Bimba di un anno sbranata nel passeggino dal rottweiler comprato da suo padre solo 5 giorni prima

Un sabato pomeriggio come tanti. Una passeggiata per raggiungere la casa della nonna, ad appena un isolato di distanza, e trascorrere un pomeriggio in famiglia. Ma Kamilla Jones, 12 mesi, e sua madre non sono mai arrivate in quella casa di Inverell, in Australia: mentre la donna spingeva il passeggino, la piccola è stata attaccata e sbranata da un rottweiler che, dopo aver scavalcato il recinto di una casa, si è scagliato contro Kamilla non lasciandole alcuna speranza di sopravvivenza.
La mamma ha tentato di tutto per salvare la figlia, ma ogni sforzo si è dimostrato inutile: la furia di quel cane si è portata via la sua piccola proprio sotto i suoi occhi. A nulla è valsa la corsa in ospedale: l’ambulanza è stata chiamata intorno alle 14.20 e i medici hanno tentato tutto il possibile per mantenerla in vita.

3585625_Schermata_2018-03-04_alle_14_05_52«Hanno cercato instancabilmente di rianimarla all’Inverell District Hospital – ha raccontato Mindy Davis, una testimone che si trovava in ospedale – Eravamo anche noi al pronto soccorso ed è stato straziante sentire le urla di disperazione dei genitori quando hanno capito che la piccola non ce l’aveva fatta». Sotto choc la famiglia e la comunità di Inverell. «Stavano passeggiando per strada – ha scritto su Facebook Ida Boney, la zia di Kamilla – Non ci sono parole per descrivere lo strazio di una madre che ha combattuto con ogni muscolo del suo corpo per salvare la figlia. La nostra famiglia ha perso un angelo a cui non è stato permesso di vivere la sua vita». Intanto alcuni amici hanno aperto una pagina su GoFundMe per aiutare i genitori a pagare le spese per il funerale: «Un bellissimo piccolo angelo ha aperto le sue ali troppo presto. Era una bambina amata da tutti e stiamo cercando di raccogliere fondi per aiutare la sua famiglia per il funerale. È una spesa inaspettata che la famiglia non avrebbe mai voluto sostenere e che al momento non riesce ad affrontare per difficoltà economiche. Puntiamo a raccogliere fondi per darle l’addio che si merita».

La polizia sta indagando sulla morte di Kamilla, mentre il cane è stato preso in custodia dall’Inverell Shire Council, che nelle prossime ore deciderà se abbatterlo. Come riporta The Sydney Morning Herald, nel New South Wales, nel 2017 sono stati segnalati 3430 attacchi di cani. In 310 casi gli attacchi sono stati contro bambini sotto i 16 anni.

Morto Davide Astori: il difensore lascia la compagna Francesca Fioretti e una bimba. Il procuratore di Udine: strano l’infarto in un atleta sano e monitorato

Il calcio italiano, sotto choc per la morte di Davide Astori, ha deciso di fermarsi: ufficialmente rinviate tutte le gare di oggi valide per la 27ª giornata di serie A. Il procuratore capo di Udine ha detto che si propende per 2un infarto avvenuto per causa naturali. Anche sè strano un arresto cardiaco in unn atleta sano e cont6inuamente monitorato”.

3585525_1519_morto_davide_astori_francesca_fioretti_figlia_vittoriaEcco chi era il 31enne difensore centrale della Fiorentina e della nazionale, che lascia la compagna, l’ex gieffina Francesca Fioretti, e una bimba di poco più di due anni.
LA CARRIERA Nato a San Giovanni Bianco (Bergamo) il 7 gennaio 1987, dopo le giovanili del Ponte San Pietro approda a quelle del Milan all’età di 14 anni. Dopo tutta la trafila fino alla Primavera, Astori viene ceduto in prestito al Pizzighettone prima e alla Cremonese poi. Le esperienze nelle serie minori gli consentono di essere acquistato dal Cagliari nel 2008: in Sardegna si afferma in serie A e arriva anche in nazionale. Efficace in marcatura e dotato di buone capacità di impostazione, in breve tempo Astori matura e inizia ad interessare tutte le big del nostro campionato. Nel 2014, a sorpresa, se lo aggiudica la Roma dopo che i cugini della Lazio avevano già preparato il contratto con un blitz notturno nel ritiro estivo del Cagliari. L’esperienza nella capitale, complice anche un’annata difficile con Rudi Garcia in panchina, non sarà memorabile e per questo è la Fiorentina a ingaggiarlo: in viola Astori conquista la fascia da capitano e mantiene comunque il posto in nazionale, pronto a dare il primo cambio al blocco titolare della BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini).
LA VITA PRIVATA Il calcio non era l’unica passione di Davide Astori, che amava anche la moda e il design. Su Twitter, d’altronde, scherzosamente si definiva così: «Designer di fama mondiale e calciatore nel tempo libero». Fuori dal campo, è nota la sua relazione con Francesca Fioretti, modella, ex gieffina ed ex concorrente di Pechino Express. I due stavano insieme da diversi anni e nel febbraio 2016 era nata Vittoria, la loro bambina. Il primo pensiero, di fronte a una tragedia che colpisce tutta l’Italia e non solo il nostro calcio, non può che andare a loro

Bea, l’ultimo appello del papà: “Vi prego, non chiamatela più bimba di pietra”

Nel giro di sei mesi ha visto andarsene prima la moglie, Stefania, e poi la figlia, la piccola Beatrice, di otto anni. Alessandro Naso sta passando delle ore terribili, ma ci tiene a lanciare un appello a tutta Italia: «Vi prego, non chiamatela più ‘la bimba di pietra’, perché non le faceva onore prima e non fa onore al suo ricordo adesso. Di pietra, lei, aveva solo la determinazione e la voglia di vivere».

bea3La piccola è morta per una malattia rarissima che ha indebolito non poco la maggior parte delle articolazioni ma, come ci tiene a precisare il papà al Corriere della Sera, non era completamente paralizzata ed era in grado di parlare: «Voleva aiutare gli altri bambini affetti da malattie rare, quando veniva a sapere di nuovi casi di cui si stava occupando l’associazione, diceva sempre di volerli guarire lei».
Papà Alessandro ha poi spiegato: «Era una bimba sveglia, pienamente conscia della sua malattia e per questo aveva paura di addormentarsi e morire nel sonno. Mi diceva: ‘Papà, stai qui con me, non voglio chiudere gli occhi, stai qui con me’». La piccola Bea andava benissimo a scuola e sognava di diventare anestesista: «Solo due settimane fa aveva preso un 9, era la prima della classe e spero che sabato tutti i suoi compagni di scuola vengano a salutarla per l’ultima volta». Ora, per Alessandro, c’è una sola missione di vita: «Voglio tenere alto il ricordo di Bea aiutando i bambini affetti da malattie gravi e rare attraverso l’associazione, spero che la vita me lo lasci fare».

Alessia, la Miss con la bimba in braccio: “Insulti sui social? Li ignoro. Con la gravidanza mi sento più bella”

Alessia Spagnuolo ha 24 anni, è pugliese, nata a Grottaglie, ma cresciuta a Teramo in Abruzzo. Il suo nome forse non vi dice niente, ma della sua storia si parla da un paio di giorni per via di qualcosa di particolare: è una giovane mamma, e alle selezioni di Miss Italia si è presentata con la sua bambina Chloé, 6 mesi, in braccio nel marsupio.

Schermata 2018-01-23 alle 15.28.41_23154154Oggi Alessia è stata ospite de La Vita in Diretta, e ha raccontato ciò che ha passato negli ultimi giorni dopo la sua decisione, non del tutto volontaria, di andare al casting con la sua bambina: partendo innanzitutto dal motivo della presenza della piccola. «Non avevo nessuno a cui lasciarla – confessa – mia madre lavora, il mio compagno anche, io sono originaria della Puglia quindi molti dei miei parenti vivono giù. Lei è una bimba bravissima, quasi una bambola, ma non mi piace starle lontano, a volte mi mette ansia saperla lontana da me».
Le foto di questa giovane ragazza con la sua bimba in braccio hanno fatto il giro dei media, scatenando tantissimi commenti negativi sui social: la sua colpa, secondo alcuni utenti, sarebbe di aver sfruttato proprio la piccola per avere più visibilità. «Gli insulti sui social? Qualcuno diceva: non ti curar di loro ma guarda e passa…». «Miss Italia per me è un sogno – racconta – avevo già partecipato nel 2014 al concorso guadagnando le finali nazionali, quest’anno ci ho voluto riprovare. Partecipo in un’altra veste, una donna e una mamma, e il mio compagno mi ha sostenuto: mi ha detto goditela tutta».
«Il mio primo fidanzato non voleva che partecipassi: avevamo 18 anni, magari ci stava che fosse geloso: quando ho partecipato nel 2014 cambiai fidanzato. Credo sia stato giusto partecipare adesso, mia figlia mi sta portando una fortuna immensa», scherza Alessia, che con la bimba in braccio ha convinto i giudici e ha passato le prime selezioni. «Quattro anni fa avevo un fisico diverso, la maternità mi ha cambiato: ero più soda, ora ho qualche chilo in più ma mi piaccio di più adesso».

Cyberbullismo, la bimba prodigio degli spot si toglie la vita a 14 anni

Da bimba prodigio di alcuni spot pubblicitari a adolescente vessata dai bulli online: un intero paese piange la tragica scomparsa della 14enne Ammy Everett, per tutti ‘Dolly’, che ha deciso di togliersi la vita dopo aver ricevuto, per lungo tempo, minacce e insulti da parte di alcuni ‘haters’ che l’avevano presa di mira.

Dolly-Everett-960x540_11094307L’adolescente australiana, negli anni passati, era divenuta una star nel suo paese per aver prestato il volto alcuni anni fa a una campagna pubblicitaria della Akubra, azienda produttrice di cappelli tipici. A dare la notizia del suicidio sono media locali e internazionali.
A rivelare i motivi del gesto estremo, compiuto il 3 gennaio, è stato nei giorni successivi il padre di Dolly, Tick Everett, in un accorato post su Facebook.
L’uomo ha invitato chi ha angariato la figlia fino a spingerla ad uccidersi ad andare ai suoi funerali. «Così vi renderete conto – ha scritto – di quale disastro abbiate combinato. Non avete la metà della forza che aveva il mio prezioso angelo – ha scritto ancora – e che ha dimostrato anche nel mettere in atto il suo tragico piano per sfuggire alla cattiveria di questo mondo».
Alla fine del suo post, Everett ha chiesto a tutti di mobilitarsi contro il bullismo «perché solo così la vita di Dolly non sarà andata sprecata».

Bimba beve dalla pozzanghera, foto dall’Argentina commuove il mondo

Alcune case e un autobus sullo sfondo, un’aiuola con dei ragazzini dagli abiti logori e, soprattutto, una bambina che, china a terra, beve da una pozzanghera. Sono questi gli ingredienti di una foto che sta facendo il giro del web commuovendo un po’ tutti.
A scattarla è stata una giornalista, quella che, camminando in un giorno di estrema calura per le strade di Posadas, capitale della provincia argentina di Misiones, si è imbattuta nella bimba, immediatamente immortalata nell’atto disperato di dissetarsi.

C_2_articolo_3113037_upiImageppLa piccola, il cui nome non è stato reso noto, appartiene alla comunità indigena Mbya, che è molto povera e vive di elemosina. Scene come quella fotografata dalla reporter, che lavora per Misiones Online, sono all’ordine del giorno tra i membri del gruppo, ragion per cui la giornalista ha deciso di documentarla.
Condivisa inizialmente solo all’interno della redazione di Misiones Online, i cui dipendenti si sono attivati per far avere agli indigeni Mbya di Posadas bidoni d’acqua per poter vincere la sete, la foto della bimba che beve dalla pozzanghera è arrivata poi ai giornali internazionali, che l’hanno fatta conoscere a tutto il mondo.

Bimba di 11 anni in ospedale: «Ha la pancia gonfia» e scoprono che è incinta. Arrestato il vicino di casa 35enne

Incinta, dopo una violenza sessuale, a soli 11 anni. Un uomo di 35 anni è stato arrestato dalla polizia, a Torino, perché accusato di aver abusato della figlia di una vicina di casa di cui si prendeva cura quando i genitori non c’erano.

3387761_2132_bambina_incinta_leggoLa piccola, lo scorso 17 novembre, è stata accompagnata all’ospedale dalla mamma perché «aveva la pancia gonfia». I medici le hanno spiegato che, in realtà, aspettava un bimbo.
Al momento l’uomo, difeso dall’avvocato Wilmer Perga, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Bimba di 7 anni rasata dalle sue insegnante: “Lo abbiamo fatto per motivi igienici”

Vede tornare la sua bimba a scuola con i capelli rasati e la motivazione è veramente sconvolgente. La piccola Tru, di soli 7 anni, è stata rasata a scuola, senza che la madre desse a nessuno il permesso d farlo, per questioni di igiene. La donna vedendo tornare a casa la figlia senza capelli ha chiesto spiegazioni ma le è stata data una risposta generica.

bimba-capelli_23202816La donna, come riporta Metro, denuncia quello che è per lei un gesto razzista, visto che i capelli della figlia erano abbastanza colti e la madre li teneva sempre puliti e legati, proprio per la giovanissima età della piccola. La responsabile della scuola di Dracut, nel Massachusetts, ha detto che si trattava di una norma igienica, ma non ha specificato il motivo: «Non aveva pidocchi, né era sporca», ha obiettato la madre che ha definito quello ai danni della figlia un gesto di violenza.
La mamma ha avviato una causa, per ora la scuola non ha rilasciato alcuna dichiarazione se non che al suo interno si sta portando avanti un’indagine per capire meglio quello che è accaduto.

Lady Inzaghi eroina a Sabaudia: salva una bimba grazie alla manovra di Heimlich

Brava Gaia Lucariello, la compagna di mister Inzaghi, che in vacanza a Sabaudia ha salvato la vita di una bambina di pochi mesi. A postare la notizia su Instagram è stata Michela Quattrociocche, attrice e moglie di Alberto Aquilani. «Ieri sera – scrive – una bimba di pochi mesi stava soffocando nel posto di vacanza dove ci troviamo, ma per fortuna c’era la mia amica Gaia Lucariello, che grazie al suo coraggio e alla conoscenza dell’adeguata manovra e’ riuscita a salvarle la vita.

simone_inzaghi_gaia_lucariello_12_kika (1)Questo lo scrivo per incoraggiare tutti voi a partecipare al corso di disostruzione pediatrica perché basta un attimo a salvare una vita. Sei la nostra eroina».
La Lucariello, imprenditrice romana, ha effettuato la manovra di Heimlich, tecnica di primo soccorso usata per rimuovere un’ostruzione delle vie aeree e impedire un soffocamento. Così ha salvato una bambina di pochi mesi che, in preda alle convulsioni a causa della febbre alta, stava soffocando mentre beveva il latte martedì sera in un locale di Sabaudia. Lady Inzaghi risponde sul suo profilo Instagram: «Grazie amica ma l’informazione sacrosanta è che tutti dobbiamo essere preparati alla manovra di Heimlich». Dopo la paura, tra gli applausi di chi era presente, la piccola è tornata a respirare. E ora su instagram piovono complimenti e attestati di stima.

Questa bimba oggi compie 42 anni (ed è una famosa showgirl): la riconoscete?

«Esattamente 42 anni fa»: così la splendida attrice Martina Colombari annuncia su Instagram il giorno del suo compleanno. Con una foto che la ritrae appena nata: «Martina nata a Riccione il 10/07/75».

martina-colombari-prima-e-dopoL’ex Miss Italia festeggia al fianco dei due uomini della sua vita: il marito Alessandro Costacurta con cui è legata da 13 anni e il figlio Achille. E a più di 40 anni ha un fisico da far invidia alle ventenni più in forma.
Martina ha iniziato giovanissima nel mondo dello spettacolo, nel 1991 all’età di sedici anni, quando Miss Italia le ha cambiato la vita vita. Da quel momento una carriera in ascesa come modella, conduttrice televisiva, attrice sul piccolo schermo e protagonista di calendari very sexy. E l’amore per il suo Billy che l’accomapgan da sempre.