Dove sono le attrici? Le modelle protagoniste

Cosa abbiamo visto in questi primi giorni a Venezia 74? Soprattutto modelle internazionali con bellissimi abiti. In un Festival del Cinema dove le attrici, chissà perché sono poche e sicuramente anche timide, o dove Maria Elena Boschi viene addirittura scambiata per un’artista, sono le top model a catturare gli sguardi e i flash dei fotografi.

C_2_box_41148_upiFoto1FQuest’anno manca la madrina? Ci pensa Isabeli Fontana a immergersi in Laguna tutta vestita. Ed è sempre lei, insieme alla collega e conterranea Izabel Goulart a intrattenere i fotografi a suon di pepli fluttuanti, tutti Alberta Ferretti. Per l’ultimo red carpet le due brasiliane hanno sfoggiato il maglioncino (quello più fashion, con la Rainbow Week di Alberta Ferretti) per ricordare a tutti che giorno fosse e dimostrare che esistono anche creature sovrannaturali su questa terra.
Ma sul red carpet hanno già sfilato anche due modelle orgogliosamente italiane: Eva Riccobono che ha indossato un abito scintillante rosso Tommy Hilfiger che le lasciava la schiena scoperta e Bianca Balti, radiosa, statuaria e innamorata, con un outfit bianco firmato OVS.

Maria Elena Boschi, vacanze in bikini con la famiglia in un resort vicino a Merano

ll settimanale Chi pubblica in esclusiva nel numero in edicola da domani, mercoledì 23 agosto, le immagini di Maria Elena Boschi in due pezzi durante la vacanza che il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio ha trascorso con la famiglia in un resort eco-chic vicino a Merano.

maria-elena-boschi-in-vacanza-in-bikiniCon lei c’erano i fratelli Pier Francesco ed Emmanuel con la moglie e la figlia Bianca Maria, la nipotina prediletta di Maria Elena Boschi, che ha trascorso gran parte della vacanza a coccolarla.

Maria Elena Boschi prende le critiche di petto

Maria Elena Boschi è ancora una volta al centro della bufera.
Intervistata domenica da Lucia Annunziata, il ministro per le Riforme ha parlato del referendum sulla riforma costituzionale del prossimo autunno aggiungendo che, in caso di vittoria del no, lei e Matteo Renzi si dimetterebbero.

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La Boschi ha fatto riferimento alle critiche dell’ANPI, l’associazione nazionale dei partigiani, dicendo che i “partigiani veri, quelli che hanno combattuto, voteranno sì alla riforma”. E via di polemiche, dalla minoranza del PD e dal web.
Ma Maria Elena Boschi non si è fatta scalfire e, sempre nella giornata di domenica, ha dimostrato di saper affrontare le critiche… di petto.Invitata alla prima de La Traviata, diretta da Sofia Coppola, al Teatro dell’Opera di Roma la Boschi ha infatti optato per un abito verde con una profonda scollatura.
Bellissima e audace, Maria Elena Boschi ha incantato nel suo abito della collezione primavera-estate 2016 di Valentino, maison che ha anche curato i costumi dello spettacolo.
Da Kim Kardashian a Keira Knightley fino a Monica Bellucci, le altre star sono impallidite davanti a questa sensuale Maria Elena Boschi… color bosco!

Gonna birichina, il ministro Boschi tradita dalla cellulite

Era già successo la scorsa estate, quando si era goduta qualche giorno di relax sulle spiagge di Marina di Pietrsanta in Versilia nella sua Toscana.

Assemblea Nazionale Confcooperative

I paparazzi l’avevano immortalata in bikini puntando il dito su qualche chiletto di troppo e il più diffuso inestetismo femminile sulle gambe.Si è ripetuto qualche giorno fa a Roma ospite all’Assemblea Nazionale Confcooperative insieme ai colleghi Maurizio Martina e Beatrice Lorenzin. Seduta in prima fila, complice un tailleur corto color viola, il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi ha messo in evidenza la tanto temuta dalle donne cellulite sulle cosce.

Boschi, la foto diventa virale, ma la realtà è diversa: “Chissà se pensava di fare il ministro”

Un utente, fan di Silvio Berlusconi, pubblica una foto sul suo profilo social spiegando che risale a tanto tempo fa. Queste parole accompagnano l’immagine: “Chissà se pensava di diventare un ministro”.

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Il nome non viene mai menzionato, ma gli amici citano Maria Elena Boschi e tutti pensano che sia una foto tirata fuori dal suo album di ricordi. In molti hanno condiviso la bufala. La ragazza della foto si chiama Linda, è olandese e di professione fa l’attrice hot. paese da alcuni anni, quello che sembrava incredibile diventa possibile. Con la ministra ha una vaga somiglianza, ma questo non ha impedito agli utenti dei social di gridare allo scandalo.

Tutti i redditi di governo, deputati e senatori: Brunetta ‘paperone’, Boschi ministro più povero

È Maria Elena Boschi il ministro del governo Renzi che guadagna di meno: 96.568 euro nella dichiarazione 2015 (consultabile on line) relativa all’anno fiscale 2014. Il più ‘riccò, invece, tra i ministro è il titolare dell’Ambiente Gian Luca Galletti: 126.119 euro. I redditi dell’esecutivo, a partire da quello del premier Matteo Renzi (imponibile di 107.960 euro) sono rimasti sostanzialmente gli stessi nell’ultimo anno.Tra i più facoltosi e sopra la soglia dei 100mila euro, Giuliano Poletti (122.886 euro), Enrico Costa (116.665), Angelino Alfano (116.276 euro), Dario Franceschini (111.308), Paolo Gentiloni (101.715 euro), Federica Guidi (109.216 euro). Tutti gli altri sono (di un soffio) sotto la soglia dei 100mila (Roberta Pinotti 99.891, Andrea Orlando 98.478, Pier Carlo Padoan 99.427, Graziano Delrio 98.726, Stefania Giannini 96.699, Beatrice Lorenzin 98.471).

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Tra le pochissime variazioni fatte registrare dai ministri, l’auto nuova della Giannini (una Mercedes 220), mentre il sottosegretario alla presidenza Claudio De Vincenti ha rottamato una Fiat Punto. Anche in casa Renzi novità nel parco auto, la moglie Agnese ha cambiato la vecchia Saharan con una Touran, sempre Vw.
CAMERA Il presidente dei deputati di Forza Italia Renato Brunetta risulta il più ricco, fra i suoi colleghi presidenti di gruppo di Montecitorio, con un reddito imponibile dichiarato nel 2015 per l’anno 2014 di 226.248 euro. In base alla documentazione disponibile sul sito della Camera, al secondo posto c’è Giovanni Monchiero (Scelta civica, 203.035 euro), mentre la ‘medaglia di bronzò va a Pino Pisicchio (Gruppo Misto, 194.541).Sostanzialmente ‘ex aequò i capigruppo Arturo Scotto (Si, 98.476), Federico D’Incà (M5S), Massimiliano Fedriga (Lega), e Maurizio Lupi con 98.471 euro. Seguono il presidente dei deputati Fdi Fabio Rampelli (97.271) e di Democrazia solidale, Lorenzo Dellai (93.441). Chiude la lista, il capogruppo Pd Ettore Rosato, con 90.949 euro.
SENATO: ZELLER IL PIU’ RICCO Fra i presidenti del gruppo parlamentare, Karl Zeller (Autonomie) batte i colleghi nella speciale ‘classificà dei capigruppo più ricchi di palazzo Madama, attestandosi, secondo la dichiarazione del 2015 relativa all’anno precedente, su 450.150 euro. Il più povero è il presidente del gruppo Grandi autonomie e libertà, Mario Ferrara, con 80.648 euro. Tra i due estremi, in ordine decrescente di reddito: Paolo Romani (Fi, 162.021 euro), Luigi Zanda (Pd, 141.204), Loredana De Petris (Misto-Sel, 139.150), Cinzia Bonfrisco (Conservatori e riformisti, 126.373), Lucio Barani (Ala, 116.823), Gian Marco Centinaio (Lega, 98.468), Nunzia Catalfo (M55, 97.806), Renato Schifani (Ap, 96.771).
GRASSO PIU’ RICCO DELLA BOLDRINI Pietro Grasso è più «ricco» di Laura Boldrini, che guadagna quasi tre volte di meno. È quanto emerge dalle dichiarazioni dei redditi dei Parlamentari e di tutti i membri del governo, anche di quanti non sono deputati o senatori, che da oggi sono on line sui siti di Camera e Senato. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha avuto un reddito complessivo di 354.487, mentre la presidente della Camera Laura Boldrini di 138.486. Matteo Renzi è solo terzo in questa classifica. Il suo reddito 2014, il primo da presidente del Consiglio, è stato di 110.161 euro. Il reddito del premier risulta leggermente inferiore anche a quelli dei vicepresidenti della Camera. Roberto Giachetti, Simone Baldelli e Marina Sereni hanno infatti un reddito intorno ai 135 mila euro. Solo il vicepresidente 5 Stelle Luigi Di Maio denuncia meno anche di Renzi: 98.471 euro. Al Senato tra i vicepresidenti svetta Linda Lanzillotta con un reddito complessivo di 336.442 euro, non molto inferiore a quello di Grasso. Il più ‘poverò risulta Maurizio Gasparri, con 129.516 euro di reddito complessivo contro i 140.049 di Roberto Calderoli e i 185.672 euro di Valeria Fedeli. Tutti comunque redditi superiori a quello del premier.

FLa borsa costa cara a Maria Elena Boschi

Il ministro Maria Elena Boschi è al centro del ciclone a causa del decreto Salva Banche che avrebbe agevolato suo padre nella vicenda del crack Banca Etruria. Il ministro ha dovuto affrontare un voto di sfiducia alla Camera e davanti ai colleghi parlamentari ha dovuto difendersi dalle accuse di conflitti di interessi.

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Maria Elena Boschi a braccio si è lanciata in un’accorata difesa di se stessa ma soprattutto del padre e della sua famiglia.
Il ministro Boschi ha parlato di “orgoglio”, di “famiglia unita”, di conflitti di interessi di soli “369 euro”. Sì, perché il pacchetto azionario della sua famiglia in Banca Etruria, ai valori di Borsa pre crack a tanto ammontavano. Una sciocchezza insomma. Ancora di più se si pensa che Maria Elena Boschi per il suo discorso parlamentare ha scelto un look sobrio ma con un piccolo vezzo molto femminile: la borsa.
Non quella azionaria ma quella da portare al braccio. Per l’occasione il ministro ha optato per una poco sobria borsa Peekaboo di Fendi del valore di circa 3mila euro. Per carità, nessun conflitto di interessi in questo caso, solo una scivolata di stile per un’occasione che avrebbe dovuto essere più austera.

La Boschi è l’italiana più influente d’Europa: “Giovane, pronta a incarichi più importanti”

Il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi è stata inserita dalla testata Politico.eu tra le ventotto personalità dei ventotto Paesi dell’Unione europea che stanno cambiando l’Europa.

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Boschi, definita la «riformista costituzionale», è l’unica italiana al fianco, tra gli altri, del cantante belga Stromae, «la pop star internazionale», del primo ministro ungherese Viktor Orban, «il conservatore sovversivo», del presidente del Partito della Cittadinanza spagnolo Albert Rivera, «il respiro di aria fresca». Boschi, spiega il giornale, è stata inserita da Renzi in un ruolo «cruciale» e «ha mostrato che la giovane età non è incompatibile con il successo politico»: alcuni la vedono già «destinata a posizioni anche più elevate».