Fausto Brizzi, il regista al parco con la figlia dopo la bufera sulle presunte molestie

Fausto Brizzi al parco che gioca con la figlia Penelope Nina, cappellino e occhiali da sole e l’orecchio teso al telefono: sono le prime immagini del regista, pubblictwe domani sul numero di Chi, dopo la bufera sollevata dall’inchiesta delle “Iene”, in cui quindici aspiranti attrici raccontano di essere state molestate dal regista.

3380725_brizzifigliaIl settimanale diretto da Alfonso Signorini ha sentito sia l’autore del servizio delle “Iene”, Dino Giarrusso, che l’avvocato di Brizzi, Antonio Marino. «Con l’ultimo servizio sul caso Brizzi per noi la vicenda si chiude. Se ne aprirà necessariamente un’altra in tribunale. O il regista ci querela per diffamazione, e allora spiegheremo le nostre ragioni al giudice, oppure saranno le ragazze a denunciarlo», spiega Giarrusso; e l’avvocato di Brizzi risponde: «Le Iene “chiudono” la questione allegando altre 4/5 testimonianze che descrivono lo stesso cliché. Siamo in attesa di capire quale delle sedi prediligeranno, se civile o penale, per chiamarci a rispondere. Noi, per ora, non quereliamo, sono cose che verranno a tempo debito, non c’è fretta».
«La ex Miss Italia Clarissa Marchese (ha raccontato: “Mi ha chiesto se ero disposta a spogliarmi (…) non era violenza, non mi ha fatto nulla, però mi sono sentita infastidita”, ndr) ha meglio chiarito quello che è accaduto a casa di Brizzi, cioè nulla. Si è ritenuta infastidita, ma, rispetto alle premesse, cambia la prospettiva, ora vediamo cosa diranno le altre». Dura la replica di Giarrusso delle “Iene”: «La ex Miss Italia ha ribadito esattamente quello che aveva detto a noi, è comico leggere che avrebbe ritrattato, semmai ha confermato. E per una che ha avuto solo la richiesta di spogliarsi, come Clarissa, tante altre hanno raccontato cose orribili: perché si finge di dimenticare? Noi siamo pronti a rispondere alla querela di Brizzi, che però non arriva, chissà come mai. Credo, invece, che saranno le ragazze a denunciare: hanno la possibilità di farlo anche quelle che hanno vissuto quest’incubo più di sei mesi fa, ce lo ha confermato l’avvocato Giulia Bongiorno. È assurdo leggere cose come “queste ragazze si vogliono vendicare perché non hanno avuto la parte” perché non concorrevano a una parte: sono state chiamate per fare esercizi di recitazione e raccontano d’essersi ritrovate a casa di un regista che si spogliava e proponeva massaggi, si masturbava davanti a loro. Mi addolora anche chi dice di stare dalla parte delle donne, ma oggi tace o difende la controparte. “Se non ora, quando mai?”».

Centro massaggi appena aperto a Bressanone era un locale a luci rosse

BOLZANO – I carabinieri della compagnia di Bressanone hanno messo i sigilli ad un centro massaggi della città. L’ipotesi d’accusa è che dietro all’attività si nascondesse lo sfruttamento della prostituzione. Aperto da circa 20 giorni il centro massaggi aveva attirato le attenzioni dei militari che avevano notato un significativo numero di clienti che vi si erano riversati subito dopo l’inaugurazione.

1460658985893_1460659025.jpg--blitz_in_un_centro_massaggi_cinese__scoperte_ragazze_irregolariPer questo hanno deciso di svolgere per giorni alcuni servizi di osservazione ed infine di ispezionare il locale domenica sera, intorno a mezzanotte. I militari al loro ingresso hanno subito notato alcune massaggiatrici in abiti molto succinti, ma soprattutto la presenza di letti matrimoniali in alcune sale che dovevano essere deputate a massaggi. All’interno del locale i carabinieri hanno identificato tre donne di origine cinese che non erano in grado di produrre alcuna licenza o autorizzazione all’esercizio dell’attività. Ma insieme alle donne sono stati identificati anche alcuni clienti, che sono stati invitati in caserma e ascoltati dai militari per chiarire quali prestazioni fossero state loro offerte. I carabinieri hanno apposto i sigilli al locale e sequestrato anche il denaro contate rinvenuto nella disponibilità di una delle donne. La loro posizione sarà ora rimessa al vaglio dell’autorità giudiziaria di Bolzano.

Claudia Galanti sexy mamma a Forte dei Marmi, le immagini piccanti in spiaggia

Donna sexy e mamma super affettuosa. Così è stata immortalata Claudia Galanti che ieri si è concessa una giornata di relax al mare insieme ai suoi due bambini. La showgirl, che pare abbia deciso di intraprendere la carriera da chef, è stata fotografata ai bagni Twiga, a Marina di Pietrasanta insieme ai figli.

2512623_21_6631070Baci e giochi con i figli hanno mostrato il forte legame familiare che c’è tra loro tre, ma la Galanti si è anche mostrata in grande forma, con le sue grazie prorompenti che non sono certo passate inosservate. Tra massaggi, selfie e giochi con i bimbi la sua giornata sembra sia passata in serenità, una serenità difficilmente ritrovata dopo le drammatiche vicende familiari che l’hanno colpita, prima tra tutte la morte della figlia Indila. Claudia pare abbia deciso di dare una svolta alla sua carriera puntando sulla cucina, recentemente sono stati molti gli scatti su Instagram in cui si mostra allieva di una scuola di cuina.

Elena Santarelli, massaggi hot per la “terza” luna di miele

Metti una masseria in Puglia, un weekend di coppia, sole, mare e tanta passione… Elena Santarelli e Bernardo Corradi hanno festeggiato il terzo anniversario delle loro nozze e si sono concessi qualche giorno di relax e di romanticismo al mare senza i due figli rimasti a casa con i nonni.

C_2_articolo_3075119_upiImagepp (1)La ex naufraga ha sfoggiato il topless e l’ex calciatore non ha resistito alla tentazione di massaggi bollenti sul lettino.
Per una bagno di sole perfetto la Santarelli è rimasta con il seno al vento, Bernardo non si è staccato dalla moglie regalando ai follower di Instagram stories dei siparietti piccanti con tanto di massaggini hot sul lettino. L’ex calciatore, con la scusa di spalmare la crema protettiva sul corpo perfetto di Elena, ha deliziato la moglie di carezze sul fondoschiena. Il tutto puntualmente ripreso con lo smartphone…

Christian Vieri si fa bello: eccolo mascherato in bianco e nero

Con tutte quelle ore trascorse sotto il sole di Miami, tra partite di tennis, beach volley e footvolley, Christian Vieri non rinuncia alle sue maschere di bellezza per proteggere il viso e fermare il tempo. “Batman Returns” cinguetta mostrando il suo volto coperto dalla crema nera che elimina i punti neri, poi passa alla maschera bianca che lascia scoperti solo occhi e labbra.

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Agli invidiosi fa una pernacchia e intanto si gode la sua vita spensierata in Florida in attesa di volare a Formentera dove da qualche anno è il re delle sfide a footvolley. Sfacciato e ironico, l’ex calciatore si mostra anche mentre si prende cura della sua persona. Massaggi, pedicure e maschere per il viso: da quella verde spalmata da Jazzma, alla nera (tanto di moda in questo periodo), a quella bianca che lo rende irriconoscibile. 44 anni il prossimo 12 luglio, Bobo pare un ragazzino fisicamente… e di spirito.

Scambisti, voyeur e sadomaso. Le trasgressioni di San Valentino

E se il giorno di San Valentino non fosse solo sinonimo di amore e romanticismo? Se, al posto di cene a lume di candela e mazzi di rose rosse, le coppie di innamorati decidessero di spingersi oltre, abbracciando il lato più peccaminoso dell’eros? Nessun problema, l’Ancona a luci rosse offre l’imbarazzo della scelta.

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La parte più trasgressiva della città è svelata dal web. Sono le bacheche dei siti d’incontri ad essere stati invasi da centinaia di annunci hard inseriti proprio a ridosso del giorno più romantico dell’anno. Su internet si può trovare di tutto: dal classico appuntamento con la escort, dedicato sia ai single che alle coppie, alle proposte più strampalate che includono massaggi olistici a quattro mani, cene piccanti, scambi di coppia, rapporti sadomaso e inviti indirizzati ai voyeur. Nei maggiori siti dedicati all’erotismo gli utenti anconetani non mancano. Dietro a nickname improbabili si nascondono coniugi sposati da decenni, ma anche giovanissimi, gay o etero, alle prime armi in cerca di avventure hard. Le richieste fatte sono di tutti i generi e le prestazioni offerte tendono ad appagare ogni tipo di gusto e curiosità. Impossibile non trovare il proprio spazio di peccato. La richiesta più gettonata è quella dello scambio di coppia. Ci sono vari portali che consentono di inserire veri e propri annunci. C’è chi chiede una prestazione, chi la offre. E c’è anche chi recensisce, come in una sorta di tripadvisor, i luoghi adatti a consumare rapporti sessuali in auto. In città, si trovano prevalentemente in periferia. Quello più commentato è il parcheggio a monte di Portonovo. Un’area estesa, buia e lontana da sguardi indiscreti. Insomma, «un’ottima location» per i più. Qui, quando scende il buio, si incontrano coppie in cerca di altre coppie, oppure desiderose di aggiungere una terza persona al rapporto. Ma non solo. Da quanto rilevato dal web, è la zona più frequentata dai voyeur, richiamati sul posto da annunci che richiedono espressamente la loro presenza. Peccato, secondo alcuni, che l’area sia ultimamente troppo vigilata dalle forze dell’ordine. Festa rovinata. La mappa del sesso fa tappa anche nel parcheggio di via Gossens, a pochi metri dal liceo Galilei, e a Passo Varano, nei dintorni della ferrovia. Nell’elenco compaiono anche piazza d’Armi (feedback negativi, «si trova solo gentaccia»), il piazzale del Duomo (secondo la voce del web frequentato da gay e bisex) e la zona del Passetto, nei pressi del Salesi e degli ascensori («a qualsiasi ora trovi sempre qualcuno»). Verso il mare, niente auto, ma solo incontri all’aria aperta dedicata soprattutto alle coppiette in cerca di divertimento o agli omosessuali single. Nei luoghi di scambio, vige una sorta di manuale del car sex fatto di alcuni accorgimenti per riconoscere chi è alla ricerca di compagnia. I segnali più utilizzati sono l’accensione delle quattro frecce, l’utilizzo degli abbaglianti e adornare lo specchietto dell’auto con un nastro rosso o nero. Ci sono poi gli scambisti che preferiscono alimentare gli incontri hot tra le mura domestiche, offrendo massaggi tantrici con prodotti particolari, cene piccanti a quattro e incontri basati sull’esibizionismo e sulla filosofia naturista. Il sadomaso, chiesto soprattutto dagli uomini, è un must. Gli annunci su ciò che si cerca sono precisi, diretti e rivolti solamente a un determinato target. Altrimenti, astenersi perditempo. Tra gli utenti, il trend riguarda la fascia di età tra i 30 e i 50 anni. Non mancano però ragazzi e ragazze di appena 20 anni. Sul web, ovviamente, si trovano anche gli annunci delle squillo, disponibili sia per single che per coppie. E anche in questo caso, scatta la recensione con relativo feedback e la possibilità di lasciare un giudizio fino a cinque stelle che tenga conto di almeno una voce: la fascia di prezzo della escort. La sintesi della commercializzazione del corpo umano. A offrire le prestazioni ragazze straniere e italiane che mettono a disposizione i loro appartamenti per incontrare i clienti. Sono piccole stanze che, secondo quanto dichiarato, si trovano nella prima periferia della città. Presenze di lucciole anche in centro, a pochi passi da piazza Cavour.

Centro estetico con undici stanze ma i massaggi erano a luci rosse

Blitz dei carabinieri che hanno posto i sigilli a un centro massaggi gestito da due cinesi a Porto d’Ascoli. Il centro, di undici stanze, secondo quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri era a tutti gli effetti  una casa di appuntamento. Una cinese di 28 anni è stata arrestata con l’accusa di sfruttamento della prostituzione.

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Il centro, che si trova in via Gabrielli, lungo la Statale, è stato posto sotto sequestro. I carabinieri, dopo settimane di indagini basate anche sugli annunci – spesso espliciti – effettuati su siti internet e sui giornali di annunci sia locali che nazionali, hanno effettuato un blitz all’interno dei locali dove hanno trovato la 28enne, considerata la titolare dell’attività e una 36enne, che secondo i militari svolgeva il ruolo di prostituta insieme alla “matrona”. Il centro, che la donna aveva in affitto, risulta intestato a una società cinese.