Gloria Giacosa, un calendario… fatto col cuore

Forme conturbanti, lunghi capelli biondi e un sorriso contagioso e travolgente. Lei è Gloria Giacosa, modella savonese, 36 anni e un ampio seguito sui social. Bella, affascinante e molto impegnata. All’attivo ha due calendari fatti… col cuore. Il primo contro la violenza sulle donne a favore dell’associazione Doppia Difesa, il secondo a favore dei malati di tumore. Per il 2018 ne è arrivato un altro, il terzo.

C_2_fotogallery_3085278_0_image“Questo non coinvolge direttamente associazioni benefiche”, spiega Gloria: “Ma è sempre fatto col cuore, perché è in memoria del mio migliore amico. Morto tre mesi fa per un malore. Si chiamava Franco Recchia. Soprannominato “Frenk” dagli amici. Era una persona piena di vita. Era la vita. Spensierato positivo solare e sensibile. Amava le donne. Per questo, per “accontentarlo “ in questo calendario “ho osato “ un po’ di più rispetto ai precedenti”. E così eccola, sensuale e sinuosa, ardita e irresistibilmente sexy… per Frenk e non solo.

Dietro l’obiettivo un fotografo di classe, Enrico Ricciardi, che l’ha immortalata anche nei precedenti calendari. Un amico, ma soprattutto un vero professionista, grazie al quale in ogni scatto dei dodici mesi a parlare non è solo la bellezza inconfutabile di Gloria, ma anche il suo cuore.

Marina Ripa di Meana morta a 76 anni, da anni lottava contro il tumore

E’ morta a 76 anni Marina Ripa di Meana, noto personaggio televisivo, stilista e scrittrice. Da oltre 16 anni combatteva contro il cancro, come lei stessa aveva raccontato in una confessione shock a Barbara d’Urso a Pomeriggio 5 a maggio. Ai suoi amici – scrive Dagospia – aveva detto: “Sarà il mio ultimo Natale”. Era conosciuta anche per i matrimoni con Alessandro Lante della Rovere, prima, e con Carlo Ripa di Meana, poi.
Marina Ripa di Meana si è spenta nella sua casa di Roma tra l’abbraccio dei cari dopo aver combattuto una lunga malattia. Per suo volere – spiegano fonti della famiglia – non sono previste cerimonie funebri.

640x360_C_2_video_793268_videoThumbnailLA FIGLIA LUCREZIA: “HA LOTTATO COME UNA GUERRIERA” – “Mia madre ha combattuto la malattia come una guerriera e sarà un grande esempio per me, per le mie figlie e per tutti noi. Mamma, mi mancherai!”. Così Lucrezia Lante della Rovere ricorda la madre.

REGINA DELLA VITA MONDANA – Nata a Reggio Calabria il 21 ottobre del 1941 come Maria Elide Punturieri, è stata personaggio tv, scrittrice, trasgressiva e provocatrice. Dopo gli studi comincia a lavorare come stilista aprendo un atelier di alta moda in Piazza di Spagna, a Roma, insieme con l’amica Paola Ruffo di Calabria, divenuta poi regina del Belgio. In quegli anni diventa una delle protagoniste della vita mondana della Capitale. Sale alla ribalta della cronaca sposando il 10 giugno 1964 Alessandro Lante della Rovere, appartenente all’importante famiglia aristocratica romana, da cui ha avuto Lucrezia.

GLI AMORI TORMENTATI – Fu amica di Alberto Moravia e degli artisti Mario Schifano e Tano Festa. Negli anni Settanta ha avuto una tormentata relazione con il pittore Franco Angeli, sulla quale scriverà un libro, “Cocaina a colazione” (2005), nel quale racconta di essere arrivata a prostituirsi per poter comprare la cocaina al suo amante. Dopo il divorzio dal conte Lante della Rovere, nel 1982 si sposa in seconde nozze con il marchese Carlo Ripa di Meana. Testimoni della sposa gli scrittori Alberto Moravia e Goffredo Parise, mentre quello dello dello sposo era il leader socialista Bettino Craxi, che continuerà a frequentare anche durante la latitanza di questo a Hammamet.

LA CARRIERA DI SCRITTRICE – Ha scritto alcuni libri autobiografici, fra cui “I miei primi quarant’anni” (1984), “La più bella del reame” (1988) e “Invecchierò ma con calma” (2012, sui suoi settant’anni).
OPINIONISTA IN TV – Dalla fine degli anni ’70 ha cominciato sempre più spesso ad apparire in tv, ha avuto un piccolo ruolo nel film “Assassinio sul Tevere”. Dopo aver fatto da valletta a Maurizio Costanzo, ha partecipato come opinionista o protagonista di trasmissioni ponendo temi come la tutela del paesaggio, l’esaltazione del bello e della difesa degli animali.

ANIMALISTA CONVINTA – Dagli anni Novanta ha partecipato a svariate campagne contro lo sterminio dei cuccioli delle foche, contro l’uso per moda e vanita’ delle pelli e delle pellicce, contro le corride, contro gli esperimenti nucleari francesi nell’atollo di Mururoa.

FICTION E REALITY – Nel 2009 ha partecipato come concorrente al reality show “La fattoria” condotto da Paola Perego con Mara Venier; nello stesso anno ha preso parte a una puntata della terza stagione della fiction “I Cesaroni”, trasmessa anch’essa su Canale 5, in cui ha interpretato se stessa.

Usa, «Perché mi bullizzano?», il video del ragazzino in lacrime commuove il web: le star si mobilitano

Keaton Jones vorrebbe solo avere una vita normale. Vorrebbe avere compagni con cui condividere il suo tempo tra i banchi di scuola e le partite di football. Ma per lui la vita a scuola si è trasformata in un vero inferno da quando è stato preso di mira da alcuni bulli che non gli danno tregua. L’apice è arrivato la scorsa settimana quando, salito in macchina della madre, non è riuscito a trattenere le lacrime, raccontando la sua odissea quotidiana fatta di insulti, prese in giro e gesti di disprezzo.

keaton-jones-copyLa madre, Kimberly Jones, ha ripreso quel momento di disperazione e adesso quelle lacrime stanno facendo il giro del mondo arrivando a toccare anche i cuori di centinaia di star che hanno deciso di inviargli messaggi di incoraggiamento e di non lasciarlo solo nella sua lotta al bullismo.
Keaton vive a Knoxville, in Tennessee: il ragazzino, quando era piccolo, è stato operato per un tumore e questo gli ha lasciato un’evidente cicatrice. È proprio quel segno, insieme alla forma del suo naso, a essere diventato oggetto di scherno da parte dei compagni di scuola che non gli danno tregua. La scorsa settimana Keaton, stanco e frustrato, è salito in macchina ed è crollato raccontando alla madre, che ha deciso di filmare la sua testimonianza, l’ennesima giornata d’inferno. «Perché mi bullizzano? – dice tra le lacrime Keaton nella clip – Solo per curiosità, perché fanno i prepotenti? Perché trovano gioia nel prendere in giro persone innocenti ed essere cattivi con loro? Mi prendono in giro per il naso. Dicono che sono brutto e che non ho amici. Oggi a pranzo mi hanno versato il latte addosso e tirato giù i vestiti. Poi hanno iniziato a tirarmi del pane». Keaton ha poi continuato il suo racconto rivelando di non essere l’unico a essere vittima dei bulli: «Non mi piace che lo facciano a me e di certo non mi piace che lo facciano agli altri. Non va bene. Le persone sono diverse e non hanno bisogno di essere criticate. Se vi prendono in giro non fatevi abbattere. Bisogna essere forti, ma è difficile. Probabilmente la situazione migliorerà un giorno».
Quelle parole accorate e quelle lacrime di scoraggiamento sono state pubblicate on line venerdì dalla madre per sensibilizzare sul tema del bullismo e, in maniera inaspettata, sono diventate virali (oltre 22 milioni di visualizzazioni e 330mila condivisioni su Facebook) attirando l’attenzione di cantanti, attori, sportivi e politici che hanno espresso la loro solidarietà a Keaton: Chris Evans, Justin Bieber, JLo, Demi Lovato, Hailee Steinfeld, Mark Ruffalo e Katy Perry, Victoria Beckham, Cardi B, Snoop Dogg, LeBron James, Mark Hamill, Donald Trump Jr., Eva Longoria e tantissimi altri gli hanno inviato messaggi di incoraggiamento e regali, invitandolo, tra l’altro, a première di film, a chattare o a un incontro. «Hai un amico in me – ha scritto Justin Bieber su Twitter – Contattami in privato e chattiamo. Ti voglio bene». Katy Perry ha scritto: «Questa notizia mi spezza il cuore. Per favore siate gentili gli uni con gli altri». Millie Bobby Brown, star di Stranger Things, ha twittato: «Perché le persone fanno questo? Perché penso che tu sia così bello! Voglio essere tua amica». Keaton è diventato fonte di ispirazione per i milioni di studenti che cadono vittima del bullismo ogni anno. La sua storia è solo una delle tante e fa parte di quel 17% di studenti americani che raccontano di essere stati vittime di bullismo almeno due o tre volte in un mese o durante un semestre scolastico. Ora Keaton ha deciso di sfidarli: con il suo coraggio e la sua forza ha già vinto.

Bimba di 5 anni malata di tumore “sposa” il suo migliore amico

Sognava di sposare il suo migliore amico, ma purtroppo la piccola Eileidh non poteva aspettare di diventare grande per coronare il suo sogno d’amore. All’età di due anni, infatti, le era stata diagnosticata una rara forma di tumore che, malgrado le cure, non ha fatto che peggiorare fino al tremendo annuncio dei medici: Eileidh non sarebbe sopravvissuta. Così, come riporta The Independent, i suoi genitori le hanno organizzato una «cerimonia» ad Aberdeen, Scozia, in miniatura nel corso del quale ha potuto dire sì a Harrison, il suo migliore amico.

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«Quando ci hanno detto che era in fase terminale – ha spiegato la mamma Gail a CBS News – abbiamo deciso di fare una lista delle cose che avrebbe voluto fare, per costruire quanti più ricordi possibile». Un viaggio a Disneyland Parigi, una cameretta dipinta di rosa e, il più importante di tutti, il matrimonio con tanto di velo e vestito da principessa. Il piccolo Harrison ha addirittura preso in prestito uno degli anelli di sua mamma da regalare alla sua «fidanzata» speciale. Un legame speciale, il loro: «Harrison non fa che dire che la ama e che vuole sposarla», ha raccontato Stephanie, madre del promesso sposo. Così, la cerimonia si è svolta qualche settimana fa: Eileidh è stata accompagnata al finto altare da suo fratello maggiore, Callum, e lei e Harrison sono stati dichiarati «migliori amici per sempre». E la mamma della piccola ha letto una favola scritta da lei sulla battaglia della figlioletta contro la malattia. Poi, la festa con amici, parenti e supereroi.

Anastacia: “Mi spoglio e mostro le mie cicatrici per non dimenticare”

Si spoglia, mostra le sue cicatrici e finalmente si “riappropria” del proprio corpo. Seminuda e bellissima in un servizio per “Fault Magazine” Anastacia racconta il suo viaggio attraverso la malattia, il tumore e la paura: “Le mie cicatrici sono parte del mio viaggio e il modo per ricordare tutto quello che ho passato” scrive su Instagram pubblicando lo scatto di copertina della rivista…

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Un messaggio di speranza e un incoraggiamento per tutti coloro che lottano contro la stessa malattia. Dal 2003 al 2013 la cantante ha dovuto combattere prima contro il morbo di Chron e poi contro il cancro al seno sottoponendosi a due mastectomia, con la rimozione dei muscoli e della pelle della schiena per ricostruire i seni. Adesso, a 48 anni, il peggio sembra essere passato per lei, grazie agli esami preventivi e ai successivi interventi, ma Anastacia non vuole e non può dimenticare.
La sua lotta rimane quella di una donna contro una malattia che le ha rubato la femminilità, l’autostima e la sicurezza in se stessa. Questi scatti, senza veli, cicatrici in mostra sono però la prova che si può tornare donna e si può nuovamente mostrare il proprio corpo senza vergognarsene. Lei lo fa in una serie di scatti bellissimi di Andres De Lara, nei quali le sue cicatrici si trasformano in arte, così come i tatuaggi, l’arte della vita, quel viaggio che Anastacia ha compiuto per tornare ad avere fiducia in se stessa e nel proprio corpo. Cicatrici per non dimenticare.

Carolyn Smith: “Ho finito la chemio e sconfitto il tumore”

“Mi sto riprendendo dal momento più duro, vissuto questa estate”. Carolyn Smith racconta la sua lunga e dura battaglia contro il tumore al seno al settimanale “Oggi”. La coreografa, ballerina e presidente di giuria in “Ballando con le stelle” non si è mai arresa e ora confida il suo ottimismo dopo aver concluso l’ultimo ciclo di chemioterapia.

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“A maggio sono stata operata, una mastectomia completa al seno – prosegue – A luglio, a causa di un’infezione, sono stata ricoverata e ho dovuto affrontare una seconda operazione”. La Smith, che non ha mai nascosto la sua malattia, afferma: “Le donne quando mi incontrano per strada mi abbracciano e mi ringraziano, mi dicono che le sto aiutando, ma, in realtà, sono loro che aiutano me, mi danno la forza”.