Sesso con la sorella, la lettera: “Stiamo insieme, ma è sbagliato”

Nell’ultima lettera indirizzata a “Deidre” della popolare rubrica del tabloid britannico “Sun” un ragazzo di 21 anni racconta di avere una relazione con la sorellastra.

sexo-y-pareja-2021266w620Complicata la situazione familiare: il giovane dice che il padre ha abbandonato sua madre quando aveva ancora un anno e che non lo ha mai conosciuto. Qualche anno dopo la madre ha avuto una bambina da un altro uomo per poi cambiare così tanti fidanzati da disgustarlo e provocare il suo allontanamento.
Un giorno è stato richiamato dalla madre per proteggere la sorella 16enne dalle molestie di uno dei suoi uomini. La complicità tra i due da allora è cresciuta. “Una sera ci siamo ubriacati, si rideva, si scherzava e ad un certo punto mia sorella ha cominciato a piangere dicendomi che odiava la sua vita. Io le ho dato una carezza per rassicurarla e lei mi ha baciato”.
Così hanno fatto sesso e iniziato una relazione stabile senza preoccupazioni fino a quando un amico non gli ha fatto notare che questa storia era sbagliata guardando una foto della ragazza nuda sul suo cellulare.
Sono passati 6 mesi da quella notte; la ragazza vuole lasciare la città e costruire una famiglia. Il ragazzo ha dei dubbi.

“La mia ragazza è incinta di un collega. Non so se restare o andare via”

“La mia fidanzata mi ha tradito una sola notte e ora è rimasta incinta”, così un lettore di 36 anni racconta di come la sua compagna 34enne sia stata a letto con un suo collega. Il giovane uomo però non sa cosa fare.

2573768_2234_sesso_incinta

“Dice che mi ama ed è pentita – continua – ma è decisa a portare a termine la gravidanza. Io non so se restare o andare via”. Racconta in una lettera pubblicata sulla rubrica del “The Sun” “Dear Deidre” che è sempre in giro per lavoro perché è ingegnere per una multinazionale e che sta insieme alla fidanzata da due anni.
La fidanzata era a una cena di lavoro, si è ubriacata ed è tornata in albergo in compagnia di un collega. “Sono a pezzi”, le parole del lettore.

Celentano: “Ehi Dario! Qui sei stato un grande, ma di cielo non capivi niente. Eppure a Dio ci credevi”

“Qui sulla terra sei stato un grande, ma di cielo no, di cielo non hai mai capito niente. E ti divertivi a classificarti tra quelli che non credono”. E adesso “Dario! Non far finta di non sentire… tanto lo so che mi senti… e mi vedi…”. Con queste parole tra il commosso e lo scanzonato Adriano Celentano si rivolge a Fo all’indomani della sua scomparsa.

image (7)

Lo fa con una lunga lettera pubblicata sul “Corriere della Sera”, in cui il cantautore ricorda il lato umano e grandioso del “collega” con l’ironia graffiante che lo caratterizza. “Ma come si può essere così GRANDI, come lo sei stato tu, e al tempo stesso così ignorante??? Questa cosa mi fa incazzare! Una mancanza questa che poteva far crollare l’intero asse del Nobel. Ma loro, quelli che ti hanno premiato, non sono scemi”.
Hanno scelto un uomo come te, va avanti il “Molleggiato” nella sua lettera-ritratto del Giullare che non c’è più, uno che ha “rivoluzionato la cultura e restituito la dignità agli oppressi”, uno che ha fatto cose grandi perché tu “più di quello che hai fatto non potevi fare”.
E avanti con un ritratto che ricorda quel giorno del Nobel, “la premiazione, avevi lo smoking”, e soprattutto “la tua espressione. Un’espressione attraverso la quale non si poteva non leggere quello che sei dentro. E’ la tua anima che hanno premiato. Ecco perché da lassù, il PADRE, ogni volta che tu ti proclamavi ateo si sganasciava dal ridere”.
Perché la realtà, assicura il cantautore, è che “tu hai sempre creduto caro Dario, solo che non lo sapevi. Sarebbe curioso, spettacolare, se di fronte alla prova schiacciante della tua ritrovata ed eterna giovinezza tu avessi la forza di dire al Padre che sei ateo. Tu saresti capace…”.

Cicciolina, appello a Obama: “Tolga il bando su di me e mi faccia tornare negli Usa”

Lettera aperta a Obama. “Gentilissimo Signor Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama. Sono a scriverle per invitarLa a prendere in considerazione la mia domanda di grazia per i fatti che mi sono stati attribuiti erroneamente contro l’immagine degli Stati Uniti d’America oltre a fatti prettamente famigliari e personali che qui riassumerò in breve, sottolineando soprattutto il mio amore e rispetto nei confronti degli Stati Uniti e di tutto il popolo americano”.

Photo_Book_0010-650x300

A scriverla è Ilona Staller, in arte Cicciolina, che al presidente statunitense ha richiesto la cancellazione del bando che da anni le impedisce di recarsi negli Stati Uniti, pena l’arresto. L’ex diva dell’hard ha affidato la sua lettera aperta al settimanale ‘Chi’ che la pubblica integralmente nel numero in edicola domani. “Nel lontano 1981, durante una manifestazione di ciclismo ‘La sei giorni di Milano’, venne bruciata davanti a 24mila persone una bandiera scenografica molto simile, purtroppo, alla bandiera americana – scrive Staller – quella provocazione, andata in scena durante un mio spettacolo, venne scambiata per una proclamazione d’odio nei confronti degli Stati Uniti d’America, mentre in realtà era una protesta contro le Brigate Rosse, un modo per condannare il terrorismo”. “Durante lo spettacolo fui arrestata e prelevata di peso dal palco con l’accusa di aver offeso la bandiera di uno Stato estero – continua l’ex pornostar – cosa che in realtà non fu perché quella bruciata era una bandiera di fantasia. Venni processata per direttissima, venni assolta, ma rimasi purtroppo nella “lista nera degli Stati Uniti”: non avrei più potuto mettere piede in America pena l’arresto. Mi rivolgo a Lei, signor Presidente degli Stati Uniti d’America, per chiedere il Suo aiuto, la Sua clemenza, la Sua attenzione e la Sua paterna comprensione perché mi venga concessa la grazia di ottenere, dopo tanti anni, un visto di ingresso nel suo Paese, cancellando tutto ciò che finora me l’ha impedito”.

Sposata da 3 mesi, modella 25enne si uccide in casa

Una vita spezzata a 25 anni. La modella Priyanka Kapoor Chawla si è uccisa per aver perso la sua libertà di donna dopo soli tre mesi di matrimonio. Un suicidio scoperto dalla polizia dopo le preoccupazioni manifestate dalla famiglia che non riusciva più a contattarla.
É stata trovata morta nella sua casa a South Delhi.

priyanka-chopra

Accanto al corpo una lettera con chiare accuse nei confronti del marito, Nitin Chawla, imprenditore di 35 anni.
“Sposarmi è stata la cosa peggiore della mia vita – ha scritto la giovane modella – non potevo più uscire da sola o con le mie amiche e sono stanca di prendere botte”.
Una privazione di libertà che sarebbe stata unita a violenze domestiche da un uomo che non fu mai ben visto dalla famiglia di lei. L’uomo è stato arrestato dalla polizia che sta indagando prendendo spunto dalle parole di Priyanka.