Treno deragliato, le drammatiche telefonate al 112: “Fermate tutto, fermate il mondo”

Sono voci concitate quelle che ha fatto sentire il Tg3, con grida che si sentono in sottofondo. Sono le 6,57 del 25 gennaio quando al 112, il numero unico di emergenza, arriva la prima telefonata con richiesta di aiuto dai passeggeri del treno 10452 da Cremona a Milano che è appena deragliato vicino a Pioltello, nel milanese.

3552666_1304_treno_deragliato_audio_choc_telefonate_112«Fermate tutto, fermate il mondo, perché se arriva giù un treno a manetta qua ci distrugge. Fermate, fermate i treni in arrivo!» è uno degli appelli dei passeggeri. Gli operatori cercano di capire se ci sono feriti e quanti sono i morti. E la notizia di una persona deceduta (saranno in tutto tre), arriva appena dopo le 7. «Purtroppo c’è una persona che probabilmente è morta».
A un passeggero che chiama alle 7.06 dicendo che «sono tre carrozze e una addirittura è accartocciata su un palo tutta schiacciata» un’operatrice spiega che «stanno arrivando tutti i mezzi di soccorso in codice rosso. Sono già partiti da qualche minuto».
Forse qualche disguido per capire la posizione e un altro operatore spiega a chi telefona alle 7.15 che «il problema è che adesso li abbiamo mandati in un posto e adesso sembra che è sbagliato quindi li stiamo mandando da una altra parte». Alle 7.23 è un suo collega ad assicurare che «le ambulanze sono già ferme sia a Pioltello che a Segrate e stanno cercando di raggiungervi i soccorritori». Alla fine il bilancio dell’incidente sarà di tre donne morte e 46 feriti.

“Isola dei Famosi”, Francesca Cipriani sorride con i suoi tacchi a spillo

Nel bene e nel male, durante queste prime settimane all’Isola dei Famosi c’è una sola protagonista indiscussa: Francesca Cipriani. Tra un attacco di panico e uno svenimento, una lite al veleno e una richiesta disperata di cibo, la bombastica showgirl ha catalizzato l’attenzione del pubblico e dei social con i suoi meme che impazzano sul web.

C_2_articolo_3121023_upiFoto1FLa “pupa” bionda sembra essersi ripresa dalle difficoltà iniziali e dopo un primo sorriso, tornato grazie alla lasagna mangiata nella prova ricompensa dell’ultima puntata, è arrivato un altro momento di gioia: una passeggiata in spiaggia con i tacchi a spillo. “Sono tornata me stessa, dopo 15 giorni sono di nuovo in me, mi sento un’altra persona”, grida felice la Cipriani il cui effetto dirompente ha strappato un sorriso anche agli altri naufraghi.

L’albergatore rifiuta l’influencer, poi le manda il conto: “Ecco quanto mi devi per la pubblicità”

Una storia che è apparsa «in 114 articoli in 20 Paesi diversi, raggiungendo potenzialmente 450 milioni di persone». Ecco perché Paul Stenson, il proprietario del White Moose Café e del Charleville Lodge Hotel di Dublinom, ha presentato alla vlogger 22enne inglese Elle Darby un conto di 5.289.000 euro per la «pubblicità» che la storia in questione ha portato alla youtuber.

3507112_2103_influencer_fattura_hotel_2Darby aveva infatti inviato una mail all’albergatore chiedendogli di ospitarla gratis insieme al suo ragazzo per un weekend in cambio di menzioni sui social network. Una richiesta alla quale Stenson ha risposto con un deciso rifiuto per poi pubblicare lo scambio di mail su internet, pur senza citare la ragazza in questione.

Quest’ultima però, dopo il clamore suscitato dalla storia, ha realizzato un video in cui ammetteva che l’influencer in questione era lei, cercando di chiarire l’accaduto. Se in molti hanno preso le parti dell’albergatore, molti altri utenti sui social network si sono scagliati contro l’hotel, che è stato sommerso di recensioni negative. Cosa che ha spinto la direzione dell’albergo a vietare espressamente il soggiorno a tutti blogger.

Il nuovo atto della vicenda, e chissà se sarà l’ultimo, è appunto la provocatoria richiesta di denaro da parte dell’albergatore, che nella fattura inviata alla ragazza, scrive espressamente che «le menzioni nei video non sono da intendersi come pagamento».

Corona, lo scatto subito dopo la dura sentenza fa commuovere tutti. Ecco la foto su Instagram

Le news su Fabrizio Corona non sono buone vista la richiesta rigettata nell’udienza del 19 dicembre di uscire a Natale. Ma c’è una foto scattata in Tribunale subito dopo il processo che ha commosso tutti: ecco lo scatto su Instagram di Corona con…
L’udienza del 19 dicembre presso il Tribunale di Milano ha visto Fabrizio Corona ancora di fronte ai giudici per il processo che lo vede coinvolto in merito al sequestro della casa e di 2,5 milioni di euro rinvenuti e nel controsoffitto della casa dell’ex collaboratrice e in alcune cassette di sicurezza in Austria.

3439849_8_20171220100920 (1)L’ex re dei paparazzi aveva avanzato la richiesta di trascorrere le feste fuori dal carcere, ma non gli è stata concessa.
“La relazione del pm sulle imposte evase è clamorosa e piena di bugie – sono state le sue parole – io ho il diritto di difendermi su una cosa che non ho fatto. Non si può scrivere quello che si vuole in un atto della procura della Repubblica”.

La PM Tiziana Dolci, rivolgendosi al Collegio, ha fatto sapere:

“Vorrei che alla prossima occasione gli togliesse la parola. Gli atti di cui parla sono noti al tribunale che sa leggere”.

Fabrizio Corona news, show in Tribunale poi l’abbraccio commovente
L’udienza è stata rimandata al prossimo 9 gennaio perché sia l’accusa che la difesa hanno presentato ai giudici nuovi documenti che devono essere acquisiti e esaminati. Intanto Fabrizio Corona ha ricevuto sostegno e solidarietà in primis da Gabriele Parpiglia che è corso ad abbracciarlo al termine dell’incontro – scontro in Tribunale.

Un lungo e commovente post è poi apparso sul suo profilo Instagram.

Parpiglia infatti ha fatto sapere: “Fabrizio è vittima di un qualcosa che non riesco ancora oggi a comprendere. Ha discusso, ha dibattuto e lo ha fatto con le prove in mano. PROVE AUTENTICHE CHE ABBATTONO LE ACCUSE”.

L’autore tv ha chiesto che vengano riesaminati tutti i documenti in possesso del Tribunale e che si rendano pubblici gli atti, poi ha ricordato “che è in galera con un’assoluzione e un procedimento per evasione fiscale pur avendo pagato 13 milioni di euro”.

Infine ha svelato che per la prima volta ha sensazioni positive rispetto alla prossima udienza del 9 gennaio e ha concluso: “Mi tengo l’abbraccio fortissimo. Un regalo di Natale che mancava da tempo”.

Ruby Ter, chiesto il processo per Berlusconi: è indagato per corruzione insieme ad una ex Miss

Una richiesta di rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi è stata depositata dalla Procura di Torino. Il procedimento è uno dei filoni della cosiddetta inchiesta ‘Ruby ter’ ed è stato originato dalla decisione presa il 29 aprile 2016 da un gup di Milano di ‘spacchettare’ il processo principale e di trasferire gli atti a sette diverse procure per competenza territoriale.

Combo Berlusconi-BonasiaBerlusconi è indagato per corruzione in atti giudiziari insieme a Roberta Bonasia, 32 anni, di Nichelino, ex infermiera e concorrente a Miss Italia 2010, poi diventata modella.
Secondo le indagini, svolte originariamente dalla procura di Milano, l’ex premier destinò somme di denaro alla Bonasia, che poi avrebbe reso testimonianze non veritiere nei procedimenti sulle cene di Arcore. Per la donna si è così aggiunta un’ipotesi d’accusa di false dichiarazioni.

Nipote di 23 anni sposa la prozia 91enne che muore dopo 2 giorni, ora è lotta per l’eredità

Sposa a 23 anni la prozia di 91 anni che muore dopo due giorni, ora è battaglia legale per l’eredità. Mauricio Ossola è un praticante avvocato che vive in Argentina che nel 2015 ha sposato la sua prozia Yolanda Torres, molto più anziana di lui. La donna è morta dopo soli 2 giorni dalle nozze mentre erano in luna di miele ma subito dopo è scoppiata una lotta legale tra lui e le autorità.

MAIN-Mauricio-OssolaDopo il decesso il 23enne ha fatto richiesta per ricevere la pensione della moglie ma gli è stata respinta, come riporta il Mirror. Sembra, infatti, che gli uffici abbiano fatto delle indagini da cui è emerso che nemmeno i vicini di casa sapevano delle nozze e hanno deciso di sospendere temporaneamente la pratica. Yolanda al momento del matrimonio era perfettamente lucida, nonostante l’età. Il 23enne ha raccontato che i due si erano innamorati dopo che lui era andato dalla lontana parente per poter studiare all’università.
Il matrimonio sarebbe stato l’ultimo desiderio della prozia, così il ragazzo ha deciso di aiutarla. Di fronte al rifiuto delle autorità però il giovane ha deciso di non cedere e ha annunciato che porterà avanti la sua battaglia legale per avere quello che gli spetta secondo la legge.

Gigi D’Alessio verso il processo: evasione fiscale da 6 milioni

Un’evasione fiscale milionaria porta il cantante Gigi D’Alessio a un passo dal banco degli imputati. Il pm Saverio Francesco Musolino ha infatti firmato una richiesta di rinvio a giudizio a carico dell’artista che, insieme ad altre quattro persone, rischia ora di finire a processo. Per la procura, D’Alessio e soci non avrebbero dichiarato i redditi di una società del cantante, la “GGD Productions srl”, occultando o distruggendo le scritture contabili relative all’anno 2010. Il fatturato “nascosto” sarebbe pari a più di 6 milioni. L’evasione contestata dagli inquirenti, invece, ammonterebbe a 997mila e 581 euro per quanto riguarda l’Ires e 770mila e 613 euro in relazione all’Iva.

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Nel capo d’imputazione notificato nei giorni scorsi al musicista, si legge che, in concorso con altre quattro persone, il cantante «al fine di consentire alla società “GGD Productions srl” di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto» avrebbe «alienato con atto notarile del 21 aprile 2010» le quote dell’azienda a un prestanome che, con un atto successivo, «alienava simulatamente tali partecipazioni a una società di diritto americano con sede in Delawere, cui apparentementemente veniva consegnata la documentazione contabile e amministrativa». Per il pm Musolino e per i finanzieri del Nucleo tutela entrate, in questo modo, le «scritture» sarebbero state «distrutte o comunque occultate». Il tutto per non consentire la ricostruzione del volume d’affari della società. L’azienda avrebbe così evitato di denunciare redditi per più di 6 milioni, presentando un’infedele dichiarazione fiscale.
Uno dei soci del cantante è anche accusato di simulazione di reato. In una denuncia presentata ai carabinieri il 17 marzo 2014, infatti, ha dichiarato che i documenti contabili della società erano all’interno di una macchina che gli era appena stata rubata. Per la procura, si tratterebbe di una menzogna. Ora, la decisione passa nelle mani del gup.

Nicole Minetti, nuova vita: “Tornata con l’ex, sempre più richiesta nelle consolle dei locali”

Nicole-Minetti-3Sembra esserci una nuova vita per Nicole Minetti.L’ex consigliera regionale infatti è diventata un’esperta deejay molto richiesta nei locali: “L’ex consigliera regionale della Lombardia, Nicole Minetti – scrive la rubrica “Sussurri fra divi” di “Diva e donna” – ha detto addio al fidanzato inglese Damien dopo due anni d’amore ed è tornata vicina all’imprenditore Giuseppe Cipriani con cui in passato ha vissuto una storia tira e molla. Nicole che vive a Ibiza ha cominciato una nuova vita: la sua attività da deejay va alla grande. È sempre più richiesta dai locali, anche all’ estero e dietro la consolle gira il mondo”.

Corona, il giudice: “Deve restare in carcere”

Fabrizio Corona, arrestato 8 giorni fa con l’accusa di intestazione fittizia di beni, deve restare in carcere. Lo ha deciso il gip di Milano Paolo Guidi che ha respinto l’istanza di scarcerazione presentata dai suoi difensori, i legali Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra. Il giudice, inoltre, ha respinto anche la richiesta di scarcerazione, presentata dal legale Cristina Morrone, per Francesca Persi, collaboratrice di Corona e ritenuta «prestanome» dell’ex fotografo dei vip.

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“DEVE RESTARE IN CARCERE” Corona, tornato in carcere il 10 ottobre scorso mentre era in affidamento in prova ai servizi sociali da quasi un anno e mezzo, il 14 ottobre, attraverso i suoi legali, aveva chiesto la scarcerazione al gip Guidi, lo stesso giudice che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare per intestazione fittizia di beni in relazione agli oltre 1,7 milioni di euro in contanti trovati nel controsoffitto della casa di Persi, e poi sequestrati, e agli altri soldi ‘cash’ portati in Austria dalla stessa collaboratrice sempre per conto, stando alle indagini, dell’ex ‘re dei paparazzi’. Secondo la difesa, però, nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip l’ex ‘fotografo dei vip’ aveva ammesso che quel denaro in contanti erano «compensi in nero» per le serate nei locali e aveva parlato di due conti in Austria e, dunque, non sussistevano più le esigenze cautelari. Per il giudice, però, le esigenze cautelari permangono ancora. «I contanti trovati nel controsoffitto e quelli in Austria (900mila euro secondo Corona, ndr) sono frutto del mio lavoro e di quello della società Atena e avevo intenzione di pagare le tasse», ha spiegato, in sostanza, l’ex agente fotografico al gip. Per la difesa, tra l’altro, sarebbe ancora in tempo per versare le imposte e non rischiare l’accusa di evasione.  Per l’accusa, tuttavia, tutto quel denaro (quasi tre milioni di euro, tra i contanti nascosti nel controsoffitto e quelli in Austria) Corona non poteva averlo, perché era in regime di affidamento e risultava formalmente solo un semplice collaboratore di Atena pagato con un fisso mensile. E proprio per eludere le «disposizioni in materia di misure di prevenzione patrimoniale», secondo l’accusa, avrebbe usato Persi come ‘testa di legnò. Da qui l’accusa di intestazione fittizia di beni. Gli inquirenti stanno ancora indagando anche sulla provenienza di quel denaro, perché lo stesso gip, tra l’altro, nell’ordinanza aveva fatto notare come «sembra incredibile che Corona abbia racimolato circa 3 milioni di euro in neanche un anno di tempo (solo dall’ottobre 2015 aveva modo di muoversi liberamente per svolgere le citate serate)».

Video hard manipolato con la sua immagine: ricatto da 2000 euro al commerciante

Sono infiniti i pericoli della rete, anche quando viene utilizzata per lavoro. Com’è successo al titolare di un supermercato a Capaccio in provincia di Salerno che, essendo in cerca di una persona da far lavorare nel suo negozio, ha risposto a una richiesta su Facebook e dopo un po’ si è visto recapitare un video porno montato ad arte con la sua faccia e con una richiesta di 2000 euro per non pubblicarlo.

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«Mi è arrivata una richiesta di amicizia strana e non l’ho accettata. – ha spiegato – Poi la stessa persona mi ha contattato in privato dicendo di stare a Capaccio e di essere in cerca di lavoro. Io l’ho invitata a venire al supermercato per parlarne. A quel punto mi ha chiesto il contatto Skype per vedere se effettivamente fossi io e ingenuamente glie l’ho dato. Dopo due ore mi è arrivato un video montato ad arte con una richiesta di 2000 euro e la minaccia di diffonderlo in rete. A quel punto ho immediatamente sporto denuncia». Nel frattempo ai suoi contatti, nelle ore successive, sono arrivate richieste di amicizia da nominativi molto simili al suo da cui si poteva facilmente essere tratti in inganno. «E’ bene che si sappia che succedono queste cose. Anche perché magari un altro, al posto mio, per paura di queste persone o di non essere creduto, potrebbe decidere di pagare!»