Anna Tatangelo, su di lei anche l’ira del figlio di Gigi D’Alessio: “È una donna risentita”

Dopo le roventi dichiarazioni di Ilaria, anche un altro figlio di Gigi D’Alessio ha qualcosa da ridire sul conto di Anna Tatangelo. Continua la polemica al centro del gossip di questi giorni, con i figli del cantautore napoletano che fanno muro contro l’ormai ex compagna del padre e le sue dichiarazioni. Ecco quello che ha da dire Claudio D’Alessio su Lady Tata.
Già sua sorella si era espressa in maniera critica riguardo all’intervista concessa dalla cantante di Sora, che avrebbe millantato un “bel rapporto” con i figli del primo matrimonio di Gigi. Un legame che, a quanto pare, non ci sarebbe mai stato.

gigiannaclaudio1Claudio, a sua volta, dalla sua pagina Instagram fa sapere al mondo come la pensa. Il colpevole, c’è e lui lo individua subito. “Mi spiace che mia sorella abbia reagito in un modo così impulsivo e poco educato – ha esordito – riversando in un solo colpo tutto quello che porta dentro da anni, giusto o sbagliato che sia. I veri diavoli in questa storia sono i media i quali hanno accolto pienamente il suo appello trasformando questa storia nell’ennesima soap opera italiana”.

Il figlio di Gigi D’Alessio bacchetta Anna Tatangelo: ecco le sue parole
Quanto a Lady Tata, il ragazzo ha una sua chiara opinione: “si evince chiaramente che quello è stato uno sfogo d’amore tipico di una donna risentita nei riguardi del suo uomo, in quei momenti capita spesso che vengano usate parole poco belle nei confronti dell’altro”.

Ma, alla fine, anche lui cerca di fare da paciere, cercando di superare i risentimenti di questi giorni. “Il rancore distrugge solo – scrive alla fine del messaggio – spero che il tempo possa calmare gli animi di tutti, ma soprattutto quello di mio padre il quale non merita di essere coinvolto ancora una volta in una bufera mediatica legata alla sua vita privata, aimè questa volta causata proprio da noi”.

Uno scritto molto maturo, il suo, che sta riscuotendo consensi su tutti i social. Ma cosa ne penserà la Tatangelo? Sarà già pronta una nuova polemica anche con Claudio?

Morgan scende in politica: pronto a candidarsi nella lista di Vittorio Sgarbi

Marco Castoldi, in arte Morgan, scende in politica. Cantautore, ex giudice di ‘X Factor’, ex coach di ‘Amici’, si candida in Sicilia con Vittorio Sgarbi.

morgan-extra-vanity-3_650x435Domani lo storico dell’arte, fondatore del movimento ‘Rinascimento’ e candidato alla Presidenza della Regione Siciliana con il sostegno del ‘Mir’, i ‘Moderati in rivoluzione’ dell’imprenditore Giampiero Samorì, sarà a Palermo per una conferenza stampa con Morgan, indicato tra gli assessori insieme a Bruno Contrada e Mario Mori.
Con loro anche l’avvocato Gerardo Meridio, coordinatore nazionale del ‘Mir’. “Sgarbi farà il punto sulle alleanze e illustrerà il programma elettorale”, si legge in una nota.

Celentano: “Ehi Dario! Qui sei stato un grande, ma di cielo non capivi niente. Eppure a Dio ci credevi”

“Qui sulla terra sei stato un grande, ma di cielo no, di cielo non hai mai capito niente. E ti divertivi a classificarti tra quelli che non credono”. E adesso “Dario! Non far finta di non sentire… tanto lo so che mi senti… e mi vedi…”. Con queste parole tra il commosso e lo scanzonato Adriano Celentano si rivolge a Fo all’indomani della sua scomparsa.

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Lo fa con una lunga lettera pubblicata sul “Corriere della Sera”, in cui il cantautore ricorda il lato umano e grandioso del “collega” con l’ironia graffiante che lo caratterizza. “Ma come si può essere così GRANDI, come lo sei stato tu, e al tempo stesso così ignorante??? Questa cosa mi fa incazzare! Una mancanza questa che poteva far crollare l’intero asse del Nobel. Ma loro, quelli che ti hanno premiato, non sono scemi”.
Hanno scelto un uomo come te, va avanti il “Molleggiato” nella sua lettera-ritratto del Giullare che non c’è più, uno che ha “rivoluzionato la cultura e restituito la dignità agli oppressi”, uno che ha fatto cose grandi perché tu “più di quello che hai fatto non potevi fare”.
E avanti con un ritratto che ricorda quel giorno del Nobel, “la premiazione, avevi lo smoking”, e soprattutto “la tua espressione. Un’espressione attraverso la quale non si poteva non leggere quello che sei dentro. E’ la tua anima che hanno premiato. Ecco perché da lassù, il PADRE, ogni volta che tu ti proclamavi ateo si sganasciava dal ridere”.
Perché la realtà, assicura il cantautore, è che “tu hai sempre creduto caro Dario, solo che non lo sapevi. Sarebbe curioso, spettacolare, se di fronte alla prova schiacciante della tua ritrovata ed eterna giovinezza tu avessi la forza di dire al Padre che sei ateo. Tu saresti capace…”.