L’albergatore rifiuta l’influencer, poi le manda il conto: “Ecco quanto mi devi per la pubblicità”

Una storia che è apparsa «in 114 articoli in 20 Paesi diversi, raggiungendo potenzialmente 450 milioni di persone». Ecco perché Paul Stenson, il proprietario del White Moose Café e del Charleville Lodge Hotel di Dublinom, ha presentato alla vlogger 22enne inglese Elle Darby un conto di 5.289.000 euro per la «pubblicità» che la storia in questione ha portato alla youtuber.

3507112_2103_influencer_fattura_hotel_2Darby aveva infatti inviato una mail all’albergatore chiedendogli di ospitarla gratis insieme al suo ragazzo per un weekend in cambio di menzioni sui social network. Una richiesta alla quale Stenson ha risposto con un deciso rifiuto per poi pubblicare lo scambio di mail su internet, pur senza citare la ragazza in questione.

Quest’ultima però, dopo il clamore suscitato dalla storia, ha realizzato un video in cui ammetteva che l’influencer in questione era lei, cercando di chiarire l’accaduto. Se in molti hanno preso le parti dell’albergatore, molti altri utenti sui social network si sono scagliati contro l’hotel, che è stato sommerso di recensioni negative. Cosa che ha spinto la direzione dell’albergo a vietare espressamente il soggiorno a tutti blogger.

Il nuovo atto della vicenda, e chissà se sarà l’ultimo, è appunto la provocatoria richiesta di denaro da parte dell’albergatore, che nella fattura inviata alla ragazza, scrive espressamente che «le menzioni nei video non sono da intendersi come pagamento».

Gira il mondo (quasi) gratis grazie a Tinder: “Ora punto alla Nuova Zelanda”

Dopo aver terminato gli studi, a 25 anni si è inventato un modo per girare l’Europa spendendo pochissimo. Anthony Botta, un ragazzo belga ma di origini italiane (è un grande tifoso del Napoli), ha infatti escogitato un metodo efficace per risparmiare sull’alloggio: farsi ospitare a casa da ragazze conosciute su Tinder. Il diretto interessato, che sta documentando i viaggi sul proprio account Instagram, ha raccontato com’è la vita da ‘tindersurfer’, come ama definirsi.

130139025-d4a6b9b4-4b24-4462-8e00-698c764787e7Come riporta Repubblica.it, Anthony ha utilizzato Tinder Plus, la funzione ‘premium’ e a pagamento che consente di interagire con ragazze provenienti anche da altre città o paesi. In questo modo, il 25enne ha avuto la possibilità di pianificare con cura i suoi viaggi e trovare un alloggio in vari paesi. Finora, in pochi mesi, Anthony ha visitato otto diversi paesi europei, incontrato circa tremila ragazze e si è fatto ospitare in casa 21 volte.
Come c’è riuscito? Con una buona dose di faccia tosta e grazie al bell’aspetto, ma non solo. Anthony lo spiega chiaramente: «La vera chiave è l’educazione, più che il fascino. Su 100 donne contattate, almeno la metà mi ha insultato; altre dicevano di vivere con i genitori o col fidanzato, ma una ragazza fidanzata cosa ci fa su Tinder? Comunque, per assicurarmi una vasta scelta ho ampliato la ricerca su una fascia d’età compresa tra i 22 e i 45 anni e i ‘match’ non mancano».
Senza farsi scoraggiare, Anthony ha continuato a contattare migliaia di ragazze in vari paesi e alla fine è riuscito a farsi ospitare durante i suoi viaggi. Ora il suo viaggio da ‘tindersurfer’ è pronto a spostarsi di continente: la prossima meta che il ragazzo si è prefissato è infatti la Nuova Zelanda.

Il video è troppo provocante, cantante condannata a due anni di carcere

Ha destato un incredibile scandalo, che ha portato al suo arresto nel giro di poche ore, con un videoclip giudicato troppo provocante e immorale. Ora è arrivata anche la notizia della condanna a due anni di carcere per una 21enne cantante egiziana, Shyma.

3375189_2151_egitto2La ragazza è stata condannata anche al pagamento di una multa di 10mila sterline egiziane (circa 450 euro). Stessa pena anche per il regista del videoclip, visibile su YouTube. Lo riporta anche il Guardian.
Nel video la cantante appare decisamente provocante e, tra allusioni spinte, banane e un ruolo da sexy professoressa alle prese con una classe maschile, lo scandalo, in un paese tradizionalista e conservatore come l’Egitto, è stato inevitabile.

Clarissa Marchese, l’ex miss Italia a Domenica Live: «Un noto regista mi ha molestata. Ecco cosa è successo…»

«Era il 2015, dopo che ho vinto Miss Italia. Insieme all’agenzia che mi seguiva, si era pensato di iniziare un percorso come attrice. Un percorso lungo. C’è stata poi la possibilità di fare un provino con un famoso regista italiano di cui si sta parlando in questo periodo. Io non sapevo fosse casa sua. Sapevo di dovermi preparare per questo provino, lui si era offerto di darmi le ultime lezioni per prepararmi al provino».

clarissa-3Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, racconta a Domenica Live le molestie subite da un regista noto di cui non vuole ancora fare il nome.
«Io venivo da due settimane di corso intensivo a pagamento. Il regista voleva incontrarmi. Così è stato organizzato l’incontro. Pensavo fosse direttamente il provino, invece erano altre lezioni, che lui si era offerto di farmi gratis. Era il mio primo provino, pensavo fosse un teatro, invece era una casa-ufficio. Ci è stato detto che sarebbe durato diverse ore. Il mio accompagnatore se ne è andato».
Il primo giorno le lezioni sono andate avanti per più di quattro ore.
«Le prime ore passano come vere e proprie lezioni. Verso la fine, si parla di possibili parti che avrei potuto interpretare, lui mi dice che di solito una ragazza con la mia fisicità viene scelta per fare ruoli di bella e deve essere disposta a fare anche scene un po’ più spinte. Mi dice: se io ti chiedessi di spogliarti completamente nuda davanti a me lo faresti? Lui era molto più grande di me. Io avevo vent’anni, lui circa quarantacinque. Quando ho detto no, con la stessa naturalezza con cui me lo ha chiesto, ha detto: Come mai?».
Clarissa gi ha risposto che in casa, da soli, non lo avrebbe fatto. In un provino, con altre persone, avrebbe valutato la possibilità.
«Il giorno dopo, come d’accordo, torno e si riprende la lezione come se nulla fosse. Erano ancora più ore. Io non avevo ancora detto nulla. Verso la fine, mi ha chiesto con la stessa naturalezza, di spogliarmi nuda. Mi sono arrabbiata. Mi sono immaginata la scena: una ragazza di vent’anni, nuda, davanti a un uomo, poteva succedere di tutto. Ho detto di no e me ne sono andata. Il terzo giorno non sono andata e non mi sono mai più presentata. Io non ne ho parlato con nessuno, mi vergognavo»
E il film?
«Dopo qualche mese, mi chiama la mia agente che aveva effettivamente speso risorse, denaro per prepararmi e mi ha detto che lui voleva darti la parte, è successo qualcosa e non vuole più dartela. Il mio messaggio è per tutte le ragazze che vogliono fare questo mestiere e tutti gli altri mestiere, si può dire no».

Morto Kashoggi, l’uomo più ricco del mondo regalò un diamante a Lory Del Santo per una notte d’amore

Adnan Kashoggi si è spento al St. Thomas’ Hospital di Londra, dopo una lunga degenza. Il 25 luglio avrebbe compiuto 83 anni. Ne dà notizia il suo biografo e amico di lunga data, Roberto Tumbarello. Da alcuni anni, ricorda Tumbarello in una nota, Kashoggi aveva seri problemi cardiaci che lo avevano indotto ad abbandonare l’attività. Essendo gli otto figli economicamente indipendenti, si era ritirato nella residenza di famiglia a Riad, ma trascorreva lunghi periodi di riposo e di cura in Europa.

41506120L’anno scorso fu colpito da ictus cerebrale che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle. Lascia due vedove, sposate con rito musulmano: l’italiana Laura Biancolini, (convertita all’Islam col nome di Lamia, da cui ha avuto il figlio Ali), e l’iraniana Shahpari Zanganeh (che gli ha dato Khamal e Samiha). La prima moglie, l’inglese Sandra Daly (nota come Soraya, da cui ebbe Nabila, Mohamed, Omar, Khaled e Hussein) volle il divorzio quando, nel 1980, Adnan si innamorò di Lamia. Era zio di Dodi Al Fayed, figlio della sorella Samiha, deceduto vent’anni fa nell’incidente parigino assieme a Lady Diana.
Tra le numerose donne di Kashoggi, al di là delle mogli, si annovera anche Lory Del Santo: in cambio di una notte d’amore, la showgirl ricevette in dono un grosso diamante che fu al centro del gossip a lungo. La Del Santo ci tiene a specificare: «Non era un pagamento, era un regalo. Non mi sono mai venduta: però è normale ricevere regali dagli uomini, mi succede da quando ho 16 anni». Adnan Kashoggi era nato alla Mecca dove il padre era medico della famiglia reale saudita. Laureato in Economia alla prestigiosa Stanford University, in California, si rivelò giovanissimo un geniale businessman internazionale. A cavallo degli anni ’70 e ’80 fu considerato l’uomo più ricco del mondo. A partire dalla metà degli anni ’80, a causa di una serie di vicissitudini giudiziarie, i suoi affari ebbero una battuta d’arresto e Kashoggi fu costretto anche a vendere il suo celebre yacht, il Nabila, all’epoca considerato una delle barche più belle del Mediterraneo.

Sesso con minori, il conduttore tv Corrado Fumagalli condannato a 2 anni

La sentenza. Condanna a due anni con pena sospesa al termine del processo con rito abbreviato per il presentatore televisivo Corrado Fumagalli, accusato di prostituzione minorile.

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Condannati a due anni anche il parroco bergamasco Don Diego Rota, Sergio Madureri e Francesco Bellone.
I quattro erano stati coinvolti in un’inchiesta sul sesso a pagamento con minori che in cambio di rapporti ottenevano pranzi, cene, ricariche telefoniche e regali. Le richieste del sostituto procuratore Ambrogio Cassani erano state più alte rispetto alle condanne del gip.

Tappezza il paese con le foto dell’ex amante in pose hot

Volantini in centro con gli scatti privati della sua ex fidanzata, lettere con quelle foto anche al marito e per non farsi mancare niente anche qualche minaccia. E’ questa la vicenda che ha fatto finire in aula un 49enne accusato di minacce gravi e ingiurie.

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La donna, una 34enne castellana ha denunciato l’episodio a giugno del 2014. Tra lei e lui era nata una relazione passionale a pagamento, fatta anche di foto a luci rosse.
Immagini con le quali, secondo l’accusa, l’uomo la avrebbe in seguito minacciata arrivando anche a tappezzare il paese di volantini con gli scatti sexy e inviando due lettere di minacce al marito.
Il diretto interessato respinge però le accuse e nega di essere lui l’autore della divulgazione degli scatti, nella prossima udienza sarà sentito addirittura il parroco del paese.

“C’è una trans a Miss Italia”: Selvaggia Lucarelli condannata per diffamazione

“C’è una trans a Miss Italia”, a causa di questa frase Selvaggia Lucarelli è stata condannata a un’ammenda di 500 euro per diffamazione ai danni di Alessia Mancini, miss Lazio nel 2010.

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Durante Miss Italia , condotta da Milly Carlucci, la Lucarelli aveva scritto sul suo blog che tra le fila delle Miss c’era una trans, successivamente identificata con la Mancini per via della sua notevole altezza.
Una diceria che arrivò anche all’orecchio della numero 53 che sciolse in un pianto a dirotto proprio durante la diretta tv.
Da qui la denuncia per diffamazioni conclusasi anche con il pagamento di 5.000 euro come risarcimento danni.

Sesso a tre con minorenni a pagamento: il Pr Claudio Nucci condannato a 15 anni

Condanna a 15 anni di reclusione, oltre a 30 mila euro di multa, per Claudio Nucci, il pr romano di 56 anni arrestato nello scorso febbraio con l’accusa di aver fatto sesso con tre ragazzi minorenni in cambio di soldi. La sentenza, emessa a conclusione del procedimento tenutosi con il rito abbreviato, è del gup Giacomo Ebner, il quale ha anche disposto il risarcimento in separata sede per le parti lese. Il pm Eugenio Albamonte aveva chiesta la condanna a 18 anni di reclusione.

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Prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico i reati contestati a Nucci, oggi presente in aula, dal pm Albamonte. L’imputato doveva rispondere di aver adescato i tre giovani, residenti tra Ponte Milvio e Roma Nord, ed aver fatto, e filmato, atti sessuali con loro. L’uomo, frequentatore e animatore della movida di Roma Nord aveva tra i suoi quattromila contatti Fb anche Marco Prato, arrestato per l’omicidio di Luca Varani, nel quartiere Collatino. Nei confronti di Nucci proseguono gli accertamenti per verificare se altri minorenni siano stati coinvolti nel suo giro di attività sessuali.  Dall’esame degli sms emerse che Nucci chiedeva ai giovanissimi di inviargli anche loro foto e video in cui erano ritratti in atteggiamenti sessuali. Nell’ordinanza di custodia cautelare il gip rileva come “le attività tecniche di intercettazione – si legge nel provvedimento – hanno consentito di accertare che l’indagato ha avuto contatti recentissimi con minori nonché con numerosi altri ragazzi di sesso maschile non identificati, ma presumibilmente minorenni in relazione ai quali il pm riferisce essere necessarie ulteriori attività d’indagine”. Ciò, si evidenzia nell’ordinanza, rende necessaria la misura cautelare in carcere relativamente alla capacità di reiterare i reati contestati, ovvero prostituzione minorile aggravata e pornografia minorile.

Emma Watson e il sesso: “Mi sono iscritta ad un sito per incontrare donne”

Abbonarsi ad un sito che offre alle donne suggerimenti e consigli per una maggiore consapevolezza sul piacere sessuale femminile. Vi sembra anomalo che una donna lo faccia? O che a farlo sia una ragazza di 25 anni?

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Per lei, che lo ha fatto, è stata invece una cosa del tutto normale.A rivelare di aver sottoscritto la registrazione a pagamento è Emma Watson: “E’ un abbonamento costoso ma ne vale la pena” ha detto ieri l’attrice, durante l’intervista che ha fatto a Londra all’icona statunitense del femminismo, Gloria Steinem. Secondo quanto riporta il ‘Telegraph’, per registrasi a ‘OMGYES.com’, piattaforma con video e articoli che presentano tecniche dedicate alla ricerca del piacere femminile, viene richiesto il pagamento una tantum di circa 50 euro (40 sterline). La 25enne, da sempre attenta ai temi dell’emancipazione delle donne, ha raccontato che è stato un suo amico a parlarle del sito: “Ci stavo pensando da tempo – ha detto Emma Watson – e alla fine l’ho fatto”.