Jennifer Lawrence e le molestie: “Punita per essermi ribellata”

Tra le molte attrici che hanno pagato lo scotto per essersi ribellate alle molestie dei potenti di Hollywood c’è anche il premio Oscar Jennifer Lawrence. Intervistata da “Hollywood Reporter”, la 27enne ha infatti confessato di essere stata minacciata per non aver assecondato le richieste di un regista: “Per questo sono stata punita e ho avuto paura che non mi avrebbe più chiamata nessuno. Ha messo a repentaglio il mio lavoro e la mia carriera”.

Jennifer-Lawrence-Sexy-HD-Wallpaper-Wide-Background-Images-Photos-Pictures-3-870x418Il magazine ha dedicato la copertina alle dive che si sono rifiutate di scendere a compromessi e per questo sono state etichettate come “difficili”. Oltre alla Lawrence sulla cover compaiono anche Emma Stone, Jessica Chastain, Allison Janney, Saoirse Ronan e la cantautrice Mary J. Blige.
“Mi hanno detto che ero ingestibile, che ero un incubo” ha continuato la Lawrence “Penso che molte persone non si facciano avanti per paura di non lavorare più. Devi avere la forza di dire ‘Questo è sbagliato’ e avere vicino qualcuno che faccia qualcosa, invece di qualcuno che ti dica ‘E’ sbagliato? Bene, sei licenziata’”.
Una battaglia che secondo la Lawrence non riguarda solo il mondo dello spettacolo: “C’è il pregiudizio che queste cose avvengano solo nell’industria dell’intrattenimento, ma non è così. Ci sono gli stessi abusi sessuali nel resto del mondo, in qualunque ambiente di lavoro. Fortunatamente adesso ne abbiamo iniziato a parlare”

Vittorio Cecchi Gori dopo Valeria Marini, ecco il suo dramma: cosa fa e come vive oggi

Vittorio Cecchi Gori dopo Valeria Marini: ecco il suo dramma. Cosa fa e come vive oggi Dopo una carriera nel cinema e un amore profondo con Valeria Marini, Vittorio Cecchi Gori torna a comparire in video.

01 (2)A Storie Italiane di Eleonora Daniele, l’ex magnate del cinema racconta il suo dramma e la situazione che sta vivendo. ‘Sono solo e certe volte penso…’, queste le parole del produttore cinematografico italiano che svela quello che fa e come vive oggi.
Vittorio era uno dei produttori più ricchi e famosi d’Italia, ma oggi giorno non se la passa più così bene, a tanti anni di distanza dai fasti del cinema grazie a film come Il Postino e La Vita è Bella.
Legatissimo a Valeria Marini in alcuni degli anni più bui della sua vita, l’imprenditore si riferisce così alla sua ex partner: “Nei momenti difficili che capitano, la compagna della tua vita diventa quella che ti può sostenere e far resistere a tutte le avversità, Valeria in questo è stata meravigliosa”.
Oggi, purtroppo, Cecchi Gori è rimasto completamente da solo: “è il mio cagnolino Oscar a prendersi cura di me. Veramente, purtroppo sono rimasto solo. La solitudine mette paura e un uomo solo si trova davanti ad un momento difficile nella vita. E quando quest’anno mi sono trovato così, dopo tanti anni, sto sentendo un po’ di tristezza e avrei voglia di stare con una persona con cui trovarsi bene”.
La solitudine lo ha colto all’improvviso, ma gli resta la lucidità e la grande forza di una vita vissuta al massimo: “Bisogna cercare di mantenersi sereni e avere interessi. Il cinema è la mia vita, su cui ruota tutto. Vivo di ricordi e di cose belle”.
La Daniele lo ha invitato a partecipare alla trasmissione ogni sabato per raccontare un pezzo di storia del cinema dal suo punto di vista. Vittorio Cecchi Gori sarà così uno dei prossimi ospiti fissi di Storie Italiane: “Ho mezzo secolo di storia del cinema da raccontare, grazie per l’invito credo che sarà interessante”.
Questo ritorno in tivù potrà davvero essere una possibile rinascita per lui?

Altro scandalo sessuale a Hollywood: accuse al regista Toback

Dopo il caso Weinstein, un altro scandalo sessuale scuote Hollywood: oltre 30 donne hanno accusato sul Los Angeles Times il regista James Toback, 73 anni, di vari episodi di molestie sessuali negli ultimi decenni.

1508685170440.jpg--molestie_sessuali__30__donne_accusano_il_regista_james_tobackSecondo il loro racconto, Toback, che ha avuto una nomination agli Oscar per la sceneggiatura di Bugsy diretto da Barry Levinson, adescava ventenni con la promessa di farle entrare nel mondo del cinema e trasformava le audizioni in abusi sessuali. Il regista ha respinto tutte le accuse. Travolta anche Wall Street dallo scadalo delle molestie sessuali: Fidelity Investment, una delle più grandi società di investimento al mondo, ha cacciato due alti dirigenti.

Asia Argento: “A 16 anni un regista e attore italiano mi mostrò i genitali”

Mentre Harvey Weinstein è sempre più solo Asia Argento, rispondendo su twitter alla catena di solidarietà rilancia: “#quellavoltache un regista/attore italiano tirò fuori il suo pene quando avevo 16 anni nella sue roulotte mentre parlavamo del personaggio”. Lei non fa il nome, anche se in un altro post spiega che »questo è il momento di parlare non di minimizzare«. Asia poi sempre intervenendo su twitter, dove raccoglie migliaia di messaggi di solidarietà, racconta un terzo caso di violenza quando aveva 26 anni e “un grosso regista statunitense (con il complesso di Napoleone) mi dette la droga dello stupro e mi violentò mentre ero incosciente”.

3303842_2023_asiaIntanto Weinstein dopo essere stato licenziato in tronco, ripudiato dalla moglie e dal fratello, cacciato dal club degli Oscar, ora anche Emmanuel Macron ha ordinato di ritirargli la Legion d’Onore, la più prestigiosa decorazione di Francia. Intanto si allunga di ora in ora la lista delle donne che lo accusano di molestie o violenze sessuali, così come quella di chi lo attacca con sdegno. »È la fine di un’era terribile, ha commentato Mia Farrow, che si è detta orgogliosa della decisione dell’Academy di sospendere a vita Weinstein: «Harvey è fuori. Ora ce ne sono altri». Parole che fanno tremare ancor di più Hollywood, dove oramai si respira un’aria da vera e propria caccia alle streghe, per scovare veri o presunti molestatori o solo chi tra manager e star sapeva ed ha coperto o solamente taciuto. Più sfumate le parole dell’ex compagno della Farrow, Woody Allen, che si è detto «rattristato» per Weinstein, lui che in passato ha dovuto difendersi da accuse pesantissime di molestie verso la figlia minorenne adottiva.
Allen spiega di non aver mai saputo nulla delle vicende emerse negli ultimi giorni: «Ho sentito in passato alcune voci sui comportamenti di Weinstein, ma non queste storie orribili che stanno venendo fuori adesso». Intanto lo scandalo si allarga oltre i confini di Hollywood. Salgono infatti a a quattro i presunti episodi di abusi sessuali contestati a Weinstein nel Regno Unito, con Scotland Yard che sta indagando su altri tre episodi. E a tirare in ballo Donald Trump nella vicenda Weinstein è la più acerrima nemica del tycoon, Hillary Clinton: «Abbiamo appena eletto alla presidenza una persona che ha ammesso molestie sessuali…», ha affremato in una intervista televisiva, rispondendo a chi gli chiedeva se non fosse sorpresa dalle accuse che hanno travolto il produttore da lei ben conosciuto, avendo finanziato la campagna elettorale della ex first lady. La replica da una delle giornaliste più popolari dell’emittente conservatrice Fox News, Tomi Lahren: «Hillary è un ipocrita, è ancora sposata con Bill».

Miranda Kerr, regalo in gioielli da 8 milioni di dollari. Ma li restituisce: ecco perché

Miranda Kerr ha riconsegnato alla giustizia americana un “bottino” di gioielli del valore di 8,1 milioni di dollari: le erano stati regalati da un uomo d’affari malesiano, Jho Low, vicino alla famiglia del Primo ministro Najib Razak. Ma non è tutto oro quello che luccica. O meglio: quello che luccica non è tutto puro.

2531453_Schermata_06-2457933_alle_18_47_55Gli accessori di grande valore, infatti, erano legati ad una vicenda di corruzione che ha investito 1Malaysia Development Berhad (1MDB), un fondo pubblico creato nel 2009 per modernizzare il Paese di cui il Primo ministro malese è presidente. Pare che il complotto internazionale sia stato architettato per riciclare miliardi di dollari sottratti da 1MDB. «Dall’inizio delle indagini, Miranda Kerr ha collaborato pienamente e si è impegnata a restituire al governo i gioielli offerti. Continuerà a seguire l’inchiesta finché le sarà possibile», ha detto un portavoce della polizia di Los Angeles all’agenzia di stampa Afp. La modella australiana è una delle celebrities coinvolta nello scandalo 1MDB. A metà giugno, anche Leonardo DiCaprio aveva restituito molti regali ricevuti proprio da Low tra cui un Oscar assegnato a Marlon Brando, una tela di Picasso e un collage di Basquiat. Né la modella né l’attore sono coinvolti in procedimenti avviati dal Dipartimento di Giustizia.

Incinta a 50 anni? Halle Berry sul red carpet con… il pancione

C_2_fotogallery_3012574_0_imageStretta in un abito luccicante argento che mette in evidenza le curve. E che curve! Halle Berry sul red carpet della sedicesima edizione dell’Annual Chrysalis Butterfly Ball si è presentata con un pancino decisamente sospetto. In più ha messo le mani al ventre come per sottolineare il dolce annuncio. Sui social pioggia di auguri per l’attrice premio Oscar, 50 anni, già mamma di due bambini di 9 e 4 anni. Ma chi sarà il papà?

Gwyneth Paltrow choc: “Ecco la mia guida al sesso anale…”

LOS ANGELES – Gwyneth Paltrow, l’attrice americana premio Oscar, rompe ogni tabù e sul suo blog Goop parla del sesso anale, regalando ai fan una vera e propria guida all’erotismo senza inibizioni.

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“All’inizio era scioccante praticare il sesso anale e ora è veramente parte integrante delle abitudini sessuali. Non è che tutti lo pratichino, ma se è una cosa che vi attira, sappiate che non siete sole. Stiamo insegnando alle ragazze a essere determinate ovunque tranne che in camera da letto? Questi sono i miei consigli”.
Post dopo post, l’attrice americana parla di lubrificazione, sex toys, calo del desiderio. E infine offre ai follower una guida completa per il sesso anale.

Jennifer Lawrence, a 26 anni è lei lʼattrice più pagata del mondo

Ha solo 26 anni ma guadagna quanto i big mondiali del mondo della politica e della finanza. Capelli biondi e volto acqua e sapone Jennifer Lawrence è stata incoronata per il secondo anno consecutivo come l’attrice più pagata del mondo. 46 milioni di dollari il suo gruzzolo in 12 mesi per la protagonista di “Hunger Games”.Al secondo posto Melissa McCarthy.

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La Lawrence, premio Oscar nel 2013 per “Il lato positivo”, 3 Golden Globes e altrettante nomination, tra cui quella per Joy, nel 2016, si è aggiudicata quindi il record di incassi. Una parte di questi guadagni è dovuta oltre che all’effetto Hunger Games, ai cachet per il film X-Men: Apocalisse e a campagne pubblicitarie, ma anche al pagamento, in anticipo, del suo onere per il film ‘Passengers’, di prossima uscita (in Italia la pellicola sarà nelle sale il 19 gennaio 2017). Il suo “stipendio” di quest’anno, però, mostra un calo dell’11,5% rispetto al 2015.
McCarthy invece ha guadagnato 33 milioni di dollari, di cui 10 milioni derivanti dall’anno precedente e una parte dal reboot di ‘Ghostbusters’, film uscito in Italia il 28 luglio. Scarlett Johansson, che ha recitato in ‘Captain America: Civil Wars’ è al terzo posto con 25 milioni di dollari, che denotano un calo del 30 per cento degli introiti rispetto al 2015. Il resto della classifica è così composto: Jennifer Aniston con 21 milioni di dollari, Fan Bingbing con 17, Charlize Theron con 16,5, Amy Adams con 13.5, Julia Roberts con 12 milioni, Mila Kunis con 11,10 milioni. All’ultimo posto c’è Deepika Padukone con 10 milioni di dollari: l’attrice indiana è l’unica new entry nella lista. I guadagni si riferiscono al periodo che va dal 1° giugno del 2015 al 1° giugno di quest’anno, prima del calcolo di tasse e imposte.

Anne Hathaway, appello alle donne in gravidanza: “Non vergognatevi dei chili presi, è tutto amore”

Pochi mesi fa, in marzo, Anne Hathaway è diventata mamma del suo primo figlio, Jonathan Rosebanks Shulman, nato dall’amore col marito Adam Shulman, sposato nel 2012. L’attrice premio Oscar si sta godendo il fantastico momento della maternità senza preoccupazioni di sorta, neanche quelle legate al suo corpo, come accade a molte neomamme.

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Anzi, la Hathaway ha lanciato dalla sua seguitissima pagina Facebook un appello a tutte le donne, che abbiano o meno un figlio, a non vergognarsi dei chili presi in gravidanza o in qualsiasi altra circostanza, e a non lasciarsi condizionare dalle parole degli altri.
“Non bisogna vergognarsi di aver preso peso durante la gravidanza o in altri periodi. Non bisogna vergognarsi se perdere peso richiede più tempo del dovuto (nel caso aveste intenzione di perdere peso). Non bisogna vergognarsi di crollare e arrivare a crearsi il proprio paio di shorts, perché quelli che usavate l’estate scorsa sono dannatamente troppo corti per le cosce che vi ritrovate ora. I corpi cambiano, i corpi crescono, i corpi si riducono. È tutto amore. Non lasciate che qualcuno vi dica il contrario. Pace”.

Susan Sarandon, svolta nella carriera: “Penso al hard, vorrei rivoluzionarlo”

In oltre 40 anni di carriera, Susan Sarandon ha saputo sempre essere una attrice versatile e di grande successo. Lo testimoniano i tanti premi vinti, tra cui l’Oscar nel 1996 da protagonista nel film ‘Dead Man Walking – Condannato a morte’, conquistato dopo quattro precedenti nomination.

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Oggi, però, l’attrice newyorchese ha 69 anni e pensa al futuro. Come riporta il Guardian, Susan Sarandon, non nuova a uscite eclatanti, si dice convinta che i prossimi 10 anni saranno gli ultimi della propria carriera.Da attrice, Susan vorrebbe diventare regista, ma la sua intenzione è quella di debuttare in un campo in cui non ha mai lavorato prima: quello del porno. «Non conosco abbastanza bene quel mondo, non ho visto poi così tanti film pornografici» – spiega – «Per quel poco che ho visto, però, ho notato che la costante è un punto di vista estremamente maschilista. Sono scene brutali, non piacevoli dal punto di vista femminile. Per questo quando mi ritirerò dalle scene, vorrò rivoluzionare questo mondo». La rivoluzione, ad ogni modo, è già cominciata, anche in Italia: sono sempre di più le donne a dirigere film per adulti, con una prospettiva decisamente più femminile. È proprio a loro che Susan ha intenzione di ispirarsi: «Quello che succede durante l’atto sessuale è banale, tutti lo sanno. Quello che però ispira la sensualità è come si arriva all’atto sessuale, dal primo contatto e dal primo bacio che scatena tutto il resto».