Abusi in Vaticano, ex chierichetto: “Si infilava nel mio letto e facevamo sesso. Oggi è un prete”

Abusi in Vaticano continuati nel corso degli anni, senza la minima speranza di poter avere giustizia: è sconvolgente il nuovo servizio de ‘Le Iene’ dove alcuni ex giovani seminaristi e chierichetti di Papa Francesco hanno raccontato le violenze sessuali subìte all’interno della sede del preseminario San Pio X, a due passi da piazza San Pietro e dalla residenza privata del Papa.

preti_pedofili_welovemercuriIl primo a parlare a ‘Le Iene’ è un giovane ragazzo polacco, Kamil, che ancora adolescente aveva deciso di recarsi in Vaticano ed entrare nel preseminario. Qui, però, trovò l’orrore e fu testimone di anni di ripetute violenze ai danni del suo compagno di stanza, da parte di un giovane seminarista, poco più grande di loro, e che oggi è stato anche ordinato sacerdote. «Avevo paura e quindi restavo impietrito mentre vedevo quello stupro, anche perché lui era il seminarista di cui il rettore si fidava di più» – racconta Kamil – «Poi decisi di dire tutto al nostro padre spirituale, perché è tenuto al segreto. Lui decise di fare indagini per conto proprio e alla fine fu rimosso dal suo incarico e trasferito a 600 km di distanza».
A questo punto, Gaetano Pecoraro ha deciso di ascoltare Marco (nome di fantasia), la vittima delle molestie raccontate da Kamil, oggi 24enne. «Quella violenza fu il mio primo approccio al sesso, era qualcosa di orribile e sbagliato ma divenne la normalità, addirittura una volta successe dietro l’altare della Basilica di San Pietro» – spiega il ragazzo – «La paura ti pietrifica, alla fine accetti tutto ma ti senti in colpa». Dopo la prima denuncia di Kamil e le successive indagini del padre spirituale, quest’ultimo fu rimosso da monsignor Enrico Radice, il rettore del preseminario. Non solo: Kamil, di punto in bianco, fu cacciato dal seminario e si ritrovò da solo, senza un tetto, in un paese straniero. Monsignor Radice si rifiuta di parlare con ‘Le Iene’: «Tutto in regola, tutto verificato. Le vostre sono solo calunnie, dite falsità».

Fabio Fulco e l’addio a Cristina Chiabotto: “Uno si stanca di aspettare”

MILANO – “Dopo 12 anni d’amore, io e Cristina Chiabotto stiamo attraversando un periodo difficile, di riflessione. E sinceramente, non so dirle cosa sarà della nostra storia”.
A parlare Fabio Fulco, in crisi sentimentale con la storica fidanzata Cristina Chiabotto: “Ormai – ha fatto sapere a “DiPiù” – stiamo insieme da dodici anni, io di anni ne ho quarantasette e … siamo ancora qua.

cristina-chiabotto-a-formenteraE dopo un po’ di tempo ci si stanca di aspettare”.
Cristina sembra non volersi sposare e metter su famiglia, ma la speranza di un ritorno c’è sempre: “Le rispondo così: questa domanda la faccia a Cristina, non a me. Anzi, la esorto a farlo al più presto; Così, magari, avrò anche io una risposta”. Lui infatti non sa bene al momento e tra i due la storia è definitivamente chiusa: “Sinceramente non lo so nemmeno io”.

Francesca Barra: “Minacciata di morte perché amo Claudio Santamaria”

“Quando è venuta alla luce la mia storia d’amore con Claudio Santamaria sono stata subissata di minacce. Ho avuto paura che dalle parole si arrivasse ai fatti quando un utente ha iniziato a minacciarmi di morte, parlava di farmi ardere viva e cose simili”. Così Francesca Barra, giornalista e scrittrice, parla per la prima volta al settimanale “Chi”, in edicola da mercoledì 18 ottobre, della situazione nella quale si è venuta a trovare.

santamaria barra-3“Una valanga di fango su di me e sui miei figli. Ero scioccata. Mi sono sentita di colpo violentata nei miei affetti più cari, nei sentimenti. Ho subito parlato con il papà dei bambini, poi con Claudio, e ovviamente con l’avvocato” ha svelato.
“Mi sono mossa, ho reagito: le donne dovrebbero indignarsi e mobilitarsi tutte, perché è assurdo pensare che una che ha un nuovo amore venga considerata una prostituta, invece il maschio un conquistatore. Non è solo quello che si scrive, è anche quello che si pensa a essere grave – continua – C’è chi crede che nel 2017 una donna che si separa sia automaticamente una ‘donnaccia’: è grave, vuol dire che non abbiamo speranza di smantellare questa mentalità assurda. Ma poi, perché si pensa che la ‘colpa’ sia sempre ed esclusivamente della donna? Che ne sanno gli altri di cosa ho passato e di come sono arrivata a questo punto? Della mia vita?».
La giornalista, separata da Marcello Molfino, ha ricevuto insulti e persino minacce di morte via web, ma spalleggiata dal nuovo compagno e anche dall’ex marito ha deciso di battersi contro i bulli del web. “Ho capito che l’amore è coraggio”, spiega Francesca Barra a Chi. “È felicità, tutto ciò che non te la dà non può definirsi amore: devi avere il coraggio di voltare pagina, anche se ti sembra il momento sbagliato. Tante donne mi hanno scritto, dicendomi: ‘Grazie, sei un esempio da seguire, mi hai dato la forza di denunciare o di liberarmi di un rapporto sbagliato’. Vorrei dire che le critiche costruttive sono sempre ben accette. L’offesa e la pretesa di entrare a gamba tesa nella mia vita privata no, e non starò zitta. Non certo per pubblicità, ma perché è importante sensibilizzare tutti”.

Asia Argento: “Vado via dallʼItalia, da Weinstein nessun favore: è stata violenza”

Dopo la denuncia della violenza subita dal produttore di Hollywood Harvey Weinstein, Asia Argento ha deciso di prendersi una pausa dal suo Paese. “Tornerò in Italia in vacanza. Non vado via subito, ci vorrà un po’ di tempo per organizzarmi, ma non vedo cosa ci sto a fare in Italia adesso, tornerò quando le cose miglioreranno per combattere le battaglie con tutte le altre donne” ha dichiarato nell’intervista registrata a Berlino con Bianca Berlinguer.

LJhrbI2“TENSIONI SULLA MIA FAMIGLIA” – “Sono a Berlino perché avevo bisogno di andarmene un po’ dall’Italia, dove il clima di tensione è abbastanza pesante su me e sulla mia famiglia, avevo bisogno di respirare”, ha spiegato. Nonostante il putiferio, Asia non si pente di essersi fatta avanti, tra le prime, per raccontare gli abusi gli Weinstein: “Dopo quello che è successo devo ancora capire chi sono ma è come se si fosse spalancato un portone enorme. Sento accanto a me migliaia di persone, non mi sento più sola nelle mie battaglie e mi sento una donna libera finalmente”.
“SPERO DI POTER CAMBIARE IL MONDO PER MIA FIGLIA” – Per anni “a causa del fatto di non essere riuscita a scappare, di non aver avuto il coraggio di denunciare, mi sono sentita in colpa”. La sua scelta di parlare è venuta dalla speranza di “poter cambiare il mondo per le nostre figlie, in modo che non abbiano più paura, che non debbano più scappare”.
“NESSUNA SCORCIATOIA, SI E’ APPROFITTATO DI ME” – Parlando dei tanti attacchi subiti sul web l’attrice ha replicato a chi l’ha accusata di aver cercato una scorciatoia per fare carriera. “Non ho avuto nessun favore. Sono stata messa in una strettoia, non ho cercato una scorciatoia. Sono stata chiusa in una stanza con un maniaco sessuale che si è approfittato di me, io ero una ragazzina”. E commentando gli articoli velenosi di una parte della stampa: “Weinstein minimizzava le donne di cui aveva abusato per coprire le sue malefatte, ma perché i giornalisti in Italia chiamano noi che abbiamo parlato prostitute non riesco a capirlo” ha osservato.
“ALTRI ABUSI ANCHE IN ITALIA” – Asia Argento ha anche confermato di aver subito altre molestie sessuali nel corso della sua carriera: “non ho bisogno di fare i nomi, perché in Italia c’è la prescrizione. Anche se li denunciassi non avrei nessun potere giuridico contro questi uomini, ma l’ho comunque detto per sostenere altre donne nel denunciare”. Per ribellarsi alla mancanza di rispetto verso le attrici nel campo del cinema “per tanti anni ho smesso di recitare. E i momenti più belli in questo mestiere li ho vissuti facendo la regista”.

Selena Gomez, ecco la foto in ospedale: “Ho subito un trapianto di rene per guarire dal Lupus”

I fan più fedeli avevano notato che qualcosa non andava e la risposta è arrivata sui social. Selena Gomez, che da mesi teneva un basso profilo, si è mostrata su Instagram dopo un trapianto di rene che l’aiuterà a combattere la malattia che l’affligge: il lupus.

selena-gomez-trapianto-rene-foto-660x350La 25enne, star dei teenager, scrive: «Ho scoperto di avere bisogno di un trapianto di rene a causa della mia malattia, il Lupus, e sono stata ricoverata per l’operazione…». Selena ha scritto un lungo post in cui ringrazia la sua famiglia, gli amici e coloro che le sono stati vicino, in modo particolare Francia Raisa, la sua migliore amica, colei che le ha donato l’organo di cui aveva bisogno e che è ritratta con lei nella foto sul letto di ospedale: «Mi ha fatto un dono sacrificandosi e donandomi il suo rene. Sono incredibilmente benedetta. Ti amo tanto sorella».
In altre foto mostra la cicatrice dell’intervento e il recupero che sta avendo. Selena ha avuto molti problemi fisici e psicologici legati alla sua malattia, al punto da essere costretta a interrompere un tour, la speranza è che questa operazione le dia di nuovo l’energia di cui ha bisogno.

Anastacia: “Mi spoglio e mostro le mie cicatrici per non dimenticare”

Si spoglia, mostra le sue cicatrici e finalmente si “riappropria” del proprio corpo. Seminuda e bellissima in un servizio per “Fault Magazine” Anastacia racconta il suo viaggio attraverso la malattia, il tumore e la paura: “Le mie cicatrici sono parte del mio viaggio e il modo per ricordare tutto quello che ho passato” scrive su Instagram pubblicando lo scatto di copertina della rivista…

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Un messaggio di speranza e un incoraggiamento per tutti coloro che lottano contro la stessa malattia. Dal 2003 al 2013 la cantante ha dovuto combattere prima contro il morbo di Chron e poi contro il cancro al seno sottoponendosi a due mastectomia, con la rimozione dei muscoli e della pelle della schiena per ricostruire i seni. Adesso, a 48 anni, il peggio sembra essere passato per lei, grazie agli esami preventivi e ai successivi interventi, ma Anastacia non vuole e non può dimenticare.
La sua lotta rimane quella di una donna contro una malattia che le ha rubato la femminilità, l’autostima e la sicurezza in se stessa. Questi scatti, senza veli, cicatrici in mostra sono però la prova che si può tornare donna e si può nuovamente mostrare il proprio corpo senza vergognarsene. Lei lo fa in una serie di scatti bellissimi di Andres De Lara, nei quali le sue cicatrici si trasformano in arte, così come i tatuaggi, l’arte della vita, quel viaggio che Anastacia ha compiuto per tornare ad avere fiducia in se stessa e nel proprio corpo. Cicatrici per non dimenticare.

“Peso 495 kg e ho una sola speranza”, l’uomo più grasso del mondo rischia la vita

«A sei anni pesavo già 60 kg, a 17 ne pesavo oltre 230. Poi la tendenza è drammaticamente proseguita, fino a oggi. Ma ora ho troppa paura di morire».  L’uomo più grasso del mondo vive in Messico, ha 32 anni e si chiama Juan Pablo. Il Mirror racconta la sua storia, segnata dalla patologia che lo ha portato ad andare anche oltre l’obesità: Juan Pablo oggi pesa oltre 495 kg e la sua vita è ormai radicalmente cambiata.

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Non riesce più a muoversi autonomamente e per respirare spesso ha bisogno di aiuti artificiali, inoltre ha passato l’ultimo anno e mezzo della propria vita bloccato a letto per alcune complicazioni.
A spaventare i medici che seguono Juan Pablo, che vive nello stato di Aguascalientes, è soprattutto il livello del diabete e il rischio di infarto. Già in passato il servizio sanitario messicano aveva costretto Juan Pablo a ricoverarsi, ma l’uomo non ha mai perso un grammo. Ora viaggerà a Guadalajara per il ricovero di sei mesi presso una struttura specializzata e successivamente si sottoporrà alla liposuzione. «Questa è la mia ultima speranza, voglio vivere e vorrei tornare a fare quello che ho sempre amato: cantare e suonare nei locali con la mia chitarra», racconta l’uomo.