Noemi e la «quarta di seno»: battuta di cattivo gusto durante la puntata di Domenica In da Sanremo

Durante la puntata speciale di Domenica In, tutta dedicata a Sanremo, Cristina Parodi ha domandato ai giornalisti e critici musicali presenti sul palco cosa fosse mancato a Noemi per raggiungere il podio del Festival. La risposta di Luca Dondoni ha spiazzato il pubblico.
Dopo la 68esima edizione del Festival di Sanremo, il teatro dell’Ariston ha ospitato la tradizionale puntata post-festival di Domenica In.

noemi-seno-sanremo-2016-look-hotDai vincitori all’ultimo classificato, gli artisti hanno avuto l’opportunità di esibirsi ancora una volta e proporre ognuno la propria canzone, alcune già entrate nel cuore del pubblico.

Una puntata, quella condotta da Cristina Parodi, che ha riservato anche qualche polemica. In particolare quando sul palco è arrivata Noemi.
La performance della rossa cantautrice non ha conquistato i telespettatori durante la kermesse sanremese e la sua “Non smettere di cercarmi” non è arrivata neanche nella top ten fermandosi al 14esimo posto.

Ma perché questo pessimo risultato per una grande artista come Noemi? La Parodi ha girato la domanda a critici e giornalisti presenti e secondo Luca Dondoni, all’ex vocal coach di The Voice è mancata “una quarta di seno”.

“Lo dico – ha aggiunto – a giudicare da quello che si è visto l’altra sera con quell’abito scollato”.

La battuta del critico musicale de La Stampa ha suscitato un sorriso nella diretta interessata ma non è passata inosservata al severo popolo del web.

Soprattutto su Twitter, tanti utenti sono insorti – “È uno schifo”, il coro quasi unanime – e qualcuno ha anche bollato l’infelice frase di Dondoni su Noemi come “misogina e sessista”.

Forse, quella di Dondoni voleva semplicemente essere una battuta ironica ma a chiusura di un festival con i fiori all’occhiello contro la violenza sulle donne, le parole del giornalista su Noemi saranno state fuori luogo?

Sanremo, Cambio d’abito e gag per la Hunziker, tutti pazzi per la ballerina de lo Stato Sociale

Giro di Boa con Noemi
Noemi è la decima concorrente in gara e segna il giro di boa della prima serata con la sua ‘Non smettere mai di cercarmi’. Anche lei indossa il fiore, simbolo della lotta alla violenza sulle donne, fra i capelli e al termine dell’esibizione lo dona alla Hunziker. Esibizione perfetta. Seguono i Decibel con ‘Lettera al duca’. Per l’omaggio a David Bowie il gruppo ha come sempre indossato i consueti occhiali da sole, mostrati anche da Michelle durante la presentazione. Pubblicità.

sarapaddyjones_06230837Michelle Hunziker che canta “E se domani”
Cambio d’abito per Michelle Hunziker, sempre elegantissima, intona la canzone che canta E se domani. La showgirl finge di rimanere incastrata in un pezzoo della scenografia, parte una gag con Baglioni e Favino che cercano goffamente di aiutarla .

michelle hunziker_sanremo_06212331Canta Lo Stato Sociale con una special Guest
Il gruppo bolognese con la sua ‘Una vita in vacanza’ ha raccolto il favore del pubblico ma far impazzire il pubblico è l’arrivo sul paco di una ballerina attempata che si è esibita con un partner in danze acrobatiche ( proprio come dice il testo della canzone). Ma i più attenti hanno riconosciuto la splendida artista: E’ Sarah Paddy Jones, 83 anni, che detiene il Guinness Record come ‘Oldest acrobatic salsa dancer’ (La ballerina più anziana di salsa acrobatica). Nel 2014 si era esibita al Britain’s got Talent
In gara Fogli-facchinetti, ma non convincono
Ottavi campioni in gara sono Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con ‘Il segreto del tempo’. Il duetto al pianoforte non funziona, forse ci sono problemi di audio. Non sembrano in sintonia. La voce di Facchinetti è affaticata.
Pierfrancesco Favino diventa cantante e finge gaffe con la Hunziker
L’attore romano ha il compito di portare le paole sul palco dell’Ariston, Favino parte con Leopardi, una gag che diventa un medley dei princiali successi italiani. A metà esibizione, appena accenna le note di una canzone di Eros Ramazzotti, viene interrotto da Michelle Hunziker che gli chiede: “Fra tante canzoni, dovevi scegliere proprio questa?”. Ma lui prosegue trascinando il pubblico fino a pronunciare le parole dell’ultima canzone vincitrice del Festival, ‘Occidentali’s Karma’ di Francesco Gabbani: “Namastè, alè”.

Ermal Meta e Fabrizio Moro sono i favoriti dei bookmaker
Ermal Meta e Fabrizio Moro, con la loro “Non mi avete fatto niente”, partono avanti a tutti con una quota piuttosto bassa, 2,75. Il pezzo funziona, applausi soprattutto in sala stampa. Pubblicità. Si rientra con Mario Biondi diretto dal maestro Beppe Vessichio con “Rivederti”. Pubblicità.
Si torna alla gara
Ornella Vanoni in bianco su cui ha appuntato il fiore che simboleggia la lotta contro la violenza sulle donne, canta “Imparare ad amarsi” con Bungaro e Pacifico.
Laura non c’è entra Fiorello, poi la telefonata in diretta
“Ovunque ti giri vedi un Pooh! I Pooh sono come le tasse, le levano, le lavano ma poi ci sono sempre”. Fiorello “occupa” lo spazio in cui si sarebbe dovuta esibire Laura Pausini e inonda di battute un divertito Claudio Baglioni.
«Ci sono le elezioni, c’è la par condicio», avverte Fiorello. «Chi se ne frega», replica Baglioni. «Chi se ne frega», dice a sua volta Fiorello. Ma poi inscena una gag con il pubblico, invitandolo ad indicare, con il gioco ‘su le mani, giù le manì, per chi voterà il 4 marzo. «Chi voterà Pd? Su le mani! Chi voterà Cinque Stelle? Su le mani! E chi il centrodestra, Berlusconi e compagni? Orfeo, – dice rivolto al dg Rai in platea – tu non puoi alzà la mano tre volte. E poi chi voterà Liberi e belli, quelli dello shampoo, scusate Liberi e uguali, quelli di Grasso? O la Lega… Venerdì viene qua Salvini…».
Al telefono interviene Laura Pausini ci tiene a far sentire la sua voce ancora rauca«Scusate se mi sentite con questa voce, questo è il motivo per cui non ci sono. Ma sabato il mio dottore mi ha detto che dovrei esserci. Sarebbe stato bello, ci tenevo a esserci e a cantare con te Claudio e a divertirmi con Fiore» In omaggio alla cantante Fiorello e Baglioni cantano “E tu..”. STANDING OVATION
Le esibizioni dei Big
Inizia ufficialmente la gara: si parte con Annalisa, con “Il mondo prima di te”, poi tocca a Ron. Un piccolo inconveniten tecnico fa ritardare l’esibizione, la Hunziker ne approfitta per fare una bellissima dichiarazione d’amore per il marito Tomaso Trussardi :”Ciao amore, sei bellissimo, ti risposerei”.
Il secondo artista in gara, dicevamo, è Ron, che canta un brano inedito di Lucio Dalla “Almeno pensami”, davvero bella. E dopo le atmosfere oniriche di Ron si passa al ritmo dei The Kolors, che cantano Frida ( mai mai mai). il brano è decisamente radiofonico. Chiude questo primo blocco Max Gazzè, che canta “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Qualche piccola incertezza per lui, ma il brano è pura poesia.
Entrano i conduttori Pier Francesco Favino e Michelle Hunziker
Al rientro dal primo blocco pubblicitario il direttore artico chiama il primo dei co-conduttori di questa 68ma edizione Pier Francesco Favino, ma la curiosità del pubblico è tutta per Michelle Hunziker splendida e sexy in uno scollatissimo abito nero firmato Armani Privè.
Il saluto di Claudio Baglioni
Elegantissimo Claudio Baglioni in smoking nero scende la scalinata dell’Ariston :”Questo è il Festival della canzone italiana, per questo abbiamo scelto di mettere al centro le canzoni, le canzoni sono un’arte povera, semplice, sembrano valere poco, eppure hanno una grande forza evocativa. Solo i profumi sono così. Le canzoni sono coriandoli d’infinito. Sono neve di sogni che sembra venir giù da un altro pianeta. In quei pochi secondi fanno piccoli miracoli. Perchè ieri resti indimenticabile e affinchè oggi diventi un giorno bellissimo. Grazie di essere qui, a casa”.
Fiorello scaldapubblico
Finalmente ci siamo, si alza il sipario sul teatro Ariston e sulla 68^ edizione del Festival di Sanremo. La kermesse musicale si apre con la sigla iniziale cantata dai 20 big di Sanremo: un pezzo inedito scritto da Baglioni.

A sorpresa Fiorello fa il suo ingresso “Ormai sono qui Claudio, fammi entrare!” e Baglioni da dietro le quinte :”Hai vinto entra!”.
Il Fiorello Scaldapubblico vince sulla programmazione di Baglioni tra gli applausi del pubblico, ma viene subito interrotto. Sul palco sale un uomo con un piumino blu. Fiorello lo chiama “cavallo pazzo”, ma l’uomo è piuttosto cortese chiede di parlare col Procuratore della Repubblica e col sindaco di Sanremo, la sicurezza lo allontana.

Noemi, l’ultimo saluto tra commozione e rabbia: la madre: “L’odio porta solo violenza”

Trasportata a spalla tra due ali di folla e accompagnata da un lungo applauso commosso, è arrivata nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Vergine di Specchia la bara bianca con il corpo di Noemi Durini. Il feretro della sedicenne, uccisa il 3 settembre scorso dal fidanzato, era preceduto da una grande foto di Noemi e seguito dalla famiglia della giovane: mamma, padre e due sorelline.

f12f011f29458202e1a9fcac8ed7baccLa chiesa è gremita e moltissima gente è rimasta fuori. Alla cerimonia, presieduta dal vescovo, Vito Angiuli, partecipa anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.
«Cara Noemi, cercavi l’amore, hai trovato la morte, ma Dio ti ridona la vita» – ha detto Angiuli nell’omelia. Il vescovo si è rivolto ai familiari della giovane, chiedendo loro di «tenere a freno rancore e amarezza, nutrendo sentimenti di astio e risentimento nei riguardi di chi ha portato via troppo presto vostra figlia». Il vescovo ha anche lanciato un appello ai molti giovani presenti al funerale: «Non rifugiatevi nella solitudine del vostro mondo, ma lasciateci intravvedere l’immenso desiderio di bene che alberga dentro di voi. Affrontate con coraggio la vita, non scoraggiatevi di fronte alle difficoltà».