“Sono un dinosauro”: adolescente ricoverata con una malattia rara

Sette settimane in ospedale per una ragazza di 18 anni, Lucy Evans, che ha scoperto di essere affetta da una malattia rara, un disturbo al cervello che le provoca terribili allucinazioni.

Lucy having treatment (Collect/PA Real Life)

La ragazza pensava di essere un dinosauro o una scimmia. Le terribili illusioni di un’adolescente si sono rivelate dovute a un raro disturbo del cervello. La situazione era così grave che la ragazza era convinta che i capelli fossero la coda e di dover andare a vivere in uno zoo.
Diventata paranoica, ha aggredito anche un uomo innocente accusandola di averla assalita sessualmente. I suoi repentini cambi di umore hanno ingannato i medici, i quali pensavano fosse bipolare. Quando la sua salute ha cominciato a peggiorare, la ragazza aveva conati di vomito fortissimi.
La madre Liza Jackson non si è arresa e ha chiesto più pareri. Come riporta Metro, un medico ospedaliero ha diagnosticato un’encefalite recettoriale anti-NMDA, una condizione incredibilmente rara che colpisce solo uno a due milioni di persone in tutto il mondo, in cui gli anticorpi del corpo attaccano il cervello.

Vedove allegre: senza più il marito si vive in piena salute e più a lungo

Vedove (o single) allegre, o quasi. Stando ad uno studio tutto veneto parrebbe proprio che il non essere più sposate contribuisca  a migliorare lo stato di salute e di umore. La ricerca, che non dovrebbe far molto piacere ai maschietti,  è stata condotta dall’Università di Padova in collaborazione con l’Istituto di Neuroscienze del Cnr ed è stata pubblicata sul Journal of Women’s Health.

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I ricercatori, senza ombra di dubbio, hanno verificato che tra le 2mila signore over 65 reclutate nell’ambito di un progetto, quelle che erano rimaste sole correvano meno rischi di cadere in problemi cognitivi e di essere stressati.
Il motivo? Il non dover prendersi cura di un marito malato. Insomma, l'”effetto badante” che  alungo andare logora.
Autrice dello studio la ricercatrice padovana  Caterina Trevisan che  ha sottolineato che «Dal momento che le donne vivono più a lungo dei maschi possono anche soffrire di effetti da carico di lavoro, in quanto spesso si dedicano alla cura dei loro mariti nella vita adulta». In effetti per i maschi il risultato è decisamente opposto: il matrimonio a lungo andare ha un effetto benefico.