“Te la do gratis..La montatura”, scoppia la polemica sulla pubblicità di un ottico

Spesso il sesso è usato come “esca” in molte pubblicità, ma a volte si rischia di esagerare. Questa almeno è la denuncia fatta dal segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni che, su Facebook, denuncia “l’immagine di una bella ragazza” con la “scritta ‘Fidati, te la do gratis… la montatura (ma questa parte scritta in piccolo)”.

3237449_1945_21761711_1247422115361681_5178553875828246093_nA notarla, scrive sul post di denuncia, è stata “la nostra responsabile nazionale diritti civili, Cathy La Torre” che, “passeggiando per le vie del centro di Reggio Emilia”, ha notato “il manifesto in una vetrina di un ottico”.
Siamo alle solite, fa notare Fratoianni, “l’immagine della donna” viene “usata come merce per vendere altra merce”. “Una pubblicità stupida – conclude il segretario di Sinistra Italiana – in un’Italia dove ogni giorno il triste bollettino dei femminicidi, delle violenze alle donne, degli stupri si allunga sempre più”.

“Kate Middleton con un occhio nero”: l’oscura verità dietro la foto in rete che preoccupa i sudditi

La duchessa di Cambridge con un occhio visibilmente nero. La foto di Kate Middleton dal volto tumefatto, con tanto di etichetta “Exclusive!” e titolo “Kate finalmente rivela cosa ha scatenato la lite domestica”, lasciando intendere che anche tra i reali volano le mani, ha fatto preoccupare i sudditi di Sua Maestà che hanno visto l’immagine circolare sul web nei giorni scorsi.

kate middleton occhio nero_05153618Ma anche un occhio non troppo allenato può facilmente accorgersi che si tratta di un fotoritocco, che si è rivelato essere una pubblicità ingannevole di prodotti per il viso. Il banner pubblicitario è apparso su molti siti anglosassoni, anche autorevoli come riporta Mammamia.
Una volta cliccato sul banner, il lettore viene ricondotto a un articolo dal titolo: “La principessa Kate Middleton passerà del tempo senza la Famiglia Reale per fare da testimonial a una innovativa linea di prodotti per la pelle”. La linea di prodotti esiste davvero, è già in passato è stata accusata di pubblicità ingannevole.

Pubblicità occulta: Belen si mette in regola

Le lettere di “moral suasion” sono partite e alcune celebrities iniziano ad adeguarsi. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si sta occupando del fenomeno dell’influencer marketing nei social media, a tutela degli internauti. Le terme gratis, il vestito regalato, persino l’etichetta del vino sulla tavola, se omaggio del ristorante: tutto ciò che è sponsorizzato va esplicitato in maniera chiara pure sui social network.

C_2_box_38213_upiFoto1VL’Antitrust ha chiarito che la pubblicità deve essere chiaramente riconoscibile come tale, anche sui profili social dei personaggi famosi. Ogni volta che un blogger-influencer gode di un vantaggio (siano essi prodotti regalati, servizi omaggio o contratti pubblicitari) pubblicando un prodotto o un marchio, ciò deve essere chiaramente specificato ai follower-consumatori, tramite l’uso di diciture apposite, sotto forma di hashtag.
Affinché l’intento commerciale di una comunicazione sia chiaro al consumatore e non percepito come consiglio personale e disinteressato del proprio beniamino, andranno usati #sponsorizzazione, #spot, #pubblicità, #inserzioneapagamento, #advertising, #prodottofornitoda.
L’Autorità Antitrust, con la collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha inviato delle lettere ad alcuni influencer invitandoli ad adeguarsi al codice di comportamento contro la pubblicità occulta. Lettere che hanno subito dato i propri frutti: le prime a mettersi in regola sono stata Belen Rodriguez e Melissa Satta.
L’argentina ha subito inserito “#advertising” a fianco ad una foto in cui compare con una maglietta McDonalds; stesso hashtag usato dalla Satta di fianco al marchio Boy London e nel post successivo con un bikini EffeK. Tutto tace sui profili social di Chiara Ferragni, che dell’influencer marketing ha fatto una professione, mentre il fidanzato Fedez ha usato un timido #ad: sarà l’abbreviazione di advertising?

Cecilia Rodriguez, l’estate vista da dietro

Se la sorella Belen continua ad alimentare il gossip con la sua storia di presunti tira e molla con Andrea Iannone, Cecilia Rodriguez è innamorata più che mai del fidanzato storico, Francesco Monte. Le due Rodriguez dunque l’amore lo vivono diversamente ma su altro sono decisamente in sintonia.

C_2_box_37762_upiFoto1FSul fisico perfetto ad esempio. Amanti del fitness, non perdono occasione per mostrare le curve ma quest’anno è Cecilia Rodriguez ad aggiudicarsi il premio della più bollente.
Vuoi per fare pubblicità al suo marchio di costumi Me fui, vuoi per esibire i risultati dopo un inverno in palestra, fatto sta che Cecilia è praticamente sempre in bikini. In particolare, Cecilia Rodriguez sembra amare farsi ritrarre da dietro, il suo Instagram è un tripudio di lati B fasciati nei modelli minimal e iper colorati del brand. Arcobaleni, palme e fantasie però non sono sufficienti a distogliere lo sguardo dei follower, concentratissimo sul lato B perfetto.

“Pubblicità choc a Napoli: è una bimba ma sembra una donna”

«In giro per Napoli c’è una campagna pubblicitaria di una marca di abbigliamento per bambini che lascia qualche perplessità per le immagini scelte visto che riprende foto di bambine abbigliate da adulte e in atteggiamenti da donne navigate».

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A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, per i quali «foto del genere andrebbero evitate sia perché vanno contro la naturalezza dei bambini di quell’età, ma anche perché possono richiamare alla mente immagini pedofile di cui si farebbe volentieri a meno». «Per questo chiediamo alla ditta e a chi ne ha curato la comunicazione di rimuovere quei manifesti che hanno urtato la sensibilità di tanti napoletani, soprattutto genitori di bimbi piccoli, tra cui Angela Saracino, che hanno segnalato il loro disappunto anche chiamando alla radio» hanno concluso Borrelli e Simioli augurandosi che «i maxiposter affissi in giro per Napoli vengano rimossi al più presto. Si fa tanto per combattere la pedofilia e poi, a nostro avviso, quasi la si rende normale con immagini del genere che potrebbero spingere qualche malintenzionato a vedere con occhi diversi e squallidi i bambini».

“Slip in mostra e stivali aperti, sembra uno stupro” Ira social per la pubblicità di un’azienda di scarpe

Una giovane donna giace sull’asfalto in una posa contorta, le zip degli stivaletti abbassate, i jeans semicalati sul bacino come se fosse priva di sensi dopo aver subito uno stupro. L’immagine pubblicitaria realizzata dalla ditta Eredi Corazza di Frascati, rivenditori di pelletteria per donna, postata sia sul loro sito che sulla pagina Facebook, sta scandalizzando migliaia di utenti del social network che dal 1° agosto, data della pubblicazione, ne tempestano la bacheca di insulti.

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«Pubblicizzazione dello stupro e femminicidio: oggi un’altra donna è morta, dopo atroci sofferenze. È la 75esima del 2016. VERGOGNA!!!!», scrive Chiara, un’utente di Facebook inferocita riferendosi a Vania Vannucchi, la 46enne arsa viva da Pasquale Russo. «Cambiate pubblicitario tipo ieri. Prendetene uno che abbia letto un libro di marketing oltre al capitolo che comincia con “sex sells”. E che magari non odi le donne» commenta l’utente Pietro Mazzarol. «Non è solo sessismo, qui si tratta di normalizzazione della violenza e sfruttamento della violenza. L’aberrazione assoluta si unisce all’aberrazione del marketing. Segnalare non so quanto conti, ma proviamo», invita un’altra.Persino la Ixos, azienda produttrice degli stivaletti, l’oggetto che l’immagine intende promuovere, fa distinguo: «L’azienda IXOS prende con forza le distanze dalla pubblicazione delle foto in questione», si legge fra i commenti postati sotto la foto, «Premettendo che chi ha pubblicato tale scatto lo ha fatto in totale autonomia decisionale e che non ha interpellato l’Azienda né prima né a pubblicazione avvenuta (…) Ixos non intende assolutamente dare forza o importanza a quanto possa evocare tale messaggio visivo, dissociazione che nasce sia per non conformità con la linea comunicativa aziendale, sia per l’esplicita connotazione violenta o in ogni caso poco attinente al prodotto».  Un commento che per ora è il più diplomatico. Ma a tre giorni dal post, le abbondanti segnalazioni agli admin del social network non stanno ottenendo alcun risultato (la risposta è la solita: “non viola i nostri standard”) e pare che il putiferio non disturbi i titolari della Eredi Corazza. Forse perché sono già in ferie e incuranti di quello che accade. O forse perché il loro obiettivo era proprio quello: far parlare di sé attraverso un tipo di marketing disturbante ispirato, alla bell’e meglio, alla già discutibile moda heroin chic degli anni ’90, che molti indicano fra le cause del boom dell’anoressia. Saranno però le vendite a dire se ha funzionato o no.

La modella entra in una sola gamba degli shorts curvy: ecco la risposta di una blogger

Vede su internet la pubblicità di un pubblicità  per vestiti adatti alle donne curvy ma resta indignata. Christina Ashman, una designer di Bristol, ha deciso così di rispondere a modo suo alle immagini pubblicate in rete.

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La pubblicità di Wish, noto sito per i capi d’abbigliamento e gli accessori di ogni tipo venduti a prezzi stracciati, ha mostrato un paio di pantaloncini per donne curvy in cui una modella entrava in una sola gamba del capo. Christina ha visto la pubblicità come offensiva per chi in quello spazio mette una sola gamba e non tutto il bacino, così ha voluto replicare. La blogger ha indossato una gonna di una taglia non sua infilandola in una sola gamba: «Ho pensato che fosse il peggior esempio di marketing che abbia mai visto. Se ci si rivolge ad un pubblico specifico, si dovrebbe mostrare anche che effetto fa il prodotto sul loro corpo», ha dichiarato a Metro. La foto è stata condivisa su Facebook con l’intento di mostrare quanto fosse ridicola l’originale. Christina ha duramente attacato il sito Wish considerando la sua pubblicità una vera e propria forma di discriminazione.

Isola dei Famosi, Pamela Prati: “Naufrago per sfidare le mie paure”

Dopo tanti no, Pamela Prati ha finalmente detto sì all’ “Isola dei Famosi”. A”Chi” ha svelato che in passato a frenarla era stata la paura dell’aereo, superata grazie ad un corso perché “sono contraria all’uso dei tranquillanti, mi piace essere lucida nella gioia e nel dolore”.

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Una volta sull’Isola dovrà vedersela con altre donne prorompenti e lei stuzzica “un bel quadro ha sempre bisogno di una bella cornice”. “Non ho bisogno di farmi pubblicità, è un momento della vita in cui sento l’esigenza di mettermi alla prova” ha raccontato “Ho voglia di mettere a nudo una Pamela più intima, quella che pochi conoscono. Mi piacerebbe riuscire a raccontare la mia storia, le difficoltà della mia infanzia”.
Tanti concorrenti sono spaventati soprattutto dalle privazioni in fatto di cibo, ma non lei: “Sono brava in cucina, so inventarmi un piatto con niente. Non sono una mangiona e oltretutto la dieta dei naufraghi, riso bianco e pesce, assomiglia alla mia. Invece temo molto il buio e il freddo”.
Sull’Isola ci saranno anche Simona Ventura “la conosco bene e la stimo”, la Bonas di Avanti un altro Paola Caruso e la trans Efe Bal. La rivalità femminile però non la preoccupa: “Non mi vedrete mai tirare i capelli, questo lo posso garantire. Mi ritengo una donna con una certa educazione, non una ragazzetta. Non ho paura del confronto con una ragazza giovane e bella, ne ho sempre avute attorno. Perché un bel quadro per brillare ha bisogno di una bella cornice…”. Con un inizio così ne vedremo delle belle a Cayo Cochinos…

Wanda Fisher replica a Ivana Spagna: “Vuole farsi solo pubblicità”

Ivana Spagna la accusa di sostituirsi a lei nelle serate e di trattare male i suoi fan, ma la sosia Wanda Fisher non ci sta. E risponde per le rime alla cantante. “Non ho mai detto in nessuno modo di essere Spagna, la signora tira fuori questa vecchia storia che è già stata archiviata forse per farsi pubblicità. Mai e poi mai mi sono finta Ivana e anzi sto preparando una contro-querela”.

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Non solo, per quanto riguarda ai fan trattati male, smentisce: “Non li ho potuti trattare male perché non li conosco. Sono una persona perbene e anzi se qualcuno si avvicina per chiedermi una foto scambiandomi per Spagna lo correggo sempre ricordando che sono Wanda Fisher. Quando mi chiedono gli autografi mi firmo sempre ocn il mio nome, ho le prove”.
La corista rivendica la sua identità e i “tanti anni di carriera in cui ho cantato con i più grandi, da Fabrizio De Andre a Cristiano Malgioglio e Mina, di cui sono stata corista e testimone della sua ultima apparizione alla Capannina, a Vasco Rossi (voce solista di “Bollicine”) e Lucio Battisti, che ha fatto il suo primo duetto con me ‘Nel mio canto libero’. Non vedo perché dovrei spacciarmi per Spagna, che ammiro e di cui ho sempre cantato le sue canzoni per omaggiarla. L’ho sempre stimata e mi è sempre piaciuto il suo modo di cantare, sono sempre stata colpita dalla sua immagine”.
Infine ci tiene a precisare che la somiglianza fisica con Spagna è tutto frutto di Madre Natura “non sono ricorsa alla chirurgia estetica per assomigliarle. E’ vero ci somigliamo ma che colpa ne ho io? Una volta a Sanremo ero dal parrucchiere e intorno a me si è creato un gruppo di curiosi, si è avvicinato un uomo e mi ha chiesto chi fossi. Io naturalmente ho risposto Wanda Fisher, subito dopo ho scoperto che era il fratello di Spagna”.

Diesel sfata il tabù: pubblicità sui siti hot più famosi. “È lì che va la gente”

«Andiamo dove va il pubblico». E se tutti vanno sui siti hard, anche Diesel ci va a pianificare la sua campagna pubblicitaria. Questa la filosofia del marchio di Renzo Rosso, il primo brand a esordire con una campagna su Pornhub e YouPorn.

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Cadono i veli per la pubblicità dell’azienda di Renzo Rosso: non tanto quelli sui corpi (nelle foto solo modelli vestiti, ma fino a un certo punto), ma quelli dell’ipocrisia.«Tutti visitiamo siti come Pornhub» ha affermato l’art director Nicola Formichetti alla rivista Dazed. «E allora perché, prima di masturbarsi, non posso fermarmi per un momento e guardare un nuovo paio di scarpe?».Immagini decisamente hot soprattutto nel materiale video dove si vedono effusioni e toccamenti, baci sensuali e di sfuggita mani che spogliano: momenti sensuali anche tra persone dello stesso sesso.