Sylvester Stallone, sesso a tre con una 16enne e il suo bodyguard: l’accusa choc della ragazza

L’accusa choc. Sesso a tre in un hotel di Las Vegas: Sylvester Stallone avrebbe costretto una teenager a un rapporto sessuale con lui e la sua guardia del corpo Michael de Luca.

Sylvester-Stallone--920x620Una ragazza di 16 anni, il cui nome non è stato reso noto, avrebbe sporto denuncia alla polizia, accusando i due di averla costretta fare sesso con loro. L’episodio risale a metà anni Ottanta. Il Daily Mail ha potuto visionare il rapporto della polizia.

Allison Mack, la Chloe di Smallville, è a capo di una setta segreta a sfondo sessuale

Allison Mack, la Chloe di Smallville, sarebbe a capo di una setta segreta a sfondo sessuale. È l’accusa choc nei confronti dell’attrice che interpretava l’amica del giovanissimo Clark Kent nella serie tv che è andato in onda per 10 anni dal 2001 al 2011.
Viso angelico, classica ragazza della porta accanto, avrebbe reclutato donne per farle diventare delle schiave sessuali.

Allison_Mack_d1614880c97c173fddd763969521db77L’incredibile storia è stata riportata dai media britannici e la vedrebbero come uno dei membri più importanti del culto Dos, acronimo di “dominus obsequious sororium”, ovvero “padrone delle donne schiave”.
La storia è emersa dalle testimonianze di alcune di queste donne vittime della setta che, pentite, hanno rilasciato alla celebre testata la loro dichiarazione. Il Sun ha infine lanciato l’accusa pesante nei confronti della Mack sostenendo come lei fosse stata incaricata dal fondatore della setta Keitg Raniere di reclutare circa 25 ragazze per farne loro delle schiave del sesso.
Le vittime riceverebbero addirittura un marchio a fuoco sulla pelle con le iniziali del fondatore, costrette al digiuno, all’obbedienza nei confronti del loro padrone, a sottoporsi a prove di dolore e a consegnare foto e filmati personali in pose hot. E la bionda attrice di Smallville sarebbe passata da vittima a carnefica di tali oscenità e atrocità.

Ragazza di 21 anni suda sangue dagli occhi e dalle mani: “Caso rarissimo”

Un caso rarissimo. L’espressione «sudare sangue» è abbastanza comune, ma purtroppo per qualcuno è più di un modo di dire. È il caso di una donna di 21 anni di Firenze affetta da ematidrosi, una condizione molto rara, anche se le prime descrizioni risalgono al terzo secolo prima di Cristo, che porta appunto a sudare sangue, soprattutto in caso di stress molto forti.

collage-2017-10-24_24193649La paziente fiorentina, la cui vicenda è descritta dai medici dell’Università di Firenze sul Canadian Medical Association Journal, è arrivata all’ospedale quando il sintomo si manifestava già da tre anni. «Non c’era nessuna causa scatenante visibile per il sanguinamento – scrivono Roberto Maglie e Marzia Caproni del dipartimento di Dermatologia -, che poteva avvenire mentre la donna dormiva o durante l’attività fisica. La paziente ha dichiarato che il fenomeno era più intenso durante i periodi di maggior stress, con episodi di durata da uno a cinque minuti».
La condizione, spiegano gli autori dell’articolo, ha portato la donna ad una condizione psicologica particolarmente fragile. «La paziente è diventata socialmente isolata a causa dell’imbarazzo provocato dal sanguinamento – scrivono -, e ha riportato sintomi compatibili con un depressione maggiore e un disturbo da panico». L’ematoidrosi è una condizione descritta raramente in letteratura, tanto che in alcuni libri di testo è definita come ancora non scientificamente provata. Fra le cause ipotizzate, tutte però ancora solo ipotesi, ci sono problemi di coagulazione o una rottura dei vasi sanguigni che fa finire il sangue nei dotti del sudore. In questo caso alla donna sono stati prescritti degli psicofarmaci per i problemi di ansia e depressione e il propanololo, un medicinale contro l’ipertensione, che ha alleviato il problema principale senza però eliminarlo. Al caso la rivista dedica anche un editoriale di Jacalyn Duffin, esperta di storia della medicina dell’università dell’Ontario.
«Gli scrittori medici spesso tendono a considerare la storia della passione di Cristo come la prima descrizione del fenomeno – scrive – ma l’ematoidrosi appare nella letteratura scientifica molto prima. Nel terzo secolo prima di Cristo due trattati di Aristotele contenevano passaggi su un sudore che assomigliava o era realmente sangue». In anni più recenti ci sono state diverse descrizioni di casi in letteratura, con la storica che ne ha censiti almeno 28 tra il 2004 e il 2017. Un caso, riguardante un uomo di 72 anni, è stato riportato nel 2009 dall’Indian Journal of Dermatology, che ne ha descritti altri due nel 2010 e nel 2013. Sempre nel 2013 il caso di una ragazza con questa condizione è stato invece descritto dalla rivista specializzata in ematologia Blood.

Firenze, ragazza massacrata e in fin di vita. L’sms choc all’amico: “Domani sarò morta”

«Domani sarò morta, tesoro» – si legge nei messaggi inviati dal telefono della giovane – «Addio». Il giovane, che aveva visto l’amica in discoteca quella notte, ha ricevuto il messaggio alle 5.40 ed è convinto che a mandarlo non sia stata la ragazza, ma qualcun altro.

C_2_articolo_3100998_upiImagepp_16121301Un sms choc, che faceva presagire solo scenari negativi, quello che un amico sostiene di aver ricevuto dalla ragazza di 17 anni ritrovata in fin di vita e in una pozza di sangue nel parco dell’Ambrogiana, a Firenze. A rivelarne il contenuto è Mattino Cinque. «Aveva litigato in modo molto acceso con i suoi amici, sono ragazzi esagitati e casinisti, dubito che sia andata al parco da sola», ha spiegato il giovane ai microfoni della trasmissione di Canale 5. Intanto, le condizioni della ragazza migliorano e già oggi potrebbe essere ascoltata in ospedale dalla polizia.

Raz Degan folgorato da Giorgia Gabriele, ma l’ex di Gianluca Vacchi dà il due di picche

Eremita e meditatore? Non solo, Raz Degan, modello iraniano, ex di Paola Barale ed ex naufrago, è stato avvistato, come riporta il settimanale Spy, in un locale di milano in una versione insolita per chi lo ha osservato durante il reality “L’Isola dei Famosi”.

C_2_articolo_3096243_upiImagepp (2)Pare che Raz fosse circondato da bellissime ragazza, molte modelle, ma tra tutte spunta l’ex di Gianluca Vacchi, Giorgia Gabriele. Secondo il settimanale pare che Raz sia rimasto colpito dalla Gabriele e avrebbe anche provato un approccio, ricevendo però un due di picche. Giorgia avrebbe rifiutato l’invito andando oltre.
C’è chi pensa abbia ancora in testa la storia ex, ma sul tema non si esprime.

Mario Balotelli, è Clelia la ragazza del pancione misterioso

Si chiama Clelia, vive in Svizzera, ha 26 anni ed è al settimo mese di gravidanza. E’ lei la bellissima ragazza del mistero, quello che avvolge una presunta seconda paternità di Mario Balotelli.

C_2_articolo_3094044_upiImageppA svelare l’identità della fanciulla è il settimanale “Chi” dopo che il il calciatore nei giorni scorsi ha postato su Instagram la foto di un pancione, scatenando così l’ipotesi che stesse per diventare padre di nuovo, ma senza svelare l’identità della donna.
Clelia somiglia moltissimo alla ex di Balo, Fanny Neguesha, e frequenta Mario e i suoi amici a Nizza. Contattata dal settimanale diretto da Alfonso Signorini, la ragazza ha evitato di rispondere alla domanda su chi sia il padre del bambino. Il calciatore è già papà di Pia, la bimba nata dalla relazione con Raffaella Fico.

Stupro studentesse, spunta un video girato da una ragazza in discoteca. Immagini confuse e un grido: “Bastard”

FIRENZE – Un grido: “Bastard, bastard”. E poi immagini confuse, fotogrammi di una notte da dimenticare. La verità di quanto accaduto nell’androne del palazzo di Borgo Santi Apostoli, nel storico di Firenze, tra i due carabinieri e le studentesse americane potrebbe essere contenuta in un video realizzato da una delle due ragazze con il proprio telefonino. Un filmato di qualche secondo che, secondo quanto riporta ‘La Nazione’, sarebbe ora in mano agli inquirenti.3232774_1410_stupro_firenze_2

“Nonostante l’alcol, una delle due ragazze avrebbe trovato il coraggio di premere ‘rec’ e filmare, anche se solo per qualche secondo, il rapporto sessuale con il carabiniere che lei ha poi accusato di stupro – scrive il quotidiano toscano – Le immagini in questo momento potrebbero diventare un elemento importante del mosaico indiziario che servirà all’accusa per inchiodare i carabinieri alle loro eventuali responsabilità”.
Una delle due ragazze, la 21enne, ha detto a chi l’ha soccorsa di essere in grado di riconoscere il suo stupratore. “Appena dentro, nel palazzo, ci sono saltati addosso. Io non ho urlato perché ho avuto paura delle armi” ha detto la giovane. Intanto, sulla vicenda è in corso al Palazzo di Giustizia di Firenze un vertice in procura, coordinato dal procuratore capo Giuseppe Creazzo, e durante il quale dovrebbe essere valutata la possibilità di adottare misure cautelari nei confronti dei due carabinieri indagati per violenza sessuale. Sabato scorso l’Arma ha sospeso i due militari in via precauzione dal servizio.
Sempre sabato scorso uno dei due carabinieri, l’appuntato 40enne, si è recato in procura dove è stato interrogato, confermando l’avvenuto rapporto sessuale ma escludendo la violenza ed ha parlato un ‘rapporto consensuale’. Non è escluso che in giornata anche il secondo carabiniere possa presentarsi dai magistrati oppure che possa essere interrogato su richiesta del sostituto procuratore Ornella Galeotti.

Ragazza gira nuda in centro a Bologna: “Non avevo voglia di vestirmi”, il video boom sui social

“Non avevo voglia di vestirmi”. In giro per il centro di Bologna completamente nuda, eccetto che una borsa di tela bianca.
Protagonista dell’impresa una giovane donna, ritratta sorridente nelle foto e nei video che diversi passanti hanno realizzato nelle ultime ore con i cellulari, subito pronti a condividerle sui social.

DFwQG-sV0AEBG1F“Non avevo voglia di vestirmi”, la risposta alla domanda se avesse perso una scommessa oppure gli abiti.
La ragazza è stata vista attraversare la strada davanti alla stazione, ma anche nelle zone Mascarella e San Donato. Non è chiaro se si sia trattato di uno scherzo, un gioco o di un’attività promozionale.

“La mia ragazza è incinta di un collega. Non so se restare o andare via”

“La mia fidanzata mi ha tradito una sola notte e ora è rimasta incinta”, così un lettore di 36 anni racconta di come la sua compagna 34enne sia stata a letto con un suo collega. Il giovane uomo però non sa cosa fare.

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“Dice che mi ama ed è pentita – continua – ma è decisa a portare a termine la gravidanza. Io non so se restare o andare via”. Racconta in una lettera pubblicata sulla rubrica del “The Sun” “Dear Deidre” che è sempre in giro per lavoro perché è ingegnere per una multinazionale e che sta insieme alla fidanzata da due anni.
La fidanzata era a una cena di lavoro, si è ubriacata ed è tornata in albergo in compagnia di un collega. “Sono a pezzi”, le parole del lettore.

Conosce una ragazza in chat, per raggiungerla fa 2mila chilometri con il cadavere della moglie nel bagagliaio

Ha viaggiato per 1.850 chilometri con il cadavere della moglie nel bagagliaio della macchina: un viaggio lungo 17 ore per andare a trovare quella che ormai considerava la sua nuova fiamma, una donna che aveva conosciuto on line e per la quale aveva perso la testa.

2571525_1607_texasDequalan Harris, 35enne di Cedar Hill, Texas, era in procinto di divorziare da Tamara Harris, 33 anni. Da tempo la relazione era degenerata e la donna aveva più volte segnalato episodi di violenza domestica. Un matrimonio alla deriva che aveva portato l’uomo a intraprendere una relazione con Demika Rucker, una donna che aveva conosciuto on line e che abitava a Mansfield, in Ohio, a 1.850 chilometri da casa sua. L’allarme è scattato venerdì scorso, quando la famiglia di Tamara ha chiamato la polizia allarmata dal fatto che non riusciva a mettersi in contatto con lei. Gli agenti si sono messi immediatamente sulle tracce del marito che, insieme al figlio della coppia, era partito con l’auto della moglie verso l’Ohio in quella che, come ha raccontato lui stesso, rappresentava una fuga d’amore. Quando la polizia ha raggiunto Dequalan a casa della nuova compagna, l’uomo, in un primo momento, ha raccontato di aver visto l’ultima volta Tamara il giorno prima, quando era andato a prendere il figlio. Poi, incalzato dalle domande, ha tentato di fuggire: gli agenti lo hanno arrestato e, ispezionando la macchina che l’uomo aveva sottratto alla moglie, hanno scoperto il cadavere di Tamara stipato nel bagagliaio.
Dequalan è ora detenuto alla Richland County Jail, in Ohio: la sua cauzione è stata fissata a un milione di dollari. In attesa dell’autopsia che chiarirà le cause della morte di Tamara, l’uomo è accusato di resistenza a pubblico ufficiale, ostacolo all’attività della giustizia e occultamento di cadavere. Il figlio della coppia, intanto, è stato affidato ai Servizi di assistenza per i bambini dell’Ohio.