Pamela Anderson: “Playboy mi ha salvato la vita dopo tutti gli abusi subiti”

A “Playboy” Pamela Anderson non deve soltanto la notorietà, ma molto di più. In una intervista a “Us Weekly”, l’attrice e modella ha detto che la rivista di Hugh Hefner le ha salvato la vita, nel vero senso della parola. “Ero dolorosamente timida come una bambina – ha raccontato -. Da piccola ero stata molestata da una babysitter e i primi rapporti con gli uomini non erano stati consensuali. ‘Playboy’ mi ha dato la forza, mi ha salvato la vita”.

c565d6fdee7b16440eee090b67c9fbbbLa carriera di coniglietta di successo per la Anderson è iniziata nel 1989, quando ha posato per la sua prima copertina, mentre un anno più tardi è stata incoronata “Playmate del mese”. Un’affermazione che le ha cambiato l’esistenza. “Mi sentivo veramente in trappola nel mio profondo e avevo bisogno di liberarmi – ha raccontato -. Posare per ‘Playboy’ è stata una liberazione e mi ha dato modo di incontrare artisti, attivista e gentiluomini”.

Pamela ha parlato per la prima volta delle sue esperienze traumatiche nel 2014: oltre a subire molestie dalla babysitter tra i 4 e gli 8 anni, a 12 anni venne violentata da 25enne amico del fratello del suo boyfriend, e poi, più grande, subì una violenza di gruppo da parte del suo fidanzato e da altri sei uomini. Momenti per lei atroci che però riuscì a superare grazie al mondo dorato di Hugh Hefner.

“Merito le sue botte, l’ho fatto arrabbiare…”, 18enne suicida dopo le violenze dal fidanzato

Si uccide a 18 anni dopo essere stata picchiata dal suo fidanzato. Emily Drouet, di Glasgow, fu ritrovata senza vita nelle stanze di un residence dell’università di Aberdeen, in Scozia, nel marzo del 2016. In questi giorni è venuta a galla la verità choc sul suo terribile gesto.

Emily-DrouetSembra che la 18enne fosse stata picchiata dal suo fidanzato, come dimostrano alcune foto inviate a un amico con il volto gonfio e rosso. La ragazza avrebbe scritto alle sue amiche che quelle botte lei le meritava, poi è stata trovata senza vita. Emily si sarebbe uccisa per il senso di colpa scatenato dagli abusi del fidanzato, convinta di aver fatto lei qualcosa di male e di aver messo a rischio il suo rapporto con lui.
Angus Milligan, un giovane di ventuno anni, studente come lei, ha ammesso di averla picchiata ed è stato condannato per abusi. Il ragazzo ha scontato 12 mesi in carcere e 180 ore di lavoro non retribuito. Angus avrebbe più volte picchiato la 18enne, così almeno confessa la ragazza a un’amica che negli sms replica dicendo: «Tesoro, non te lo meriti, non stare da sola con lui, denuncialo alla polizia», ma Emily è convinta: «È colpa mia. L’ho fatto arrabbiare». E poi si è tolta la vita.
La famiglia della ragazza, come spiega la stampa locale, ha voluto raccontare la triste storia perché sia da esempio per le giovani che vivono la stessa condizione di Emily, lo scopo è invitare a denunciare a ribellarsi e a non sentirsi in colpa: «Emily era una ragazza piena di vita, equilibrata, sempre di buon umore. Che si sia ridotta a credere di essere responsabile delle violenze fisiche e psicologiche che ha sofferto mostra l’insidiosa e pericolosissima dinamica di queste relazioni», ha concluso la madre.

Abusi in Vaticano, ex chierichetto: “Si infilava nel mio letto e facevamo sesso. Oggi è un prete”

Abusi in Vaticano continuati nel corso degli anni, senza la minima speranza di poter avere giustizia: è sconvolgente il nuovo servizio de ‘Le Iene’ dove alcuni ex giovani seminaristi e chierichetti di Papa Francesco hanno raccontato le violenze sessuali subìte all’interno della sede del preseminario San Pio X, a due passi da piazza San Pietro e dalla residenza privata del Papa.

preti_pedofili_welovemercuriIl primo a parlare a ‘Le Iene’ è un giovane ragazzo polacco, Kamil, che ancora adolescente aveva deciso di recarsi in Vaticano ed entrare nel preseminario. Qui, però, trovò l’orrore e fu testimone di anni di ripetute violenze ai danni del suo compagno di stanza, da parte di un giovane seminarista, poco più grande di loro, e che oggi è stato anche ordinato sacerdote. «Avevo paura e quindi restavo impietrito mentre vedevo quello stupro, anche perché lui era il seminarista di cui il rettore si fidava di più» – racconta Kamil – «Poi decisi di dire tutto al nostro padre spirituale, perché è tenuto al segreto. Lui decise di fare indagini per conto proprio e alla fine fu rimosso dal suo incarico e trasferito a 600 km di distanza».
A questo punto, Gaetano Pecoraro ha deciso di ascoltare Marco (nome di fantasia), la vittima delle molestie raccontate da Kamil, oggi 24enne. «Quella violenza fu il mio primo approccio al sesso, era qualcosa di orribile e sbagliato ma divenne la normalità, addirittura una volta successe dietro l’altare della Basilica di San Pietro» – spiega il ragazzo – «La paura ti pietrifica, alla fine accetti tutto ma ti senti in colpa». Dopo la prima denuncia di Kamil e le successive indagini del padre spirituale, quest’ultimo fu rimosso da monsignor Enrico Radice, il rettore del preseminario. Non solo: Kamil, di punto in bianco, fu cacciato dal seminario e si ritrovò da solo, senza un tetto, in un paese straniero. Monsignor Radice si rifiuta di parlare con ‘Le Iene’: «Tutto in regola, tutto verificato. Le vostre sono solo calunnie, dite falsità».

Asia Argento: “Vado via dallʼItalia, da Weinstein nessun favore: è stata violenza”

Dopo la denuncia della violenza subita dal produttore di Hollywood Harvey Weinstein, Asia Argento ha deciso di prendersi una pausa dal suo Paese. “Tornerò in Italia in vacanza. Non vado via subito, ci vorrà un po’ di tempo per organizzarmi, ma non vedo cosa ci sto a fare in Italia adesso, tornerò quando le cose miglioreranno per combattere le battaglie con tutte le altre donne” ha dichiarato nell’intervista registrata a Berlino con Bianca Berlinguer.

LJhrbI2“TENSIONI SULLA MIA FAMIGLIA” – “Sono a Berlino perché avevo bisogno di andarmene un po’ dall’Italia, dove il clima di tensione è abbastanza pesante su me e sulla mia famiglia, avevo bisogno di respirare”, ha spiegato. Nonostante il putiferio, Asia non si pente di essersi fatta avanti, tra le prime, per raccontare gli abusi gli Weinstein: “Dopo quello che è successo devo ancora capire chi sono ma è come se si fosse spalancato un portone enorme. Sento accanto a me migliaia di persone, non mi sento più sola nelle mie battaglie e mi sento una donna libera finalmente”.
“SPERO DI POTER CAMBIARE IL MONDO PER MIA FIGLIA” – Per anni “a causa del fatto di non essere riuscita a scappare, di non aver avuto il coraggio di denunciare, mi sono sentita in colpa”. La sua scelta di parlare è venuta dalla speranza di “poter cambiare il mondo per le nostre figlie, in modo che non abbiano più paura, che non debbano più scappare”.
“NESSUNA SCORCIATOIA, SI E’ APPROFITTATO DI ME” – Parlando dei tanti attacchi subiti sul web l’attrice ha replicato a chi l’ha accusata di aver cercato una scorciatoia per fare carriera. “Non ho avuto nessun favore. Sono stata messa in una strettoia, non ho cercato una scorciatoia. Sono stata chiusa in una stanza con un maniaco sessuale che si è approfittato di me, io ero una ragazzina”. E commentando gli articoli velenosi di una parte della stampa: “Weinstein minimizzava le donne di cui aveva abusato per coprire le sue malefatte, ma perché i giornalisti in Italia chiamano noi che abbiamo parlato prostitute non riesco a capirlo” ha osservato.
“ALTRI ABUSI ANCHE IN ITALIA” – Asia Argento ha anche confermato di aver subito altre molestie sessuali nel corso della sua carriera: “non ho bisogno di fare i nomi, perché in Italia c’è la prescrizione. Anche se li denunciassi non avrei nessun potere giuridico contro questi uomini, ma l’ho comunque detto per sostenere altre donne nel denunciare”. Per ribellarsi alla mancanza di rispetto verso le attrici nel campo del cinema “per tanti anni ho smesso di recitare. E i momenti più belli in questo mestiere li ho vissuti facendo la regista”.

“Voleva fare sesso a tre con me”. Anche la top Cara Delevigne accusa Weinstein

Ancora accuse per Harvey Weinstein, re dei produttori di Hollywood travolto da uno scandalo a base di molestie e abusi sessuali. Ad accusarlo scendono in campo sui media britannici anche l’attrice francese Lea Seydoux e la top model e attrice Cara Delevingne. «Stavamo parlando e all’improvviso mi saltò addosso sul divano», racconta in esclusiva Seydoux al Guardian, rievocando il periodo della produzione del film ‘Spectrè.

cara-quer_1421848771082777Ma la star francese va anche oltre e sbugiarda coloro che oggi mostrano di cadere dalle nuvole nel jet set: «Tutti sapevano chi era Harvey e nessuno ha fatto nulla… per decenni».
Delevingne, in un messaggio online ripreso dal Mirror, riferisce a sua volta di essere sfuggita al tentativo di Weinstein d’attirarla in un incontro sessuale a tre. Intanto il produttore, attivo e molto noto pure in Gran Bretagna, é stato escluso dai Bafta. Mentre la premier Theresa May si é detta d’accordo con la proposta di alcune deputate di revocargli l’Ordine dell’impero britannico, concesso anni fa dalla regina per «meriti cinematografici».

Sinead OʼConnor shock: “Abusi fisici e psicologici da mia madre in infanzia”

In un’intervista allo show televisivo americano del Dr. Phil, Sinead O’Connor ha rivelato di essere stata abusata fisicamente e psicologicamente dalla madre durante la sua infanzia. “Era posseduta: aveva una stanza della tortura, sorrideva e godeva mentre ti feriva. Mi costringeva a dire ‘Non sono niente’ quando mi picchiava” – ha affermato la cantante, che ha spiegato che i suoi problemi mentali sono cominciati proprio a causa di quegli eventi.

c0525ea8-73bd-4051-9c11-e48f8ff03f48“Non era bello, era davvero molto molto triste”, ha raccontato O’Connor, che ha poi sottolineato come la sua nota dipendenza dalle droghe sia stata sostanzialmente il culmine negativo del percorso da lei intrapreso per dimenticare gli abusi fisici e psicologici subìti fino all’età di 13 anni, quando se ne è andata di casa. La cantante ha infine specificato che ciò che ama più della madre “è che sia morta”.
Lo sfogo su Facebook – Un mese fa, la cantante ha pubblicato su Facebook uno straziante video in cui si è sfogata raccontando la crisi personale che sta tuttora vivendo. “Nella mia vita non c’è nessuno, a parte il mio dottore, il mio psichiatra, che è l’uomo più dolce della Terra che dice che sono la sua eroina. Questa è l’unica cosa al momento che mi mantiene in vita, dato che tutti mi trattano male” – ha affermato in lacrime la donna, che tramite quel filmato ha cercato di chiedere un aiuto, mostrando tutta la sua fragilità di fronte alla depressione più volte manifestata in passato.

Professoressa di matematica fa sesso con tre alunni, arrestata per abusi su minore

Fa sesso con tre dei suoi alunni e finisce in carcere. La 25enne Erin McAuliffe, insegnante di matematica presso la scuola Rocky Mount Preparatory, nella Carolina del Nord, è finita in manette dopo le testimonianze raccolte dalla polizia di studenti e colleghi.

2495421_1638_sesso_insegnanteLa donna è accusata di aver fatto sesso con tre alunni minorenni e quindi accusata di molestie sessuali. Secondo quanto riporta il Sun, ad insospettire gli insegnanti, sono stati i suoi metodi di insegnamento che sarebbero stati piuttosto discutibili. Pare che la donna facesse spontaneamente dei corsi di recupero per la materia e in quelle occasioni avrebbe adescato le sue vittime.
La scuola ha immediatamente sospeso dall’incarico la McAuliffe e denunciato i sospetti alle autorità che dopo un mese di indagini l’hanno ritenuta colpevole del reato. Ora è in carcere in attesa del processo.

51enne trovato in casa con 12 schiave del sesso: sei di loro donate dai genitori dopo un prestito

Tiene 12 giovani come schiave per anni dopo che gli erano state regalate dai loro genitori. Lee Kaplan, di 51 anni, trovato con 12 donne nella sua casa in Pennsylvania, ridotte a schiave sessuali. Sei di loro erano state donate da un anno dalla coppia amish Daniel e Savilla Stoltzfus, gliele aveva lasciate come ricompensa dopo aver ricevuto da lui un aiuto finanziario.

stupro-ragazze-regalate_07155014 (1)Le ragazze sono state cedute in cambio di denaro e l’uomo le ha trattate per anni come sue schiave sessuali. Le più grandi sono anche rimaste incinta e alcune di loro hanno avuto dei bambini dal loro aguzzino. Quando le autorità hanno scoperto le ragazze recluse hanno tutte confessato di aver subito violenze e abusi e di essere state tutte minacciate nel caso in cui avessero raccontato a qualcuno della condizione in cui vivevano. Secondo quanto riporta il Mirror alle giovani non era permesso nemmeno uscire, potevano solo limitarsi ad andare in giardino, ed è stato questo ad insospettire i vicini che hanno notato un numero maggiore di ragazze nella casa di Kaplan. L’uomo è stato arrestato ed è ora in attesa di processo.

Barbareschi parla degli abusi subiti a 7 anni: “Mia mamma? Disse che mi piaceva”

Luca Barbareschi si confessa al Maurizio Costanzo Show e racconta degli abusi subiti da bambino. L’attore è stato syuprato quando aveva solo 7 anni e ha raccontato le ferite che questo dramma gli ha lasciato indelebili. Racconta anche il rapporto con la madre, un rapporto complesso, e per alcuni aspetti difficile: «Io ringrazio mia madre che aveva un carattere terribile.

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Avevo 6 anni, una mattina è venuta e mi ha detto: ‘Divorzio’, io non capivo cosa volesse dire e lei ha aggiunto: ‘La Sacra Rota ha fatto tutto’. Io ho pensato a una ruota enorme che divideva in due tutta la famiglia. Poi mi ha detto che sarebbe andata a Roma con mia sorella. E io? E lei mi fa: ‘Eh caz**, non è che andiamo tutti a Roma adesso’. È andata via e non è più tornata».
Barbareschi però sottolinea di aver sempre amato la madre e di dover ringraziare lei per il grande amore che ha per la lettura: « Quando andò via mi regalò un romanzo. Quando parlava con me si annoiava, era una donna colta ma un po’ distratta. Pensava ad altro, non gliene fregava niente. Allora mi dava dei libri e mi diceva ‘Tieni, leggi’. Una volta per sbaglio mi diede una coltellata sul sopracciglio. Le dissi che sanguinavo e rispose: ‘Metti il nastro adesivo e leggi ‘Incompreso’ così la smetti di lamentarti’. Quando se ne andò di casa, invece, mi disse ‘Leggi ‘Cent’anni di solitudine’ ti piacerà». Poi racconta di come la donna prese la notizia sui suoi abusi. Dopo la pubblicazione del libro in cui ne parlava, ammette di essersi sentito orgoglioso, ma la risposta della donna fu: « ‘Cos’è sta storia che andavi con gli uomini quando eri piccolo?’ e io: ‘Veramente mamma avevo 7 anni, sono stato violentato’. Lei continuò: ‘Sì ma c’è scritto per tre anni e allora ti piaceva, non rompere i cogl*** via’».

Ariel Winter di “Modern Family”, 18 anni e curve hot in topless

Famosa per il ruolo di Alex nella serie tv “Modern Family”, Ariel Winter è finalmente diventata maggiorenne e può mostrarsi al mondo senza veli. Eccola quindi in un sexy topless per il magazine “Self”. Qualche mese fa l’attrice ha confessato di aver ridotto il seno, perché pare che la taglia eccessiva le provocasse forti dolori alla schiena. Il nuovo décolleté è perfetto.

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In realtà si tratta di una riduzione di una sola taglia, dalla quinta alla quarta, ma che adesso le faciliterà la vita. Ariel infatti non riusciva mai a trovare gli abiti giusti, doveva farseli fare su misura e per lei i red carpet erano diventati un vero e proprio incubo: “Non mi stava bene niente”.
Ora si sente una persona nuova, ha scacciato anche i problemi di salute che non la facevano stare in piedi per lunghi periodi e prova anche a cancellare il passato burrascoso, quando da bambina venne sottratta alla custodia della madre e affidata alla sorella maggiore per presunti abusi. Insomma la Winter è pronta a ripartire, da maggiorenne e ormai ex maggiorata.