Kim Kardashian, sfodera il suo lato migliore…

C_2_fotogallery_3084483_5_imageAl party di beneficenza del Children’s Hospital di Los Angeles ha partecipato anche lei, Kim Kardashian. Con un capello impeccabile e un abito super aderente aperto sull’addome, la ricca regina dei reality ha messo in luce il suo “importante” lato B. Guarda che profilo!

“Se muore divento ricca”: così la brasiliana “avida di soldi” ha convinto il compagno a fare fuori l’ex marito

Era schiava del gioco e perdeva ogni giorno anche migliaia di euro. Per questo Gesonita Barbosa, 35 anni, brasiliana dalla bellezza ormai sfiorita, in cura ai servizi sociali per ludopatia, avrebbe progettato di uccidere l’ex marito che odiava. Antonio Olivieri, artigiano di 50 anni, con cui era in via di separazione, è morto all’alba del 23 novembre nello scantinato della sua casa nella centralissima via Roma di Sestri Levante in un agguato che sarebbe stato organizzato dalla donna e teso dal suo nuovo compagno, Paolo Ginocchio, 45 anni.

omicidio-olivieri-sestri-levante-431937Un piccolo pregiudicato, un montatore di mobili che, secondo l’accusa, si è trasformato in assassino, seguendo, ammaliato, le indicazioni della convivente brasiliana. Un piano con uno scopo chiaro, tanto che ad un amico la donna aveva confidato in un sms: «se lui muore io divento ricca». I due amanti sono stati arrestati la notte scorsa dai poliziotti della squadra mobile di Genova diretta dal primo dirigente Marco Calì. Nell’ordinanza di custodia cautelare, richiesta dal magistrato Pier Carlo Di Gennaro, si contestano ad entrambi l’omicidio aggravato dalla premeditazione.

Agricoltore ritrova una 15enne scomparsa, per lui ricca ricompensa. Poi il colpo di scena

Aveva soccorso, aiutato e riconsegnato alla famiglia una ragazzina di appena 15 anni rapita e scomparsa nel nulla da quasi un mese. Per questo motivo un agricoltore 65enne di Alexandria (Minnesota), Earl Melchert, ha ricevuto una ricompensa da ben 7000 dollari (quasi 6000 euro) dai genitori dell’adolescente, che era stata rapita in casa da tre uomini che l’avevano segregata, percossa e stuprata.

salva-15enne-ricompensa_09121714Era l’8 agosto quando la ragazzina era stata rapita in casa da tre uomini (Thomas Barker, 32 anni, Joshua Holby, 31 e Steven Powers, 20), uno dei quali amico della famiglia, e poi segregata in una casa dove era vittima di violenze continue di ogni genere. Approfittando di una distrazione dei suoi aguzzini, la 15enne era riuscita a darsi alla fuga, cercando anche di attraversare disperatamente un laghetto a nuoto e finendo, il 5 settembre, in uno dei campi di proprietà di Earl. L’uomo l’aveva quindi soccorsa e portata nel commissariato locale, permettendo alla polizia di riconsegnare la ragazza alla famiglia.
Ora che la figlia si è ristabilita, i genitori hanno deciso di premiare Earl con una ricompensa. L’uomo, però, l’ha rifiutata, decidendo di destinarla direttamente alla ragazzina: «Ho fatto quello che andava fatto. Non sono un eroe, anzi se c’è qualcuno che possa essere chiamato così è sicuramente lei, per il coraggio avuto nella fuga». Il tutto si è concluso quindi con un abbraccio caloroso tra Earl e la famiglia, mentre lo sceriffo della città, Rick Wyffels, ha premiato con una piccola onorificenza ed elogiato così l’uomo: «Nessuno poteva aspettarsi una gentilezza e una generosità simile. Grazie Earl, sono le persone come te a rendere il mondo migliore. Ricordate di essere sempre gentili con gli altri».

Arrestata ex Miss Bosnia: attira boss della malavita per farlo uccidere dalla gang rivale

Non le bastava essere bellissima ed essere diventata ricca sfruttando la propria avvenenza. Slobodanka Tosic, 29enne modella ex Miss Bosnia alla quale Playboy ha dedicato una copertina e protagonista di un reality, era insaziabile: tanto da entrare in combutta con criminali sanguinari che la ripagavano lautamente per i suoi servizi.
Come quando ha sedotto un boss della malavita balcanica che si era innamorato di lei, il suo ex amante Djordje Zdrale, per attirarlo in un’imboscata e farlo uccidere dai suoi complici.

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L’agguato ideato da un altro boss del crimine, Darko Elez, con il quale lei aveva una relazione, non ha però avuto l’effetto sperato: Zdrale è riuscito a salvarsi e l’ha denunciata. Ora i giudici l’hanno condannata a una pena minima di due anni e mezzo per averlo adescato e trascinato in un tranello.  Slobodanska, nel luglio scorso, era stata già estradata in Bosnia dalla Croazia dopo che il suo nome era stato collegato a cinque omicidi e a una serie di rapine (per un valore totale di oltre 5 milioni di euro), tutti riconducibili al suo legame con il boss Elez, che era già stato incarcerato più volte per diversi reati, tra cui omicidi e furti. La ragazza, al centro di un’indagine di polizia sotto copertura soprannominata “Operazione Doll” con 32 persone nel mirino, era fuggita dalla Bosnia nel 2014, quando il processo per quei reati era già stato avviato. Ora, dopo la condanna per il tentato omicidio di Zdrale, dovrà affrontare tutte le altre accuse. E stavolta la sua bellezza difficilmente riuscirà a salvarla.