Pubblicità occulta: Belen si mette in regola

Le lettere di “moral suasion” sono partite e alcune celebrities iniziano ad adeguarsi. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si sta occupando del fenomeno dell’influencer marketing nei social media, a tutela degli internauti. Le terme gratis, il vestito regalato, persino l’etichetta del vino sulla tavola, se omaggio del ristorante: tutto ciò che è sponsorizzato va esplicitato in maniera chiara pure sui social network.

C_2_box_38213_upiFoto1VL’Antitrust ha chiarito che la pubblicità deve essere chiaramente riconoscibile come tale, anche sui profili social dei personaggi famosi. Ogni volta che un blogger-influencer gode di un vantaggio (siano essi prodotti regalati, servizi omaggio o contratti pubblicitari) pubblicando un prodotto o un marchio, ciò deve essere chiaramente specificato ai follower-consumatori, tramite l’uso di diciture apposite, sotto forma di hashtag.
Affinché l’intento commerciale di una comunicazione sia chiaro al consumatore e non percepito come consiglio personale e disinteressato del proprio beniamino, andranno usati #sponsorizzazione, #spot, #pubblicità, #inserzioneapagamento, #advertising, #prodottofornitoda.
L’Autorità Antitrust, con la collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha inviato delle lettere ad alcuni influencer invitandoli ad adeguarsi al codice di comportamento contro la pubblicità occulta. Lettere che hanno subito dato i propri frutti: le prime a mettersi in regola sono stata Belen Rodriguez e Melissa Satta.
L’argentina ha subito inserito “#advertising” a fianco ad una foto in cui compare con una maglietta McDonalds; stesso hashtag usato dalla Satta di fianco al marchio Boy London e nel post successivo con un bikini EffeK. Tutto tace sui profili social di Chiara Ferragni, che dell’influencer marketing ha fatto una professione, mentre il fidanzato Fedez ha usato un timido #ad: sarà l’abbreviazione di advertising?

Kate Middleton in attesa del terzo figlio? Ecco l’indizio…

VARSAVIA – Secondo viaggio ufficiale di famiglia per Kate, William, George e Charlotte. I duchi di Cambridge e i due principini sono stati in visita in Polonia e ora si trovano in Germania. Ma proprio durante il primo giorno a Varsavia la futura regina si è lasciata andare a una battuta che non è passata inosservata…

kate-e-william-si-incamminano-con-i-figliCome riporta il sito Vanity Faire, Kate, in visita in un’azienda che si occupa di creare prodotti per l’infanzia, ha ricevuto in dono un orsetto per calmare i neonati. E la futura regina non è riuscita a trattenersi: “A questo punto, non ci resta che avere altri bambini”.
Insomma, che i duchi di Cambridge siano “al lavoro” per dare un fratellino o una sorellina a George e Charlotte? L’idea sembrerebbe piacere a Kate. Al momento pare che la duchessa non sia ancora incinta, ma chissà che la cicogna non passi presto per Kensington Palace… Staremo a vedere.

Topless e pelli di struzzo, la protesta choc dell’ex gieffina Daniela Martani

La Protesta choc di Peta questa mattina a Milano, di fronte alla sede di Prada di via Fogazzaro. Mentre all’interno si svolgeva un meeting, Daniela Martani, la pasionaria dell’Alitalia, ex concorrente del Grande Fratello e candidata alla lista dei Verdi per Roma, si è mostrata vestita con un abito che ricordava il cadavere di uno struzzo, in segno diprotesta contro Prada “per gli accessori in pelle di animali esotici prodotti con crudeltà”.

Epa: la protesta contro Prada per dire no al maltrattamento degli animali

I rappresentanti di Peta, che dicono di essersi visti negare l’accesso alla sala riunioni del consiglio di amministrazione, hanno chiesto a Prada di cessare la vendita di prodotti fatti con pelli di animali esotici. In aprile, Peta Usa ha comprato azioni Prada con l’obiettivo – spiegano dall’associazione – di spingere al cambiamento dall’interno del consiglio di amministrazione. Questo dopo un’inchiesta sull’industria del macello di struzzi, che mostra come “giovani animali subiscano scariche elettriche prima di essere sgozzati”. “Ogni borsa Prada coi bozzi significa che un giovane e intelligente struzzo è stato messo a testa in giù, ucciso e spennato in un orribile mattatoio” dice la direttrice della Peta Mimi Bekhechi, che chiede a Prada “di abbandonare definitivamente le pelli di animali esotici”. Secondo l’indagine realizzata da Peta “questi giovani struzzi sono tenuti in recinti aridi e sporchi fino a quando non vengono trasportati al macello ad un solo anno di età, mentre la naturale aspettativa di vita di uno struzzo è di ben 40 anni. All’interno dei macelli, questi uccelli sono messi a testa in giù dentro uno storditore, sgozzati e le loro piume vengono strappate – creando la superficie ‘a bozzi’ usata nelle borse Prada”.

Gwyneth Paltrow, ogni giorno fa colazione con un frullato da 180 euro: ecco la ricetta

Un po’ consigli per essere in forma e in buona salute, un po’ promozione pubblicitaria. L’unica cosa certa, però, è che non tutti possono permettersi il segreto di Gwyneth Paltrow per mantenersi bella e giovane nonostante l’età che avanza inesorabilmente.La celebre attrice, 43 anni, gestisce infatti il blog di Goop, un’azienda che si occupa di prodotti alimentari ed estetici di lusso.

000GwynethPaltrowInStyle3

Ed è proprio sul blog che Gwyneth ha deciso di fornire agli utenti del web la propria ricetta per una colazione all’insegna della salute. Questi gli ingredienti:
– una tazza di latte di mandorle
– un cucchiaio di burro di mandorle
– un cucchiaino di olio di cocco
– due cucchiani di proteine in polvere ricavate dal fungo di vaniglia
– un cucchiaino di maca in polvere
– un cucchiaino di ashwagandha
– un cucchiaino di he shou wu
– un cucchiaino di cordyceps
– un pizzico di sale himalayano
– un pizzico di vaniglia in polvere
– un cucchiaino di polvere Goop (l’azienda ne produce diversi tipi, a seconda degli effetti che si vogliono ottenere, ndr). A causa degli ingredienti, costosi e ricercati, non tutti possono permettersi una colazione del genere. Il Daily Mail ha calcolato rapidamente quanto verrebbe a costare una simile ricerca: 200 dollari, circa 180 euro.