M. Elena Boschi e il “discreto” tubino grigio

E’ partita la campagna per il referendum sulle modifiche alla costituzione. E il premier Renzi, in difficoltà, ha deciso di mandare in prima linea i suoi pezzi da novanta. Tra questi c’è anche la ministra Maria Elena Boschi, che della riforma è la madrina (la legge porta il suo nome). Il primo banco di prova di quello che sarà un tour de force per Maria Elena Boschi è stato il salotto di “Porta a Porta”.

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Il suo contraltare era Stefano Parisi. Un duello fatto di botta e risposta che politicamente si è concluso con un pareggio. Ma sui social, che si sa sono più frivoli, il dibattito si è concentrato sulla mise della ministra. Il suo tubino grigio e il tacco dodici hanno focalizzato l’attenzione del pubblico. La ministra lo indossava già la mattina, quando con il ministro Martina siglava l’accordo per la vendita del tabacco italiano.
Quel vestito non è passato inosservato nemmeno nei giorni scorsi. Maria Elena Boschi lo ha già messo in mostra in diverse occasioni, la più recente durante il viaggio istituzionale in Sudamerica, anche lì per presentare la sua riforma.
Grigio (un colore neutro che la Boschi ha sempre apprezzato), sagomato ma senza scollatura, un accenno di manica sulla spalla: femminile ma discreto. Analizzando bene quel vestito possiamo scoprire che si tratta di un abito Zara alla portata di tutti. Meno di 50 euro: 39,95 per l’esattezza. Una cosa che un po’ sorprende dato che in diverse occasioni Maria Elena Boschi aveva fatto sfoggio di dettagli non proprio a buon mercato (pensiamo al vestito Emilio Pucci indossato in Senato o alla Louis Vuitton da 1.400 euro che aveva a Villa d’Este e le varie Prada e Fendi).
La riforma Boschi punta molto sullo snellimento della burocrazia, sui risparmi per il Paese. E visto l’utilizzo di abito a buon mercato, riutilizzati spesso e volentieri, non vorremmo che la ministra abbia voluto applicare su se stessa la legge.

Agnese vs Elisabetta: sfida al cioccolato

Singolare sfida di look a Firenze, nella splendida cornice di Palazzo Vecchio, durante la Celebrity Fight Night Italy: Agnese Landini ed Elisabetta Canalis hanno scelto la stessa tinta di abito. Il contesto è internazionale e l’evento è benefico. Gli occhi della stampa sono puntati sulle star presenti, tra cui la moglie del premier Renzi e la ex velina.

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Pizzo lamè color cioccolato per Agnese Landini Renzi, che si è affidata ancora una volta ad Ermanno Scervino, indossando una creazione elegante ma discreta, giocata su dettagli stretch e plissé. Borsa animalier e sandali dorati completavano il look vincente, adatto al suo ruolo di rappresentanza. Fin troppo perfetta.

EVENTO CELEBRITY FIGHT NIGHT

Ha puntato invece sul fisico e sul florido décolleté Elisabetta Canalis: peccato per l’abito scelto. Il marrone scuro la penalizza e la profonda scollatura, con volant e fiocchetto, appare piuttosto banale per questo evento. Eli completa il tutto con sandali argento Giuseppe Zanotti Design e borsa dorata. Un punto a suo favore? Elisabetta Canalis al fianco di Brian Perry è una moglie emozionata e serena, oltreché una mamma radiosa e bellissima.

Saviano e la scorta, la rabbia dello scrittore: “Sono questi gli alleati di Renzi? Vergogna”

ALFANO: SCORTA NON IN DISCUSSIONE «La scorta a Roberto Saviano non è in discussione». Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, sottolineando di voler «chiudere la polemica». «La scorta – ha spiegato in un incontro di Area Popolare sulla famiglia – viene concessa a seguito di valutazioni tecniche sulla base dei profili di rischio. Negli anni, tali profili di rischio non sono venuti meno».

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Quindi, «vorrei chiudere la polemica dicendo che tali valutazioni non competono all’interessato ma ad organismi tecnici di valutazione».
“POLVERONI INUTILI” «Gli inutili polveroni sollevati in queste ore non ci distoglieranno dal perseguire, con tenacia e determinazione, l’affermazione di Ala e di Valeria Valente a Napoli». Lo affermano i senatori di Ala Vincenzo D’Anna, Pietro Langella e Antonio Milo, all’indomani delle polemiche per le parole di D’Anna su Saviano e Capacchione. «La battaglia elettorale necessita di sintonia ed unità». «Tutto il resto è strumentale e marginale e non ci distoglierà dal raggiungimento degli obiettivi prefissati», concludono.

La candidata a sindaco di Roma Virginia Raggi infiamma lo studio, sexy minigonna in tv

Virginia Raggi non è certo passata inosservata durante l’intervista a SkyTg24 di Maria Latella. La candidata per il Movimento 5 Stelle come sindaco di Roma ha indossato una minigonna che è stata molto apprezzata dal pubblico, dai social e dalla stessa regia (viste le inquadrature).La candidata non ha certo perso la concentrazione e ha parlato dei problemi di Roma, dallo scandalo “Roma Capitale” ai problemi delle amministrazioni precedenti.

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Poi parla di Renzi e delle sue affermazioni: «Adesso Renzi minaccia di far fallire Roma se il sindaco non è Giachetti? La trovo una manovra elettorale bassa e bieca». Difende poi la Meloni e la decisione di volersi candidare anche se incinta: «Io quando ero incinta ho lavorato fino alla settimana prima del parto. Credo sia una decisione personale di ogni donna sulla quale nessuno, tranne il suo ginecologo, deve mettere bocca. Se lei sente che questo va bene per lei, va bene così».

Gasparri scambia Jim Morrison per un ladro slavo: lo scherzo fa il giro del web

Sta facendo il giro del web la foto di Jim Morrison che ha fatto cadere in trappola anche un noto frequentatore dei social come il senatore di FI, Maurizio Gasparri. Un utente ha infatti inviato all’ex ministro la foto del mitico frontman dei Doors spacciandolo per un noto rapinatore slavo.

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Un fotomontaggio creato dal gruppo Facebook satirico «Vergogna Finiamola Fate Girare» che prende in giro i dilaganti post populisti che girano su Facebook e Twitter. «Questo è Goran Hadzic, ha commesso più di 50 rapine nel nordest ma ogni volta che viene preso poi è rilasciato. Basta!! Mandiamolo via!! Renzi a casa!!» si legge in sovraimpressione sulla foto originale del cantante ripresa da Wikipedia, definita proprio oggi dal senatore «una discarica inattendibile». L’utente bontempone invia il post al senatore via Twitter chiedendogli cosa ne pensi «di questo ennesimo scandalo italiano» e Gasparri risponde: «Una vergogna!». Poi capito l’inganno lo apostrofa: «Ti hanno già ricoverato?». Tempo qualche minuto e il senatore viene bersagliato in rete. Anche se lui prova a difendersi: «Conosco Platone, Hegel, Beethoven, di questa ‘star’ occupatevi voi!». Ma ormai è tardi, lo scherzo fa il giro del web e, tra tutti, un utente commenta: « gasparripdl ha ragione, basta far entrare delinquenti stranieri, chiudiamo #thedoors!».

Renzi in pantaloni corti sulla neve, la foto incuriosisce il web

Uno scatto insolito, una tenuta non certo di rappresentanza e la foto è diventata in breve tempi virale. Renzi in pantaloni corti in mezzo alla neve.

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L’immagine del premier è stata pubblicata dal settimanale Chi e ha già fatto il giro del web. Nemmeno il presidente del Consiglio fosse una specie di Ironman resistente al freddo. Ma il mistero è presto svelato: Renzi si era allenato nella palestra della caserma Luigi Perenni e stava rientrando negli alloggi.