La star del web diventa una schiava: “Liberatemi da quelle foto oscene”

Eleonora, il nome è di fantasia, quando la sua vita era ancora un bocciolo ha raccolto un mare di like, adesso che è sbocciata a rivedersi in quelle pose oscene dal riquadro di un pc è la prima a odiare se stessa. Era adolescente quando ha scalato la classifica dei “mi piace” facendo piovere online selfie e foto fascinose e audaci, ora è una giovane donna e l’esercito di follower ipnotizzati dalla sua bellezza oggi sono una moltitudine pruriginosa che a colpi di clic cerca il suo profilo più osceno.

3406261_2150_smartphoneDa ragazzina sentiva come piacevoli carezze gli sguardi degli ammiratori delle sue grazie, adesso è maggiorenne e gli occhiacci che la scrutano languidi sono frustate alla dignità di donna. Eleonora era principessa dei social, è diventata una schiava della sua immagine. Gli screen sono le sbarre della cella che vuole spezzare per trovare finalmente se stessa al posto del suo avatar della rete.
La storia di Eleonora arriva dalla provincia di Ancona, è una delle tante. Purtroppo. C’è chi le tratta tutti i giorni, con sensibilità e professionalità. Luca Russo, è analista forense e presidente dell’associazione Ragazzi in rete. «Serve il controllo dei genitori, ogni volta quando succede ai loro figli cadono dalle nuvole». Attenzione ai cellulari, possono diventare mostri. «Ma li usano per studiare, dicono, però vengono utilizzati per tutt’altro».

Monica Bellucci, bacio a fior di labbra con Tornatore: “Eʼ il mio regista”

“Sono veramente commossa ed emozionata nel ricevere premio dedicato a un’icona italiana e internazionale. E in più lo ricevo della mani del mio regista, Giuseppe Tornatore. Per me quello con lui è stato uno degli incontri più importanti”. Con queste parole Monica Bellucci ha ritirato il premio Virna Lisi, consegnatole dal cineasta con cui si è scambiata un tenero bacio sulle labbra.

C_2_articolo_3105282_upiImageppLa diva si è così schierata in difesa del regista italiano, al centro dello scandalo dopo le accuse di Miriana Trevisan. “Malena è stato un grande successo che mi ha aperto tantissime porte. (Quello con Tornatore ndr.) è stato un incontro umano bellissimo, c’è un’amicizia ventennale che ci lega. Ho grande rispetto per questo grande regista e la sua famiglia” ha continuato la Bellucci.
“Virna Lisi è sempre stata un mio mito fin da ragazzino. Ho avuto l’opportunità di conoscerla ma non di lavorare con lei e questo mi dispiace. Era una donna elegantissima e molto spiritosa” ha dichiarato Tornatore. Inoltre “per me è obbligatorio essere qua visto che con Monica è nato un incontro bellissimo della mia vita professionale e un’amicizia, ci sentiamo sempre”.
“La fondazione Virna Lisi porta avanti i valori di mamma, l’unione fra professionalità, serietà, impegno, lavoro unito all’estro, genio dell’artista – ha ricordato Corrado Pesci, figlio dell’attrice – Monica è la massima espressione di un’attrice che ha successo all’estero, molto apprezzata dagli italiani, ma anche riconosciuta nel mondo”.