri l’unico per cui valeva la pena guidare 7 ore per vederti 5 minuti alla fine di una partita. L’unico per cui valeva fare 3 o 4 traloschi l’anno. Ti ricordi quando dopo due mesi che stavamo insieme ti sei tatuato “finché morte non ci separi?”. Siamo andati oltre il tempo e le distanze, contro i giudizi, contro le famiglie, contro tutti. Io e te. Poi mi hai ferita, tradito la mia fiducia, umiliata, ingannata e non so se riuscirò mai più a credere alle parole di un uomo. Eri tutto quello che volevo, l’uomo della mia vita, quello che sognavo da bambina. Hai buttato tutto, così senza una ragione. Avrei voluto una fine decorosa per questo amore immenso ma così non è stato. L’hai voluto tu. Non riesco ad augurarti del male anche dopo quello che hai fatto a me. Ciao Ste”.

Stefano De Martino in lacrime sul balcone di casa a Ibiza: “Piange per Belen”

IBIZA – Prosegue la “telenovela” dell’estate con protagonisti Belen, Andrea Iannone e Stefano De Martino. Ed è proprio il ballerino che nelle ultime ore sta facendo parlare di sé…

2564072_1517_schermata_2017_07_15_alle_15.16.38Come riporta il sito ilGiornale, il settimanale Diva e Donna ha pizzicato l’ex marito di Belen in lacrime sul balcone di casa a Ibiza. Scrive il settimanale: “Stefano soffrirebbe molto per i continui ‘no’ che riceve dalla madre di suo figlio e a consolarlo ci stanno pensando proprio le amiche di Belen”.
Sarebbe corsa in suo aiuto l’ex gieffina, migliore amica di Belen, Patrizia Griffini.
Non è tutto, solo poche settimane fa pare che De Martino si sia lasciato scappare di essere pentito di aver lasciato Belen. Scriveva il settimanale Chi: “Ha raccontato anche ai muri di essersi pentito di aver perso la moglie e di averle provate tutte per riconquistarla”.

Baby George in lacrime, mamma Kate lo sgrida al matrimonio di zia Pippa e il piccolo scoppia a piangere

Giornata di festa per tutti in Gran Bretagna, tranne che per il piccolo Baby George. Il figlio del principe William e di Kate Middleton è una star indiscussa sul web per il suo carattere e i tanti meme che ne sono seguiti. E lui non ha voluto deludere i suoi fan nemmeno nel giorno del matrimonio della zia Pippa Middleton.

Baby George in lacrime mamma Kate lo sgrida al matrimonio di zia Pippa e il piccolo scoppia a piangere_20185043Sgridato dalla mamma, Baby Goerge fa i capricci e si mostra in lacrime non gradendo il rimbrotto subito. Le immagini pubblicate sul sito del Mirror non lasciano spazio all’immaginazione. Chissà cosa avrà combinato il bimbo più famoso al mondo per aver fatto arrabbiare così la mamma principessa.
E i social ovviamente non si sono lasciati scappare l’occasione per costruirci tanti post tutti da ridere. Perché Baby George, come detto, ormai è una vera e propria star.

Lei lo provoca nell’ascensore, poi torna in lacrime

Un video che lascia molti interrogativi su quanto avvenuto a questa ragazza. La giovane entra in ascensore con un uomo rasato e con la barba. Sembrano entrambi allegri e il clima si surriscalda subito.

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La donna inizia a provocare l’uomo con un twerking sulle sue parti intime. Sembra il preludio a qualcosa di più forte che dovrebbe avvenire all’uscita dall’ascensore. Il video, pubblicato su LiveLeak, riprende poco dopo con la donna che rientra.
Sul suo volto non c’è più il sorriso, lo sguardo è dolorante, si tiene il ventre e si piega faticando a restare in piedi. Dai suoi occhi scendono lacrime che non lasciano pensare a nulla di buono.
Non sappiamo cosa sia avvenuto a questa ragazza, ma di certo dalle prime intenzioni fino al risultato successivo il suo umore e la sua forma fisica hanno avuto un cambiamento repentino. Il mistero resta tale nella speranza che si sia trattato solo di un brutto litigio e nulla più.

Trova portafoglio con 33mila euro e lo restituisce. Il proprietario lo ringrazia in lacrime

Ha trovato un borsello con 33mila euro in contanti e l’ha consegnato ai carabinieri che, a loro volta, lo hanno restituito al legittimo proprietario, in lacrime quando ha rivisto il denaro, parte dei risparmi accumulati in una vita. È accaduto ieri, primo maggio, ma la notizia è stata diffusa oggi.

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Tutto è iniziato la mattina di ieri quando un settantenne agricoltore di Castellucchio (Mantova) si è fermato al distributore di un centro commerciale di Curtatone, distante pochi chilometri, per far benzina. Una volta ripartito, si è accorto di non avere più il borsello con il denaro che gli sarebbe servito per alcuni pagamenti. Disperato, si è rivolto ai carabinieri di Castellucchio per presentare denuncia di smarrimento di quelli che ha detto essere frutto della sua lunga vita lavorativa e messi da parte per eventuali necessità. I militari si sono recati al distributore e, visionando le telecamere dell’impianto di sorveglianza, hanno visto un altro uomo mentre raccoglieva il borsello e poi saliva sulla sua auto. Rintracciato grazie alla targa della vettura, i carabinieri gli hanno telefonato trovandolo già in caserma dai loro colleghi di Curtatone, mentre stava restituendo i soldi. L’uomo è un impiegato di 50 anni di Curtatone; poco dopo ha incontrato l’agricoltore che, in lacrime, lo ha ringraziato per la sua onestà e ricompensato con alcune centinaia di euro.