Manuela Arcuri: “Non mi spoglio più, sono una mamma (sexy)”

Da sex bomb a mamma sexy, Manuela Arcuri posa per il settimanale Chi insieme al figlio Mattia e annuncia: “Penso al secondo figlio. Voglio tornare a lavorare a tempo pieno, ma non mi spoglierò più”. “Sono innamorata di Mattia, l’ho desiderato tanto e ora faccio fatica a staccarmi da lui” dice l’attrice che del compagno Giovanni Di Gianfrancesco dice: “Ci sposeremo prima o poi, ma non è imminente”.

C_2_articolo_3084934_upiImagepp (1)“Mi piacerebbe un altro figlio, ma per adesso sarebbe troppo faticoso. Mattia si sveglia ancora spesso di notte. Non riuscirei a gestirne due. Preferisco dedicarmi a lui e basta. Certo un fratello o una sorella è molto importante… Io ne so qualcosa…” continua l’Arcuri.
“Sono felice di essere diventata mamma a 37 anni. Mi sono goduta il lavoro in tv e il fatto di aver accumulato esperienza, sono convinta che sia molto meglio fare figli tardi, dopo i 35 anni, altro che mamma a 20” sostiene Manuela. E della gravidanza racconta quei 13 chili presi e persi in meno di tre mesi: “L’allattamento mi ha completamente svuotata. Adesso sono tornata esattamente come prima di rimanere incinta”.

Anastacia: “Mi spoglio e mostro le mie cicatrici per non dimenticare”

Si spoglia, mostra le sue cicatrici e finalmente si “riappropria” del proprio corpo. Seminuda e bellissima in un servizio per “Fault Magazine” Anastacia racconta il suo viaggio attraverso la malattia, il tumore e la paura: “Le mie cicatrici sono parte del mio viaggio e il modo per ricordare tutto quello che ho passato” scrive su Instagram pubblicando lo scatto di copertina della rivista…

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Un messaggio di speranza e un incoraggiamento per tutti coloro che lottano contro la stessa malattia. Dal 2003 al 2013 la cantante ha dovuto combattere prima contro il morbo di Chron e poi contro il cancro al seno sottoponendosi a due mastectomia, con la rimozione dei muscoli e della pelle della schiena per ricostruire i seni. Adesso, a 48 anni, il peggio sembra essere passato per lei, grazie agli esami preventivi e ai successivi interventi, ma Anastacia non vuole e non può dimenticare.
La sua lotta rimane quella di una donna contro una malattia che le ha rubato la femminilità, l’autostima e la sicurezza in se stessa. Questi scatti, senza veli, cicatrici in mostra sono però la prova che si può tornare donna e si può nuovamente mostrare il proprio corpo senza vergognarsene. Lei lo fa in una serie di scatti bellissimi di Andres De Lara, nei quali le sue cicatrici si trasformano in arte, così come i tatuaggi, l’arte della vita, quel viaggio che Anastacia ha compiuto per tornare ad avere fiducia in se stessa e nel proprio corpo. Cicatrici per non dimenticare.