Button e Belinelli a Capri: tra i faraglioni il relax dei campioni

I due esclusivi vacanzieri hanno trascorso il tempo quasi sempre a bordo del loro bianco yacht, così come total white, erano i costumi che venivano indossati dalla bellissima Brittny che nelle rare occasioni in cui ha scelto di fare una passeggiata è stata super-immortalata dai vacanzieri muniti dei loro telefonini, che mai avrebbero immaginato di trovarsi davanti al re dei circuiti di F1 e alla sua bellissima compagna ex playmate di “Playboy” che somiglia incredibilmente all’ex moglie di Jenson, la modella giapponese Jessica Michibata dalla quale ha recentemente divorziato.2617804_0933_marco_belinelli_1E sempre in mare è stato avvistato il gigante dell’Nba, Marco Belinelli con la sua storica compagna Martina. Il cestista italiano nato a San Giovanni in Persiceto, con i suoi quasi due metri di altezza, gioca negli Atlanta Hawks e ovviamente nella Nazionale italiana. Il primo e unico italiano ad aver vinto il titolo Nba nella stagione 2013/2014 si è iscritto anche lui nell’elenco dei vacanzieri sportivi che hanno frequentato Capri questa estate, ma alla movida notturna ed alla mondanità della piazzetta ha preferito prendere il largo e regalarsi intere giornate in mafre abbronzandosi al sole di Capri. E tra i tanti calciatori italiani che hanno trascorso qualche giorno di vacanza sull’isola, si aggiunge anche un’altra coppia famosa, l’inglese Andy Carrol con Billi Mucklow che proprio a Capri ha annunciato di essere in dolce attesa e di aspettare un bambino dal bizzoso attaccante del West Ham.

Giffoni, Jennifer Aniston: “Staccatevi dai telefonini e spegnete i computer…”

Un bagno di folla e un’accoglienza che si riserva alle grandi star per Jennifer Aniston, special guest al Giffoni Experience: “Continuate ad imparare, a osservare gli altri. Restate interessati, staccatevi dai telefoni e guardate invece alla vita”, ha consigliato l’attrice ai giovani, con i quali si è intrattenuta per oltre 40 minuti rispondendo alle loro domande. E alle ragazze ha detto: “Supportatevi le une con le altre e amate voi stesse”.

Jennifer-Aniston

 

Circondata dai ragazzi in un clima festoso l’attrice si è quasi commossa per la calorosa accoglienza dei giovani giurati e ha dispensato consigli.Ai ragazzi ha detto: “Scrivete le vostre storie e non accettate dei no per risposta”. Alle ragazze: “Supportatevi le une con le altre, io sono cresciuta in una cerchia di amiche con cui ci siamo sempre sostenute. E poi amate voi stesse, non importa la vostra taglia, altezza o colore, non pensate di dover cambiare. Questa renderà forti voi e chi vi è intorno”. Riguardo alla carriera al femminile ad Hollywood la Aniston ha poi aggiunto: “Finalmente le possibilità per le donne stanno crescendo, ci sono più registe e sceneggiatrici e si sta provando ad andare oltre gli stereotipi”.
Poi l’attrice si è raccontata rivelando di preferire i ruoli di “donne complicate, imperfette, divertenti, o che pensano di essere le persone più furbe nella stanza, ma non lo sono”. La parte che le ha cambiato la vita? E’ quella in Cake, dice, dove interpretava una madre che dopo aver perso il figlio in un incidente tenta il suicidio e si ammala di dolore cronico: “E’ una parte per cui ho lottato, volevo superare gli stereotipi a cui erano legati i ruoli che mi offrivano ed è stata una sfida provare a me stessa che potevo recitare personaggi così”.
+-Poi la Aniston si è dilungata sui pericoli del web: “Se incontrate un bullo nella vita isolatelo, non bisogna permettergli di aggredirvi. Però oggi attraverso internet il problema è esploso. Molti sono vittima di bullismo anche da adulti, è’ successo a me come a molti altri. Spegnete i computer e parlate di più l’uno con l’altro”. Agli adulti ricorda doveri e responsabilità, tra cui quella: “di far capire ai ragazzi ciò che è vero e ciò che non lo è in quello che comunicano i media, da cui spesso arrivano messaggi disonesti”.
Ai giornalisti incontrati prima del bagno di folla dei giovani l’attrice ha parlato dei suoi ultimi film “The yellow birds” di Alexandre Moors, “bellissima storia sulla perdita dell’innocenza attraverso la guerra” e la commedia di Josh Gordon e Will Speck ‘Office Christmas party, con, fra gli altri, Jason Bateman. Ma tra i suoi progetti c’è anche una produzione, dopo dieci anni di tentativi, sta per avviare quella di The Goree girls (che potrebbe diventare anche un musical teatrale) tratto dalla storia vera di una band country femminile nata in prigione in Texas negli anni ’40. “Il film lo dirigerà Mimi Leder, dovremmo iniziare a girare l’anno prossimo”. Lei però non sarà fra gli interpreti: ” dieci anni fa l’avrei fatto, ora la mia finestra per quel ruolo si è chiusa”, spiega con un sorriso. Tanti i registi con cui le piacerebbe lavorare: “Mi interessa ogni regista talentuoso che mi offra una bella sceneggiatura”, ma anche la televisione le interessa: “La tv è anche superiore al cinema. Sul grande schermo vediamo supereroi e blockbuster o piccoli progetti indie. Manca quella fascia di mezzo, che produceva film come Voglia di tenerezza”. Il successo sempre vivo di Friends, la serie che l’ha lanciata, conosciuta dai ragazzi grazie ad esempio a Netflix, la fa sentire “come in una macchina del tempo. Sarò sempre grata per il ruolo di Rachel”, assicura.