Padre di famiglia 50enne scambiato per un attore: “Decine di mail e messaggi hard”

RECOARO – Un 50enne con moglie e due figli è stato scambiato per un professionista-attore del porno: per settimane ha ricevuto e-mail, telefonate e messaggi hard, anche con esplicite foto allegate, da parte di donne pronte a vivere assieme qualche ora in modo trasgressivo. Pensando a una burla della durata di qualche giorno il 50enne, come riporta il Giornale di Vicenza, ha lasciato perdere.

videochat-sexyCon il trascorrere dei giorni la situazione è precipitata con e-mail, chiamate e messaggi a tutte le ore da parte di sconosciute donne, tanto da indurre il 50enne a presentare denuncia contro ignoti alla polizia postale. Solo così ha scoperto che il suo numero di telefono e l’indirizzo e-mail erano comparsi in un sito hard di video amatoriali. Sono in corso le indagini da parte della polizia per individuare l’indirizzo Ip del computer (e l’autore) utilizzato per inviare al sito porno numero di telefono e indirizzo e-mail del 50enne che nel frattempo ha cambiato e-mail ed è riuscito a fare cancellare sul sito ogni suo riferimento.

«Io, escort nel Casertano mi vendo per vivere, perché non trovo lavoro»

«Ho cercato di trovare un lavoro normale, ci ho provato, ma ero finita alla mensa dei poveri così ho iniziato con gli annunci sul web e ora vivo dignitosamente». Inizia così lo sfogo a Il Mattino di una delle ragazze intercettate nell’ambito dell’inchiesta che ha portato al sequestro di alcune case a luci rosse in provincia di Caserta.

escort-girlInizia così, con una sorta di confessione, il racconto di Jolanda (il nome è di fantasia) una delle ragazze per le quali Luigi Romano, finito ai domiciliari, pubblicava inserzioni sul sito Bakekaincontri. «Sono sola, non ho una famiglia e andare per case a fare i lavori domestici non mi bastava più neanche per pagare il pigione. Le donne dell’Est si fanno pagare molto poco, batterle in concorrenza è del tutto impossibile, così ho iniziato a prostituirmi. La prima volta è difficile, poi ci fai l’abitudine. Cento euro per un’ora al massimo, anche con un solo cliente al giorno riesco a guadagnare più che se lavorassi per dieci ore a sei euro all’ora, perché questo è il massimo che riuscivo a prendere quando facevo le pulizie».
Jolanda è una bella donna. Oggi ha circa quarantacinque anni e, stando al suo racconto, è dal 2012 che ha deciso di prostituirsi pubblicando annunci on line. «Fitto una casa solo per gli incontri, spesso cambio città, ma una regola non la cambio mai: dove vivo non porto i clienti». La sua è solo una delle storie che fanno da sfondo alla vicenda che ha portato, due giorni fa, all’arresto di Antonietta Zuppa e Luigi Romano e all’obbligo di soggiorno per Vincenzo Guardato.
I tre, secondo l’accusa, fittavano case a prezzi maggiorati a donne e transessuali dedite alla prostituzione. Ma, dall’altro capo del filo dei loro telefoni intercettati, non c’erano solo le escort. Almeno stando a un’altra ragazza che abbiamo contattato. Veronica (anche questo è un nome inventato) è napoletana e risponde al cellulare mentre è al lavoro, sta truccando delle modelle a una sfilata in Lombardia. «Non so di cosa stiamo parlando – risponde – sono una visagista, una massaggiatrice, non escludo di aver telefonato a qualcuno per fittare un appartamento a Caserta, ma non posso sapere cosa facevano le persone che ho contattato per trovare casa».
Sostiene di non prostituirsi, Veronica, dice di non conoscere i giri in cui era coinvolta, secondo la procura, «Ornella», ovvero Antonietta Zuppa. «Fittava case a delle squillo? Io non lo sono». Veronica viene intercettata dai carabinieri il 2 febbraio del 2017 mentre parla con Ornella. La conversazione dura circa dieci minuti. «Ti ho chiamata per sapere se c’è qualche disponibilità per zona sud, ho bisogno di lavorare… sto proprio che i soldi se ne sono andati tutti quanti… mi devo organizzare… tre giorni me li devo fare, pure se mi prendo una settimana posso fare un po’ di mattina e un po’ di pomeriggio…». Ma Ornella, in quel periodo, ha tutto occupato. «Adesso non c’è niente, ma ora chiedo a Isabella a Caserta di farti spazio in casa, ti metti nel salone… con l’asta con la tenda… tra divano e lettino». Un subaffitto che, per l’accusa, deve servire a due prostitute contemporaneamente. «Ti pare che una si prostituisca dietro una tenda in una casa con altre persone?», sbotta chiudendo la conversazione.
Le escort, o presunte tali, non sono accusate ovviamente di nulla, così come i loro clienti. Eppure la storia delle case a luci rosse ha creato non poco scompiglio a Caserta e nell’area a nord di Napoli. Durante le indagini, fuori le case finite del mirino, sono state monitorate auto costosissime. Macchine di professionisti affermati, di uomini di mezz’età soli, ma anche di padri di famiglia in cerca di un’ora di svago. «Questi ultimi – commenta Jolanda – sono i miei clienti tipo. La maggior parte di loro ha moglie e figli e soldi da spendere».

Lui è bellissimo, lei si innamora in chat. Ma la foto era finta…poi la svolta inaspettata

Scopre di essere stata ingannata da un uomo su un sito di incontri. Una cosa molto comune, purtroppo, per cui è stato coniato anche un termine specifico, catfish, ma nel caso di Emma Perrier, le cose sono andate in modo diverso da come vanno di solito.

catfish_22122533La storia non si è conclusa, infatti, solo con una grande delusione e una vita da single, ma lei ha trovato l’amore. La 34enne londinese aveva deciso di iscriversi alla chat di incontri per poter incontrare un uomo di cui innamorarsi dopo la fine della sua relazione con l’ex nel 2015, così ha creato un profilo su Zoosk e dopo poco tempo l’applicazione l’ha messa in contatto con Ronaldo “Ronnie” Scicluna, secondo la descrizione un elettricista italiano di 34 anni, stabilitosi in Inghilterra.
La ragazza è stata subito colpita dall’aspetto del ragazzo, come riporta anche Metro, per mesi si sono scritti fino a quando la 34enne non ha iniziato ad avere dei sospetti: Ronnie sembrava non conoscere così bene l’italiano, come avrebbe dovuto in quanto madrelingua, inoltre rimandava sempre il giorno dell’incontro. Facendo una ricerca online Emma ha capito che il ragazzo con cui chattava non era reale e le foto del suo profilo erano, in realtà, quelle di un modello turco, Adam Guzel.
Emma per avere conferma ha contattato Adam con cui ha iniziato a parlare e poco dopo si sono incontrati, così tra i due è scattato l’amore. Ronnie intanto ha confessato di essere un 53enne inglese arredatore e la 34enne non solo ha tagliato ogni rapporto con lui, ma ora vive una felice relazione con il suo Adam, anche lui reduce da una brutta separazione.

Stefano Gabbana: vi mostro il fidanzato di Domenico Dolce

C_2_articolo_3087312_upiImageppLui non è social, ma il suo socio lo è, eccome. E così Stefano Gabbana fotografa di soppiatto Domenico Dolce spaparanzato al sole con il fidanzato e posta lo scatto su Instagram: “D&G Domenico & Guglielmo… Love is love” scrive, riferendosi a Domenico e Guilherme Siqueira, direttore di un sito di marketing.
I due stanno insieme da un paio d’anni, ma evitano foto sul web. Salvo poi finire nella “rete” di Gabbana…

Nicole Minetti “in pista”: un nuovo lavoro e ritrova l’amore con l’imprenditore

Ultimamente Nicole Minetti è tornata protagonista del gossip, per la sua nuova occupazione da deejay a Ibiza, documentata dal suo profilo Instagram, e per essere protagonista di un sito feticista sui piedi made in Usa.

15726657_1168733669863044_8079431079227162784_nOra però sembra proprio che Nicole abbia (ri)trovato l’amore con un suo ex noto imprenditore: “L’ex igienista dentale Nicole Minetti – fa sapere “Chi” – ha fatto nuovamente perdere la testa all’imprenditore Giuseppe Cipriani, che ha organizzato nel locale di Ibiza di sua proprietà, una serata ad hoc per lei.
La Minetti, infatti, oggi vive sull’isola delle Baleari e fa la deejay, e così si potrà esibire tutte le sere. Amore a tempo di musica…”.

Emma Watson e il sesso: “Mi sono iscritta ad un sito per incontrare donne”

Abbonarsi ad un sito che offre alle donne suggerimenti e consigli per una maggiore consapevolezza sul piacere sessuale femminile. Vi sembra anomalo che una donna lo faccia? O che a farlo sia una ragazza di 25 anni?

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Per lei, che lo ha fatto, è stata invece una cosa del tutto normale.A rivelare di aver sottoscritto la registrazione a pagamento è Emma Watson: “E’ un abbonamento costoso ma ne vale la pena” ha detto ieri l’attrice, durante l’intervista che ha fatto a Londra all’icona statunitense del femminismo, Gloria Steinem. Secondo quanto riporta il ‘Telegraph’, per registrasi a ‘OMGYES.com’, piattaforma con video e articoli che presentano tecniche dedicate alla ricerca del piacere femminile, viene richiesto il pagamento una tantum di circa 50 euro (40 sterline). La 25enne, da sempre attenta ai temi dell’emancipazione delle donne, ha raccontato che è stato un suo amico a parlarle del sito: “Ci stavo pensando da tempo – ha detto Emma Watson – e alla fine l’ho fatto”.

Vacanze di lusso e regali da uomini ricchi, ecco chi sono le Sugar Baby

Sono tantissime, giovani e alcune anche molto belle. Vivono nel lusso tra viaggi costosi, regali pregiati e tanto tanto altro. Sono le Sugar Baby e l’unico loro dovere nella vita è quella di fare le studentesse universitarie. In realtà però “vendono” se stesse a uomini ricchi che le mantengono facendole godere della bella vita in cambio di un po’ di “compagnia”. In questo modo non devono temere i costi delle tasse universitarie, dell’affitto e dei libri.

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Anzi, quelli sono spiccioli in confronto a quanto ricevono da questi uomini spesso più anziani di loro. Secondo una ricerca pubblicata sul Mirror sarebbero oltre 250mila le studentesse a godere di questi privilegi. E mentre loro sono conosciute come le Sugar Baby, gli uomini vengono etichettati col nomignolo di Sugar Daddy. Tutto è nato dalla diffusione di un sito di incontri che sostiene di venire “incontro” alle esigenze di entrambi i partner. Un fenomeno che si è diffuso in Gran Bretagna ma che pian piano si sta allargando in tutta Europa.

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Il sito in questione si chiama Seekingarrangement.com. E sono le stesse ragazze a parlare di questo loro stile di vita da “giovani riccone”. “Dovevo lavorare quattro giorni a settimana per mantenermi e faticavo a studiare, avevo bisogno di una strada più facile per garantirmi il mio futuro”, spiega Ali Mohamed, 22 anni sul Daily Mail. “Ho sentito parlare del sito e mi sono iscritta”, aggiunge, “per sei quattro mesi non ho ricevuto nessun messaggio, poi la mia vita è cambiata. Ora ho due ‘partner’, uno di 32 anni e uno di 47. Uno mi fa regali e mi compra libri, l’altro mi dà un assegno mensile di quasi duemila euro”. La storia di Ali è solo una delle circa 250mila. E il fenomeno è in espansione.

Abbandonata in una scatola appena nata. Dopo 54 anni scopre cosa la madre ha fatto alla sorella

Tammy Makram e Liz Kellner sono il ritratto l’una dell’altra, e nessuno si stupirebbe nel sapere che sono sorelle. Quello che sorprende, invece, è che le due ignoravano la reciprocca esistenza fino a poco tempo fa: sono cresciute separate per cinquant’anni senza sospettare nulla.

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Per avere una spiegazione bisogna tornare alla vigilia di Natale del 1961, quando la neonata Tammy fu abbandonata dai genitori all’interno di una scatola di cartone e avvolta in una coperta in un ospedale del Minnsota. Quattro anni più tardi, lo stesso destino è toccato a Liz: è stata abbandonata in una lavanderia a gettoni. Le due bambine hanno avuto la fortuna di essere state adottate da famiglie amorevoli, ma Tammy non ha mai rinunciato a conoscere le sue origini. Grazie al sito Ancestry.com ha trovato una corrispondenza del suo DNA con quello di un’altra donna: Liz, appunto.  Quando le due si sono incontrate, è stato come se si conoscessero da sempre. «È stato come avere una gemella di quattro anni più giovane di me», ha detto Tammy. «Condividiamo un legame così speciale».