Licenziata perché non indossa il reggiseno, la cameriera denuncia il suo titolare su Facebook

Mandata via dal posto di lavoro dopo essere stata molestata sessualmente. Sono queste le dure accuse che lancia Kate Hannah, 22 anni, cameriera in un pub accusata di essere poco professionale per non aver indossato il reggiseno.

41678376La ragazza ha scritto un post denuncia su Facebook in cui ha mostrato il modo in cui era vestita e ha raccontato quello che le era successo. Il fratello del suo titolare le avrebbe detto che era inopportuna perché non indossava la biancheria intima, affermando che non le era permesso di lavorare senza e facendo questo di fronte ad altri membri del personale e ad alcuni clienti così da metterla in profondo imbarazzo.
Secondo quanto riporta il Daily Mail, molte persone sembravano essere d’accordo con quello che stava dicendo il titolare che si sarebbe rivolto alla 22enne anche con termini offensivi. Anche su Facebook in molti hanno dato ragione ai datori di lavoro, sostenendo che il costume in un posto di lavoro è basilare. Il pub ha però precisato che nessuna dipendente è stata licenziata per questi motivi e alcuni legali, che si sono espressi a riguardo, hanno però affermato che, qualora fosse, ci sarebbero gli estremi per una denuncia.

Rigopiano, scrive un post dopo essere salvata: piovono commenti offensivi

Giorgia, sopravvissuta alla tragedia di Rigopiano, ha ringraziato i soccorritori e chiunque abbia avuto un pensiero per lei e lo ha fatto pubblicamente su Facebook, ma dal social sono arrivati anche insulti per questo gesto.
Qualcuno le chiede maggior rispetto per le vittime e i familiari, chi le dice che avrebbe potuto avere più tatto.

15823557_10208138174361058_8138086733793082499_n

Sotto il post di un quotidiano che riportava la storia di Giorgia invece è apparso il seguente testo: “Mi sembra di cattivo gusto postare la foto sorridente con gli altri dispersi sotto la neve”.
E sotto l’immagine di un recente regalo ricevuto da un’amica londinese un altra offesa: “Questa Giorgia al posto di ringraziare Dio e i soccorritori che la hanno salvata pensa a pubblicare le cazzate che ingrata e i miei compaesani invece sono morti che rabbia”.
Giorgia Galassi ha trascorso 58 ore al buio sotto la slavina ed è sopravvissuta insieme al fidanzato Vincenzo mangiando la neve.