“Violentate da due carabinieri in servizio”: la denuncia choc di due studentesse americane

“Stuprate da due carabinieri nel loro appartamento”. Il racconto choc, pubblicato oggi dai media, proviene da due ragazze, due studentesse americane poco più che ventenni, che si sono presentate questa mattina negli uffici della Polizia a Firenze.

3225058_1629_201111091042410Secondo quanto hanno raccontato, avrebbero incontrato i due carabinieri in servizio, a bordo della gazzella di servizio, fuori da un locale in via Tornabuoni, nel centro storico della città. I due agenti avrebbero portato, con la stessa auto, le due studentesse nella loro casa, per poi violentarle.
Gli investigatori, in cerca di eventuali riscontri al loro racconto, hanno sequestrato i vestiti delle due ventenni, nell’intento di risalire agli eventuali colpevoli. Le presunte vittime si trovano in Italia, nel capoluogo fiorentino, per un periodo di studio in una celebre università americana.

Bagno nudi per festeggiare la fine dell’anno accademico: follia a Cambridge

Un bagno nel fiume nudi: è così che gli studenti di Cambridge hanno salutato l’anno accademico. Un party in apparente contraddizione con lo stile di una delle università più prestigiose del mondo.

2515183_small_170620-122034_mi200617est_0040Il comportamento potrebbe far gridare allo scandalo perché i nobili inglesi non dovrebbero lasciarsi andare in questo modo, ma le foto stanno facendo il giro del web e sembra che tutto sia consentito dopo un duro anno di studi. Dal molo gli studenti hanno tolto i loro abiti di festa della cerimonia finale e dalle barchette si sono tuffati in acqua finalmente liberi. Alcuni hanno fatto il bagno con i vestiti.

Rocco censurato dall’Università di Firenze: vietato il suo accesso durante un dibattito

Rocco Siffredi censurato dall’ateneo di Firenze. Lo denunciano i membri dell’Azione Universitaria che aveva organizzato un dibattito sul tema delle case chiuse al quale avrebbe dovuto partecipare anche il re del porno.”Ci hanno detto che non autorizzavano l’uso dell’aula, senza fornire alcuna motivazione – ha detto Angela Sorice, la coordinatrice dell’associazione di Firenze – ci è sembrata una censura bella e buona”.

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A vietare l’accesso di Rocco Siffredi sarebbero stati i presidenti sia della scuola di Economia che di quella di Giurisprudenza, contrari al suo intervento. “Non abbiamo certo invitato Siffredi quale ex pornodivo – prosegue Angela Sorice – ma in veste di imprenditore, conosce bene il tema, tanto che ne ha parlato in diverse trasmissioni”.

#Escile, la sfida hot tra le studentesse milanesi dell’università impazza sui social

La sfida hot dell’università italiana. Non importa chi sia la studentessa più intelligente o più brillante della facoltà, ma che il suo décolleté (o in alternativa il suo lato B) sia generoso e procace. Sono milanesi e da una settimana si stanno sfidando sui social a suon di scatti sexy e foto hot sulla scia del tormentone #Escile.

1494984_20160120_114463_6863-1158052957539956-8960028317029185012-nUna carrellata di scollature, reggiseni e mutandine che è stata lanciata sui profili Facebook ‘spotted’ delle principali università meneghine. (i profili social di scuole e università dove gli studenti fanno segnalazioni o vanno alla ricerca della ragazza o del ragazzo avvistato in aula).  Prima sono arrivati quelli del Politecnico di Milano, poi quelli della Statale, della Bocconi e della Cattolica. Un successo incredibile, che un seno e l’altro sta conquistando la rete, dove c’è già chi ha promosso l’iniziativa a pieni voti, ritendendola “DA APPLAUSI!” e chi pensa che la trovata non sia altro che “Un’automercificazione del corpo”.

1494984_20160120_114463_12400967-1157974354214483-6933695028077466859-nE tra i cuoricini e i nomi delle università scritte con il pennarello sopra petti e posteriori femminili, per par condicio fanno capolino anche pettorali e torsi glabri dei maschietti compagni di corso.”È un po’ come in un mercato concorrenziale – scrive il gestore della pagina ‘Spotted Bocconi Milano’, lasciandosi andare a riflessioni di macroeconomia – inizialmente tette sotto una maglietta; poi, per conquistare una maggiore fetta di mercato, un competitor toglie la maglietta, ma lascia il reggiseno; dopodichè la pressione competitiva sprigiona tutta la sua forza e anche il reggiseno va via, ma rimane un pò di panna. Oggi è un momento in cui dovremmo unirci per ripensare la microeconomia”. E a chi storce il naso accusandoli di esibizionismo gratuito e di cattivo gusto, la risposta è sempre la stessa: “Fatevi una risata”.  LA STUDENTESSA DI CATTOLICA CHE VINCE PER DISTACCO In questa sfida a colpi di décolleté e lato B c’è una vincitrice assoluta che in un video prende in giro le sue “colleghe” studentesse. È di Cattolica e col suo modo semplice ed efficace dimostra come il cervello e l’ironia abbiano la meglio sull’aspetto.