Francesco Monte, prima foto dall’Italia: boom di like. I fan: “Signori si nasce…”

Francesco Monte è tornato in Italia e oggi pomeriggio sarà a Verissimo per raccontare la sua verità sul “caso-cannabis”. Ma intanto sui social appare la prima foto da Milano e i fan impazziscono.

3540039_1216_francescomonte_gabrieleparpigliaLo scatto è stato postato dal giornalista di Chi e autore dell’Isola dei Famosi, Gabriele Parpiglia, con una didascalia eloquente: “Back”. In pochi minuti dalla condivisione della foto, è boom di like. E sono tanti gli utenti a prendere le difese dell’ex tronista: “Signori si nasce…”.
Il giornalista di Chi avrebbe anche approvato con un “mi piace” il presunto post al vetriolo di Alessia Marcuzzi dedicato a Eva Henger. Oggi pomeriggio la verità di Francesco a Verissimo. E voi da che parte state?

Siffredi massacra Cicciolina: «Puzzava di latte di capra». La risposta al vetriolo della attrice

Perché Cicciolina prova tanto astio nei confronti di Rocco Siffredi? Nelle ultime ore è nato un vero e proprio scontro tra i due pornodivi. A La Zanzara, infatti, Ilona Staller ne ha dette di cotte e di crude sul collega perché non ha proprio mandato giù l’affermazione fatta da Siffredi a Le Iene sul suo conto. Cosa è accaduto fra i due? Ecco l’ultimo insulto lanciato al attore.

1490129277306.jpg--cicciolina__ilona_stallerA scatenare lo scontro sono state, infatti, le parole dette da Rocco Siffredi a Le Iene. Il pornodivo, ai microfoni del programma di inchiesta di Italia 1 ha detto riferendosi a Cicciolina:

“Era fantastica ma utilizzava il latte di capra per restare giovane e io quell’odore non lo sopportavo, puzzava di latte. Lascia perdere”.

Un’affermazione alla quale, probabilmente, Siffredi non ha dato alcun peso, a differenza della collega che ha scatenato un putiferio. In risposta, infatti, Cicciolina contro Rocco Siffredi ne ha dette di cotte e di crude in un’intervista a La Zanzara su Radio 24:

“E’ uno str…”, ha esordito. “Dice che io puzzavo? Ma secondo voi è normale uno che fa una dichiarazione del genere? Pensate come puzzava lui, parecchio. Ma quando mai ho fatto il bagno nel latte di capra? Per farsi pubblicità inventa di tutto. Io ero molto giovane e molto bella, non dovevo diventare ancora più giovane…”, ha dichiarato Ilona Staller.

Cicciolina contro Rocco Siffredi: “C’è di meglio!”
Cicciolina ha poi proseguito dicendo che il vero divo dell’hard non è affatto Rocco Siffredi:

“Com’era sul set? Ne ho visti di meglio. Lui considerato un mito? Ma da chi? Superdotato e resistente? Ma quando mai, John Holmes per me è il mito. In assoluto. Era un attore come tanti altri con cui ho lavorato. La sua fortuna dipende dal fatto che è un abile commerciante”.

Infine, Cicciolina non ha risparmiato neanche Barbara D’Urso, sottolineando di essere stata bandita dai reality:

“Non ci vado più, ha stroncato la carriera di mio figlio quando siamo andati da lei. Mi sembra che dopo la D’Urso con l’Isola non abbiamo più fatto niente”.

Selvaggia Lucarelli condannata: “Ha diffamato Barbara D’Urso su Twitter e Instagram”

Condannata. Selvaggia Lucarelli è «colpevole del reato di diffamazione aggravata ai danni di Barbara D’Urso, per un post pubblicato nel 2014 su alcuni social network (twitter e Instagram) in cui la blogger – commentando un’intervista resa dalla d’Urso a Daria Bignardi – aveva affermato: ‘l’applauso del pubblico delle Invasioni alla d’Urso ricordava più o meno quello alla bara di Priebkè». Lo ha stabilito ieri il tribunale di Milano, sezione X penale, in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. La Rocca.

selvaggia-lucarelli-barbara-durso-769213Lo fa sapere in una nota il legale della D’Urso. «Il tweet, ultimo di una serie di commenti al vetriolo e sovente di pessimo gusto – afferma il legale della conduttrice di Canale 5, Salvatore Pino – aveva indotto Barbara d’Urso a sporgere una querela che, dopo le indagini svolte dal pm dott. Gobbis, aveva portato la Lucarelli a giudizio. Nel corso del processo l’imputata si è sempre rifiutata di porgere le proprie scuse alla persona offesa. Barbara d’Urso aveva evidenziato come il commento della Lucarelli fosse gratuitamente offensivo, basato su fatti falsi e manifestamente incontinente, travalicando i limiti della libera manifestazione del pensiero per ledere direttamente l’altrui reputazione».
«Al termine del processo, il tribunale, accogliendo le richieste della parte civile, ha riconosciuto l’esistenza della contestata diffamazione aggravata ed ha pertanto condannato Selvaggia Lucarelli alla pena di 700,00 euro di multa, oltre al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese legali sostenute dalla persona offesa. Il giudice – rileva ancora il legale di Barbara D’Urso – ha dunque colto la falsità del fatto posto alla base dell’affermazione offensiva (»l’applauso di cui trattasi era obiettivamente caloroso«) e la conseguente gratuità e strumentalità dell’attacco della Lucarelli». Le motivazioni saranno pubblicate tra 30 giorni. Barbara d’Urso, conclude la nota, «devolverà il risarcimento ad una delle battaglie sociali che le stanno più a cuore, quella contro la violenza sulle donne».