Disabile viveva con 200 dollari al mese: ora è milionario grazie alla coperta della nonna

Loren Krytzer, ex carpentiere californiano, viveva con duecendo dollari al mese da quando, nel 2007, aveva perso un piede in un incidente. Gli avevano amputato l’arto e per questo aveva perso il lavoro. Per anni Loren ha vissuto in una baracca con degli amici con il solo assegno di invalidità, affidando i figli alle cure dei nonni. Tutto è cambiato inaspettatamente grazie a una vecchia coperta ereditata dalla bisnonna.

loren-krytzerNel 2011 facendo zapping sul televisore ha iniziato a seguire il programma Antiques Roadshow e si è accordo che un anziano stava vendendo una coperta Navajo per 500mila dollari simile alla sua.
“Sono andato a prendere la coperta e l’ho confrontata con quella apparsa in tv”, ha raccontato alla stampa. Eccitato dalla scoperta, ha comunicato la notizia alla famiglia, che però si è mostrata più scettica. “Non otterrai più di 10 dollari”, ha detto la madre.
Loren ha portato il pezzo in una casa d’aste e nel giugno 2012 ha accettato di venderla al migliore offerente per la somma di 1 milione e mezzo di dollari. La sua vita è completamente cambiata ed è diventato milionario.
“Voglio solo dire alla gente di tenere duro e non abbattersi mai, le cose possono cambiare”.

Corona, due amici nei guai: indagati per riciclaggio sull’acquisto della casa del fotografo dei Vip

Due amici ed ex collaboratori di Fabrizio Corona, l’avvocato Tommaso Delfino e Marco Bonato, sono indagati, assieme ad altre persone, dalla Procura di Locri (Reggio Calabria) per riciclaggio in relazione ad una parte del denaro che venne usato quasi dieci anni fa per acquistare la casa del valore di circa 2,5 milioni di euro dove viveva l’ex agente fotografico in via De Cristoforis, a Milano, e che è stata sequestrata un anno fa.

3366516_1457_corona1È emerso oggi nell’udienza davanti alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese che dovrà decidere appunto se confiscare o meno l’appartamento, assieme agli ormai noti 2,6 milioni in contanti trovati in parte in un controsoffitto e in parte in Austria. Il pm Alessandra Dolci, infatti, ha spiegato ai giudici di aver depositato agli atti nei giorni scorsi l’avviso di conclusione indagini dei pm di Locri a carico di Delfino, Bonato ed altri per fatti del marzo 2008. L’ipotesi è che parte della somma servita ad acquistare la casa fosse stata distratta dalla fallita Coronàs, società dell’ex ‘re dei paparazzì.