Lapo Elkann: “Credevo che la coca fosse glam, invece è da sfigati. Ora vorrei una famiglia”

Ora che ha sconfitto i suoi demoni, dice di volere metter su famiglia, con moglie e un figlio. E che per farlo, ora, aspetta solo “la donna giusta”. Parola di Lapo Elkann, che in un’intervista rilasciata al ‘Corriere della sera’ parla a 360 gradi della sua vita privata, passata “tra luce e oscurità”, e del “periodo meraviglioso” che sta vivendo adesso, grazie anche all’hub di Garage Italia, la sua nuova avventura imprenditoriale.
“È un periodo meraviglioso, con tutte le difficoltà e le complessità certamente. Ma in Italia vedo tanta bellezza e innovazione. E me ne sento ambasciatore con questa astronave, Garage Italia, voluta a suo tempo da un uomo decisamente più forte e visionario di me, Enrico Mattei. Con Michele De Lucchi, Carlo Cracco e tutti i partner stiamo provando a costruire qualcosa di unico. Noi italiani se facciamo squadra siamo imbattibili. Qui c’è tanto da dare e da fare”.

Foto LaPresse - Vince Paolo Gerace 07/11/2017 - Milano (MI) Cronaca Garage Italia, Lapo Elkann inaugura la nuova sede a Milano con Cracco Nella foto: Lapo Elkann all'Inaugurazione

“POLITICA MEDIOCRE, NON FA ABBASTANZA” Il rampollo di casa Agnelli parla anche della politica italiana che giudica “mediocre”. “Non c’è nessuno che faccia sognare o realizzi ciò che dice. Dovrebbero dire meno e fare di più, proteggere questo Paese e non spremerlo come un limone e gettarlo via. Non c’è visione, e chi si pensava l’avesse si è bruciato. Prendi Renzi, sembrava uno del tempo e poi troppo ego e “me, me, me”. Ma non è “me, me, me”. È l’Italia degli italiani”.
LA BATTAGLIA CON LE DIPENDENZE Guardandosi indietro, Lapo parla anche dei problemi che ha avuto con le droghe. “Questo è un messaggio che voglio dare a tanti: le sostanze possono abbagliarti ma sono il peggiore amico che puoi avere – dice – perché ti allontanano da tutto. Con loro ho combattuto battaglie terribili, e ho ottenuto la più grande vittoria della mia vita. Io sono luce e oscurità, quest’ultima mi ha portato alla cocaina. Pensavo fosse glam. Invece è da sfigati. Mi sono fatto male e ho fatto male. Poi ho incontrato medici geniali, Lorenza Bolzani e Gallimberti e Bonci, italiani per l’appunto, che hanno inventato un sistema chiamato Tms, che agisce sul cervello e allontana il craving, la voglia. Ce l’ho fatta. Si può. Bisogna volerlo”.
Lapo dice di essersi perso perché si sentiva “solo, infelice e ingabbiato”. “Non mi amavo e non amavo chi ero – racconta -. Ora, a 40 anni, mi accetto. Avrei voluto succedesse prima ma è andata così. La molla, confessa è scattata “guardando i miei fratelli e i loro figli. Ho sentito il desiderio di averne. Ma io non ho mai amato la mia infanzia. E mi sono detto che così non sarei stato degno di essere padre. Dovevo sentirmi pulito. Ora aspetto la donna giusta”.
“VORREI METTERE SU FAMIGLIA” Nel suo cuore, però, al momento non c’è ancora nessuno. La sua donna ideale, rimarca, deve essere “forte” e avere “una propria vita a prescindere da me”. “Non sono un soggetto raccomandabile? Lo so, la mia storia può spaventare”. Il nipote di Gianni Agnelli dice che nella sua vita ha amato moltissimo due donne “alla follia Martina Stella, che ora è una carissima amica – sottolinea -. Sono contento di vederla felice sposata e con figli. Lo merita. E sono stato molto innamorato di Bianca (Brandolini). Con loro ho costruito e distrutto. Martina è stata la prima che ha cercato di farmi uscire dalle sostanze. Ma avevo paura di legarmi per la mia diffidenza con le donne, dovuta forse al rapporto non facile con mia madre. Sempre tanti dubbi e quell’ossessione per la perfezione, che non esiste”..
“ORA SONO PULITO” Lapo parla anche del suo rapporto con il nonno e con il padre. Se fosse ancora vivo, l’Avvocato, “forse mi avrebbe facilitato il percorso per uscire dalle tenebre che avevo dentro di me – dice -. Fino a 18 anni volevo essere come lui, poi ho capito che ognuno ha la sua strada: voglio lasciare la mia storia. Quanto al padre, Alain Elkann, Lapo dice di aver “scoperto con lui il mondo”. “Ma mio nonno con la Ferrari e la Juve, per me bambino, era un parco giochi. Papà con i suoi giornali e i suoi libri era una biblioteca”.
Ora dice di essere “pulito da un po’”. Del finto rapimento di un anno fu a New York, spiega “fu un incidente. Non posso dire nulla. Era un periodo particolarmente violento, aveva scoperto che il mio autista fidato da anni rubava, poi l’arroganza dei miei manager, la mia amica Franca (Sozzani ndr) che stava morendo, come un altro amico. Sotto pressione ho sbottato.E mi sono fatto male”.

Lapo Elkann, dolce pomeriggio con una modella pugliese

Le cinge la vita, si appoggia sorridente sulla sua spalla e si concede in sua compagnia una dolce pausa in una nota pasticceria milanese. Lapo Elkann, con il suo stile impeccabile, trascorre un pomeriggio con Cristina Saracino, giovane modella pugliese. Che sia lei la donna giusta di cui il rampollo di casa Agnelli è alla ricerca?

C_2_articolo_3110662_upiImageppNella fase 4.0 della sua vita, da quando due mesi fa ha spento 40 candeline, Lapo Elkann viene pizzicato da “Chi” nel quadrilatero della moda in compagnia della sexy modella Cristina. I due camminano chiacchierando, poi Elkann le cinge la vita mentre le indica qualcosa, e infine passa all’abbraccio appoggiandosi teneramente a lei. Tra i due traspare una certa confidenza, ma tirare le somme sarebbe prematuro. Al momento si presentano come due “carissimi” amici, poi si sa, da cosa nasce cosa.

Lapo Elkann è salvo: il procuratore di NY fa cadere le accuse per il finto sequestro

Il procuratore di New York «ha deciso di lasciar cadere le accuse» nei confronti di Lapo Elkann per la denuncia di finto sequestro della fine di novembre. Lo ha confermato all’ANSA un funzionario del tribunale penale di Manhattan dove era in programma l’udienza. Il rampollo di casa Agnelli rischiava da due a dieci anni di carcere.

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Anche l’ufficio del procuratore distrettuale ha confermato che le accuse contro Lapo sono cadute e il caso è chiuso. Il rampollo di casa Agnelli, visto lo sviluppo del procedimento, non si è dovuto presentare in tribunale a Manhattan.
L’AVVOCATO: FELICE E SOLLEVATO «Lapo Elkann è sollevato e molto felice» per la chiusura del caso nel tribunale penale di New York: lo ha detto l’avvocato del rampollo di casa Agnelli, Randy Zelin. L’avvocato di Lapo Elkann ha spiegato che il suo ufficio legale ha condotto un’inchiesta e ha presentato le sue conclusioni al procuratore, il quale ha determinato che la vicenda non costituiva un reato penale.

Lapo Elkann triste e solo, ecco il ritorno del rampollo

Col doppiopetto e il cerotto, così riappare il rampollo di casa Agnelli. Dopo lo scandalo che lo ha visto coinvolto a Manhattan a fine novembre, di Lapo Elkann si erano perse le tracce. Le prime foto esclusive le pubblica il settimanale Diva e Donna che lo ha pizzicato a Portofino. Sguardo cupo, cerotto vistoso sulla fronte e mani in tasca, Lapo è tornato in Italia.

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Dopo essere stato arrestato per aver simulato un sequestro per ottenere denaro dalla sua famiglia, di Lapo non si era saputo più nulla. Tanto che qualcuno ipotizzava che fosse in un centro di riabilitazione. Ma eccolo riapparire in Italia. Per il funerale dell’amica Franca Sozzani. Elkann in doppiopetto elegantissimo, camicia bianca, capelli ingellati e cerotto sulla fronte ha partecipato alla messa nella chiesa di San Giorgio. Ha distribuito i foglietti delle letture tenendo lo sguardo cupo, sempre solo e pensieroso. Il 25 gennaio ci sarà l’udienza in cui dovrà rispondere di falsa denuncia.

Per la cognata di Lapo shopping milanese con Alena Seredova

Chiusa la parentesi Lapo Elkan, in famiglia si torna a sorridere. La cognata del rampollo finito nei guai a New York, Lavinia Borromeo, moglie di John Elkann, l’altro giorno passeggiava con l’amica Alena Seredova tra shopping e risate.

C_2_fotogallery_3006971_0_imageLe due, da quando sono quasi parenti (Alena è legata ad Alessandro Nasi, cugino di John), sono inseparabili e il pomeriggio milanese delle due si è trasformato in un’occasione per rilassarsi e chiacchierare.

Claudia Galanti dà l’addio a Tommaso Buti: “In love con un rampollo, ma ha moglie e figli”

Un tira e molla infinito quello fra Claudia Galanti e il neo (ex?) fidanzato, il playboy Tommaso Buti.I due si erano fidanzati e poi lasciati quest’estate, per ritrovarsi qualche mese dopo.

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Ora, con l’arrivo del Natale, sembra che l’addio sia definitivo e che Claudia abbia anche trovato un nuovo cavaliere: “A Milano – fa sapere la rubrica “Milanospia” di “Dagospia” – gira voce che la starlette Claudia Galanti abbia definitivamente mollato Tommaso Buti e che abbia perso la testa per il ram-pollo milionario di una nota famiglia. Peccato che lui abbia già moglie e figli…”.