Messaggi hot sui cellulari alle sue studentesse, indagato prof di un liceo “bene” a Roma

Messaggi inviati sempre più spesso, ogni giorno più indiscreti, personali, spinti. E telefonate invadenti, sul cellulare di tre studentesse. A digitare il loro numero, un professore cinquantenne di una delle scuole simbolo della Capitale: il Torquato Tasso, liceo classico di via Sicilia, rione Ludovisi. Un istituto di assoluto prestigio, che vanta ex studenti illustri, da Giulio Andreotti al presidente del consiglio Paolo Gentiloni, dall’ex sindaco Walter Veltroni all’attore Carlo Verdone. Ora il docente, che insegna storia e filosofia, è stato indagato per molestie e a breve verrà interrogato in procura dal pubblico ministero Francesca Passaniti, titolare del fascicolo, che ha già ascoltato come persone informate sui fatti le studentesse – due sono minorenni – e il preside della scuola.

1484231298-sextingL’INTERROGATORIO
Davanti ai magistrati, il professore dovrà spiegare perché, nel corso dell’ultimo anno, abbia inviato sui cellulari delle ragazze messaggi inequivocabili. Il docente non è uno degli insegnanti storici del liceo: è in cattedra al Tasso da circa tre anni. Lo scandalo è esploso qualche mese fa tra corridoi dell’istituto, quando le studentesse, confrontandosi tra loro, hanno scoperto di avere in comune attenzioni non desiderate. Il professore di storia e filosofia, una delle materie principali, le contattava al cellulare e inviava in continuazione messaggi diventati troppo confidenziali. A quel punto, le alunne hanno vinto l’imbarazzo, hanno preso coraggio e si sono confidate con i genitori. Poi, insieme, hanno deciso di presentarsi in procura e di denunciare ogni cosa.

LA SOSPENSIONE
Prima di Natale le ragazze sono state ascoltate dalla pm e hanno mostrato i testi dei messaggi ancora memorizzati sui loro cellulari. Dopo il racconto delle giovani, gli inquirenti hanno convocato il preside del liceo per sentirlo come persona informata sui fatti. Il dirigente, sconcertato, ha raccontato ai magistrati di essere all’oscuro di tutto. È stata quindi inviata una segnalazione anche al Provveditorato del Lazio, che sta seguendo la vicenda con scrupolosa attenzione e, in attesa della decisione della procura, insieme alla scuola, ha già disposto la sospensione del docente. Il provvedimento è temporaneo: a indagine conclusa verrà deciso se reintegrare l’insegnante, se confermare la sospensione o se procedere con il licenziamento.

LE CHAT
A incastrare il professore, però, non ci sono solo le dichiarazioni delle ragazze e dei genitori, ma anche le chat compromettenti e indiscrete con le studentesse. Scambi di messaggi che sono immediatamente stati acquisiti dalla procura finendo agli atti del fascicolo per molestie. Nei giorni scorsi, al docente è stato inviato un invito a comparire. Dovrà quindi nominare un avvocato di fiducia e presentarsi a piazzale Clodio per difendersi dalle contestazioni.
Non è la prima volta che una scuola della Capitale finisce nel mirino della procura. Nei mesi scorsi aveva fatto scalpore il caso dell’arresto del professore di un istituto in zona Prenestina, che in aprile era finito ai domiciliari per avere molestato – anche sessualmente – alcune studentesse di 13 e 14 anni durante le verifiche. Nel 2015, invece, un insegnante del liceo Cavour era stato condannato per ingiurie, dopo aver dato della escort di Arcore ad un’alunna e avere utilizzato un linguaggio troppo disinvolto. In ottobre, un professore di inglese di un istituto di Ladispoli, in provincia di Roma, è finito a giudizio per molestie ed è stato sospeso dalla scuola: è accusato di aver infastidito le studentesse in classe, in alcune chat e durante una cena di fine anno.

LA BUFERA
Ora, la bufera rischia di travolgere un’altra scuola romana, tra le più rinomate. Una vera e propria fucina di talenti, che tra gli studenti illustri annovera anche lo scrittore Alberto Moravia e l’attore Vittorio Gassman. Intanto, tra i corridoi del Tasso, complice la pausa natalizia non ancora conclusa, nessuno commenta.

Prof bombarda gli studenti di foto hot e li minaccia: “Se non fate sesso con me vi boccerò”

Si ritrova davanti all’incubo di dover passare i prossimi 40 anni in carcere la professoressa 40enne che per mesi ha bombardato via Whatsapp diversi suoi studenti minorenni con centinaia di proprie foto sexy corredate da una promessa che aveva tutti i contorni del ricatto: se farete sesso con me non vi boccerò.

3374961_Schermata_2017-11-18_alle_14_43_13Yokasta M., docente in un liceo di Medellin, la seconda città più grande della Colombia, era così ossessionata dall’idea di andare a letto con quei ragazzi che vedeva tutti i giorni in classe da perdere imprudentemente ogni ritegno: prima si è scattata un’infinità di selfie in cui appariva seminuda, in pose al limite del porno, poi li ha inviati sui telefonini dei suoi alunni, infischiandosene del fatto che quelle foto, se divulgate, avrebbero potuto rovinarla. In un primo momento la sua strategia è sembrata “vincente”: sono tanti, infatti, i ragazzi che, tra gennaio e aprile 2016, si sono fatti convincere e hanno accettato la proposta della professoressa che, incurante anche del fatto di essere sposata e di poter essere scoperta dal marito, li ha portati ripetutamente in casa propria dove li ha coinvolti in torride performance di sesso.
Il delirio sessuale di Yokasta è stato spezzato dopo alcuni mesi, quando, come era prevedibile che potesse accadere, il padre di uno dei ragazzi coinvolti ha controllato il cellulare del figlio, ha scoperto le foto e ha denunciato la vicenda alla polizia. Immediatamente licenziata dalla scuola e arrestata dalle forze dell’ordine per estorsione e abusi sessuali su minori, la docente è stata ora condannata a 40 anni. Senza contare che il marito, scioccato dall’aver scoperto la doppia vita della moglie, ha chiesto il divorzio. Dopo l’arresto le immagini e un video YouTube sono stati diffusi sui social da uno studente che li ha postati con il commento: «Questa è la professoressa Yokasta, che aveva detto che ci avrebbe bocciati se non avessimo fatto sesso con lei». La vicenda, inutile dirlo, è diventata virale sul web, soprattutto nel Sud America: tra i tanti commenti ce ne sono molti di persone che, pur biasimando il comportamento di Yokasta, pensano che la condanna a 40 anni sia eccessiva.

Prof di sostegno fa sesso con due alunni 16enni, uno la denuncia: “Mi ha picchiato perché volevo lasciarla”

Un insegnante di sostegno ha ammesso di aver fatto sesso con due studenti di 16 anni.
Kimberly Gersonde, 24 anni, ha avuto due relazioni sessuali con due minori, picchiando uno dei due quando ha provato ad interrompere i rapporti con lei perché non accettava la separazione.

pri_57994141-e1509184104543_28182405A denunciare l’insegnante è stato proprio il ragazzo picchiato che, come riporta Metro, ha dichiarato alla polizia di aver avuto rapporti per oltre un anno con la donna e di essere stato aggredito quando ha deciso di troncare. La donna avrebbe continuato a mandargli messaggi per mesi fino a spingerlo a denunciarla. Dopo l’avvio delle indagini è stato scoperto che c’era un secondo minore coinvolto: Gersonde ha incontrato la sua seconda vittima a scuola a Milwaukee, la scuola dove lavorava.
La donna è stata sospesa dal suo incarico e arrestata dopo aver ammesso entrambe i rapporti con i minori. Il prossimo 13 dicembre verrà emessa la sentenza per la sua condanna definitiv

“Ti regalo una notte di sesso”, la prof Alice invita lo studente 15enne, il papà del ragazzo scopre tutto su Facebook

La professoressa londinese Alice McBrearty, 23 anni, dovrà scontare 16 mesi di carcere dopo aver baciato e fatto sesso con un suo studente per diversi mesi. I due hanno avuto incontri in albergo, a casa di lei e persino a casa dei genitori del ragazzo.

prof-pedofila_06184417Secondo quanto riporta il Daily Mail, la professoressa ha conosciuto il ragazzo su Facebook, ed è proprio spiando il profilo del ragazzo che il padre di lui si è reso conto di quello che stava accadendo e ha denunciato la donna. Tutto è iniziato come “regalo di compleanno”, pare infatti che l’insegnante abbia regalato una notte di sesso al minore per poi proseguire negli incontri anche nei mesi successivi.
Ad aggravare la sua posizione il fatto che la donna insegnasse nello stesso istituto frequentato dal 15enne, tanto che il personale della scuola aveva notato un eccessivo e insolito avvicinamento tra i due che aveva già destato dei sospetti. Dopo la denuncia il ragazzo è stato interrogato dai servizi sociali e ha ammesso tutto, la confessione ha fatto scattare l’arresto.

Prof fa sesso con l’alunno nel bagno di un aereo e viene sospesa dal lavoro

Fa sesso con un suo alunno nel bagno di un aereo durante un volo e finisce nei guai.
Eleanor Wilson, 28 anni, è stata minacciata da un altro studente che ha svelato la relazione tra i due. La donna e l’alunno avevano una relazione, ma quando un compagno del ragazzo li ha scoperti ha chiesto alla donna di fare sesso anche con lui altrimenti avrebbe raccontato tutto, e così è stato.

SWNS_ELEANOR_WILSON_03_27151839Secondo quanto riporta il Mirror, a quel punto la donna ha confessato la sua storia d’amore. Immediatamente sospesa dal suo incarico è partita un’indagine. Essendo lo studente un minore è accusata di averlo adescato e poi di aver abusato sessualmente di lui.
Per ora proseguono le indagini a suo carico, anche se la Wilson ha più volte dichiarato di non essere stata in sé quando ha deciso di fare sesso in quota con lo studente.

Prof di matematica fa sesso con due studenti minorenni: smascherata dai messaggini hot

Dopo aver ammesso di essersi macchiata dei reati che le venivano contestati, ora la sua vita è in mano a un giudice che a marzo deciderà qual è la sentenza: intanto per Haeli Noelle Wey, 28 anni, insegnante di matematica alla Westlake High School di Austin, in Texas, saranno tempi difficili.

haeli-way-sex-with-student-638x330È accusata di aver circuito e di aver fatto sesso con due studenti 17enni per mesi prima di essere smascherata e di finire dritta in tribunale. Uno dei due ragazzi ha raccontato di aver incontrato Haeli a un evento ricreativo per studenti nel 2015. Da allora avevano iniziato a sentirsi in orari extra scolastici e quell’estate la docente fu invitata dalla famiglia del ragazzo ad andare in Africa con loro. ed è stato proprio durante quella vacanza che il rapporto è degenerato. «La vittima ha detto che in Africa la sua relazione con la professoressa è diventata sempre più personale – ha detto un detective – È stato lì che i due hanno avuto il primo rapporto sessuale».
La relazione è durata mesi e il ragazzo ha detto di aver fatto sesso con la prof almeno 10 volte. Il rapporto si è incrinato quando lo studente è venuto a conoscenza di un “rivale” che aveva anche lui una relazione con Halei: l’insegnante, infatti, nel frattempo aveva iniziato a scambiarsi messaggi in chat con un altro alunno 17enne e da lì a poco i due erano finiti a letto. La prof è stata smascherata quando quelle chat sono state scoperte da un altro studente che si è rivolto al preside della scuola, il quale, a sua volta, ha avvertito la famiglia di uno dei ragazzi coinvolti: il giovane, a quel punto, ha accettato di testimoniare contro Haeli che, dopo essere stata licenziata, nell’ottobre 2015 è finita in manette. In Texas è consentito fare sesso con minori anche di 17 anni, ma la legge vieta che gli insegnanti possano avere rapporti sessuali con gli studenti. Per questo il procuratore ha chiesto 10 anni di libertà vigilata per Haeli, che non solo potrebbe evitare il carcere, ma potrebbe anche non essere iscritta nel registro dei molestatori sessuali. Adesso la parola spetta al giudice che a marzo si pronuncerà sul suo destino.

Prof e figlio di 4 anni uccisi in casa: il bimbo era stato concepito con uno studente 17enne

Giallo a tinte fosche ad Harlem, New York, dove una ex professoressa di scienze di 36 anni e il figlioletto di 4 sono stati trovati morti in casa dalla polizia lunedì mattina intorno alle 8.15. Felicia Barahona era stesa in salotto con un filo elettrico avvolto intorno al collo, il piccolo Miguel nella vasca da bagno piena d’acqua a faccia in giù. Gli agenti erano stati allertati dall’amministratore del condominio, nella 153ª strada, che aveva prima sentito uno strano odore provenire dall’appartamento al terzo piano e poi aveva visto il corpo della donna dalla finestra che si affaccia sulla scala antincendio: sembra che i due cadaveri fossero lì da almeno quattro giorni.

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Gli investigatori dovranno ora sciogliere quello che è ancora un mistero e stabilire se si è tratto di un duplice omicidio o di un omicidio-suicidio, scandagliando anche il rapporto tra madre e figlio, che diversi vicini e conoscenti definiscono ossessivo.
Il nome di Felicia Barahona, veterana di guerra in Afghanistan, già divorziata e madre di una bambina di otto anni, non è nuovo alle cronache. L’ex docente di scienze della DeWitt Clinton High School, nel Bronx, era finita sotto i riflettori nell’agosto 2012, quando dette alla luce Miguel dopo essere stata messa incinta da un suo allievo 17enne con cui nel 2011 ebbe una relazione sessuale durata quattro mesi. In quel periodo i due vissero una storia molto intensa e arrivarono addirittura ad acquistare le fedi nuziali in previsione di un possibile matrimonio, ma poi le cose precipitarono: poco dopo aver appreso di essere rimasta incinta, lei cacciò fuori casa il ragazzo perché beveva. E in agosto, quando partorì, fu licenziata dalla sua scuola. Felicia restò sola con il suo bimbo, verso il quale si comportava in modo estremamente protettivo, tanto da far dire a diverse persone che il suo atteggiamento era ossessivo. E non sono pochi quelli che sottolineano come la donna vestisse spesso Miguel come una bambina. Se poi tutto questo abbia in qualche modo a che fare con la tragica fine di entrambi è quello che dovranno scoprire gli investigatori.

Filma la prof sotto la gonna e condivide il video in chat: studente nei guai

Uno studente delle superiori avrebbe rubato un’immagine intima alla sua professoressa, filmandola sotto la gonna. Non contento, la condivide con i compagni in chat: la voce si sparge e oggi la procura sta indagando per interferenze illecite nella vita privata. Con uno smartphone era riuscito a filmare le gambe e l’intimo della professoressa, senza che questa si accorgesse di nulla, orientando il cellulare sotto la gonna della donna.

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Protagonista un ragazzo di un istituto superiore di Pordenone. Qualche giorno dopo, quando le immagini hanno cominciato a circolare sui cellulari degli studenti, la professoressa si è accorta di questo e ha denunciato tutto. Lo scrive Skuola.net.
Come racconta il “Messaggero Veneto” l’autore di questa ‘bravata’ è finito sotto inchiesta. Infatti sono già partite le indagini della Procura di Pordenone. La magistratura indaga per interferenze illecite nella vita privata, un reato che prevede una pena che varia dai sei mesi ai quattro anni di reclusione. L’immagine della professoressa non è finita sul web, ma “solo” sui cellulari dei compagni di classe: tuttavia a carico degli amici che hanno visto l’immagine della docente non è emerso alcun elemento.

Film hard tra i banchi di scuola: la sexy prof viene scoperta e finisce nei guai

SAN PIETROBURGO – Svetlana Topol è una professoressa apparentemente tranquilla, di nazionalità russa. Anche se giovane e molto bella non ha mai dato scandalo in una delle scuole più prestigiose di San Pietroburgo e si è sempre vestita in modo sobrio per andare a lavorare. La 27enne però svolge una seconda professione: gli studenti hanno scoperto che è una pornostar.

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La prof sexy è stata costretta a dimettersi dopo che è venuto fuori che era una stella del porno. Come riporta il Mirror,  i dirigenti scolastici hanno scoperto che era specializzata in film a luci rosse in cui interpretava la studentessa e l’hanno denunciata.
A tradire Svetlana è stata una mail anonima in cui c’erano i link a vari siti hot in cui la Topol era fra le attrici-studentesse.

“È la prof di matematica più sexy del mondo”. Gli studenti pubblicano il video, lei ne approfitta

La matematica può essere difficile anche per gli studenti più impegnati, ma con Oksana Neveselaya non si possono biasimare gli alunni che fanno fatica a concentrarsi. La bella professoressa bielorussa è stata infatti soprannominata ‘la prof più bella del mondo’, dopo la pubblicazione di un video sul web, da parte di uno dei suoi studenti, presto diventato virale.  La signorina Neveselaya, di Minsk, Bielorussia, da allora ha fatto furore e adesso è seguita su Instagram da più di 173.000 fan devoti.

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Nel filmato, che è lungo solo 45 secondi, la si vede in abito grigio e sandali, intenta a insegnare. Si rivolge infatti alla classe, prima di tornare alla lavagna per scrivere le equazioni.Oksana è stata brava a cavalcare la popolarità e adesso si comporta al pari di una star, come si può vedere sfogliando il suo profilo Facebook.
Ora è in Malesia, a fare una vacanza offerta da ricchi uomini locali. Oksana insomma si trova a suo agio in questo ruolo e chissà se non si aprano possibilità per lei, nel mondo della moda o dello spettacolo. Nella sua descrizione si può leggere infatti come sia determinata a “mostrare che la sensualità e l’intelligenza vanno di pari passo”.