Il primo giorno di scuola del principino George: mamma Kate se l’è perso, ecco perché

Primo giorno di scuola per il principino George, che ha varcato la soglia della Thomas’s, scuola privata di Battersea, mano nella mano al padre William. Impossibile non notare l’assenza della mamma Kate, che a causa del malessere provocato dalla terza gravidanza non è stata in grado di accompagnare il primogenito in un giorno così significativo nella vita di ogni genitore.

3224644_21_7653027Il bambino, che ha quattro anni, è tra i più giovani del suo corso e per i compagni di scuola sarà solo George Cambridge, rinunciando al titolo nobiliare. Arrivato alle 8.45, George ha stretto la mano alla dirigente scolastica Helen Haslem e cominciato la sua avventura nel mondo dell’istruzione. La scuola scelta da William e Kate è stata descritta come “la migliore educazione inglese che i soldi possano comprare”, e la sua retta è di 17,604 sterline (quasi 20mila euro).

Vladimir Luxuria: “Vi racconto perchè non ho fatto l’operazione ai genitali”

Nel corso di un’interessante intervista al settimanale ‘Grazia’, Vladimir Luxuria si è confessata e ha rivelato alcuni retroscena legati alla sua sessualità, compreso un periodo abbastanza pesante della sua vita nel 2009.  ”Io ho sempre vissuto in equilibrio – ha raccontato su Grazia -. Poi, nel 2009, c’è stato un periodo in cui ho avvertito un malessere, e l’ho attribuito al fatto che, nonostante avessi già fatto qualche intervento chirurgico per il cambiamento di sesso, non avessi avuto il coraggio di arrivare fino in fondo.

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Allora ho deciso di cambiare anche i genitali, seguendo la lunghissima procedura prevista dalla legge italiana. Nel 2011 avevo trovato la struttura per operarmi, l’ospedale Federico II di Napoli”.  Ma poi, nel momento fatidico, è arrivata le decisione inaspettata: “A pochi giorni dall’intervento ci ho ripensato. Ho avuto paura, visto che è un’operazione molto dolorosa. Ma la verità è che non ero convinta. Lo avrei fatto per piacere più agli altri che a me. Oggi sono contenta della mia doppia identità. La fragilità. Passo sempre per battagliera. In realtà c’è una parte di me con la quale combatto da sempre. Basta un’offesa sui social che la ferita si fa sentire in profondità”, ha concluso.