Barbara Tabita: “Ho rischiato di morire, 2 anni fa sono stata colpita da una ischemia cerebrale. Ora aspetto una bambina”

“A 42 anni è quasi un miracolo, quasi non ci speravo più”.
Barbara Tabita, attrice che oltre che sul grande schermo ha recitato anche nella popolare serie de “I Cesaroni” presto sarà mamma: “Sarà una bimba e si chiamerà Beatrice – ha raccontato a “Spy”, in edicola da venerdì 26 gennaio – Vorrei allattare Beatrice, ma vedremo se sarà possibile. Io non avevo mai immaginato di avere un figlio, quindi parto davvero da zero.

66E faccio da sola. I miei sono a Siracusa, non sono mai stata una mammona. Non mi piace nemmeno avere troppa gente attorno”.
Barbara esce da un momento difficile che è riuscita a superare (“Ho avuto problemi gravissimi di salute, due anni fa sono stata colpita da una ischemia cerebrale e ho rischiato di morire, ma non mi sono mai arresa”) e dopo il parto vorrebbe tornare presto al lavoro: “Mi piacerebbe rimettermi in forma subito e tornare al mio lavoro e magari al teatro che amo tantissimo. Comunque, per quanto riguarda il fisico, non ho la smania di essere perfetta: sono una mamma, non una modella”.

“Vi presento la piccola Giulia”, Roberta Giarrusso fa “debuttare” la figlia. “Ho rischiato di perderla”

ROMA – Prima “comparsata” televisiva per la figlia di Roberta Giarrusso e Riccardo Di Pasquale, la piccola Giulia, che ieri ha fatto il suo esordio in studio a Domenica Live, prima dei nuovi nati “vip” ospitati nella nuova stagione della trasmissione.

roberta-giarrusso-pancioneUna promessa mantenuta. La coppia, infatti, era stata “seguita” dalle telecamere di Barbara D’Urso, dalla notizia della gravidanza fino alla nascita. E proprio dalla clinica, Riccardo Di Pasquale aveva assicurato che Giulia sarebbe andata in studio per essere vista dalla “dottoressa Giò”.
Giulia è nata lo scorso 20 luglio. Non semplicissimo il parto che la Giarrusso ha ricordato in studio.
«Ho rischiato l’aborto mentre ero sul set, nel primo mese di gravidanza, quando ancora non avevo detto e non potevo dire, anche per scaramanzia, di essere incinta. Sono stata due mesi a letto con le gambe in alto, avevo paura perfino di muovermi. Poi è andato tutto bene, non mi sono negata nulla per l’intera gravidanza».
Fino al momento del parto.
«Mi hanno detto che il cordone ombelicale era corto, la bimba andava in sofferenza durante le contrazioni, quindi hanno fatto un cesareo. Meno male che esiste il cesareo, anche se avrei voluto fare un parto naturale».
La famigliola felice ora rimanda a un nuovo appuntamento, quello per il matrimonio, “promesso” davanti alle telecamere in studio già qualche mese fa. Un video mostra Di Pasquale alla ricerca della chiesa, insieme alla piccola Giulia, ma «dobbiamo rimandare – dice – perché Giulia non mi aiuta nella scelta».
Nozze rimandate dunque a data da destinarsi, con l’unico indizio già dichiarato in passato dal compagno dell’attrice: «Sarà l’8».

“Ho mangiato tre mele al giorno per 8 mesi”: la denuncia di un’ex modella taglia 32

Vitoire Maçon Dauxerre ha sempre sognato, sin da quando era bambina, di calcare le passerelle più importanti del mondo. La bellezza aiutava perché era un biglietto da visita indispensabile per entrare nella moda e così è diventata una top model. Oggi quel sogno si è infranto, la ragazza non lavora più perché a causa di quel mondo patinato ha rischiato la vita. La sua unica ossessione era quella di perdere peso.

Victoire-Macon-Dauxerre-for-Wonderland-Magazine-DesignSceneNet-05Sul suo profilo Instagram  e a tutti gli eventi a cui partecipa racconta la sua odissea: “Ho mangiato 3 mele al giorno per 8 mesi. Nient’altro. Solo un po’ di carne o un po’ di pesce una sola volta a settimana.. Avevo il polso eccessivamente debole, perdevo capelli, avevo l’osteoporosi e vivevo senza regole… Quando vedi il tuo viso colorarsi di verde, ti rendi conto rapidamente che hai un problema”. Oggi denuncia il mondo dal quale è uscita affinché nessuna ragazza viva il suo incubo: “l’imposizione di un corpo malato come ‘ideale di bellezza’ è un vero e proprio crimine”. L’anoressia l’ha spinta a iniziare una battaglia contro le agenzie di moda che non dovrebbero reclutare ragazze troppo magre.   Victoire è tornata alla taglia 38 e a 54 kg, ma quando sfilava aveva una taglia 32. Nel suo libro ‘Mai troppo debole. Diario di un top-model’, racconta di modelle che mangiano davanti alle telecamere e poi vanno a vomitare dietro il palco della sfilata, che svengono davanti al cibo offerto ai fotografi ma che loro non posso toccare.