Rita, Kendall, Sara… tanga sul red carpet

Non è insolito vedere sul red carpet, sotto abiti completamente trasparenti, coulotte e mutandoni a celare il lato B delle star. Ora però le bellissime si sono stufate di tutta questa castità (si fa per dire) e hanno deciso di sdoganare direttamente il tanga.
I tappeti rossi di maggio sono un tripudio di perizomi in bella vista, che sottolineano lati B tonici e scultorei.

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La prima ad inaugurare il trend è stata Kendall Jenner che, al Met Gala di New York, si è presentata con un abito di rete La Perla che svelava, oltre agli slip, anche schiena, glutei, gambe e pancia.
Modelle, attrici, cantanti, influencer: il Festival di Cannes è sempre gremito di stelle. Così ecco che, per distinguersi, la top Sara Sampaio ha optato per un vestito bianco di pizzo di Francesco Scognamiglio e non si è vergognata affatto di mostrare le forme. Il look da sposina sexy è fatto.
Infine, stesso brand per Rita Ora che ai Billboard Music Awards a Las Vegas ha indossato un abito-armatura bianco e nero con gonna al polpaccio trasparente. La popstar ha omesso la maschera che ha sfilato in passerella ma si è ricordata di mettere almeno le mutande (molto rivelatrici).

Claudia Galanti, una dark lady irresistibile

Nuova mise per Claudia Galanti, che su Instagram ha sfoggiato un caschetto corvino sexy ed intrigante.

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La modella paraguayana ha scelto un look più aggressivo per affrontare le sue lunghe giornate fatte di shooting, palestra, eventi mondani e passeggiate al parco con i figli. Il taglio è piaciuto molto ai suoi ammiratori social, che hanno riempito il suo profilo di complimenti e cuoricini. Si sa che quando una donna cambia acconciatura qualcosa si sta evolvendo nella vita, che sia un periodo di cambiamento anche per la bella Claudia?

Met Gala 2017, da Rihanna a Katy Perry: ecco gli abiti più stravaganti sul red carpet

Pizzi, tripudi floreali, trasparenze audaci. E ancora piume, drappeggi, pepli, spacchi vertiginosi. Che il red carpet del Met Gala 2017 sarebbe stato poco convenzionale c’era da aspettarselo. E così è stato sin dall’arrivo della co-madrina di questa edizione, Katy Perry, che – con uno scenografico abito rosso custom made by John Galliano e firmato Maison Margiela – ha inaugurato la serata più glamourous di questo 2017. Lo stile “diavolessa” ha colpito nel segno.

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Ma la vera regina, almeno secondo il web, è stata Rihanna che con un mini abito, effetto enorme mazzo di fiori, ha reso omaggio a Rei Kawakuba, la stilista giapponese alla quale quest’anno era dedicata la serata del Met Gala 2007, indossando un abito firmato Comme des Garçons, della collezione invernale 2016. Quest’anno – infatti – il Costume Institute Gala con la mostra “Rei Kawakubo / Comme des Garçons : Art of the In-Between” celebra non solo una delle stiliste più influenti degli ultimi 40 anni (così la definisce il curatore Andrew Bolton), ma anche la più avanguardista. Con «Art of the In-Between», Kawakubo diventerà la seconda stilista vivente, dopo Yves Saint Laurent nel 1983, a cui il museo sulla Quinta Strada ha mai dedicato una retrospettiva. E il red carpet non poteva non essere all’altezza. E allora ecco sfilare sul red carpet look stravaganti e decisamente fuori dall’ordinario: dalla tuta di pizzo effetto seconda pelle della top Bella Hadid all’abito sirena ricoperto di piume di Blake Lively. Il gala è stato tenuto a battesimo, oltre che dalla direttrice di Vogue Anna Wintour, da Katy Perry, Tom Brady, Gisèle Bundchen, e Pharrell Williams. A ricevere i 600 vip che hanno pagato 25 mila dollari a ingresso (l’anno scorso gli incassi sono stati di 13.5 milioni) anche la Kawakubo, scortata dall’ex ambasciatrice di Barack Obama in Giappone, Caroline Kennedy.
Godetevi questa fotogallery di misè da perdere la testa.

Kate Middleton, gonna corta e vento birichino

Cosa penserà la regina Elisabetta di questa nuova uscita pubblica di Kate Middleton? La duchessa è volata nel Galles meridionale per un incontro organizzato da Action for Children, associazione che si occupa di bambini con problemi mentali. Per la sua visita ufficiale Kate Middleton ha optato per un tailleur di Paule Ka (già indossato nel 2012) con una gonna a ruota molto corta. Sicuramente più corta di quanto suggerito dalla regina, che ha già ripreso Kate più volte in passato.

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Come se non bastasse, ci si è messo il solito vento a scompigliare la Middleton e i suoi vestiti. Kate dovrebbe ormai essersi abituata da un pezzo alla brezza britannica, spesso invece si ritrova imbarazzata a doversi abbassare gli abiti con le mani.
Durante la giornata Kate Middleton ha prima dispensato sorrisi e raccolto fiori dai sudditi in attesa e poi si è cimentata in una (tragica) partita di biliardo con i ragazzi, dimostrando di avere poche doti in questo sport. Ma sul look sempre più sexy non c’è proprio niente da dire. A meno che non siate la regina…

La finestra sui Grammy: esagerazioni da star

E’ Adele la trionfatrice dell’edizione 2017 dei Grammy Awards, con ben 5 riconoscimenti. Incetta di premi per la cantante che non ha però fatto parlare per il suo look, un abito verde molto casto. Sono altre le star che si sono accaparrate il pieno di flash per i loro outfit audaci e tutti con una caratteristica comune: la finestra sul seno.

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Oblò, scolli a V profondissimi, top molto cropped e trasparenze estreme: i modi per enfatizzare il décolleté sono molteplici e tutti d’effetto.
Se Jennifer Lopez punta su grazia ed eleganza in un abito lilla di seta e tulle, Demi Lovato azzarda nel suo abito in rete beige che fascia le forme generose e svela l’assenza di intimo.
Impossibile non nominare Lady Gaga che, dopo un periodo insolitamente sottotono, è tornata ad essere la solita provocatrice sul tappeto rosso. Shorts in lattice, stivaloni dalla zeppa spaventosa e un top che lascia ben poco all’immaginazione. Il tutto unito a una chioma rosa e a un maxi tatuaggio (finto?) di una falena sulla schiena.
La vincitrice morale della serata è Beyoncé, che ha portato per la prima volta il suo pancione sul red carpet. L’abito di paillettes rosse è una seconda pelle per la popstar che mostra con orgoglio i due premi vinti ma soprattutto le sue forme lievitate.

Melania come Jackie: nuove first lady crescono

L’aveva annunciato: «Sarò una first lady tradizionale come Jackie Kennedy». E di Jackie intanto la bella Melania ha cominciato a copiare il look, presentandosi al giuramento ufficiale del marito Donald Trump con un vestitino di seta carta da zucchero, coperto da una bolerino dello stesso colore e lunghi guanti di ordinanza, che ci ha fatto tornare indietro di 50 anni.

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La futura First Lady è interamente vestita Ralph Lauren, lo stilista che ha curato l’immagine di Hillary Clinton nel corso della campagna elettorale.
Il look scelto da Melania, capelli raccolti, solo un paio di solitari come gioielli, (persino l’andatura era castigata), ricorda molto Jackie quando John F. Kennedy prestò giuramento in ufficio. Chissà se come lei – anche se al momento i pronostici sono scettici – riuscirà ad essere così amata. Di certo oggi è stata un’icona di stile ed eleganza.

Lola Kirke ai Golden Globes 2017: l’abito mette in evidenza i peli sotto le ascelle

Come accade in ogni kermesse che si rispetti, anche ai Golden Globe 2017, tenuti domenica scorsa nella lussuosa Beverly Hills, le star hanno fatto parlare di sè soprattutto per i propri abiti e il proprio look.

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Ne sa qualcosa Lola Kirke che, con orgoglio, ha indossato un abito sbracciato firmato ‘Andrew Gn’, che ha messo in evidenza i peli sotto le sue ascelle. Un look che non è passato per niente inosservato a tutti, tanto che i fotografi presenti all’evento, creato per premiare i film e gli attori migliori dell’anno, si sono accalcati per fotografare il dettaglio.
Al momento non sappiamo se la scelta di Lola Kirke sia qualcosa di voluto, oppure se si fosse realmente dimenticata di depilarsi. Ma, peli oppure no, ogni donna è libera di mostrarsi come meglio crede.

I look del mese: cos’hanno indossato le star?

E’ difficile restare costantemente aggiornati su tutte le proposte fashion delle star. Dai red carpet allo street style, ogni giorno veniamo invasi da immagini di vestiti e accessori da celeb.
C’è la carta stampata, ci sono i social e i siti, gli eventi sono tanti e le occasioni per mostrarsi sono sempre sfruttate al meglio dai vip. Sorridenti sul tappeto rosso, ammiccanti nei selfie e inconsapevoli (forse) negli scatti rubati, le stelle spaziano dagli outfit più eleganti alle proposte più improbabili.

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Dicembre, mese di feste anche per le star, che si fanno fotografare nei loro outfit a tema. E’ tanto il rosso, agli eventi e sui social. Federica Pellegrini sceglie sbuffi e pizzi per un selfie a casa dei genitori il giorno di Natale. Tonalità simili anche per Kate Middleton, che ricicla l’outfit per la messa del 25 ma “l’accessorio” più bello della duchessa è la figlia Charlotte.
Se Federica Fontana punta sulle paillettes e Elisabetta Gregoraci sulle scritte, Bar Refaeli è la più comoda di tutte sul divano nel suo pigiama a righe. Il bianco e il nero dominano il red carpet, il primo sfoggiato con grazia da Jennifer Lawrence, il secondo mostrato con meno eleganza da Kelly Rowland e Nicole Scherzinger.
Infine, non c’è inverno che tenga, le stelle vanno al mare tutto l’anno. In tantissime affollano le spiagge caraibiche nei loro costumi colorati. Eva Longoria salta, Alessandra Ambrosio gioca coi figli, Sofia Vergara sta sotto l’ombrellone e Izabel Goulart fa il bagno col fidanzato.
Ecco il meglio e il peggio di questo mese.

Eli, Milla, Rocio… star con le stelle addosso

Simbolo di eternità e luce, la stella è un’ideogramma amatissimo da sempre. Se le bambine sognano di trasformarsi in principesse con le loro bacchette magiche luccicanti, le adolescenti le disegnano su quaderni e diari mentre le donne amano mettersele addosso. Vip incluse. Italiane o straniere, sono tantissime le star che si fanno fotografare nei loro look stellati.

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C’è chi, come Rocio Munoz Morales, non rinuncia alla comodità e alla morbidezza di un pigiamone grigio con le stelle mentre prepara la colazione. Casual ma preziosissimo anche l’outfit di Elisabetta Gregoraci per portare a scuola il figlio Nathan Falco, una tuta in cashmere nera con stelle bianche. Se Anna Tatangelo punta su un bomber dal taglio maschile di Odi et Amo, Nina Agdal è iper femminile in un abitino che svela la schiena, abbinato alle sneakers.
Sul red carpet le stelle abbondano, tra proposte iper sexy e mise da fatina. Kerry Washington e Milla Jovovich scelgono la seduzione nei loro vestiti total black di Elie Saab mentre Jennifer Lawrence è romantica con tulle e maglioncino grigio di Dior. Quale stella stellata preferisci?

Agnese: il fondamentale ruolo della spalla

“Grazie ad Agnese per aver sopportato la fatica di mille giorni e grazie per come ha splendidamente rappresentato il nostro Paese. Grazie ai miei figli”. Sono parole accorate quelle che il premier Matteo Renzi ha rivolto alla moglie, davanti a tutti gli Italiani, nel momento forse più amaro del suo governo: quello della sconfitta. Il premier si è commosso, si è mostrato provato, riconoscendo in pubblico di essere stato poco presente e che l’unità familiare è stata tutta sulle spalle di Agnese.

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E legittimando il suo ruolo di rappresentanza. Lei era lì di fianco, in punta di piedi, lo ha ascoltato, aspettato e sostenuto ancora una volta.
Rimarrà nella memoria di tutti l’immagine dei coniugi Renzi, abbracciati, che escono di scena dopo il quesito referendario. La foto simbolo di questo Referendum: Agnese Renzi che interpreta fino alla fine il fondamentale ruolo della spalla.
Sostegno e supporto che non è mai mancato durante questi anni. La signora Landini è stata una First Lady sempre presente, ma in punta di piedi. Di fianco, ma un passo indietro a Matteo Renzi. Un ruolo difficile, davanti agli occhi del mondo intero, portato avanti con discrezione, sobrietà e riserbo, anche nel look.
Agnese Landini Renzi anche in questo caso ha fatto una scelta chic, ma senza strafare. Il gilet bianco a collo alto, decorato da perle, Ermanno Scervino, è un capo di classe, non alla portata di tutti. Eppure la semplicità con cui lei lo ha indossato per tutta la giornata, dal voto al seggio di Pontassieve fino alla conferenza stampa notturna, abbinato a jeans scuri, dimostra ancora una volta lo spessore di questa donna, il suo stile autentico, che conquista.