Brad Pitt, la nuova fiamma è Neri Oxman: architetto in carriera. E Angelina non l’ha presa bene

Brad Pitt ha una nuova fidanzata. O perlomeno un nuovo flirt, ma di livello: secondo i tabloid americani l’attore, dopo il divorzio da Angelina Jolie, starebbe frequentando Neri Oxman, architetto e professoressa al Mit, il Massachusetts Institute of Technology.

brad-pitt-neri-oxman-8I due, che si sarebbero incontrati attraverso un progetto sull’architettura, di cui anche Brad è appassionato e l’amicizia, secondo quanto riportato da Page Six, si sarebbe trasformata in qualcosa di più. Anche se pare che Brad sia realmente affascinato dalla bella Neri, intelligente e in carriera, e i due si sentirebbero al telefono più volte al giorno.

Ma quello che nessuno si aspettava è la reazione della ex, Angelina Jolie, che, pur avendo lasciato Brad avrebbe avuto una sorta di crollo nervoso quando la notizia del nuovo flirt è giunta alle sue orecchie, come riporta Star Magazine. Eppure è di qualche giorno fa la notizia, poi parzialmente smentita, che l’attrice starebbe frequentando un agente immobiliare.

Gerry Scotti si racconta a Domenica Live: «Ho pagato per far lavorare mio figlio»

«Sono nato su un tavolo da cucina, in campagna. Quando la levatrice ha visto mia mamma e la scala su cui avrebbe dovuto farla salire, ha detto: facciamolo nascere qui. Sono stato uno degli ultimi a nascere su un tavolo da cucina. Ho la cucina nel DNA».
Gerry Scotti si racconta a Domenica Live, tra vita privata e carriera.

3673093_1243_jerry_scotti_dimagrito_sessoUna delle prime domande di Barbara D’Urso è sul suo peso, o meglio sul suo dimagrimento.
«Sì, ho perso dieci chili, ho raddoppiato la mia attività sessuale, prima era una volta ogni sei mesi, ora due ogni sei mesi – scherza Scotti – No, in realtà, ho dovuto perdere peso. Sono un uomo di un quintale che si porta in giro il suo quintale con disinvoltura ma ho sempre amato giocare a calcio e ora ho qualche problema alle ginocchia. È successo anche a Maldini, che è magrissimo, vuoi che non accada a me alla mia età?».
Si parla poi del figlio di Scotti, Edoardo, e di quando ha debuttato in televisione, lavorando come inviato nella trasmissione condotta dal padre sui Guinness dei Primati, “Lo show dei record”.
«Mio figlio era in America per studiare regia. In ottica economica, la produzione disse: perché dobbiamo pagare un inviato, quando il figlio di Scotti è già in America? Facciamo lavorare lui, tanto, hanno detto, paga Gerry. Ed era vero, pagavo io, ma a mio figlio è piaciuta molto quell’esperienza, è stata importante».
Si parla anche del presunto screzio tra Scotti e Barbara D’Urso che aveva tenuto banco sui social.
«Una volta questa signora che è notoriamente esaurita per la mole di lavoro, ha chiuso la trasmissione, senza lanciare la mia trasmissione. Sui social è partito subito il tormentone: non lo ha lanciato, hanno litigato. No, tre minuti dopo, mi ha telefonato Barbara, chiedendo scusa. Barbara è proprio una brava persona».

Romina Carrisi choc: “Aspettavo Ylenia, non è più tornata”

Romina Carrisi parla per la prima volta del rapporto tra i genitori e della scomparsa della sorella maggiore Ylenia. Lo fa in un’intervista pubblicata dal settimanale Chi.
La pace per la coppia più famosa della canzone italiana è arrivata quando la giovane ha cominciato a essere adulta e indipendente. Resta però difficile lasciarsi il passato alle spalle. 3647942_1856_romina_carrisi_intervista (1)“Quando i miei si sono lasciati avevo 12 anni e non ho avvertito subito il cambiamento perché continuavano a viaggiare mentre io vivevo a Cellino. Fu una maestra, a scuola, a renderlo vero, a farmi sentire come se fossi ‘diversa’ solo perché i miei genitori si erano lasciati. Nell’Italia di quegli anni il divorzio non era previsto, si sentivano tutti in diritto di giudicare. Il peso del mio cognome l’ho sentito con l’arrivo di Internet, quando ho letto gli insulti di gente che non conoscevo, per il resto ho sempre saputo di dover dividere i miei genitori con gli altri. Un giorno, avevo 16 anni, ero con mio padre a Roma, in un parco. Non lo vedevo da due settimane e volevo parlare con lui, ma le persone continuavano a fermarlo. Lì ho imparato a essere delicata con la vita degli altri”.
“Hanno fatto pace quando ho deciso di farmi una mia vita e di uscire dallo ‘status’ di figlia. Capisco che la loro storia sia anche la proiezione di un sentimento popolare e che rivederli insieme regali l’illusione di rivivere il passato, ma ho provato a combattere la nostalgia dopo esserne stata schiacciata e non mi piace glorificare la sofferenza. Di certo sono contenta che siano tornati a lavorare insieme, ritrovare il sereno dopo anni di guerra è come quando spunta il sole dopo il diluvio, in quel momento ringrazi gli angeli e gli dei”.
Quando la sorella è scomparsa aveva sei anni: “I miei genitori portarono me e Cristèl a vivere in Svizzera a casa di amici per un mese e mezzo perché dovevano andare a cercare Ylenia. Ricordo i collage di fotografie che facevamo per dirle ‘bentornata’. Ma non è mai tornata”.

Infine, parla anche del suo desiderio di intraprendere la carriera di attrice: “Ai provini non mi prendevano, mentre venivo invitata continuamente ai talk show. Mi destabilizzava essere riconosciuta, ma non per quello che sapevo o volevo fare”.

Pamela Anderson: “Playboy mi ha salvato la vita dopo tutti gli abusi subiti”

A “Playboy” Pamela Anderson non deve soltanto la notorietà, ma molto di più. In una intervista a “Us Weekly”, l’attrice e modella ha detto che la rivista di Hugh Hefner le ha salvato la vita, nel vero senso della parola. “Ero dolorosamente timida come una bambina – ha raccontato -. Da piccola ero stata molestata da una babysitter e i primi rapporti con gli uomini non erano stati consensuali. ‘Playboy’ mi ha dato la forza, mi ha salvato la vita”.

c565d6fdee7b16440eee090b67c9fbbbLa carriera di coniglietta di successo per la Anderson è iniziata nel 1989, quando ha posato per la sua prima copertina, mentre un anno più tardi è stata incoronata “Playmate del mese”. Un’affermazione che le ha cambiato l’esistenza. “Mi sentivo veramente in trappola nel mio profondo e avevo bisogno di liberarmi – ha raccontato -. Posare per ‘Playboy’ è stata una liberazione e mi ha dato modo di incontrare artisti, attivista e gentiluomini”.

Pamela ha parlato per la prima volta delle sue esperienze traumatiche nel 2014: oltre a subire molestie dalla babysitter tra i 4 e gli 8 anni, a 12 anni venne violentata da 25enne amico del fratello del suo boyfriend, e poi, più grande, subì una violenza di gruppo da parte del suo fidanzato e da altri sei uomini. Momenti per lei atroci che però riuscì a superare grazie al mondo dorato di Hugh Hefner.

Report, minacce al conduttore Sigfrido Ranucci su Facebook: “Hai segnato la tua condanna…”

Minacce a ‘Report’ e al suo conduttore Sigfrido Ranucci sono state postate sulla pagina Facebook del programma di Rai3. Nel post si attacca Ranucci per la sua intervista a Stefano Vaj, consigliere nazionale dell’Associazione Italiana Transumanisti.

3645894_2225_report_minacce_ranucci“Sigfrido Ranucci – si legge – con l’intervista a Stefano Vaj mandata in onda da Report hai segnato la tua condanna, maledirai il giorno in cui hai mandato in onda quella intervista te lo giuro su ciò che ho più caro. Fosse l’ultima cosa che faccio nella mia vita la tua carriera è finita”. E ancora: “Potevi presentare il transumanesimo in mille modi diversi, hai scelto il peggiore, quello che ti ha condannato e non ti servirà andare a leccare a qualche deretano sei finito…”.
La Rai esprime “massima solidarietà al giornalista e alla redazione del programma a seguito delle “gravi minacce” arrivate dopo la puntata di ieri sera e “si muoverà in tutte le sedi opportune a loro tutela”. L’azienda “ribadisce che il lavoro di inchiesta di ‘Report’ appartiene pienamente allo spirito e alla missione del servizio pubblico, che è e sarà sempre dalla parte della libertà di informazione”.

Fnsi e Usigrai, esprimendo “piena solidarietà” alla redazione di ‘Report’ e a Ranucci, assicurano: “Saremo al loro fianco per tutelarli in tutte le sedi necessarie”. “Nessuna intimidazione – sottolineano – ci farà fare un passo indietro dal nostro impegno per la libertà di informazione. I vigliacchi che si nascondono dietro a uno schermo e una tastiera non ci fanno paura”. “Questo episodio – aggiungono – conferma l’urgenza di norme a tutela dell’art.21 della Costituzione e del diritto dei cittadini a essere informati”.

Morto Frizzi, cambia la programmazione Rai. Cancellata L’Eredità

Tutta la Rai ricorda Fabrizio Frizzi. Per la scomparsa del grande conduttore televisivo tantissimi i tributi e i cambi di programmazione per l’intera giornata. Tutti i programmi in diretta, i telegiornali e i giornali radio, sin dal primo mattino, hanno dedicato ampio spazio al suo ricordo.

3630635_1324_11Su Rai1 la lunga diretta di Unomattina ha proposto commenti e collegamenti in diretta fino alle 11, mentre sono stati sospesi i programmi “Storie Italiane”, “Buono a sapersi” e “La prova del cuoco”. Anticipata alle 14 la messa in onda de “La Vita in Diretta”, al posto di Zero e Lode, per dedicare un pensiero alla vita e alla carriera di Fabrizio.

Alle 14.30 il programma del daytime sarà interrotto dal film “La mia vita è uno zoo”, per poi riprendere alle 16.50 con la seconda parte. Sospesi “L’Eredità” e “I Soliti Ignoti”: alle 18.50 andrà in onda uno speciale Techetechetè dal titolo “Ciao Fabrizio, l’amico della porta accanto”. In seconda serata, Porta a Porta, in onda alle 22.50, dedicherà a Fabrizio Frizzi una puntata speciale con tanti filmati dei suoi programmi e ricordi di amici e colleghi.

A seguire, sarà proposto uno speciale Sottovoce “Ricordo Fabrizio Frizzi”. Su Rai2 sospeso il programma “I Fatti Vostri” (al suo posto puntate di “Voyager” e “Dream Hotel”). Rinviato anche “Detto Fatto”, sostituito da due episodi di “Crociere di nozze”. In access prime time sospeso “Quelli che dopo il tg”. In seconda serata andrà in onda una puntata in diretta di Night Tabloid: all’interno del programma un ricordo del conduttore scomparso.

Rai3 proporrà alle 15.15 la replica della puntata del programma “Ieri e Oggi” con Frizzi e Antonella Clerici. Alle 20 sulla stessa rete puntata di “Blob” interamente dedicata a Fabrizio. Anche Rai Premium ricorderà il conduttore Rai alle 21.20 con una puntata in replica di “Mister premium” che lo ha visto protagonista.

Rai Storia proporrà alle 23 “Visioni Private”: una lunga intervista al conduttore realizzata nel 2007 da Cinzia Tani, in cui Frizzi ripercorre la sua carriera nel mondo dello spettacolo. Speciale Fabrizio Frizzi anche su Rai Radio Techeté: in sua memoria il canale radio a partire dalle 15 riproporrà “Mezzogiorno con Fabrizio Frizzi” – programma di Rai Radio2 del 1997 – con le interviste del conduttore, da Via Asiago, ai grandi nomi dello spettacolo e della musica italiani in una versione inedita e originale. I contenuti saranno disponibili anche su http://www.raiplayradio.it/radiotechete/ e sull’app Rai Play Radio.

Alain Delon da Fazio: “Le donne mi cercavano. Oggi ho figli e nipoti, ufficiali e ufficiosi”

Cattuta l’attenzione generale, ospite da Fazio a Che Tempo che Fa, l’intramontabile Alain Delon in una intervista che lascia più di uno strascico sui social network. Grandi complimenti all’attore francese che a 82 anni ha ancora fascino da vendere, ma anche tante critiche per una grandeur che risulta a volte un po’ spocchiosa. E anche Fabio Fazio non sembra sempre a suo agio nell’intervista a uno dei miti assoluti del cinema francese e mondiale.

alain-delon-e-brigitte-bardot“Sono figlio unico, vivevo letteralmente per strada – dice in francese sottolineando che poitrebbe rispondere anche in italiano perché la sua carriera si è a lungo sviluppata nel Belpaese – la mia fortuna, dopo essere stato arruollato nell’esercito, è stato il cinema, pensavo che sarei morto presto. Faccio questo lavoro grazie alle donne, devo tutto a loro. Sapevo di piacere, erano loro che mi cercavano. E io adoravo essere al centro dell’attenzione. Oggi ho molti figli e nipoti, ufficialmente e ufficiosamente”. Delon riassume così, in poche parole la sua vita che definisce “straordinaria”. Lui e Brigitte Bardot, la coppia più bella del mondo: “Non mi crederete, ma tra me e Brigitte c’è stata solo amicizia, 50 anni di ammirazione reciproca. A chi devo tutto? A mia madre, bellezza inclusa. Ma se una volta erano le donne a cercarmi, ora accade il contrario”. Poi una battuta amara su Romy Schneider, grande amore della sua vita: “Ormai è morta da 36 anni”. Il cinema Italiano? “La mia carriera è iniziata da voi nel 1960. Ho incontrato Visconti , Antonioni poi un giorno il cinema francese mi ha chiamato e ho lasciato l’Italia per intraprendere la carriera in Francia e nel mondo”.

Valon Behrami, nuovo amore: è la sexy sciatrice svizzera Lara Gut

Valon Behrami ha un nuovo amore: il ‘love affair’ che sta facendo parlare tutta la Svizzera approda anche su Leggo. La nuova fiamma del centrocampista dell’Udinese è una sua connazionale: si tratta della 26enne sciatrice Lara Gut. La storia, fino ad oggi, era stata oggetto di voci e indiscrezioni circolate in Svizzera. Ora, però, dalla sciatrice proveniente dal Canton Ticino è giunta una conferma ufficiale, in un lungo post di riflessione pubblicato su Facebook.

173624098-83f201e1-89ba-4f14-bb50-b8135c611533Lara Gut, dopo un promettente avvio di carriera, culminato con una vittoria in Coppa del Mondo nel 2016 e un bronzo alle Olimpiadi invernali di Sochii, ha vissuto una stagione deludente, tra infortuni e piazzamenti mancati per pochi centesimi di secondo. La ragazza, però, dimostra di essere determinata, non solo grazie agli insegnamenti del padre, ma anche per le piacevoli novità nella vita privata.

«Negli anni passati ho spesso avuto l’impressione che mi mancasse un pezzo, era una sensazione di incompletezza e ho sempre pensato che fosse legato al mondo dello sci. Quest’inverno ho scoperto quale fosse il tassello mancante e non aveva nulla a che vedere con lo sport: si chiama amore» – spiega la sciatrice, parlando del 32enne centrocampista di origini kosovare – «Con Valon ho scoperto la forza di essere in due e di avere una persona accanto che ti tiene per mano e non ti lascia mai sola».
Le prime indiscrezioni sulla relazione erano giunte nei mesi scorsi, dopo la separazione di Behrami dalla moglie Elena Bonzanni. Fino ad oggi, però, né Valon, né Lara avevano lasciato trapelare il minimo indizio attraverso i social. Ora che è arrivata la conferma ufficiale, nel mondo dello sport e del gossip elvetico non si parla d’altro: la storia ricorda un po’ quella tra Tiger Woods e Lindsey Vonn, ma restituisce agli svizzeri un’immagine nuova di una sportiva che in passato era stata giudicata troppo presuntuosa e protetta dalla famiglia.

Randi Ingerman: ‘Dovrei togliermi un pezzo di cervello’. Ecco la malattia che ha colpito la modella

Randi Ingerman: ‘Dovrei togliermi un pezzo di cervello’. Ecco la malattia che ha colpito la modella Che fine ha fatto Randi Ingerman? La modella americana, icona sexy nell’Italia degli anni ’90, ha finalmente ritrovato la serenità dopo un periodo molto difficile. Prima colpita dalla malattia e poi da tre terribili lutti familiari: quello della nipotina, del padre e del fratello. Randi è riuscita a rialzarsi ed ecco oggi cosa fa e qual è la malattia che l’ha colpita.

1080929785Nel 2010 ha dovuto allontanarsi dal mondo dello spettacolo per un grave motivo di salute. La sua presenza esplosiva veniva messa a rischio da improvvise crisi di epilessia. Un motivo grave che l’ha portata ad un periodo di ritiro per scoprire da cosa fosse affetta.

“Ho avuto la prima crisi epilettica nel 2006 mentre partecipavo a un reality – ha dichiarato – e da allora ne ho avute oltre 140: in media, una al mese. Ho cercato per anni una terapia, girando le migliori cliniche e incontrando i migliori dottori. Qualcuno mi ha anche consigliato di rivolgermi a uno psichiatra. Ma solo dopo 8 anni di ricerche vane, una dottoressa ha trovato la diagnosi: epilessia causata da malformazione del lobo temporale sinistro. Dovrei operarmi e togliermi un pezzo di cervello. Per ora, visti i rischi ed effetti collaterali dell’operazione, ho detto di no”.

Ma la malattia non è stata l’unica cosa che le ha minato la carriera. La Ingerman ha subito una lunga serie di drammi familiari, come la morte della nipotina, allattata al seno dalla madre sieropositiva. E poi la scomparsa del padre e del fratello, per overdose.

Tragedie che non le hanno impedito di rimettersi in discussione. Trovando un difficile equilibrio, a 50 anni la bella Randi fa ancora sport, suona il flauto e fa meditazione. Ha creato inoltre una linea di cosmetici e di strumenti da cucina ed è diventata madrina della Federazione Italiana Epilessia.

Valentina Nappi: “Andare con Salvini? Piuttosto mi taglio il clitoride. Sono cornuta, ma fiera”

«Matteo Salvini fomenta l’odio tra gli italiani, sono gli immigrati a stare male, non noi. Andare a letto con lui? Neanche morta, piuttosto mi faccio tagliare il clitoride. Non mi piace utilizzare politicamente la f**a, ma in questo caso sì». Una Valentina Nappi decisamente senza peli sulla lingua, intervistata da La Zanzara su Radio24. La pornostar italiana, infatti, ha spiegato: «Prima di andare con Salvini, mi farei infibulare o me la farei cucire. E poi io sono per l’africanizzazione dell’Italia».

valentina-nappi-1080p-wallpaper_1La pornodiva, che attualmente si trova per lavoro negli Stati Uniti, ha confessato di avere molta nostalgia per l’Italia. In particolare, per un aspetto: «Gli americani si lavano poco, a me piace leccare tutte le parti del corpo ma in certi casi è impossibile. Diciamo che mi accontento di chi ha un odore accettabile, dal momento che ho incontrato attori che non si lavavano anche da tre giorni».
Quando le viene chiesto della sua vita sentimentale, la pornostar-filosofa non esita a definirsi una “cornuta”: «Sì, lo sono e ne sono orgogliosa. Io vivo negli Stati Uniti, il mio fidanzato sta in Italia e siamo una coppia aperta da otto anni. In fondo, è bello avere un partner curioso, creativo a letto e sessualmente attivo. Quando ci siamo conosciuti, stavo debuttando nel mondo del porno, diciamo che mi ha già conosciuto t***a ma prima di lui avevo avuto al massimo dieci uomini. Essere cornuti è bello, da tempo dico che dovremmo organizzare in Italia un ‘Cornuti Pride’».
La carriera di Valentina Nappi, dopo gli esordi in Italia, sta conoscendo un periodo molto fortunato Oltreoceano. La pornostar, 27 anni, originaria di Scafati (Napoli), in questi ultimi anni ha lavorato per le più note case di produzione di lungometraggi hard, da Brazzers a Naughty America.
Quando le chiedono chi apprezza nel mondo del porno di oggi, Valentina Nappi sorprende tutti e cita un attore spagnolo noto con il nome d’arte di El Pony de Bilbao. La pornodiva spiega così il perché di quello strano nome: «Lui è basso, grasso e ce l’ha piccolo, si tratta di un chiaro riferimento in antitesi ai cosiddetti ‘stalloni’. Lo trovo fortissimo, non vedo l’ora di andare a Barcellona e incontrarlo».
«El Pony de Bilbao è il mio nuovo eroe, mi ricorda un po’ i ragazzi che mi piacevano durante l’adolescenza, avevo proprio il feticcio dei ragazzi grassi e non bellissimi» – aggiunge ancora la Nappi – «Una volta dimenticavo solo quelli che scopavano male, ora dimentico tutti».