Emma Marrone un’ora accanto a Sissy Trovato, in coma da novembre 2016: “Ora risvegliati”

La musica prova a compiere il miracolo di risvegliare Sissy. La cantante Emma Marrone ieri mattina ha fatto visita a Teresa Trovato Mazza, detta Sissy, la giovane agente di polizia penitenziaria in coma dal 1 novembre del 2016 dopo che un proiettile sparato dalla sua pistola d’ordinanza l’ha colpita alla testa mentre si trovava in un ascensore del Padiglione Jona dell’ospedale Civile San Giovanni e Paolo di Venezia.

8_20180321110709Sissy era una grande fan dell’artista pugliese. Tantissimi i video postati sui social e diffusi nei gruppi intitolati all’agente di polizia penitenziaria che lavorava in servizio nel carcere femminile della Giudecca che la ritraggono mentre canta a squarciagola le canzoni della biondissima vincitrice di Amici.
Emma Marrone ha fatto visita alla sua giovane fan dopo l’appello lanciato dai familiari, che avevano chiesto alla cantante di esaudire uno dei più grandi desideri di Sissy. «Emma le ha tenuto la mano per un’ora parlandole dolcemente – ha raccontato commossa mamma Caterina – è stato bellissimo…»…

Dopo C’è Posta per Te Paola Caruso si ritocca

Ospite a C’è Posta per Te, Paola Caruso pubblica su Instagram alcune sue foto: sguardo seducente, pose sexy, outfit provocante che mette in risalto il décolleté prosperoso… ma non sono questi i dettagli che hanno attirato l’attenzione dei fan. A ben guardare infatti, le foto sembrano decisamente ritoccate (e pure male, viene da dire).

C_2_box_58010_upiFoto1FPer snellire le gambe e assottigliare il punto vita, l’ex bonas di Avanti un Altro è ricorsa a Photoshop, ma non ha fatto i conti con le linee delle porte e del battiscopa sullo sfondo, che in questo modo appaiono ondulate. Eppure Paola Caruso non avrebbe bisogno di ricorrere al fotoritocco per sembrare più bella: la bionda showgirl piace proprio per le sue curve generose, soprattutto quando vengono sottolineate da un abito come quello nero di Sandro Ferrone, che scopre spalle e décolleté e stuzzica con la zip. Per mettere in risalto le gambe, poi, il tacco vertiginoso dei sandali dorati Loriblu sarebbe stato più che sufficiente.

Paola Caruso ha partecipato a C’è Posta per Te insieme a Michela Persico, Erjona Sulejmani, Raffaello Tonon e Luca Onestini: mittente della missiva un’irresistibile Luciana Littizzetto, che ha preso un po’ in giro quelli che lei definisce i “nullafacenti della televisione”. L’ex naufraga non si è per niente offesa, anzi è stata al gioco con la sua consueta autoironia, facendo divertire tutti con la sua risata contagiosa.

Tina Cipollari da giovane: ecco com’era e cosa faceva per vivere prima di Uomini e Donne

Se è vero che la storia con la ‘s maiuscola’ tende a ripetersi, anche il percorso di Tina Cipollari a Uomini e Donne sembra essere ciclico. La bionda opinionista sarà infatti di nuovo tronista del dating show di Canale 5, che Maria De Filippi ha massicciamente plasmato sul suo innegabile carisma sin dal 2001.
Ma com’era prima di diventare famosa? Ecco le foto di una giovanissima Tina e cosa faceva prima di Uomini e Donne.

tina-cipollari-giovane-complessi (2)Con fare esuberante e costumi alla Marilyn Monroe, Tina Cipollari negli anni è stata capace di compensare una bellezza non canonica con tanta simpatia, sincerità e autoironia, ma sapete com’era da giovane e cosa faceva prima di essere la star del programma?
A 53 anni e con tre figli, la frizzante vamp di U&D sfoggia un fisico importante e un sex appeal più maturo e consapevole, ma da giovanissima era sin troppo esile e slanciata come mostrano alcune immagini che la stessa Tina Cipollari ha richiamato alla memoria qualche tempo fa.
In una foto ingiallita postata sui social, infatti, la vediamo indossare pantaloni attillati neri, reggiseno e cardigan rosso cortissimo che lascia intravedere una generosa porzione di pelle.

Forse non tutti sanno che Tina Cipollari da giovane, o meglio prima di diventare un punto di riferimento alla corte di Maria De Filippi, conduceva una vita tutt’altro che straordinaria: era una impiegata nella contabilità di una società di costruzioni, ma il ruolo dimesso che aveva in azienda le stava evidentemente stretto tanto da provare a sfondare in tv.

Ha fatto il suo ingresso in studio nel 2001per conquistare Roberto, ma il pubblico si è ben presto accorto che la corteggiatrice originaria della provincia di Viterbo, diversa da tutte le altre, aveva una marcia in più.

Dal 2003 Tina siede come opinionista sulla poltrona rossa e grazie a Uomini e Donne ha conosciuto Chicco Nalli con cui è convolata a nozze nel 2005. Da pochi mesi i due hanno annunciato la separazione e adesso la Cipollari è di nuovo pronta a rimboccarsi le maniche e intraprendere una nuova avventura.

Giulia Salemi: “Vi insegno a prendere la vita con… Filosofia”

Giulia Salemi nei panni della “professoressa di filosofia”. Come racconta in una intervista al settimanale “Spy” che Tgcom24 anticipa in esclusiva, la showgirl spiega Socrate. Nel senso che su Internet stanno dilagando le sue lezioni intitolate “Top Sophia – Sostiene Giulia”, dove, con l’autoironia che la contraddistinge prova a spiegare le teorie dei grandi pensatori. Naturalmente a modo suo.

C_2_articolo_3116775_upiImagepp“A scuola amavo questa materia – racconta Giulia – Gli altri non la capivano, mentre io trovavo divina la follia dei filosofi. Mi piaceva fare le interrogazioni dove io interpretavo Hegel, un mio compagno Kant e dibattevamo. La mie sono lezioni di filosofia prêt-à-porter, con esempi pratici, e alla gente piacciono perché trovano assurdo associare me ai grandi pensatori. Sono andata a rivedere i capisaldi di ogni filosofo e li ho interpretati a mia immagine e somiglianza, con i miei termini e i miei paragoni”.
La Salemi, che in passato ha avuto un breve flirt con il rapper Marracash, parla poi della sua vita sentimentale: “Sono sola, si vede che per me non è destino. E’ colpa mia, da due anni penso solo alla carriera”.

Brigitte Trogneux, la première dame che ama l’autoironia

La prima qualità di Brigitte Trogneux in Macron è un’elegante forma di autoironia: «Emmanuel deve diventare presidente adesso: non vorrete mica che ci riprovi nel 2022. Ve l’immaginate che faccia avrò allora?». Dicono lo ripeta spesso agli amici, un modo per liquidare questa storia della differenza di età.

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Come se lei non ci avesse mai pensato. Aveva 42 anni e Emmanuel 17 quando lo ha incontrato alla Providence di Amiens, professoressa di francese e responsabile del laboratorio teatrale lei, penultimo anno di liceo lui. Era stata la figlia Laurence, la seconda, a parlargliene: «C’è un matto in classe, sa tutto».
Lui s’iscrive al laboratorio teatrale, (lei non è la sua prof) e montano una pièce insieme. Lui va spesso a casa di lei per lavorare sull’allestimento. Françoise Macron, la mamma, pensa che sia una scusa per incontrare Laurence, o magari Typhaine, la più piccola dei tre figli di Brigitte. E’ una scusa, sì. Emmanuel è bravissimo, colto. Lei racconterà: «Non l’ho mai considerata una trasgressione, non l’ho mai visto come uno studente». Ma è sposata, ci sono i figli, appartiene a una delle più note famiglie di Amiens, i Trogneux sono storici cioccolatai: non ci si può nemmeno pensare.
Emmanuel invece ci pensa, e con molta più naturalezza. Deve partire a Parigi per finire il liceo, lo mandano al prestigioso Henri IV, lo mandano perché è bravo, ancora di più per allontanarlo da Amiens e dalla professoressa. Lui la saluta: «Non si sbarazzerà di me, qualsiasi cosa lei faccia, io tornerò e la sposerò» (sì, le cronache riportano il lei’). Non poteva andare in altro modo. Lo ha spiegato Brigitte semplicemente ai figli Sébastien oggi è ingegnere, Laurence cardiologa, Tiphaine avvocata e anche coordinatrice di una sezione di En Marche!, tutti legatissimi a lui -: «Se non vado, non avrò vissuto la mia vita».
Allo scrittore Patrick Besson, un amico, ha confessato di mal sopportare tanti commenti su una cosa che quando è in senso contrario il più maturo è lui è considerata normale. «E’ un’ingiustizia che può farmi arrabbiare e allora posso anche diventare vendicativa». E Emmanuel? Lei ride: «Ha sposato una rompiscatole con cognizione di causa». La coppia è solida e innamorata. Ha superato senza scosse particolari le voci su una presunta omosessualità di lui.
Lei è in pensione da tempo, è nonna sei volte. E’ la sua più stretta collaboratrice. Non ha un ufficio particolare nel quartier generale di campagna, ma va a incontri, organizza, veglia sull’agenda, che non sia troppo isterica («lasciatelo respirare»). Tutti sono d’accordo: è aperta, all’ascolto, non impone mai la sua presenza.
La prof rilegge i discorsi: «Se non capisco io, significa che non si capisce». Macron corregge. In un comizio a Tolone, il 18 febbraio, dopo aver pronunciato la parola tassonomia (probabilmente unico politico nella storia ad aver usato il termine in un comizio), il candidato concede l’inciso per spiegare: «è la disciplina della classificazione». Marc Ferracci, testimone al matrimonio (nel 2007) e oggi membro di En marche!, assicura: «Senza Brigitte, Emmanuel non si sarebbe lanciato nell’avventura presidenziale. La sua presenza per lui è fondamentale». L’altra sera, è con Bib che è salito sul palco per festeggiare la vittoria al primo turno: «Ringrazio Brigitte, senza di lei non sarei io».
L’Eliseo? E’ la loro battaglia. Racconta Patrick Besson: «Brigitte è con lui, ma sa che le coppie sopravvivono raramente all’Eliseo (bastano gli ultimi mandati: Cecilia Sarkozy e Valérie Trierweiler ndr) ha conquistato la sua felicità e adesso ha paura di perderla».

Elena Santarelli e l’ascella sudata sotto il sole di Ibiza: “No, qui non stavo posando…”

Elena Santarelli si gode già il sole e il caldo di Ibiza e lo fa sapere con una buona dose di autoironia.

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La bionda showgirl e modella ha postato uno scatto in cui, sdraiata a terra, sembra posare per un servizio fotografico. Non è proprio così, almeno stando a quanto detto da Elena: «Se guardi la foto dici: ” uhm brava a posare”, in realtà io stavo solo sentendo se mi era partita l’ascella».