“Instagram mi ha salvato la vita”: la storia di una 20enne guarita dall’anoressia

È viva per miracolo Emelle Lewis, una studentessa di psicologia di Huddersfield, Gran Bretagna, così ossessionata dal suo peso corporeo da finire nell’incubo dell’anoressia e arrivare a 31 kg.

23561568_1940380606215712_2651191262175827213_nEmelle aveva solo 15 anni ha iniziato a dimagrire perché si sentiva “grassa e brutta”. Ha eliminato drasticamente le calorie e ha frequentato ossessivamente la palestra. Ha rischiato di morire per poi cercare una rinascita grazie alle storie di ragazze come lei su Instagram. Sul loro esempio ha provato a raccontarsi e a cercare di guarire.
“Tutto è iniziato al liceo – ha raccontato Emelle al Daily Mail – Mi sentivo troppo grassa. Le mie amiche erano fidanzate. Io, invece, non riuscivo a trovare un ragazzo”. Da quel momento è caduta nella trappola: si nutriva di gallette di riso, insalata e cereali. Si rifiutava di farsi curare e pensava che il resto del mondo le volesse rovinare la vita.
Era così magra che doveva indossare i suoi vestiti da bambina, ma era convinta di dover bruciare costantemente le calorie e di non poter stare mai seduta: “Quando ero malata, non pensavo di essere io il problema. Credevo di poter condurre una vita normalissima, nonostante la mia magrezza”. Poi è arrivata la svolta: “Mi ricordo che, un giorno, ero coricata e pensavo che sarei morta da un momento all’altro. Mi sono detta: ‘Non ti sei ancora realizzata. È veramente questa la fine che vuoi fare?’ No, non era quella… È stato molto difficile, ma da quel momento qualcosa nella mia testa è cambiato”.
Ora Emelle sta meglio e ha deciso di raccontare la sua storia per sensibilizzare l’opinione pubblica e persuadere altre ragazze come lei: “Adesso sto bene con me stessa. Mi piace il mio corpo. Anche se per un po’ di tempo ho dovuto ignorare la mia mente. Sono una persona più forte di prima e vedo il mondo con occhi diversi. La vita è troppo breve, non sprecatela”.

Roberta Giarrusso: “Ho avuto paura, mia figlia è un miracolo”

Sono passati due mesi e mezzo dal parto e ora Roberta Giarrusso racconta felice la sua avventura con la piccola Giulia, nata lo scorso 20 luglio. “Ho avuto paura… ho fatto il cesareo d’urgenza. Appena nata stava bene: nessuna conseguenza, solo una grande paura per me e per il papà. Giulia è il nostro miracolo” racconta l’attrice al settimanale Diva e Donna.

C_2_articolo_3098772_upiImagepp“E’ dolce e buonissima; mangia e dorme. E’ nato un angelo” dice emozionata la Giarrusso mentre stringe tra le braccia la sua bambina con accanto il compagno Riccardo Di Pasquale. “Avevo previsto di fare il parto naturale… Durante il tracciato i medici hanno scoperto un abbassamento del battito del cuore della bambina: a ogni contrazione andava sempre più in sofferenza cardiaca, quindi mi hanno fatto il cesareo d’urgenza…” è il racconto della Giarrusso, che dopo il parto non si è ripresa subito.
“La ripresa dal cesareo è stata lenta e io ero arrabbiata perché volevo subito prenderla in braccio, ma non riuscivo neppure ad alzarmi dal letto dal dolore…”. Una volta a casa mamma e figlia si sono conosciute e amate: “Stare con mia figlia mi fa stare bene con me stessa. Me la porto anche in palestra” dice e del compagno va fiera: “Sono sempre più convinta di avere al mio fianco l’uomo giusto”.

Silvia Provvedi: “Amo Corona, chi lo accusa prima sbavava per lui”

“Fabrizio non è un delinquente e io non sono una cretina. Se davvero il mio uomo fosse come lo raccontano non sarei qui. Dalle vicende legali saprà difendersi. Io posso parlare della vicenda umana ed è una vicenda sporca”. Silvia Provvedi parla per la prima volta dopo l’arresto di Fabrizio Corona e al settimanale Chi dice: “Fabrizio però deve sapere che non è solo…

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E insieme con me, suo figlio e sua madre ha buone basi per ricominciare”.
La mora delle Donatella se la prende con chi lo accusa e dice: “Tutte quelle persone che vanno in tv ad accusare Fabrizio, che è incapace di difendersi perché è in carcere, lo fanno perché sognavano di imitarlo, di essere come lui. Sbavavano per stare con Fabrizio, per guidare la sua macchina, per uscire e lavorare con lui e per lui. Ma ognuno si prenderà le sue responsabilità”.
E’ un fiume in piena quando spiega i momenti dell’arresto: “Eravamo in palestra, ricorda Silvia Provvedi, Fabrizio non si sente bene, mi chiede di andare in farmacia. Vado. Dopo un po’ lui mi raggiunge. È bianco in faccia e dice poche parole: “Amore, mi stanno arrestando, devi essere forte. Mi devo consegnare tra due ore esatte”. Poi è andato a casa di sua madre perché voleva avere la certezza di poter parlare con suo figlio Carlos. Gli ultimi minuti li ha trascorsi abbracciato a lui, una scena che non scorderò mai”.
“Negli ultimi quattro mesi io e lui abbiamo davvero vissuto come due anziani. La sera a casa perché aveva il rientro presto. Piano piano ero riuscita a togliere di mezzo tante persone negative che sapevo non gli facevano bene. Persone che vivevano idolatrando Corona e quando Corona si sente un Dio, uccide Fabrizio. Io lo sapevo, lo sentivo, ma evidentemente dovevo essere più incisiva. Io sto rinunciando alla mia vita e lo faccio perché credo in Fabrizio e lo difendo. Anche se so che il tempo della libertà per lui si allontana. Spero in un miracolo, spero nella legge” continua la Provvedi.
Silvia racconta anche come Corona passa le sue giornate in carcere: “Fabrizio non molla, non mollerà mai. Legge, studia e scrive. Di certo la situazione non è facile e lui non è un superuomo. Cosa deve fare? Togliersi la vita? No, combatte. È riuscito persino a strapparmi un sorriso quando mi ha rivelato che in cella l’ex marito di Valeria Marini, Giovanni Cottone (in carcere a San Vittore nello stesso braccio di Corona, ndr) tutti i lunedì sera vuole guardare il “Grande Fratello Vip” per vedere la sua ex…”.

Bikini esplosivo in Spagna, indovina chi è

Un selfie e un bacio. Sembra poco, ma si tratta di “tanta roba”. Sdraiata al sole, la sexy bellezza punta tutto sul prosperoso seno che solo per miracolo non sguscia fuori dal costume. Ventre piatto e vitino da vespa lasciano spazio alle curve delle natiche. Di casa a Ibizia sfoggia già una tintarella invidiabile.

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Riconosciuta? E’ Nicole Minetti, l’ex igienista dentale. Il suo Instagram è una carrellata di foto in costume o in completini sportivi. Bollente nei suoi bikini minimal surriscalda la già alta temperatura spagnola. Se poi le posizioni sono super hot… l’incidente sexy è praticamente dietro l’angolo. Ma anche questa volta se la cava alla grande: il reggiseno bianco e nero riesce a contenere l’incontenibile. Lo spettacolo è sempre meritevole.