Giappone, uccide i figli neonati e li seppelisce nel cemento: dopo 20 anni la terribile verità

Mayumi Saito, una 53enne di Neyagawa, in Giappone, viveva da 25 anni ossessionata da un rimorso che non la abbandonava mai e che rischiava di farla impazzire. Lunedì mattina, quando ha sentito che la sua mente stava per cedere sotto il peso di quel tormento sotterraneo di cui non aveva mai parlato a nessuno e che la consumava giorno dopo giorno, è andata a costituirsi alla polizia e si è finalmente liberata come un fiume in piena, confessando tutto: tra il 1992 e il 1997 aveva partorito in casa quattro bambini, li aveva uccisi e nascosti in quattro bidoni, riempiti con il cemento e collocati nel suo condominio.

3380924_ap-imageGli agenti sono andati a verificare e hanno appurato che nei bidoni c’erano ancora i resti dei neonati. Il giorno dopo Mayumi è stata arrestata per l’abbandono dei cadaveri: altre accuse verranno formulate man mano che le indagini andranno avanti, com’è consuetudine in Giappone.
La donna, tormentata dai sensi di colpa, ha raccontato di aver soppresso i piccoli perché si sentiva troppo povera per poterli allevare e di aver fatto tutto da sola, non avendo mai rivelato al partner (che sarebbe il padre di tutti e quattro i piccoli) di essere incinta. Per verificare questa circostanza, l’uomo sarà interrogato. Attualmente Mayumi, che si mantiene grazie a un lavoro part-time e ai sussidi sociali, vive con un figlio adolescente, mentre un altro è andato via da casa. «Più di una volta – ha raccontato – ho pensato di uccidermi per il rimorso: non l’ho fatto esclusivamente perché non potevo lasciare solo mio figlio».
Sebbene il Giappone sia la terza economia a livello mondiale, la povertà nel Paese è ancora un grave problema, specialmente tra le donne, che non possono contare su un sistema efficiente di assistenza all’infanzia e di sostegni sanitari.

Hollywood trema, ex babystar denuncia le molestie subite: “La verità nel mio docufilm”

Hollywood trema. Dopo le molestie sessuali contro attrici e aspiranti attrici denunciate nelle ultime settimane, si annuncia un altro scandalo-bomba: l’attore e cantante Corey Feldman – conosciuto per le sue interpretazioni in ‘Goonies’ e i ‘Gremlins’ – è pronto a girare un docu-film sulla pedofilia a Hollywood.

collage-2017-10-26_26192652E a raccontare la sua esperienza di vittima in prima persona come bimbo-star negli Ottanta. Caduto in un giro di pedofilia che – secondo lui – farebbe capo ad un particolare Studios. Ma dall’annuncio del progetto pochi giorni fa, Feldman sostiene oggi in un video, di aver ricevuto minacce e di aver addirittura temuto di venire ucciso da «due camion mentre attraversava una strada sulle strisce pedonali».
Da tempo Feldman ha pubblicamente ripetuto di essere stato assalito da pedofili negli studios di Los Angeles insieme all’altro attore-bambino Corey Haim:«Potete chiedere a chiunque nel nostro gruppo di piccoli attori – ha denunciato Feldman – ci passavano in giro e ridevano di noi». Uomini di Hollywood di una certa età organizzavano parties ed invitavano ragazzini aspiranti attori tra i 10 ed i 16 anni. Ora, proprio di fronte al coraggio di tante donne di denunciare le molestie, Feldman ha deciso di ‘girare un documentario onesto,senza censure e senza i soldi degli Studios’. Ed ha lanciato una raccolta fondi su Indiegogo. «Voglio portare alla luce cosa succede nel mondo dell’intrattenimento incluse perversioni e pedofilia. Potrei nominare su due piedi almeno sei persone coinvolte, una di queste è ancora molto potente e tutto si conduce ad un particolare, importante Studios’.

Ines Rau, ecco la prima coniglietta transgender

Rivoluzione nel mondo di Playboy , che apre le sue pagine alle bellezze transgender. Nel numero di novembre dell’edizione americana comparirà infatti la prima coniglietta trans della storia: Ines Rau.

C_2_articolo_3101744_upiImageppFrancese, classe 1990, Ines ha già conquistato il mondo della moda, anche se il suo percorso non è stato semplice: “Ho vissuto a lungo senza dire che ero transgender. Avevo paura di non trovare un fidanzato e di essere giudicata”.
“Poi mi sono detta ‘Sai, dovresti solo essere quella che sei’. La salvezza è dire la verità su te stesso, qualsiasi sia il tuo genere o il tuo orientamento sessuale. Le persone che ti rifiutano non valgono niente. Il punto non è essere amata dagli altri, ma amarti” ha dichiarato al magazine erotico.
Essere stata scelta come playmate rappresenta quindi un doppio onore per lei e per il suo essere donna: “Quando ho realizzato lo shooting ho ripensato a tutti i difficili momenti della mia infanzia. Questo è il più bel complimento che io abbia ricevuto. E’ come un gigantesco bouquet di rose”.

Asia Argento, chi la sostiene, chi lʼaccusa: “Il dito medio per gli italiani… siete dei mostri”

“Questo dito medio è per quegli italiani – ripeto: italiani, che accusano di essermi cercata la violenza subita da ragazza perché non sono scappata e perché non ho denunciato prima (…) Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri”. Non si placa la polemica social in seguito alle denunce della figlia di Dario Argento e lei su Instagram risponde così a tutti coloro che l’hanno accusata di “non aver parlato subito” e addirittura di mentire come fa l’ex capo di Miramax Italiana Fabrizio Lombardo.

C_2_articolo_3100522_upiFoto1F“È colpa di persone come voi se le donne hanno paura di raccontare la verità. Dal resto del mondo ricevo solo parole di solidarietà e conforto, nel mio paese vengo chiamata troia. Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri”, continua l’attrice-regista. Tra chi le è “contro”, oltre a Vladimir Luxuria anche il senatore Vincenzo D’Anna, che la definisce “ipocrita” e poi ci sono le dichiarazioni di Fabrizio Lombardo, che fu referente Miramax in Italia tra il 1999 e il 2004, il quale si dichiara “sorpreso” e “amareggiato”, dopo essere stato tirato in ballo nel caso del predatore seriale Harvey Weinstein da Asia Argento, vittima dei suoi ricatti sessuali. Lui smentisce e si riserva di agire contro l’attrice e contro i media che riprendono o pubblicano “dichiarazioni e notizie false e soprattutto non verificate”.

In un tweet Asia intanto rivela: “Raccontai tutto ad una amica giornalista, anche lei non riuscì ad aiutarmi. Lo provano dei fax che inviai nel ’97”.

PRO ASIA
Il coro di coloro che appoggiano l’attrice senza remore è numerosissimo. Da Francesca Archibugi‏, che scrive: Non sono tanto patriottica ma la vergogna per l’Italia che si scaglia contro @AsiaArgento mi fa sprofondare #Weinstein” alle scrittrici Michela Murgia: “Grazie Asia Argento per aver raccontato: il problema non sei tu, ma questo Paese” e Terasa Ciabatti: “Le nostre figlie siano forti come lei”. E poi anche Barbara Bouchet, che dice: “Si può sempre dire di no, ma mi rendo conto che per molte di queste ragazze è difficile entrare nel mondo dello spettacolo: sono giovani, sono sole, e magari cedono. A me è capitato 50 anni fa, avevo 22 anni e un uomo potentissimo – un avvocato degli studios – mi fece le sue avance, io rifiutai e lui mi minacciò, dicendo che mi avrebbe distrutto. Per la paura lasciai gli Stati Uniti: per fortuna avevo ricevuto una proposta dall’Italia e quella fu la mia fortuna”.
CONTRO: Fabrizio Lombardo
“La notizia che avrei accompagnato Asia Argento presso la suite del Sig. Weinstein in un noto albergo mi sorprende e mi amareggia in quanto non vera ed evidentemente frutto di un ricordo lontano e distorto. Ricordo perfettamente – dice, attraverso il suo legale, Lombardo che fu referente Miramax in Italia tra il 1999 e il 2004 – che la sig.ra Asia Argento mi fu presentata proprio dal Sig. Weinstein a Cannes, che già la conosceva.
Non sono al corrente della vita personale del sig. Weinstein e della Sig.ra Asia Argento i cui rapporti nel corso delle rarissime occasioni in cui li ho visti insieme, negli anni successivi, mi sono sempre apparsi sereni e cordiali”.

“Chi sono stato? Sicuramente non l’uomo che portava le ragazze ad Harvey Weinstein, né quello che organizzava feste ad hoc. Non ho mai fatto niente del genere”, spiega in un’intervista a Vanity Fair e aggiunge, menzionando le accuse di Asia Argento: “Non è vero che ho portato Asia Argento all’Hotel Du Cap a una finta festa alla quale in realtà era presente solo Harvey, smentisco categoricamente. Durante il Festival du Cannes, all’Hotel Du Cap, venivano organizzate regolarmente feste frequentate da centinaia di persone e nei confronti della signora Argento mi riservo ogni azione a tutela della mia onorabilità”. In quanto agi sms “vagamente minacciosi” ad Asia: “Sono partiti per sbaglio, dal mio telefonino. Avrebbero dovuto essere spediti in una chat in cui scambio video divertenti con alcuni amici”.

‘E’ lui l’uomo della mia vita’: la rivelazione di Anna Tatangelo dopo la crisi con D’Alessio

FUNWEEK.IT – Dopo settimane dalla comunicazione ufficiale della crisi con Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo svela la verità sull’unico uomo della sua vita e sui rumors che la vedevano implicata in altre situazioni sentimentali.

DALESSIO-TATANGELO-10-892x456Il gossip ha ricamato sulla loro storia e sulla rottura, Anna Tatangelo è stata avvicinata a Bobo Vieri – che in realtà è innamoratissimo dell’ex velina Costanza Caracciolo – poi le sono stati affibbiati altri flirt fantasmi. Come se non bastasse giornali e siti specializzati si sono affrettati a diffondere svariate ipotesi sui motivi del loro addio: la gelosia, i debiti, il matrimonio mancato… Ecco cosa ha svelato ai microfoni di Backstage.

“Kate Middleton con un occhio nero”: l’oscura verità dietro la foto in rete che preoccupa i sudditi

La duchessa di Cambridge con un occhio visibilmente nero. La foto di Kate Middleton dal volto tumefatto, con tanto di etichetta “Exclusive!” e titolo “Kate finalmente rivela cosa ha scatenato la lite domestica”, lasciando intendere che anche tra i reali volano le mani, ha fatto preoccupare i sudditi di Sua Maestà che hanno visto l’immagine circolare sul web nei giorni scorsi.

kate middleton occhio nero_05153618Ma anche un occhio non troppo allenato può facilmente accorgersi che si tratta di un fotoritocco, che si è rivelato essere una pubblicità ingannevole di prodotti per il viso. Il banner pubblicitario è apparso su molti siti anglosassoni, anche autorevoli come riporta Mammamia.
Una volta cliccato sul banner, il lettore viene ricondotto a un articolo dal titolo: “La principessa Kate Middleton passerà del tempo senza la Famiglia Reale per fare da testimonial a una innovativa linea di prodotti per la pelle”. La linea di prodotti esiste davvero, è già in passato è stata accusata di pubblicità ingannevole.

“Metà pecora, metà uomo”. Nasce uno strano animale, ecco la verità

Uno strano animale ha turbato gli animi degli abitanti di un villaggio del Sudafrica. Si tratta di un agnello che sembra però essere nato con sembianze umane. Molti sono stati convinti che si potesse trattare di un animale del demonio e che questo potesse essere un cattivo presagio per tutta la comunità.

mostro-agnello_22161353 (1)Secondo quanto riporta il Daily Mail è stato chiamato un veterinario dal Dipartimento dello Sviluppo rurale del Capo orientale per analizzare la vicenda e il dottore ha detto che si tratterebbe di una malformazione, ma certo l’animale non ha nulla di attribuibile ad un uomo. L’agnello è nato deforme probabilmente a causa di un virus, ilRVF, trasmesso da una zanzara di quelle zone, quest’anno molto prolifica a causa delle abbondanti piogge, e che può comportare dei danni al feto.
L’agnello è morto poco dopo la sua nascita a causa proprio delle sue deformità che non hanno nulla a che fare con i cromosomi umani. Sebbene il mistero sia stato svelato dalla scienza molti anziani continuano a credere si tratti di un demonio e vogliono che la carcassa venga bruciata.

James Hewitt, l’amante di Diana, rivela: “Sono il padre di Harry? Ecco la verità”

James Hewitt, uno degli amanti della principessa Diana, risponde per la prima volta ai rumors secondo i quali sarebbe stato lui il padre biologico di Harry. Avvalorati anche dalla somiglianza In esclusiva per il Sunday Night australiano, Hewitt risponde alla domanda diretta della conduttrice: “Non sono il padre di Harry”.

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Hewitt, 57 anni, vive nel sud dell’Inghilterra. Fu comandante durante la guerra nel Golfo e fece innamorare Diana nel 1986. La relazione durò 5 anni e fece impazzire i giornali dell’epoca che iniziarono a ipotizzare che il secondogenito di Lady D fosse figlio di Hewitt, da cui avrebbe ripreso i capelli rossi. Ed ora la verità.

Naike Rivelli nuda sta con Grillo

Legge il giornale senza veli inginocchiata sul letto. Naike Rivelli si schiera dalla parte dei 5 Stelle e commenta: “Il leader 5 Stelle per una volta dice qualcosa di giusto! Un tribunale del popolo contro telegiornali e giornali.

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C…o c…o c…o oh Yes!! Beppe Grillo sono con te!!! Italiani su!!! Non importa da che parte stiamo in questo momento. L’importante

“Geppi Cucciari mi tortura, mi ha rubato tutto quello che avevo”: la verità dell’ex marito

Che la loro storia d’amore non fosse finita bene era già noto alle cronache, ma che addirittura il rapporto fosse completamente degenerato era difficile da immaginarselo. A raccontare della separazione dalla moglie Geppi Cucciari è Luca Bonaccorsi che scrive una lettera pubblicata su “Oggi”, in cui spiega nei dettagli cosa starebbe succedendo con la donna con cui è stato sposato per 4 anni.

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«No, non mi appoggiavo a Geppi (vivo e lavoro all’estero da quasi tre anni) e no, Geppi non mi ha lasciato (ma conta davvero chi lascia chi, tra adulti?). Il problema è proprio il contrario. Geppi mi tortura ancora, con quella sua satanica e spietata crudeltà: pensi che recentemente ha trafugato tutto quello (assai poco) che posseggo: i miei libri (che non ho mai letto), le foto di famiglia (distrutte? Anche quelle del nonno?), i pochi quadri e arredi di mio padre (quel milionario disprezzo per le altrui piccole cose…). Io vivo all’estero, ma la mia famiglia ‘subisce’ le notizie della stampa italiana. Questa precisazione è anche un po’ per loro che, a differenza dei poveri ‘fan’, sanno chi è questa persona, veramente».  Il giornalista ha voluto smentire le voci che affermavano che sarebbe stato mantenuto dalla comica e sottolinea che la decisione di porre la parola fine sarebbe arrivata da lui. Sono dichiarazioni molto forti quelle di Bonaccorsi che sembrano anticipare quella che potrebbe diventare una lunga polemica o, peggio ancora, battaglia legale.