Lapo testimone dona a Cracco per le nozze la sua Abarth 500 realizzata da Garage Italia

Venerdì pomeriggio, lo chef Carlo Cracco sì è sposato con Rosa Fanti, nella splendida cornice di Palazzo Reale. Testimone dello sposo è stato Lapo Elkann che, per celebrare l’evento, ha regalato alla coppia la sua specialissima Abarth 500 Blu Gradient, personalizzata dagli artigiani della sua Garage Italia Customs.

3494824_0026_gic_01Il fondatore e direttore creativo della maison di motori milanese e il cuoco stellato sono legati oltre che da amicizia anche da un rapporto professionale: dallo scorso novembre, infatti, i due hanno dato vita al ristorante Garage Italia Milano, all’interno dello storico edificio di Piazzale Accursio, nuova sede dell’atelier di personalizzazione di auto, moto, aerei e barche fondato dall’erede Agnelli.

La dedica di Elkann ha emozionato gli sposi: ”Carlo e Rosa, siete degli Amici e Partner Unici. Io e tutto il team di Garage Italia vi auguriamo dal profondo del cuore tutta la gioia e la felicità di questo mondo! Lapo”. A bordo, naturalmente dell’originalissima Abarth 500 Blu Gradient. Equipaggiata con un benzina T-jet di 1,4 litri, la vettura presenta una livrea che sfuma dal blu all’azzurro. Si tratta di un effetto che è il risultato di un’attenta verniciatura effettuata dagli artigiani della GIC. L’abitacolo della macchina spicca per originalità e buon gusto ed è caratterizzato dall’utilizzo per i rivestimenti di Denim e tessuto gessato.

Carlo Cracco sposa Rosa Fanti a Milano, Lapo Elkann testimone di nozze al matrimonio

Carlo Cracco sposo, ha detto sì. Lo chef stellato ha sposato al Palazzo Reale di Milano, con rito civile, la sua compagna Rosa Fanti, a cui è legato da oltre dieci anni e da cui ha avuto due figli. A celebrare il rito, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Gli sposi sono arrivati a Palazzo Reale in auto, elegantissimi. Lui in sobrio abito scuro e papillon. Lei in abito bianco lungo, meno sobrio: paillettes ovunque, spacco profondo, trasparenze, scarpe color oro, tacco alto. E un piccolo incidente: prima della cerimonia, prima di entrare in sala, un addetto alla sicurezza ha calpestato senza volerlo l’abito della sposa, che le si è leggermente strappato. Lei, con in mano bouquet di fiori bianchi, rosa e gialli, ha abbozzato sorridendo.

3494658_1830_cracco_matrimonio_rosa_fantiLa cerimonia si è svolta rigorosamente a porte chiuse, per pochi, pochi intimi. Tra gli ospiti oltre ai familiari più stretti, alcuni volti vip come Camila Raznovich, conduttrice televisiva di Kilimangiaro, e Lapo Elkann, che ha fatto da testimone allo sposo.
Lapo, vestito in sobrio abito color blu scuro, ha realizzato con l’ex conduttore di Masterchef alcuni progetti ovviamente legati all’alta cucina. «Con Carlo siamo grandi amici oltre che partner di lavoro – ha detto Lapo Elkann -. Auguro a lui e a Rosa tutta la felicità del mondo»
Tra i progetti realizzati da sposo e testimone, l’apertura a Milano di uno spazio dedicato al design, alla moda e al food, denominato Garage Italia. Testimone della sposa è stato invece il fratello. «È stata una cerimonia sobria e scherzosa con pochi amici e parenti – ha sottolineato il sindaco Sala al termine -. Io ho voluto sottolineare come Carlo e Rosa sono veri protagonisti della Milano di oggi. Carlo è persona da conoscere, altrimenti non si percepisce la sua umanità». Al termine della cerimonia gli sposi hanno salutato e ringraziato cronisti, fotografi e i tanti curiosi che si sono radunati nel cortile di Palazzo Reale. Poi a cena con duecento invitati in un ristorante alla periferia sud di Milano, in via Meda, «Carlo e Camilla in Segheria», sempre di proprietà di Carlo Cracco.

LAPO ELKANN GLI REGALA SUA ABARTH 500 Oggi pomeriggio, lo chef Carlo Cracco è convolato a nozze con Rosa Fanti, nella splendida cornice meneghina di Palazzo Reale. Testimone dello sposo è stato Lapo Elkann che, per celebrare l’evento, ha regalato alla coppia la sua specialissima Abarth 500 Blu Gradient, personalizzata dagli artigiani della sua Garage Italia Customs. Il fondatore e direttore creativo della maison di motori milanese e il cuoco stellato sono legati oltre che da amicizia anche da un rapporto professionale: dallo scorso novembre, infatti, i due hanno dato vita al ristorante Garage Italia Milano, all’interno dello storico edificio di Piazzale Accursio, nuova sede dell’atelier di personalizzazione di auto, moto, aerei e barche fondato dall’erede Agnelli. La dedica di Elkann ha emozionato gli sposi: «Carlo e Rosa, siete degli Amici e Partner Unici. Io e tutto il team di Garage Italia vi auguriamo dal profondo del cuore tutta la gioia e la felicità di questo mondo! Lapo». A bordo, naturalmente dell’originalissima Abarth 500 Blu Gradient. Equipaggiata con un benzina T-jet di 1,4 litri, la vettura presenta una livrea che sfuma dal blu all’azzurro. Si tratta di un effetto che è il risultato di un’attenta verniciatura effettuata dagli artigiani della GIC. L’abitacolo della macchina spicca per originalità e buon gusto ed è caratterizzato dall’utilizzo per i rivestimenti di Denim e tessuto gessato.

Claudia Galanti: “Con Arnaud ora va tutto bene, lo vedo spesso a Parigi”

Bella senza fare sport. Con un’unica passione: la cucina e il vino rosso. Claudia Galanti è sempre impeccabile. Anche se la sua vita negli ultimi due anni è stata stravolta non ha mai rinunciato al culto del bello e del lusso. Tanto che è stata scelta come testimone da Hemeras Boutique House. Intanto a Tgcom24 racconta per la prima volta il rapporto ritrovato con Arnaud Mimran: “Lo vedo spesso a Parigi con i nostri figli”.

C_2_fotogallery_3084502_0_imageClaudia come è questa nuova avventura?
Sono testimonial di un marchio legato al lusso, è un progetto molto innovativo. All’estero esiste già, in Italia invece è una novità assoluta. E’ un Network Hotel nel centro di Milano, Firenze e Roma: appartamenti di design che garantiscono privacy e comfort. Il concetto mi piace tantissimo. E’ come stare a casa ma con i tutti i servizi di un hotel a 5 stelle. Qualunque cosa tu voglia, alzi il telefono e arriva.

Cos’è per te il lusso?
La comodità prima di tutto. Il lusso per me è avere un telefono, chiamare e poter avere qualunque cosa io desideri.

Hai una passione per la cucina… ce la racconti?
Faccio dei corsi da una vita e ultimamente ho deciso di farli in modo professionale perché voglio trasformare questa mia grande passione in un mestiere. Adesso mi sono affidata a una accademia. Ma di corsi di sushi ne ho fatti almeno un migliaio. La cucina per me è terapia, è relax. Non mi fa pensare a niente. E mi piacerebbe tanto trasferire in tv questa passione.

Cosa farai per le vacanze natalizie?
Vado in montagna con i miei bambini, non vedo l’ora. E’ il mio luogo ideale, fa freddo e non esco mai. Casa, camino, figli…

Niente uomini?
(ride, ndr) Ecco la famosa domanda. C’è posto solo per i miei figli. I bambini e qualche ammiratore, qualche fiore mi arriva… Mi piace essere corteggiata….

Come sei cambiata in questi anni ultimi due anni?
Sono un po’ più chiusa, meno sociale, meno mondana. Più focalizzata sulle cose che mi rendono non dico felice ma almeno serena. Una Claudia diversa, con tanti amici.

Sei stata a Parigi ultimamente, hai rivisto il tuo ex Arnaud Mimran?
Sì. I bambini lo vedono spesso in mia presenza, spero che finisca prima o poi questo incubo. Non è facile per una famiglia attraversare questo dramma. Si fa quello che si può e si va avanti. Sono forte, sono sempre presente con i miei figli. Quando il papà prima o poi potrà lo sarà anche lui.

Come fai ad essere sempre così bella?
Tanto vino rosso (ride, ndr) e niente sport. Mi piace solo sciare. Mangio tutto e non sto attenta, devo ringraziare solo il mio metabolismo. Prima o poi dovrò impegnarmi… ero molto sportiva, ma da due anni mi sono fermata. Ho cambiato stile di vita.

Molestie, Santamaria: “Caccia alle streghe, io sto con le vittime. Alcune denunce solo per farsi pubblicità”

«La caccia alle streghe consiste proprio in questo. Sostituendosi ai tribunali, con giudizi facili, spietati, superficiali come un tweet». Claudio Santamaria, in un lungo post su Facebook, torna ad attaccare gli ‘haters’ e a dichiararsi «dalla parte delle vittime. Dalla parte della giustizia». Un lungo sfogo in cui l’attore di ‘Jeeg Robot’, finito da poco al centro dell’attenzione mediatica per gli insulti e le minacce alla compagna Francesca Barra, commenta lo scandalo delle molestie sessuali che ha travolto il mondo del cinema e, tra gli altri, il regista romano Fausto Brizzi.

Claudio-Santamaria-VF-15-2016_660x380«Non mi schiero assolutamente in difesa di Brizzi come hanno scritto» spiega l’attore, denunciando la strumentalizzazione delle sue dichiarazioni operata dai media, «ma non lo accuso e non mi indurrete a farlo perché io non sono un testimone e neppure un giudice». «Sono inc… perché tutto questo sporca la meraviglia del cinema e la reputazione di chi fa questo mestiere con serietà – prosegue – i provini non si fanno in casa e i processi si fanno in tribunale».
«Ribadisco l’importanza della denuncia e comprendo anche la difficoltà che può paralizzare una vittima per le violenze fisiche e psicologiche nel denunciare subito – sostiene Santamaria – Ma il rischio è quello che dopo tanti anni le denunce vengano considerate solo funzionali a farsi pubblicità, che confondano, sminuiscano il valore della denuncia alimentando la sete di gossip in salotti televisivi non funzionali ad un principio fondamentale. Se non si hanno prove, purtroppo, se non si denuncia subito, anche se il gruppo si sostiene, è coraggioso, non si otterrà giustizia».
«La caccia alle streghe consiste proprio in questo – spiega l’attore – Sostituendosi ai tribunali, con giudizi facili, spietati, superficiali come un tweet. Sono dalla parte delle vittime. Dalla parte della giustizia. Non mi stancherò mai di ripeterlo – conclude – denunciate e nelle sedi competenti. Perché questo sistema di prevaricazione, di abusi di potere, di violenza e di impunità deve cessare».

Lady Diana, lʼex capo della sicurezza dei Windsor: “Anche Kevin Costner tra i suoi amanti”

Tante rivelazioni nellʼintervista esclusiva a Dai Davis che è stato testimone silenzioso delle avventure sentimentali che Lady D ebbe dopo la separazione
Dai Davis, che dal 1995 al 1998 è stato capo della sicurezza dei Windsor, parla per la prima volta in un’intervista esclusiva pubblicata dal settimanale Chi in edicola il 2 agosto. Ricordando gli anni successivi alla separazione di Lady Diana da Carlo, rivela: “Lei ebbe almeno venti amanti.

5345345345Trovai bizzarro che frequentasse Kevin Costner, anche se Diana non avrebbe mai recitato in un film. Lui voleva farle interpretare il seguito di ‘The Bodyguard'”.
Dai Davis è stato testimone silenzioso di tante delle avventure sentimentali che Lady D ebbe: “All’epoca non avevo particolari preoccupazioni per la sicurezza della principessa: a Kensington Palace Diana era al sicuro. Anche altri reali avevano relazioni, ma tutto avveniva nella massima discrezione. La preoccupazione principale era non mettere in imbarazzo la regina”.
L’uomo smentisce una volta per tutte il dubbio che Harry non sia figlio del principe Carlo. “Quando Harry venne concepito, Diana e il maggiore Hewitt, che diventò il suo amante, non si erano ancora incontrati e all’epoca i rapporti tra Carlo e Diana erano buoni. I capelli rossi di Harry sono un tratto della famiglia Spencer. Il principe era furioso quando qualcuno gli suggeriva di sottoporsi al test del Dna. ‘Sono figlio di mio padre’, diceva. Ed è vero”.
Davis racconta anche la sua versione della tragedia di Parigi in cui perse la vita Diana, smentendo che Diana sia rimasta vittima di un attentato. E lo spiega svelando un dettaglio rimasto inedito: “La principessa quel giorno cambiò itinerario all’ultimo momento. Sarebbe dovuta andare in Italia, ma all’ultimo momento andò a Parigi con Dodi Al Fayed. Era impossibile organizzare un attentato con quel cambio di programma. Ritengo che l’uomo responsabile della morte di Diana sia l’autista, Henri Paul. Era ubriaco e non avrebbe dovuto guidare. È vero che i fotografi davano la caccia a Diana, ma le macchine fotografiche non uccidono. Uccidono gli autisti ubriachi”.

Sesso con sconosciuto sul volo Ryanair, lei: “Ecco cosa è successo”

Le immagini di una donna che fa sesso con uno sconosciuto sul volo Ryanair da Manchester a Ibiza hanno fatto il giro del web, ma il giorno arriva la versione della protagonista.

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Tracey Bolton, proprietaria di una caffetteria, spiega che si trattava di una lapdance e nega di aver consumato un rapporto sessuale con il passeggero.
“Tutto è iniziato perché ero ubriaca, ma non avrei mai pensato che il mio balletto sexy facesse il giro del mondo. Ho pianto quando l’ho visto; sono così mbarazzata”, ha raccontato alla stampa britannica.
Qualche testimone però racconta che il passeggero urlava: “Qualcuno ha un preservativo?”

Kate Middleton non sarà testimone al matrimonio della sorella Pippa. Il motivo è da vera principessa

Sono lontani i giorni in cui Pippa, damigella della sorella Kate, aggiustava lo strascico del reale vestito in quel di Westminster durante il fatidico giorno del “sì” al principe William. Sì perché Kate, a quanto dicono i beninformati, non ha intenzione di rendere il favore alla sorellina, che sposerà a breve il fidanzato James Matthews.

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La Duchessa di Cambridge non sarà né damigella né testimone della sposa, ma il rifiuto avrebbe un intento nobile: Kate non vorrebbe rubare la scena alla sorella. Anche se tutti ricordano che Pippa, il giorno del matrimonio reale, finì nel mirino delle cronache per il vestito attilatissimo che metteva in risalto il perfetto lato B e del quale, peraltro, si continuò a parlare per settimane. Kate, pare, si limiterà forse a leggere qualcosa in chiesa.

Angelina Jolie vuole Jennifer Aniston come testimone contro Brad Pitt

Non c’è pace tra Angelina Jolie e Brad Pitt e ad affilare i coltelli è ancora l’attrice. In questo nuovo capitolo della saga che li vede protagonisti entra in gioco anche Jennifer Aniston. Sarebbe lei, secondo Radaronline, l’arma segreta di Angelina, che la vorrebbe come testimone chiave nella causa contro il marito.

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L’ex moglie dell’attore statunitense lasciata proprio per unirsi con la Jolie, conoscerebbe fin troppo bene il caratteraccio di Pitt e le sue idee sull’educazione dei figli, alla base delle quali sarebbe intentata la causa di divorzio. L’obiettivo, secondo gli avvocati che affiancano Angelina Jolie, è una testimonianza relativa all’abuso di alcol e droga dell’attore.
Tutte cause che avrebbero portato alla prima separazione con la Aniston ed alla seconda con la Jolie. Al momento Brad Pitt può vedere i figli solo sotto la supervisione di un assistente sociale. È inoltre sottoposto a diversi test antidroga.

Claudia Galanti lascia Tommaso Buti: “Ecco cos’è successo. Testimone Raffa Zardo”

Fra lascia e prendi sembra ormai definitivamente tramontata la love story fra Claudia Galanti e il playboy Tommaso Buti.

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Proprio in concomitanza della “liberazione” del suo ex marito, Arnaud Mimmran, l’ex isolana avrebbe detto addio al suo compagno, dopo che una crisi post estiva aveva già messo in bilico la love story: “E’ davvero giunta al capolinea – fa sapere – Alberto Dandolo per “Oggi” – la storia d’amore tra la showgirl Claudia Galanti e l’imprenditore Tommaso Buti? Pare che i due abbiano scritto definitivamente la parola “fine” alla loro relazione dopo un violento litigio al ristorante “Steffani” di St. Moritz. Testimone del “fattaccio” l’ex conduttrice Raffaella Zardo…