Kekko dei Modà: “Cambio vita e divento regista”

A inizio estate i Modà avevano sconvolto i fan, annunciando che si sarebbero presi una pausa. Il frontman Kekko Silvestre ha infatti deciso di dare una svolta alla sua vita, buttandosi sul cinema e mettendosi di nuovo in gioco. “Sto iniziando da zero, anzi da sottozero, con il mio primo film” ha raccontato a Chi “Il mondo del cinema è una giungla a me sconosciuta, con personaggi che ti trattano come un cretino. Ma va bene così”.
“Questo per me è un periodo tosto.

C_2_articolo_3089409_upiImageppAvevo bisogno di staccare, di stare con la mia famiglia” ha ammesso Kekko, che si è concesso una pausa a Formentera con la compagna Laura, al suo fianco da vent’anni, e la figlia Gioia di 6 anni.
Il cantante sta infatti lavorando al copione del film “Cash”, tratto da una storia vera, da ben tre anni e conta di portarlo in sala a gennaio 2019. Intanto sta cercando i protagonisti, anche se non tutti i candidati lo trattano con il dovuto rispetto: “Sto mettendo in piedi il cast con attori di prim’ordine. Alcuni sono davvero umili, persone che non ti guardano dall’alto in basso solo perché vieni dalla musica. Altri? No comment”.
Nonostante le difficoltà, però, Kekko va dritto per la sua strada senza lasciarsi abbattere da nessuno: “Non mollo. Vivo giorni di grande fragilità e sensibilità, ma questo scatena in me una forte… libidine! Sono pronto per questa nuova sfida!”.

Chiara e Francesca Ferragni: sfida tra sorelle “a colpi” di reggiseno

2603042_1441_ferragnifraFrancesca e Chiara Ferragni: sfida tra sorelle sulla taglia di reggiseno. Chiara posta su Instagram un video tutto da ridere, le due sorelle indossano lo stesso costume (ovviamente della collezione Chiara Ferragni) e si scontrano una con l’altra. «Quando sfidi tua sorella che ovviamente ha più tette di te»: è la didascalia che, nemmeno a dirlo, ha fatto più di 20 mila click.

Un figlio da Belen? Andrea Iannone: “Al momento non ci penso”

Belen sarà pure la persona più bella che ha incontrato Andrea Iannone, come dice lui, ma nella coppia continua la maretta. Nonostante le dichiarazioni social degli ultimi giorni (“Fra tante nuvole tu sei il mio sole”), il pilota in un’intervista alla Gazzetta dello Sport lascia senza parole. Alla domanda sui figli replica secco: “Al momento non ci penso”. Ma Belen non aveva detto di voler un bambino da Andrea?

belen-jadea-defaultAnzi, due! Eppure lui dice: “Al momento non ci penso. Sono concentrato sulla sfida Suzuki. Poi chi vivrà vedrà. Ma con Belen sono molto felice, è la persona più bella che abbia incontrato nella mia vita”. Che l’estate non sia iniziata serenamente lo confida lo stesso Iannone alla Gazzetta che dice: “La pausa serviva per staccare, soprattutto i primi giorni li ho vissuti male. Ora sono rigenerato, carico, pronto a ripartire”. Per ora lui ha in testa solo le gare, la Rodriguez dovrà aspettarlo al traguardo…

Temptation Island: la tentatrice Antonella Fiordelisi deride Sara, la ragazza di Nicola

La sfida è già stata lanciata, ma non mancano le provocazioni, piuttosto velenose, sui social. La giovane schermidora italiana Antonella Fiordelisi è tra le tentatrici di questa edizione di Temptation Island ed è chiamata a sedurre Nicola Panico, il fidanzato di Sara Affi Fella.

2553744_0953_fiordelisi_affi_fella (1)Antonella ha lanciato una frecciata social alla ragazza, che due giorni fa ha postato su Instagram una foto senza veli ricevendo parecche critiche dai follower.
Per gli utenti di Instagram, infatti, quello scatto sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti del fidanzato Nicola. E intanto la sua tentatrice, la sexy olimpionica azzurra, stando a quanto riportato da LaNostraTv.it, avrebbe commentato così: «Meglio con i veli…».

Blue Whale, arrestato l’ideatore Philipp Budeikin: “Pentirmi? Ho purificato la società”

«Non sono pentito di ciò che ho fatto, anzi. Un giorno capirete tutti e mi ringrazierete». Il ventiduenne russo Philipp Budeikin, reo confesso studente di psicologia e ideatore del Blue Whale, attualmente detenuto in carcere, non mostra alcun segno di pentimento.
Il giovane è accusato di aver istigato al suicidio almeno una quindicina di adolescenti negli ultimi mesi dopo aver attratto con l’inganno su Vk, il social network più in voga in Russia, centinaia di giovani e giovanissimi e averli spinti ad accettare l’estrema e tremenda sfida social.

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Per uno studente di psicologia di oggi, d’altronde, non dev’essere stato difficile sobillare e farsi accettare come leader da una moltitudine di giovani e giovanissimi, in molti casi con problemi psicologici e familiari e persi nelle insidie del web. Le modalità, la freddezza e la fierezza con cui ha agito Budeikin, però, colpiscono come un pugno nello stomaco. A riportarle è Metro.co.uk.
«Ci sono le persone e gli scarti biologici. Io selezionavo gli scarti biologici, quelli più facilmente manipolabili, che avrebbero fatto solo danni a loro stessi e alla società. Li ho spinti al suicidio per purificare la nostra società» – ha spiegato il giovane durante un interrogatorio – «Ho fatto morire quelle adolescenti, ma erano felici di farlo. Per la prima volta avevo dato loro tutto quello che non avevano avuto nelle loro vite: calore, comprensione, importanza».
Philipp Budeikin si trova attualmente in carcere a San Pietroburgo, dove ogni giorno riceve lettere d’amore delle adolescenti che aveva adescato sui social e che avrebbe potuto spingere al suicidio. Tuttavia, non si può parlare di pericolo scongiurato, dal momento che i casi di emulazione si sono moltiplicati in ogni parte del mondo. Uno sguardo attento alle modalità della folle sfida ideata da Budeikin potrebbe aiutare i genitori a comprendere in tempo eventuali comportamenti anomali dei figli, specie se pre-adolescenti. Con l’aumento esponenziale dei suicidi tra i ragazzini anche in altri continenti, sono nate delle piattaforme che puntano a contrastare e prevenire questo sempre più diffuso ‘Olocausto 2.0’.

Playboy: dietrofront, si torna al nudo in copertina

La crociata contro il “sesso a portata di un clic”, come lo aveva definito il CEO dell’azienda, era cominciata un anno fa e Playboy aveva deciso di rivestire le sue conigliette. Adesso dopo nemmeno 12 mesi di castità riecco il nudo in copertina. A decidere il dietrofront il nuovo capo della rivista Cooper Hefner, figlio del mitico fondatore Hugh Hefner: “Sono il primo ad ammettere che il modo in cui la rivista mostrava il nudo era superato, ma rimuoverlo completamente è stato un errore”, ha scritto sui social.

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Sul prossimo numero di marzo/aprile Playboy torna dunque alla sua vera identità: “Oggi ci riprendiamo la nostra identità, rivendicando ciò che siamo”, ha aggiunto Hefner jr. In copertina la playmate del mese nuda e l’emblematica scritta: Naked is normal, che diventa subito un hashtag #NakedIsNormal sui social. Tra le novità annunciate anche l’eliminazione dello storico sottotitolo di copertina: entertainment for men. Una scelta coraggiosa che Cooper Hefner ha motivato con l’esigenza di adeguarsi all’evoluzione dei ruoli di genere nella società.
Una nuova crociata è cominciata. La mission? Recuperare lettori, soprattutto tra le nuove generazioni, per vendere anche contenuti oltre che immagini di conigliette senza veli. Senza nudo non ci sono riusciti. Lo scorso anno la tiratura è stata di circa 700mila copie, un ottimo risultato, ma ben lontano dai livelli degli anni d’oro, quando si toccavano i 6 milioni di copie. Adesso la sfida è ritrovare un’identità e centrare il giusto equilibrio tra il piacere degli occhi e quello della mente.

La Barbie kazaka dà scandalo e sfida l’Islam: su Instagram è quasi nuda

La chiamano la Barbie del Kazakhstan e ha dato scandalo con gli scatti pubblicati sui suoi profili social. Nel suo Paese, infatti, è accusata di mostrare troppo il suo corpo.

2179795_dinara4Si chiama Dinara Rakhimbaeva, ha 21 anni e studia finanza all’Università di Nottingham.
ll suo obiettivo è proprio quello di rompere i tabù della sua gente con le foto più sensuali.

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La bella mora appare in bikini, lingerie e abiti da sera e sfida le rigide regole dell’Islam. A chi la critica risponde: “Ragazzi, avete dimenticato quanto siamo belli?”.

La Boschi sfida la scaramanzia con Zara

“Se vince il no chiudo con la politica”. Erano state queste le parole di Maria Elena Boschi alla vigilia del referendum costituzionale che portava il suo nome. Il risultato lo conosciamo tutti, un no schiacciante che ha costretto il premier Matteo Renzi alle dimissioni. Il suo fedele braccio destro aveva dichiarato lo stesso intento ma ecco che, nel giorno del giuramento del nuovo governo Gentiloni al Quirinale, Maria Elena Boschi era in prima fila, pronta a firmare per la carica di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

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Tra aspre critiche e ironia generale, i social si sono scatenati con commenti di questo tipo: “Da grande voglio fare la Maria Elena Boschi. Più fallisci e più ti premiano” oppure “Mi ha telefonato la ‘coerenza’ vi fa sapere che si vergogna anche lei per #mariaelenaboschi”.
Cambia il premier e cambia la carica di Maria Elena Boschi, che lascia il ministero dei Rapporti con il Parlamento in mano a Anna Finocchiaro, ma non il brand scelto per la presentazione dell’esecutivo. Zara si conferma il marchio preferito della Boschi, che già nel 2014 aveva giurato in un completo blu elettrico così attillato che è difficile da dimenticare. Questa volta la Boschi ha puntato su un blu più scuro e un taglio più morbido ma sempre firmato Zara, in barba alla scaramanzia. Riconfermato anche il mood low cost tanto caro alla politica toscana.
C’è un altro particolare che non sfugge, la collana con ciondolo a farfalla di Swarovski già sfoggiata per la parata del 2 giugno 2014. Come una farfalla Maria Elena Boschi vola… di premier in premier.

Stesso look, età diversa: sfida tra generazioni

Le star (così come tutte le altre) vorrebbero un magico elisir di giovinezza. Purtroppo la pozione magica non esiste ancora e per ora non resta che buttarsi su palestra, cremine e qualche ritocchino. Questi rimedi sembrano funzionare perché i red carpet sono pieni di star sempre bellissime e pronte a mostrare le forme, ancora perfette. Così spavalde da non avere alcuna paura a vestirsi come le colleghe ben più giovani, in una gara di look tra generazioni.

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Punta sul nudo Anna Dello Russo, che non ha certo vergogna a spogliarsi e copia l’outfit Roberto Cavalli di Chiara Ferragni.
Provocatoria e sopra le righe Amanda Lear sfila con lo stesso abito-trench Jean Paul Gaultier for OVS di Bianca Balti ma, a differenza della top, la musa di Dalì sotto non indossa gli shorts.
Sfida regale tra Rania di Giordania e Lossie Moss, fotografate con un abito Balmain di colore diverso. Ma qui non c’è gara, la regina vince a mani basse.
Impossibile non notare il total yellow Stella McCartney sfoggiato da Kylie Minogue e Taylor Schilling, sorridenti e impeccabili entrambe.
Chiudiamo con due bombe sexy italiane, Manuela Arcuri e Alessia Macari, nere e pizzate. Chi sta meglio? Scopri tutte le star con lo stesso outfit ma un’età diversa.

Mannequin challenge da record in discoteca a Roma

La sfida virale del “mannequin challenge” sbarca in una discoteca della capitale, per un’impresa che ha visto coinvolte quasi mille persone.

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Teatro del gioco che sta spopolando sui social, è il Planet, che, nella sala principale, quella dedicata alla musica Pop, ha visto il pubblico “immobilizzarsi” per 40 secondi.