Giulia Salemi: “Vi insegno a prendere la vita con… Filosofia”

Giulia Salemi nei panni della “professoressa di filosofia”. Come racconta in una intervista al settimanale “Spy” che Tgcom24 anticipa in esclusiva, la showgirl spiega Socrate. Nel senso che su Internet stanno dilagando le sue lezioni intitolate “Top Sophia – Sostiene Giulia”, dove, con l’autoironia che la contraddistinge prova a spiegare le teorie dei grandi pensatori. Naturalmente a modo suo.

C_2_articolo_3116775_upiImagepp“A scuola amavo questa materia – racconta Giulia – Gli altri non la capivano, mentre io trovavo divina la follia dei filosofi. Mi piaceva fare le interrogazioni dove io interpretavo Hegel, un mio compagno Kant e dibattevamo. La mie sono lezioni di filosofia prêt-à-porter, con esempi pratici, e alla gente piacciono perché trovano assurdo associare me ai grandi pensatori. Sono andata a rivedere i capisaldi di ogni filosofo e li ho interpretati a mia immagine e somiglianza, con i miei termini e i miei paragoni”.
La Salemi, che in passato ha avuto un breve flirt con il rapper Marracash, parla poi della sua vita sentimentale: “Sono sola, si vede che per me non è destino. E’ colpa mia, da due anni penso solo alla carriera”.

Sesso con lo studente 17enne, professoressa arrestata: ecco cosa rischia

Per oltre un mese e mezzo avrebbe avuto una relazione con un suo studente 17enne: con questa accusa la polizia ha arrestato, tre giorni fa, una giovane professoressa di un liceo di Concord, nello stato della Carolina del Nord.

katherine-ross-ridenhour-mugshotLa 23enne Katherine Ridenhour, che da un anno lavorava presso la Cox Mill High School, è stata denunciata. La donna, sposata, nella scuola ricopriva un duplice incarico: insegnante di scienze e coordinatrice delle cheerleader delle squadre del liceo.
Come riportano diversi media locali e internazionali, la giovane ora sarà probabilmente processata: per le leggi vigenti nello stato il rapporto tra i due, anche se consenziente, è considerato violenza sessuale. Il sesso con minorenni, ma maggiori di 16 anni, è considerato consenziente solo se non ci sono più di cinque anni di differenza tra i partner (lo riporta il sito di informazione legale ‘Age of Consent’): non è questo il caso, ora la professoressa rischia da dieci mesi a tre anni e mezzo di carcere.

Fa sesso con la professoressa e posta la foto su Snapchat, insegnante arrestata

L’alunno si riprende su Snapchat mentre fa sesso con la sua insegnante e la professoressa finisce nei guai. Sposata e con figli Samantha Ciotta, 32 anni, insegnante presso la Beaumont High School di Beaumont, in California, è stata arrestata per aver fatto sesso con un suo studente minorenne dopo che il ragazzo ha mostrato un’immagine di sé e della donna semi nudi sul social.

pjimage12Secondo quanto riporta il Daily Mail, a denunciare l’accaduto sarebbe stato un altro studente, dopo aver visto la foto su Snapchat. Come lui altri ragazzi hanno confermato quello che era comparso sui social, anche dopo le 24 ore dalla distruzione del file, l’insegnante è stata così sospesa dall’incarico e arrestata. Dalle indagini è emerso che quello tra la Ciotta e il suo studente era una vera e propria relazione che andava avanti dal 2015, pare anche che la professoressa volesse confessare la sua relazione al marito.
Il minore coinvolto nel rapporto, vive una situazione familiare molto delicata: la madre è morta e il padre è in prigione, così è stato affidato a una parente che però è stato indagato per abbandono di minore visto che sembra non si prendesse cura di lui da tempo. La donna dovrà sostenere un processo, intanto il marito ha chiesto e ottenuto divorzio e custodia dei loro due figli.

Professoressa di matematica fa sesso con tre alunni, arrestata per abusi su minore

Fa sesso con tre dei suoi alunni e finisce in carcere. La 25enne Erin McAuliffe, insegnante di matematica presso la scuola Rocky Mount Preparatory, nella Carolina del Nord, è finita in manette dopo le testimonianze raccolte dalla polizia di studenti e colleghi.

2495421_1638_sesso_insegnanteLa donna è accusata di aver fatto sesso con tre alunni minorenni e quindi accusata di molestie sessuali. Secondo quanto riporta il Sun, ad insospettire gli insegnanti, sono stati i suoi metodi di insegnamento che sarebbero stati piuttosto discutibili. Pare che la donna facesse spontaneamente dei corsi di recupero per la materia e in quelle occasioni avrebbe adescato le sue vittime.
La scuola ha immediatamente sospeso dall’incarico la McAuliffe e denunciato i sospetti alle autorità che dopo un mese di indagini l’hanno ritenuta colpevole del reato. Ora è in carcere in attesa del processo.

Brigitte Trogneux, la première dame che ama l’autoironia

La prima qualità di Brigitte Trogneux in Macron è un’elegante forma di autoironia: «Emmanuel deve diventare presidente adesso: non vorrete mica che ci riprovi nel 2022. Ve l’immaginate che faccia avrò allora?». Dicono lo ripeta spesso agli amici, un modo per liquidare questa storia della differenza di età.

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Come se lei non ci avesse mai pensato. Aveva 42 anni e Emmanuel 17 quando lo ha incontrato alla Providence di Amiens, professoressa di francese e responsabile del laboratorio teatrale lei, penultimo anno di liceo lui. Era stata la figlia Laurence, la seconda, a parlargliene: «C’è un matto in classe, sa tutto».
Lui s’iscrive al laboratorio teatrale, (lei non è la sua prof) e montano una pièce insieme. Lui va spesso a casa di lei per lavorare sull’allestimento. Françoise Macron, la mamma, pensa che sia una scusa per incontrare Laurence, o magari Typhaine, la più piccola dei tre figli di Brigitte. E’ una scusa, sì. Emmanuel è bravissimo, colto. Lei racconterà: «Non l’ho mai considerata una trasgressione, non l’ho mai visto come uno studente». Ma è sposata, ci sono i figli, appartiene a una delle più note famiglie di Amiens, i Trogneux sono storici cioccolatai: non ci si può nemmeno pensare.
Emmanuel invece ci pensa, e con molta più naturalezza. Deve partire a Parigi per finire il liceo, lo mandano al prestigioso Henri IV, lo mandano perché è bravo, ancora di più per allontanarlo da Amiens e dalla professoressa. Lui la saluta: «Non si sbarazzerà di me, qualsiasi cosa lei faccia, io tornerò e la sposerò» (sì, le cronache riportano il lei’). Non poteva andare in altro modo. Lo ha spiegato Brigitte semplicemente ai figli Sébastien oggi è ingegnere, Laurence cardiologa, Tiphaine avvocata e anche coordinatrice di una sezione di En Marche!, tutti legatissimi a lui -: «Se non vado, non avrò vissuto la mia vita».
Allo scrittore Patrick Besson, un amico, ha confessato di mal sopportare tanti commenti su una cosa che quando è in senso contrario il più maturo è lui è considerata normale. «E’ un’ingiustizia che può farmi arrabbiare e allora posso anche diventare vendicativa». E Emmanuel? Lei ride: «Ha sposato una rompiscatole con cognizione di causa». La coppia è solida e innamorata. Ha superato senza scosse particolari le voci su una presunta omosessualità di lui.
Lei è in pensione da tempo, è nonna sei volte. E’ la sua più stretta collaboratrice. Non ha un ufficio particolare nel quartier generale di campagna, ma va a incontri, organizza, veglia sull’agenda, che non sia troppo isterica («lasciatelo respirare»). Tutti sono d’accordo: è aperta, all’ascolto, non impone mai la sua presenza.
La prof rilegge i discorsi: «Se non capisco io, significa che non si capisce». Macron corregge. In un comizio a Tolone, il 18 febbraio, dopo aver pronunciato la parola tassonomia (probabilmente unico politico nella storia ad aver usato il termine in un comizio), il candidato concede l’inciso per spiegare: «è la disciplina della classificazione». Marc Ferracci, testimone al matrimonio (nel 2007) e oggi membro di En marche!, assicura: «Senza Brigitte, Emmanuel non si sarebbe lanciato nell’avventura presidenziale. La sua presenza per lui è fondamentale». L’altra sera, è con Bib che è salito sul palco per festeggiare la vittoria al primo turno: «Ringrazio Brigitte, senza di lei non sarei io».
L’Eliseo? E’ la loro battaglia. Racconta Patrick Besson: «Brigitte è con lui, ma sa che le coppie sopravvivono raramente all’Eliseo (bastano gli ultimi mandati: Cecilia Sarkozy e Valérie Trierweiler ndr) ha conquistato la sua felicità e adesso ha paura di perderla».

Sesso e chat porno con tre 15enni e un 12enne: professoressa arrestata

Ha messo da parte ogni scrupolo, ha ceduto a tutte le sue tentazioni mettendo a rischio la propria vita familiare e professionale e, per mesi e mesi, ha realizzato il suo sogno proibito: portarsi ripetutamente a letto degli adolescenti nella sua casa di Houma, in Louisiana, nonostante avesse un marito e dei figli.

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Nel suo delirio di onnipotenza pensava di farla franca, ma si sbagliava: la madre di uno dei ragazzi alla fine ha scoperto la tresca e la verità è venuta a galla. Ricevuta la segnalazione, la polizia ha arrestato Heidi Verret, una docente 30enne della Terrebonne Parish School, accusata di aver fatto sesso con tre adolescenti tra i 15 e i 16 anni (due cugini e un loro amico) e aver scambiato messaggi osceni con un ragazzino di 12. Trattenuta in prigione con una cauzione fissata a 50mila dollari, Heidi rischia, se riconosciuta colpevole, fino a dieci anni di carcere per ciascun capo d’imputazione.
Le famiglie dei ragazzi coinvolti (le cui generalità non sono state ovviamente rivelate, così come non è stato specificato se fossero allievi della docente) non avevano mai sospettato nulla e pensavano che alcuni piccoli regali che la donna faceva loro fossero semplicemente atti di gentilezza. Mai avrebbero immaginato cosa accadeva in casa di Heidi. «Sono sconvolta e arrabbiata – ha detto una delle madri – Sapevo che anche lei ha dei figli e non pensavo potesse comportarsi così. D’altra parte sono anche triste per la sua situazione: cosa può averla spinta a fare cose che rischiano di rovinare la sua stessa vita? Comunque non voglio che vada in prigione, i suoi figli hanno bisogno di una mamma».