Amfar 2018, sul red carpet della solidarietà sfilata quasi a luci rosse…

C_2_fotogallery_3085833_upiFoto1F (1)Al Cipriani di New York, per il consueto Gala Vip dell’Amfar, organizzazione non governativa internazionale impegnata nella ricerca per la cura contro l’AIDS, top model, cantanti e attrici si sono messe in mostra: da Sienna Miller a Hailey Baldwin, la modella Elsa Hosk, e poi Heidi Klum, Sara Sampaio… I flash hanno immortalato scollature ardite e spacchi a luci rosse, come quello della cantante 23enne Halsey, che ha sfoggiato forse più del necessario…

Cucinotta star a Napoli: “Caso Weinstein? Noi possiamo scegliere”

Per ora ha declinato la proposta di candidatura nel centro estra ma promette di studiare da deputato nei prossimi cinque anni, perché ad un appuntamento così importante e carico di responsabilità “occorre essere preparati”. Intanto è impegnata nel sociale attivamente con progetti nazionali e internazionali tra cui “Un Mondo di Solidarietà” portato avanti da 10 anni con Diego Di Flora, progetto con cui copre «tante lacune che lo Stato non riesce a colmare. Basta essere uniti». Quest’anno il ricavato sosterrà la raccolta fondi per la costruzione di una palestra in Tanzania a Dar Er Salam, in memoria del docente della Sapienza, il fisioterapista Giancarlo Fratocchi.

Maria Grazia Cucinotta at his home in Rome during an interview about her social engagement. Maria Grazia Cucinotta has been appointed WFP Ambassador Against Hunger in 2006 after having produced the Italian film "All the Invisible Children", that focus the attention on the millions of children and teenagers whose rights are denied by hunger, exploitation and war. The film was realized by eight top directors: John Woo, Emir Kusturica, Spike Lee and others. She is well-known in Italy as a movie and television actress, but internationally she is best known for her roles in "Il Postino" and as the Bond girl the Cigar Girl in the James Bond film The World Is Not Enough.

Mariagrazia, come l’ha cambiata la solidarietà, com’è intervenuta nel processo di costruzione della persona e della donna che è oggi?
«Sono sempre stata così, altruista e generosa. Mia madre ci ha sempre insegnato i0l concetto di condivisione: anche se non avevamo molto era buona cosa dividere con gli altri. L’amore è infinito: più ne dai, piu ne ritorna».

Era nel toto-candidati alle politiche 2018
«Non mi hanno proposto una candidatura. E’ facile tirar fuori nomi che fanno rumore. La politica è una cosa seria, hai una grande responsabilità nei confronti dei cittadini ma in questo momento ho altri impegni. mi occupo di sociale e in futuro vorrò continuare a farlo e in modo più serio ma per farlo occorre una preparazione che adesso non ho ma che cercherò di avere».

Cinque anni per prepararsi
«Si ma non è una promessa perchè vivo ancora il sogno meraviglioso del mio lavoro che sta andando bene e mi occupo sdi sociale e questo mi rende felice».

A proposito di sociale come giudica le colleghe che denunciano le violenze a distanza di anni, può sembrare una vendetta o una strumentalizzazione di chi non ce l’hanno fatta?
«Ogni caso è a sé, questo non lo so. Ma so che bisogna occuparsi di tutti i tipi di violenza: non solo di quella sulle persone famose ma soprattutto di quella sulle persone che ogni giorno vivono nell’ombra e non hanno il coraggio di denunciare perché non si sentono protette da leggi adeguate. Io mi occupo di quelle donne e delle donne che non hanno la possibilità di dire no. Noi quella possibilità ce l’abbiamo e possiamo scegliere a differenza di altre persone».

Nikita Bellucci, l’attrice a mamme e papà: «Messaggi hot dai vostri figli 12enni, teneteli lontani dal hard

L’attrice porno francese Nikita Bellucci, di recente ritiratasi, ha condiviso sul proprio profilo Twitter alcuni messaggi ricevuti da dodicenni o tredicenni che, con un linguaggio molto esplicito, le chiedevano di fare sesso con loro. La ventottenne ha fatto appello ai genitori perché controllino meglio cosa fanno i loro figli su internet e si occupino loro della loro educazione sessuale, essendosi “stancata” di dover sopperire.

3498380_2015_nikita_bellucci_pornostar_messaggi_hot_figli_12enni_foto_video_21_gennaio_2018Gli screenshot sono stati ora rimossi dal profilo, probabilmente in seguito ai messaggi di odio ricevuti da alcuni follower. Messaggi ai quali sono seguiti altrettanti di solidarietà per Nikita, che si era detta “stanca di dover fare educazione sessuale ai ragazzini” e aveva attaccato i loro genitori per la “completa mancanza di insegnamenti” in questo campo.
Su numerose testate si possono però consultare i messaggi condivisi da Nikita. Un giovanissimo estimatore le domanda se “le piacerebbe fare sesso con un bel dodicenne”. Un altro le chiede, con un linguaggio assai esplicito, un coito orale. Un altro ancora, un tredicenne che si definisce suo fan, le chiede “per favore” di “scoparlo”. L’attrice in questo caso pubblica anche la sua risposta: “Amico, hai 13 anni, rifletti sulle tue azioni, fai i tuoi compiti e non contattarmi più, altrimenti manderò lo screenshot ai tuoi genitori”. E molti genitori le hanno risposto via Twitter per ringraziarla. “Grazie per parlare dei bambini, dei loro comportamenti sessuali e dei pericoli dell’accesso incontrollato a ogni tipo di materiale su internet”, scrive una madre.

In tribunale col velo, la 25enne praticante: “Sconvolta ma contenta. È una battaglia giuridica”

«Quando il giudice mi ha detto no ero davvero sconvolta, ma sono contenta di quello che ho fatto». Così Asmae Belkafir, la praticante marocchina di 25 anni, torna sull’episodio di ieri al Tar di Bologna, dove un giudice le ha detto che non poteva stare in aula col velo islamico. Lei si è rifiutata di toglierselo ed è uscita. La ragazza ne ha parlato con l’ANSA al tribunale ordinario di Bologna, dove è arrivata per un’udienza di diritto del lavoro. Si è detta «molto colpita» dai tanti messaggi di solidarietà ricevuti.

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«Ci sono rimasta molto male, ho partecipato a tante udienze e una cosa del genere non mi era mai successa. Il cartello e la norma affissa sulla porta del giudice da ieri è su tutti i social network e sotto ci sono tanti commenti che dicono che il giudice ha ragione, ma non è così», aggiunge la ragazza. «Le norme – ha aggiunto – vanno lette, conosciute e interpretate. Uno prima si informa, legge, studia e poi si discute».
Si tratta, ha detto in tribunale a Bologna «di una battaglia giuridica». Bisogna «capire bene cosa deve fare una donna musulmana che porta il velo e vuole fare l’avvocato e il giudice». Si aspettava delle scuse? «No, non ne vedo il motivo», ha risposto all’ANSA la ragazza che oggi indossa un velo hijab rosa, mentre ieri ne aveva uno azzurro.

Golden Globe: il “nuovo lutto” è sexy e scollato

Passeranno alla storia come i Golden Globe in nero: il colore del lutto in segno di solidarietà verso le vittime delle molestie sessuali a Hollywood. Ma nell’America perbenista ma esibizionista anche le certezze possono essere messe in discussione, per esempio il lutto.
Nessuno ha pensato che fosse una contraddizione svilire il colore del dolore per un evento mondano. Non solo: il “nuovo lutto” hollywoodiano è sexy e scollato. Le star sul red carpet che hanno indossato orgogliose il total black non hanno minimamente pensato che fosse necessario un certo decoro.

C_2_box_51855_upiFoto1FIn un tripudio di esibizionismo, dettagli osè e provocanti trasparenze non si sono fatte attendere. A cominciare da Kate Hudson che ha spiazzato tutti con un Valentino dalla scollatura più che profonda e gonna velata. Ma se il nude look Dsquared2 della 21enne Hailey Baldwin può essere tacciato come retaggio di gioventù, le vere coraggiose panterone di questi Golden Globe 2018 sono state le 50enni.

Mariah Carey bombastica e proprompente nel suo abito a sirena firmato Dolce & Gabbana. Halle Berry e Catherine Zeta Jones hanno scelto pizzo e trasparenze di Zuhair Murad. Ma la più provocante è stata sicuramente Sharon Stone: la gabbia vedo-non-vedo del suo vestito Vitor Zerbinato ha lasciato il segno.
Il messaggio è forte e chiaro: il corpo è mio, lo gestisco ed esibisco come meglio credo.

Bella Thorne: “Io abusata sessualmente fino allʼetà di 14 anni”

Non ha sfilato in nero sul red carpet dei Golden Globe, ma ha voluto ugualmente esprimere la sua solidarietà con il movimento Time’s Up contro le molestie sessuali. E sulla scia delle denunce degli ultimi mesi anche Bella Thorne, ex stellina Disney, ha voluto fare una confessione shock, scrivendo su Instagram: “Sono stato sessualmente abusata dal giorno in cui riesco a ricordare fino all’età di 14 anni…

59f9687b4efc7Bella-Thorne“Poi ho finalmente avuto il coraggio di chiudere a chiave la porta di notte e di sedermici davanti. Tutta la dannata notte. Aspettando che qualcuno approfittasse di nuovo della mia vita. Ho aspettato che finisse e finalmente è successo. Ma alcuni di noi non sono così fortunati da uscirne vivi. Per favore, oggi difendi ogni anima maltrattata”.

Corona, lo scatto subito dopo la dura sentenza fa commuovere tutti. Ecco la foto su Instagram

Le news su Fabrizio Corona non sono buone vista la richiesta rigettata nell’udienza del 19 dicembre di uscire a Natale. Ma c’è una foto scattata in Tribunale subito dopo il processo che ha commosso tutti: ecco lo scatto su Instagram di Corona con…
L’udienza del 19 dicembre presso il Tribunale di Milano ha visto Fabrizio Corona ancora di fronte ai giudici per il processo che lo vede coinvolto in merito al sequestro della casa e di 2,5 milioni di euro rinvenuti e nel controsoffitto della casa dell’ex collaboratrice e in alcune cassette di sicurezza in Austria.

3439849_8_20171220100920 (1)L’ex re dei paparazzi aveva avanzato la richiesta di trascorrere le feste fuori dal carcere, ma non gli è stata concessa.
“La relazione del pm sulle imposte evase è clamorosa e piena di bugie – sono state le sue parole – io ho il diritto di difendermi su una cosa che non ho fatto. Non si può scrivere quello che si vuole in un atto della procura della Repubblica”.

La PM Tiziana Dolci, rivolgendosi al Collegio, ha fatto sapere:

“Vorrei che alla prossima occasione gli togliesse la parola. Gli atti di cui parla sono noti al tribunale che sa leggere”.

Fabrizio Corona news, show in Tribunale poi l’abbraccio commovente
L’udienza è stata rimandata al prossimo 9 gennaio perché sia l’accusa che la difesa hanno presentato ai giudici nuovi documenti che devono essere acquisiti e esaminati. Intanto Fabrizio Corona ha ricevuto sostegno e solidarietà in primis da Gabriele Parpiglia che è corso ad abbracciarlo al termine dell’incontro – scontro in Tribunale.

Un lungo e commovente post è poi apparso sul suo profilo Instagram.

Parpiglia infatti ha fatto sapere: “Fabrizio è vittima di un qualcosa che non riesco ancora oggi a comprendere. Ha discusso, ha dibattuto e lo ha fatto con le prove in mano. PROVE AUTENTICHE CHE ABBATTONO LE ACCUSE”.

L’autore tv ha chiesto che vengano riesaminati tutti i documenti in possesso del Tribunale e che si rendano pubblici gli atti, poi ha ricordato “che è in galera con un’assoluzione e un procedimento per evasione fiscale pur avendo pagato 13 milioni di euro”.

Infine ha svelato che per la prima volta ha sensazioni positive rispetto alla prossima udienza del 9 gennaio e ha concluso: “Mi tengo l’abbraccio fortissimo. Un regalo di Natale che mancava da tempo”.

Usa, «Perché mi bullizzano?», il video del ragazzino in lacrime commuove il web: le star si mobilitano

Keaton Jones vorrebbe solo avere una vita normale. Vorrebbe avere compagni con cui condividere il suo tempo tra i banchi di scuola e le partite di football. Ma per lui la vita a scuola si è trasformata in un vero inferno da quando è stato preso di mira da alcuni bulli che non gli danno tregua. L’apice è arrivato la scorsa settimana quando, salito in macchina della madre, non è riuscito a trattenere le lacrime, raccontando la sua odissea quotidiana fatta di insulti, prese in giro e gesti di disprezzo.

keaton-jones-copyLa madre, Kimberly Jones, ha ripreso quel momento di disperazione e adesso quelle lacrime stanno facendo il giro del mondo arrivando a toccare anche i cuori di centinaia di star che hanno deciso di inviargli messaggi di incoraggiamento e di non lasciarlo solo nella sua lotta al bullismo.
Keaton vive a Knoxville, in Tennessee: il ragazzino, quando era piccolo, è stato operato per un tumore e questo gli ha lasciato un’evidente cicatrice. È proprio quel segno, insieme alla forma del suo naso, a essere diventato oggetto di scherno da parte dei compagni di scuola che non gli danno tregua. La scorsa settimana Keaton, stanco e frustrato, è salito in macchina ed è crollato raccontando alla madre, che ha deciso di filmare la sua testimonianza, l’ennesima giornata d’inferno. «Perché mi bullizzano? – dice tra le lacrime Keaton nella clip – Solo per curiosità, perché fanno i prepotenti? Perché trovano gioia nel prendere in giro persone innocenti ed essere cattivi con loro? Mi prendono in giro per il naso. Dicono che sono brutto e che non ho amici. Oggi a pranzo mi hanno versato il latte addosso e tirato giù i vestiti. Poi hanno iniziato a tirarmi del pane». Keaton ha poi continuato il suo racconto rivelando di non essere l’unico a essere vittima dei bulli: «Non mi piace che lo facciano a me e di certo non mi piace che lo facciano agli altri. Non va bene. Le persone sono diverse e non hanno bisogno di essere criticate. Se vi prendono in giro non fatevi abbattere. Bisogna essere forti, ma è difficile. Probabilmente la situazione migliorerà un giorno».
Quelle parole accorate e quelle lacrime di scoraggiamento sono state pubblicate on line venerdì dalla madre per sensibilizzare sul tema del bullismo e, in maniera inaspettata, sono diventate virali (oltre 22 milioni di visualizzazioni e 330mila condivisioni su Facebook) attirando l’attenzione di cantanti, attori, sportivi e politici che hanno espresso la loro solidarietà a Keaton: Chris Evans, Justin Bieber, JLo, Demi Lovato, Hailee Steinfeld, Mark Ruffalo e Katy Perry, Victoria Beckham, Cardi B, Snoop Dogg, LeBron James, Mark Hamill, Donald Trump Jr., Eva Longoria e tantissimi altri gli hanno inviato messaggi di incoraggiamento e regali, invitandolo, tra l’altro, a première di film, a chattare o a un incontro. «Hai un amico in me – ha scritto Justin Bieber su Twitter – Contattami in privato e chattiamo. Ti voglio bene». Katy Perry ha scritto: «Questa notizia mi spezza il cuore. Per favore siate gentili gli uni con gli altri». Millie Bobby Brown, star di Stranger Things, ha twittato: «Perché le persone fanno questo? Perché penso che tu sia così bello! Voglio essere tua amica». Keaton è diventato fonte di ispirazione per i milioni di studenti che cadono vittima del bullismo ogni anno. La sua storia è solo una delle tante e fa parte di quel 17% di studenti americani che raccontano di essere stati vittime di bullismo almeno due o tre volte in un mese o durante un semestre scolastico. Ora Keaton ha deciso di sfidarli: con il suo coraggio e la sua forza ha già vinto.

“Claudia Gerini mi propose di fare sesso a tre”: la rivelazione di una delle vittime di Weinstein

Dopo che è scoppiato il caso, molte attrici e donne dello spettacolo hanno raccontato di aver subito molestie e ricevuto proposte indecenti. La modella neozelandese Zoe Brock ha rilasciato a “Variety” rivelazioni bollenti non solo sul produttore cinematografico ma anche su un’attrice italiana. “Claudia Gerini mi propose sesso a tre col suo compagno”, ha raccontato.

3305856_2228_collage_2017_10_16_3_Come riporta Dagospia: “La Brock si trovava in macchina con Lombardo (ex presidente di Miramax Italia, ndr) Weinstein e il suo assistente Rick Schwartz, per andare all’Hotel du Cap dove doveva tenersi un fantomatico party. Poi Lombardo e Schwartz lasciarono la stanza e Weinstein fece avances indesiderate. Incontrò di nuovo Lombardo uno o due giorni dopo, le disse che aveva sentito dell’accaduto le mostrò solidarietà. La sua fidanzata di allora, Claudia Gerini, la invitò a Roma, dove, dice la Brock, la coppia tentò di convincerla a fare sesso a tre”.
Zoe Brock ha spiegato: “Aveva una deliziosa fidanzata di nome Claudia Gerini, mi invitarono a Roma un paio di settimane dopo. Arrivai la sera e scoprii che avevano solo un letto. Quando chiarii che non avrei dormito nel loro letto, dormii sul divano, sopportando i rumori mentre facevano sesso a volume molto alto. Era troppo tardi per prendere un treno, avevo troppa paura di dormire in strada”.

Asia Argento: “A 16 anni un regista e attore italiano mi mostrò i genitali”

Mentre Harvey Weinstein è sempre più solo Asia Argento, rispondendo su twitter alla catena di solidarietà rilancia: “#quellavoltache un regista/attore italiano tirò fuori il suo pene quando avevo 16 anni nella sue roulotte mentre parlavamo del personaggio”. Lei non fa il nome, anche se in un altro post spiega che »questo è il momento di parlare non di minimizzare«. Asia poi sempre intervenendo su twitter, dove raccoglie migliaia di messaggi di solidarietà, racconta un terzo caso di violenza quando aveva 26 anni e “un grosso regista statunitense (con il complesso di Napoleone) mi dette la droga dello stupro e mi violentò mentre ero incosciente”.

3303842_2023_asiaIntanto Weinstein dopo essere stato licenziato in tronco, ripudiato dalla moglie e dal fratello, cacciato dal club degli Oscar, ora anche Emmanuel Macron ha ordinato di ritirargli la Legion d’Onore, la più prestigiosa decorazione di Francia. Intanto si allunga di ora in ora la lista delle donne che lo accusano di molestie o violenze sessuali, così come quella di chi lo attacca con sdegno. »È la fine di un’era terribile, ha commentato Mia Farrow, che si è detta orgogliosa della decisione dell’Academy di sospendere a vita Weinstein: «Harvey è fuori. Ora ce ne sono altri». Parole che fanno tremare ancor di più Hollywood, dove oramai si respira un’aria da vera e propria caccia alle streghe, per scovare veri o presunti molestatori o solo chi tra manager e star sapeva ed ha coperto o solamente taciuto. Più sfumate le parole dell’ex compagno della Farrow, Woody Allen, che si è detto «rattristato» per Weinstein, lui che in passato ha dovuto difendersi da accuse pesantissime di molestie verso la figlia minorenne adottiva.
Allen spiega di non aver mai saputo nulla delle vicende emerse negli ultimi giorni: «Ho sentito in passato alcune voci sui comportamenti di Weinstein, ma non queste storie orribili che stanno venendo fuori adesso». Intanto lo scandalo si allarga oltre i confini di Hollywood. Salgono infatti a a quattro i presunti episodi di abusi sessuali contestati a Weinstein nel Regno Unito, con Scotland Yard che sta indagando su altri tre episodi. E a tirare in ballo Donald Trump nella vicenda Weinstein è la più acerrima nemica del tycoon, Hillary Clinton: «Abbiamo appena eletto alla presidenza una persona che ha ammesso molestie sessuali…», ha affremato in una intervista televisiva, rispondendo a chi gli chiedeva se non fosse sorpresa dalle accuse che hanno travolto il produttore da lei ben conosciuto, avendo finanziato la campagna elettorale della ex first lady. La replica da una delle giornaliste più popolari dell’emittente conservatrice Fox News, Tomi Lahren: «Hillary è un ipocrita, è ancora sposata con Bill».