Metà gatto, metà neonato. Creatura in Malesia spaventa il web, ma la realtà è un’altra

Una creatura spaventosa, dal corpo simile a quello di un gatto e dalla testa simile a quella di un neonato, ma con due denti affilatissimi che sporgono dalla bocca.
Il web è rimasto sconcertato dopo aver visto le foto di un presunto ritrovamento avvenuto in Malesia, nello stato del Pahang. Gli scatti sono stati pubblicati sui social e hanno fatto il giro del mondo.

3311785_1000_creatura_spaventosaLa misteriosa creatura sembra un ibrido tra l’essere umano e alcuni animali, e oltre ai due denti affilati presenta anche una folta peluria lungo tutto il dorso. Dopo che gli scatti sono stati diffusi sui social, si era sparsa la voce del rinvenimento in un bosco della Malesia, una notizia che aveva gettato nel panico e terrorizzato gli abitanti del luogo.
Come riportano l’Irish Mirror e alcuni media locali, sulla vicenda si è resa necessaria la puntualizzazione della polizia locale, che ha annunciato che il rinvenimento della creatura è una vera e propria bufala. La misteriosa creatura non è altro che un pupazzo in silicone realizzato con maestria da un’azienda dedita a creazioni spaventose e decisamente realistiche.
Secondo quanto riportato dalla polizia malese, l’azienda che ha realizzato questa inquietante e spaventosa creazione ha una sede all’estero, in un altro paese asiatico, e vende i suoi prodotti online in tutto il mondo.

Blue Whale, il messaggio con il numero di telefono: cosa fare se lo ricevete

Il fenomeno della Blue Whale ha colpito molto l’opinione pubblica italiana, diventando prima motivo di dibattito a partire dall’inchiesta realizzata dalle Iene e andata in onda su Italia1, poi spaventosa realtà con l’arrivo dei primi casi in Italia.

suicidi-blue-whale“Sono arrivato alla prova numero 10”. Dodicenne vittima del “Blue Whale” Il “gioco del suicidio”, che sarebbe all’origine della morte di molti giovanissimi, ha spinto anche la Polizia a sensibilizzare sull’argomento anche attraverso i social network: questo l’ultimo messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale per smentire una bufala che aveva cominciato a circolare sul web e vede coinvolta l’ignara sede di un supermercato, che ovviamente nulla ha a che vedere con il “gioco maledetto”.
Blue Whale, la polizia salva una 14enne: “Facevo il gioco del suicidio”
“Il messaggio in immagine è stato viralizzato sui social pur essendo privo di qualsiasi fondamento” – si legge nel post della Polizia. “CREATO DA QUALCHE BURLONE PUBBLICIZZANDO UNA UTENZA DI UN ESERCIZIO COMMERCIALE*. Collaboriamo tutti ad un’informazione di sensibilizzazione e prevenzione consapevole e mirata”.