Trump, la pornostar Stormy Daniels: “Mai avuto rapporti con lui”. Poi la smentita: “Quella non è la mia firma”

«Non nego la relazione perchè sono stata pagata. La nego perchè non c’è mai stata». Questo il contenuto di una dichiarazione di Stormy Daniels, al secolo Stephanie Clifford, la pornostar al centro dello scandalo che ha coinvolto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La dichiarazione è giunta appena prima del discorso di Trump sullo Stato dell’Unione, ma poi c’è stato un dietrofront.

here-is-the-latest-rumor-about-trump-and-stormy-daniels«Nelle ultime settimane mi è stato chiesto molte volte di commentare le indiscrezioni su una mia presunta relazione con Donald Trump molti, molti anni fa. Tutte le parti coinvolte hanno negato l’esistenza della relazione nel 2006, 2011, 2016, 2017 e ora ancora una volta nel 2018. Io non la nego perchè sono stata pagata, come riportato dai tabloid. La nego perchè non c’è mai stata», ha affermato in un primo momento la donna. Nelle ultime settimane il Wall Street Journal ha riportato che il legale di Trump, Michael Cohen, ha pagato Daniels 130.000 dollari per il suo silenzio sulla relazione col presidente Usa.
IL DIETROFRONT Stormy Daniels non si sbilancia e, ai microfoni del comico Jimmy Kimmel, lascia intravedere la possibilità che non sia la sua firma sul comunicato diffuso poco prima del discorso sullo Stato dell’Unione, in cui la pornostar nega una sua relazione una relazione con Donald Trump. «Non sembra la mia firma» dice. «Non so da dove arriva» aggiunge. Incalzata su Trump, la pornostar pesa la parole senza confermare o smentire nulla. Alla domanda se i dettagli forniti durante l’intervista a InTouch Weekly fossero veri, Daniels risponde sorridendo: «Definisci cosa significa vero».

Trump e la star pagata, la carriera di Stormy Daniels s’impenna: nuovo tour “America arrapata”

Stormy Daniels, al secolo Stephanie Clifford, capitalizza su Donald Trump. La pornostar, che ha confermato di aver avuto una relazione con il magnate nel 2006, ha lanciato il tour ‘Making America Horny Again’ (‘Rendi l’America nuovamente arrapata’), prendendo spunto dal famoso slogan della campagna elettorale di Trump ‘Make America Great Again’.

3500196_1709_collage_2018_01_22Secondo quanto scrive il New York Post, Stormy Daniels ha fatto il tutto esaurito in un club del sud Carolina. Si è presentata sul palco con un corsetto rosa e si è scoperta il seno ballando in modo sensuale. Il proprietario dello strip club ha detto di averla ingaggiata il giorno dopo lo scoop del Wall Street Journal, secondo cui la donna avrebbe ricevuto 130mila dollari dall’avvocato di Trump per mantenere il silenzio sulla loro relazione. In un’intervista del 2011, Daniels disse che continuarono a vedersi per quasi un anno.

Cristina Chiabotto dopo Fabio Fulco: “Ho versato litri di lacrime, ma non ero pronta per una famiglia”

Dopo la fine della sua storia con Fabio Fulco e un lungo silenzio Cristina Chiabotto parla della fine dell’amore che l’ha legata all’attore per 12 anni per la prima volta. Le motivazioni di cui parla in un’intervista a Oggi sono le stesse di cui aveva parlato Fusco: «Purtroppo, alla fine, non ero sicura di formare una famiglia con Fabio».

Foto Daniele Badolato - LaPresse 20 07 2013 Chatillon Sport Ritiro estivo Juventus stagione 2013 / 2014 - Allenamento pomeridiano Nella foto : Cristina Chiabotto Photo Daniele Badolato - LaPresse 20 07 2013 Chatillon Sport Juventus pre season 2013 / 2014 training session - Afternoon training session In the photo : Cristina Chiabotto

L’ex Miss Italia ha ammesso di non essere stata lei a scegliere per la fine della loro relazione, da tempo Fabio desiderava mettere su famiglia, ma lei non si sentiva pronta. Quando la loro storia era arrivata a un punto morto lui l’ha messa di fronte a una scelta: «Ci siamo dati tantissimo e nel darsi ci siamo esauriti. Fabio mi ha conosciuto che ero una ragazzina di 19 anni. Sono triste, senza Fabio è come se mi avessero tolto un braccio».
La Chiabotto ammette di aver avuto un’estate terribile dopo la rottura, ma il ricordo di Fabio è ancora vivo: «Non toccatemelo, è un grande. Lui ha aspettato fino a quando ha potuto. Poi, quando ha capito che non mi sarei mai decisa a fare il grande passo, mi ha posto davanti a un bivio. Ci siamo visti a Torino, a inizio agosto. Dopo litri di lacrime, gli ho detto: “Se capirò che sei tu, ti correrò dietro”. Ho passato un’estate da incubo e pure l’autunno è stato duro. Ma non sono ancora corsa da lui».
Infine Cristina smentisce il flirt con il giocatore di basket Giuseppe Poeta, dicendo che sono solo amici: «Lui è fidanzato e io non sono pronta per un nuovo amore».

Belen single è più sexy che mai: guarda che show!

E’ tornata single da poco e in tv appare più sensuale che mai. Da tanto tempo Belen non sfoggiava mise così incredibilmente sexy e per l’intervista al Maurizio Costanzo Show, in onda su Canale 5 alle 23.20, insieme al fratello Jeremias ha scelto un outfit in total bianco da lasciare senza fiato i telespettatori. Il tailleur dalla gonna inguinale e dalla giacca attillata non riesce a coprire il body bianco in pizzo che svela il seno e le intimità.

C_2_articolo_3108140_upiImageppJeremias sorride impacciato nell’abito elegante e mostra orgoglioso la sorella. E’ lontano il giorno in cui su quel palco Belen ballava con Andrea Iannone pensando al futuro. I due si sono lasciati e il loro silenzio social dice più di mille parole. Parole dolci invece Iannone e Jeremias se le sono scambiate subito dopo l’uscita del fratello Rodriguez dalla casa del GfVip. “Finalmente” ha scritto il pilota, “Mi sei mancato” ha replicato Jeremias. Niente da fare invece con Belen che con Iannone ha chiuso definitivamente.
Sul palco del Maurizio Costanzo Show ci sono saliti di recente anche Stefano De Martino e Francesco Monte, l’ex tronista mollato in diretta da Cecilia Rodriguez. Anche per lui Jeremias ha avuto parole tenere: “Tra loro non è ancora finita”. E De Martino invece pare trascorra lunghi pomeriggi in casa Rodriguez. Per Santiago, certo. Ma ora che Belen è tornata single, sono tanti i fan che sperano che la coppia si possa ritrovare.
Al momento Belen sfodera tutte le sue armi di seduzione. Le pose sfoggiate in tv tra accavallamenti a luci rosse e manovre maliziose con il microfono, conquistano tutti. E c’è da scommettere che non resterà sola a lungo…

Weinstein, modella italiana: “Mi pagò per stare zitta, ma ora mi pento”

Ambra Battilana Gutierrez è nata a Torino da padre italiano e madre filippina, ha 25 anni, fa la modella. Ha lavorato a Londra, a Parigi e poi a New York. Ma due anni fa dice di essere fuggita dalla Grande Mela a causa di Weinstein: aveva denunciato alla polizia le molestie. Lui le aveva offerto un milione di dollari per il silenzio. Dopo un primo momento di esitazione, lei ha accettato e ha deciso di andare via dagli Stati Uniti. Ora però la ragazza è pentita ed è pronta a denunciare nuovamente il produttore. “Spero si apra presto il processo, voglio che Weinstein finisca in tribunale”, ha detto la modella a La Stampa.

453CD13800000578-0-image-a-24_1507746156836E’ il 2015 quando l’allora 22enne Ambra viene notata dal produttore hollywoodiano a un party a New York. Lui chiede di incontrarla in privato. “Andai nel suo ufficio con il mio book sotto braccio”, ha raccontato la ragazza. In quel primo incontro Weinstein le avrebbe toccato il seno e avrebbe cercato di metterle la mano sotto la gonna. Lei però dice di essere fuggita e di essere andata subito dalla polizia. Le forze dell’ordine le avrebbero chiesto di tornare da lui con un microfono per raccogliere le prove, ma una volta in albergo lei non avrebbe avuto il coraggio di entrare nella sua stanza, era “terrorizzata”.
Ambra riesce ugualmente quel giorno a rubare a Weinstein una dichiarazione importante: “E’ normale, lo faccio sempre”, avrebbe detto lui dopo aver ammesso di averle messo le mani addosso. Ma per il procuratore non era sufficiente per procedere con un’incriminazione.
La modella racconta che, dopo la denuncia, i giornali hanno cominciato a descriverla come una “prostituta” e “una professionista del ricatto”. “Ho raccontato la verità… ma la mia immagine ne è uscita distrutta”. E’ lo stesso avvocato di Ambra a consigliarle di firmare l’accordo di riservatezza da un milione di dollari con il produttore hollywoodiano. “All’inizio rifiutai, erano soldi sporchi. Ma ero sola. Ho avuto paura. E ho firmato”, ha ammesso la modella. In cambio del milione Ambra ha dovuto consegnare smartphone e le password di tutti i suoi account. Weinstein voleva avere la certezza che non ci fosse più traccia di quell’audio.
Dopo aver firmato l’accordo, Ambra decide di lasciare New York. “Nessuno mi chiamava più per lavorare. Ero depressa. Mio fratello mi portò nelle Filippine, dove sono rimasta un anno e mezzo”. La ragazza però col tempo è riuscita a guarire “grazie all’amore di amici e familiari”. Adesso Ambra si dice pronta a denunciare di nuovo il produttore. E nonostante le difficoltà degli ultimi anni, lei è pentita soltanto di non essere andata fino in fondo nel 2015 perché “situazioni del genere capitano a tutte le donne. Le denunce sono riuscite a far aprire gli occhi alle persone. Credo che sostenendo le vittime e rimanendo uniti la situazione cambierà”.
Weinstein, modella italiana: “Mi pagò per stare zitta, ma ora mi pento”

Angelina Jolie rompe il silenzio su Brad Pitt: “Ecco quando è iniziato il declino”

Angelina Jolie rompe il silenzio sul divorzio e sulla sua nuova vita dopo Brad Pitt. In un’intervista a Vogue, di cui conquista la copertina, l’attrice parla per la prima volta della separazione. E confessa di aver superato con l’agopuntura la paralisi di Bell, dalla quale era stata colpita per «danni al nervi facciali».

angelina-jolie-hot-in-black-hd-ke0E--611x458@Gazzetta-Web_mediagallery-fullscreen«Crescendo sono sempre stata molto preoccupata per mia madre. Non volevo che i miei figli si preoccupassero per me», afferma Jolie riferendosi alla separazione dei suoi genitori in seguito ai tradimenti di suo padre, l’attore Jon Voight. «Penso che sia molto importante piangere sotto la doccia e non di fronte a loro. Devono sapere che tutto andrà bene anche quando noi non ne siamo sicuri», spiega smentendo le indiscrezioni sul fatto che il divorzio da Pitt sia stato causato dal loro stile di vita da star.
«Non era questo il problema – mette in evidenza -. Le cose sono iniziate ad andare male nell’estate del 2016». Jolie ha ora girato pagina e iniziato una nuova vita con i figli che durante tutto questo tempo sono stati «molto coraggiosi», aggiunge. L’attrice confessa di essersi riconciliata con il padre: «Ha capito che i ragazzi avevano bisogno in questo momento di un nonno».

Shakira: “Non vado in pensione grazie a Piqué”

Negli ultimi anni Shakira era un po’ sparita dal panorama musicale, ma dopo due figli è tornata con il nuovo disco “El Dorado”. A “Vanity Fair” la cantante ha spiegato il perché di questo silenzio: “Mi è venuto il terrore del palcoscenico, volevo mollare tutto”. A rimetterla in piedi il compagno Gerard Piqué e la consapevolezza che “oggi fare la madre è il mio vero lavoro, la musica è diventata il mio hobby”.

Shakira-fur-hose-blonde-bracelet“In passato sfornare una canzone dietro l’altra era un dovere, ma l’idea di rinchiudermi in un bunker per chissà quanto tempo mi terrorizzava. Ho visto la luce in fondo al tunnel nel momento in cui mi sono detta che non avrei fatto un album intero” ha raccontato “La musica è diventata il mio hobby e per questo riesco a farla in modo rilassato. Non avrei mai pensato di dire una cosa del genere, io che lavoro da quando avevo 14 anni”.
In un momento di crisi aveva pensato anche di abbandonare tutto, ma grazie al compagno (il calciatore Gerard Piqué) è tornata a cantare: “Mi ha detto chiaro e tondo che non mi avrebbe permesso di andare in pensione. Aveva ragione, ero solo spaventata, anzi terrorizzata”.
A darle sostegno anche il padre William, che l’ha incoraggiata fin da bambina: “Fui cacciata dal coro della scuola perché l’insegnante diceva che sembravo una capra. Fu mio padre a dirmi di continuare a cantare. ‘La tua voce è bellissima, un giorno se ne accorgeranno tutti!’. Mi ha insegnato tanto sul valore della perseveranza, la caparbietà a volte ti fa arrivare più lontano del talento”.

Ruby, Berlusconi rischia processo: “Silenzio ragazze pagato 10 milioni”

Rischia di finire ancora una volta alla sbarra per il caso Ruby Silvio Berlusconi, assolto otto mesi fa dalla Cassazione dalle accuse di concussione e prostituzione minorile, ma stavolta imputato per aver comprato con «oltre 10 milioni di euro» il silenzio o la reticenza della marocchina e delle altre ‘olgettine’ passate dalle feste hard di Arcore al banco dei testimoni.

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Stamattina, infatti, la Procura di Milano, dopo aver chiuso le indagini quattro mesi fa, ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio per l’ex premier e altre 30 persone, tra cui la stessa ex ‘Rubacuorì. Ora spetterà ad un gup (la richiesta salirà domani al settimo piano del Palagiustizia e verrà indicato il giudice) decidere se mandare a processo il leader di FI, accusato di corruzione in atti giudiziari, così come la marocchina, che avrebbe intascato circa 7 milioni di euro, il suo ex legale, l’avvocato Luca Giuliante, il cantante e amico storico dell’ex Cavaliere, Mariano Apicella, e una ventina di ragazze, da Iris Berardi a Marysthelle Polanco fino alle gemelle De Vivo.  Per falsa testimonianza, altra accusa al centro del procedimento ‘Ruby ter’, scaturito dalle motivazioni dei processi di primo grado Ruby e Ruby 2, rischiano il rinvio a giudizio anche la senatrice Maria Rosaria Rossi e il giornalista Carlo Rossella. Stando alle indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Pietro Forno e dai pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio e fatte di intercettazioni, documenti, messaggi WhatsApp, file e video, Berlusconi dal 2011 e almeno fino al maggio scorso avrebbe pagato la versione delle «cene eleganti» resa dalle ‘olgettinè, ricompensandole con un totale di circa 3 milioni di euro, tra bonifici, assegni, contanti, case, auto, contratti di lavoro fittizi, pagamenti di viaggi e spese varie. Dalla mole di atti raccolti è emerso, ad esempio, il pressing costante, al limite delle minacce, da parte delle giovani che battevano cassa.  «Domani butto giù il cancello di Arcore comunque, vado a rubargli una macchina al vecchio», diceva Barbara Guerra a Ioana Visan. Con il leader di FI che, stremato, stando alla testimonianza dell’architetto-imprenditore Ivo Redaelli, avrebbe detto «io a queste, appena posso, le butto in strada». Ruby, stando alle verifiche della polizia giudiziaria, avrebbe incassato tra i 5 e i 7 milioni di euro, parte dei quali sarebbero serviti per l’acquisto di un ristorante con annesso pastificio e due edifici con mini-alloggi per operatori del settore turistico a Playa del Carmen, in Messico. Acquisto avvenuto tramite i conti correnti dell’ex compagno Luca Risso, imputato per riciclaggio.  Nel mirino anche i circa 2 milioni investiti dalla marocchina a Dubai e i circa 800 mila euro cash, ricevuti tra il 2013 e il 2014. Il «sistema prostitutivo» delle serate a Villa San Martino, tra l’altro, come hanno chiarito i pm, «è già stato confermato dalla Cassazione» anche nella sentenza che ha assolto Berlusconi dalle accuse. E nel nuovo filone tra le «parti offese», oltre alle testimoni ‘chiavè Ambra Battilana, Chiara Danese e Imane Fadil, figura il Ministero della Giustizia.  La richiesta di rinvio a giudizio, poi, riguarda anche Luca Pedrini (falsa testimonianza), ex collaboratore di Nicole Minetti, il pianista di Arcore Danilo Mariani (corruzione e falsa testimonianza) e sua moglie Simonetta Losi. Falsa testimonianza anche per Giorgio Puricelli, ex massaggiatore del Milan ed ex consigliere regionale. Mentre per il funzionario di polizia Giorgia Iafrate, accusata di falsa testimonianza in relazione all’ormai famosa notte passata in Questura da Karima El Mahroug nel maggio 2010, la Procura ha chiesto al gip l’archiviazione. Già archiviate, invece, 13 posizioni, tra cui quelle degli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo.