“Suits” dice addio a Meghan Markle

Il futuro di Meghan Markle è ormai scritto. Dopo l’annuncio delle nozze reali è arrivato quello di USA Network e Universal Cable Production, rispettivamente distributore e produttore di “Suits”, di cui Meghan è una dei protagonisti. Con un comunicato stampa è stata messa la parole fine ai rumors che si rincorrevano: l’attrice lascerà la serie tv (e il mondo dello spettacolo) per dedicarsi al ruolo di principessa a tutti gli effetti.

223995Questo il comunicato ufficiale diramato: “Da parte di tutta USA Network e Universal Cable Productions, vogliamo mandare le nostre più calorose congratulazioni a Meghan Markle e al Principe Harry per il loro fidanzamento. Meghan è stata parte della nostra famiglia per sette anni e è stato un piacere lavorare con lei. Vogliamo ringraziarla per la sua passione e dedizione nei confronti di Suits e augurarle tutto il meglio”. Intanto “Suits” non è ancora stata rinnovata per l’ottava stagione. Cosa succederà al legal drama? Se non dovesse tornare per la prossima stagione, USA Network ha già annunciato uno spin-off incentrato sul personaggio di Gina Torres.

“Merito le sue botte, l’ho fatto arrabbiare…”, 18enne suicida dopo le violenze dal fidanzato

Si uccide a 18 anni dopo essere stata picchiata dal suo fidanzato. Emily Drouet, di Glasgow, fu ritrovata senza vita nelle stanze di un residence dell’università di Aberdeen, in Scozia, nel marzo del 2016. In questi giorni è venuta a galla la verità choc sul suo terribile gesto.

Emily-DrouetSembra che la 18enne fosse stata picchiata dal suo fidanzato, come dimostrano alcune foto inviate a un amico con il volto gonfio e rosso. La ragazza avrebbe scritto alle sue amiche che quelle botte lei le meritava, poi è stata trovata senza vita. Emily si sarebbe uccisa per il senso di colpa scatenato dagli abusi del fidanzato, convinta di aver fatto lei qualcosa di male e di aver messo a rischio il suo rapporto con lui.
Angus Milligan, un giovane di ventuno anni, studente come lei, ha ammesso di averla picchiata ed è stato condannato per abusi. Il ragazzo ha scontato 12 mesi in carcere e 180 ore di lavoro non retribuito. Angus avrebbe più volte picchiato la 18enne, così almeno confessa la ragazza a un’amica che negli sms replica dicendo: «Tesoro, non te lo meriti, non stare da sola con lui, denuncialo alla polizia», ma Emily è convinta: «È colpa mia. L’ho fatto arrabbiare». E poi si è tolta la vita.
La famiglia della ragazza, come spiega la stampa locale, ha voluto raccontare la triste storia perché sia da esempio per le giovani che vivono la stessa condizione di Emily, lo scopo è invitare a denunciare a ribellarsi e a non sentirsi in colpa: «Emily era una ragazza piena di vita, equilibrata, sempre di buon umore. Che si sia ridotta a credere di essere responsabile delle violenze fisiche e psicologiche che ha sofferto mostra l’insidiosa e pericolosissima dinamica di queste relazioni», ha concluso la madre.

Weinstein, l’ex assistente lo accusa: “Mi ha molestato quando avevo 20 anni”

Un nuovo caso. Una quarta donna, Mimi Haleyi, accusa il produttore Harvey Weinstein di stupro. Lo ha rivelato nel corso di una conferenza stampa tenuta a New York dal suo avvocato, Gloria Allred.

screen-shot-2017-10-24-at-4-08-45-pmLa donna è un ex assistente alla produzione di Weinstein, e ha raccontato di essere stata aggredita sessualmente dall’ex re di Hollywood dopo i suoi ripetuti rifiuti. I fatti risalgono al 2006, quando aveva venti anni: Haleyi ha raccontato che Weinstein l’ha aggredita in quella che sembrava una camera da letto da bambini nel suo appartamento di New York, e «l’ha obbligata a subire un rapporto orale mentre aveva il ciclo».
Nessun commento da parte dei rappresentanti di Weinstein, che in precedenza aveva però negato qualsiasi incontro sessuale non consensuale.

Messi e Antonella, le nozze dell’anno: così Lionel ha mantenuto la promessa di quando aveva 10 anni

Una bella giornata di sole in mezzo al freddo inverno argentino ha accompagnato il matrimonio a Rosario tra Lio Messi e Antonella Roccuzzo, che hanno così coronato una lunga love story. Il miglior giocatore del mondo e la sua fidanzata di una vita si sono sposati in una sala di un hotel della città dove entrambi sono nati e cresciuti.
Dopo un breve rito civile celebrato tra gli altri davanti ai figli Thiago (4 anni) e Mateo (1), Lio e Antonella sono usciti per qualche attimo dall’albergo per salutare la stampa e farsi fotografare mentre si baciavano appassionatamente.

Argentine soccer player Lionel Messi and his wife Antonela Roccuzzo pose at their wedding in Rosario, Argentina, June 30, 2017. REUTERS/Marcos Brindicci

Antonella aveva un vestito bianco con una lunga coda e le spalle scoperte, Lio indossava un abito scuro. Prima della cerimonia lungo il tappeto rosso all’ingresso dell’hotel c’è stata una parata di calciatori ed ex giocatori del Barcellona, tra i quali Cesc Fabregas, Carles Pujol e Xavi Hernandez, tutti accompagnati dalle rispettive compagne. Oltre all’uruguaiano Luis Suarez, uno dei grandi amici di Lio, non sono d’altra parte mancati il Pocho Lavezzi, il Kun Aguero, Javier Mascherano e altri giocatori della nazionale argentina.
Dopo la cerimonia – costata due milioni e mezzo di euro – e il saluto è scattata la festa alla quale sono stati invitati 260 persone, molti dei quali amici e familiari della coppia. Quella di Lio e Anto è stato un matrimonio internazionale e intimo, hanno sottolineato i media argentini, che fin dal primo pomeriggio di ieri hanno seguito i preparativi in vista delle nozze e gli arrivi a Rosario di alcuni dei vip invitati, puntando in particolare sul look delle compagne o consorti dei giocatori catalani. L’ultimo a sbarcare all’aeroporto della città è stato Neymar, giunto insieme a Dani Alves a bordo del suo aereo privato. Provenienti dalle Bahamas, poco prima erano arrivati Shakira e Gerard Piquè, tra i più ambiti dai cronisti oltre che dai tanti curiosi che si sono avvicinati all’albergo tra strette misure di sicurezza allestite sia dalle autorità locali sia da una società specializzata.

Fabrizio Corona, auto da 100mila euro per Silvia Provvedi: “Non l’ha comprata, ecco la verità”

Qualche giorno fa sono state pubblicate delle immagini sui giornali di gossip che vedevano Fabrizio Corona impegnato nel “regalare” alla fidanzata Silvia Provvedi una fiammante Range Rover.

gossip-fabrizio-corona-regala-a-silvia-provvedi-un-auto-da-100-mila-dollari

La stampa ha parlato di un presente da oltre 100mila euro ma sembra che il regalino sia solo temporaneo: “Tra Fabrizio Corona e Silvia Provvedi – fa sapere la rubrica “Ah, Saperlo” di Alberto Dandolo per “Oggi” – è tornato il sereno dopo un periodo burrascoso culminato in una violenta lite in una villa di Porto Rotondo. L’ex agente fotografico per farsi perdonare le numerose disattenzioni ha pensato bene di regalare alla sua fidanzatina un potente fuoristrada nuovo di zecca. Peccato che non lo abbia comprato ma semplicemente affittato per 1 anno. Come reagirà la Provvedi, che nel frattempo assieme alla sua gemellina è andata a vivere nel lussuoso appartamento di Fabrizio, quando lo scoprira’? Ah, saperlo…”