Caterina Balivo, gaffe su Claudia Gerini: sbaglia il cognome. Ecco con chi la confonde

Caterina Balivo è da pochi giorni approdata su Rai Uno al timone di un programma pomeridiano tutto nuovo, Vieni da me, in onda dopo il TG1 delle 13.30. Sciolta e simpatica come sempre, la bella Caterina ha però già regalato al suo pubblico una simpatica gaffe, durante l’intervista a Claudia Gerini.

Gerini-Balivo-768x384 (1)L’attrice romana si stava raccontando, quando a un certo punto la Balivo ha avuto un lapsus e, invece di chiamare la sua interlocutrice con il proprio nome, si è rivolta a lei chiamandola Sabrina Ferilli. L’involontario errore ha suscitato dapprima qualche secondo di gelo in studio, poi il pubblico presente ha iniziato a rumoreggiare cercando di far notare alla conduttrice l’incredibile gaffe. Il tutto però si è risolto con una gran risata e la stessa attrice ospite del programma, ha ironizzato sull’accaduto. Fenomenale, infatti, la sua espressione quando ha sentito il nome della collega invece che il suo: occhi sgranati e bocca aperta come a voler dire: “Ma che stai a di’?”.

Belen chiede a Santiago il cognome del papà Stefano. La risposta del bimbo è esilarante

Santiago, il figlio di Belen Rodriguez e Stefano De Martino, ormai è una baby star del web. E la showgirl argentina l’avrebbe messo alla prova con un’interrogazione esilarante.
Come riporta il sito ilGiornale, la fidanzata di Andrea Iannone avrebbe chiesto al bimbo: «Allora Santiago, questa è una prova molto difficile. Come si chiama tua mamma? E il cognome?».

3748857_1957_belen_santiago_cognome_stefano (1)E se sul nome e cognome della mamma non ci sarebbero stati “intoppi”, ecco cosa sarebbe successo quando Belen ha chiesto il cognome del papà. «Di Martino», avrebbe risposto Santi, facendo scoppiare a ridere la mamma, che avrebbe esclamato: «Ma non era De Martino? Sono in confusione».
Belen potrebbe aver fatto riferimento all’imitazione di Virginia Raffaele, quando la prendeva in giro bonariamente proprio sul cognome dell’ex marito.

Romina Carrisi Power: “Sono contenta che tra i miei genitori sia tornato il sereno”

Romina Carrisi Power, figlia di Al Bano e Romina, si confessa in un’intervista a Chi sul numero in edicola da mercoledì 4 aprile. Parla per la prima volta della ritrovata pace fra i suoi genitori, che ha acceso la fantasia dei fan su un ritorno di fiamma: “Sono contenta che siano tornati a lavorare insieme, ritrovare il sereno dopo anni di guerra è come quando spunta il sole dopo il diluvio, in quel momento ringrazi gli angeli e gli dèi”.

C_2_articolo_3132013_upiImageppRomina ora vive a Cellino e si occupa dell’export dei vini delle Tenute Al Bano Carrisi. Al settimanale diretto da Alfonso Signorini racconta: “È successo quando ho deciso di farmi una mia vita e di uscire dallo ‘status’ di figlia. Capisco che la loro storia sia anche la proiezione di un sentimento popolare e che rivederli insieme regali l’illusione di rivivere il passato, ma ho provato a combattere la nostalgia dopo esserne stata schiacciata e non mi piace glorificare la sofferenza”. E ricorda: “Quando i miei si sono lasciati avevo 12 anni e non ho avvertito subito il cambiamento perché continuavano a viaggiare mentre io vivevo a Cellino. Fu una maestra, a scuola, a renderlo vero, a farmi sentire come se fossi ‘diversa’ solo perché i miei genitori si erano lasciati. Nell’Italia di quegli anni il divorzio non era previsto, si sentivano tutti in diritto di giudicare”.

A proposito del suo cognome “ingombrante”, ha svelato: “Il peso del mio cognome l’ho sentito con l’arrivo di Internet, quando ho letto gli insulti di gente che non conoscevo, per il resto ho sempre saputo di dover dividere i miei genitori con gli altri. Un giorno, avevo 16 anni, ero con mio padre a Roma, in un parco. Non lo vedevo da due settimane e volevo parlare con lui, ma le persone continuavano a fermarlo. Lì ho imparato a essere delicata con la vita degli altri”.

Romina parla per la prima volta della sorella Ylenia, scomparsa nel 1993: “Avevo sei anni, i miei genitori portarono me e Cristèl a vivere in Svizzera a casa di amici per un mese e mezzo perché dovevano andare a cercare Ylenia. Ricordo i collage di fotografie che facevamo per dirle ‘bentornata’. Ma non è mai tornata”. Racconta anche dei periodo di crisi personale che ha vissuto dopo aver partecipato a “L’Isola dei famosi” con il padre: “Volevo fare l’attrice ma ai provini non mi prendevano, mentre venivo invitata continuamente ai talk show. Mi destabilizzava essere riconosciuta, ma non per quello che sapevo o volevo fare”.

Racconta infine del rapporto con i figli che Al Bano ha avuto da Loredana Lecciso: “Sono i miei fratelli, li ho visti nascere. Ricordo che davo il latte a Jasmine e le cambiavo il pannolino mentre oggi lei ha 16 anni e andiamo in palestra insieme e parliamo di diete. Con lei e Al Bano Jr ridiamo tanto, hanno senso dell’umorismo”.

Dzemaili, fine dell’idillio con Erjona: l’ex del Napoli lascia la moglie e le nega il cognome

«L’avvocato Daniela Missaglia, in nome e per conto del signor Blerim Dzemaili, comunica che il proprio assistito ha avviato le pratiche per la separazione giudiziale dalla moglie, signora, Erjona Sulejmani, a fronte di una crisi perdurante».

lady_Dzemaili4Questo il comunicato diramato oggi per ordine dello stesso Dzemaili, una comunicazione con cui l’ex calciatore del Napoli chiude ufficialmente il rapporto con la ex compagna spesso sotto i riflettori dei social network.
L’ex Lady Dzemaili è fra le protagoniste del programma “Le Capitane”, programma Tv incentrato proprio sulle «wags», mogli e compagni dei calciatori. Ed è proprio questo che deve aver innervosito lo svizzero. «In questa delicata fase, il signor Blerim Dzemaili stigmatizza l’utilizzo, da parte della moglie, del cognome Dzemaili nell’ambito del suo lavoro di modella e presentatrice, precisando altresì che, laddove la stessa utilizzi vicende personali e private − che debbono rimanere tali – egli si riserva di agire a tutela dell’onorabilità e riservatezza propria e del figlio», ha scritto il suo avvocato.

Elisabetta e Filippo, 70 anni fa il matrimonio che fece sognare il mondo

Settant’anni di matrimonio. Sentirli? Quel che basta. Il 20 novembre del 1947 nell’abbazia di Westminster si celebravano le nozze tra Elisabetta di Windsor e Filippo Mountbatten. Per la prima volta la cerimonia veniva trasmessa dalla BBC, finendo in mondovisione: lei principessa ventunenne sarebbe diventata la regina più longeva della storia, lui un lontano cugino che per dirle di “sì” rinunciò al cognome e alla successione al trono di Grecia e Danimarca.

3376566_1224_filippoelisabettaokUn matrimonio d’amore, fortemente voluto da Elisabetta. I due si incrociano per la prima volta nel 1934, quando lei era ancora una bambina. Cinque anni dopo, nel 1939, la scintilla: Lilibeth (così la chiamavano in famiglia) aveva 13 anni, Filippo, maggiorenne, stava per partire per la guerra. Il colpo di fulmine era servito: «Mi è sembrato un dio vichingo», confesserà lei anni dopo. Tanto che si impuntò per sposarlo malgrado Re Giorgio, suo padre, non fosse poi così convinto. Nel 1946 Filippo avrebbe chiesto la mano della sua bella con un anello di fidanzamento con tre diamanti: oggi, quattro figli e 70 anni di convivenza dopo, sono (ancora) la coppia reale più longeva e affiatata della storia.
Vissero felici e contenti? Abbastanza, ma come tutti i matrimoni anche il loro non è sempre stato rose e fiori: Filippo più di una volta ha dovuto fare un passo indietro rispetto alla consorte che era, pur sempre, la Regina. Per lui, come racconta la serie The Crown, fu difficile in particolare rinunciare alla carriera in marina e accettare che i figli non portassero il suo cognome. Ma nemmeno per Sua Maestà il rapporto è stato sempre una passeggiata di piacere: negli anni ’90 fecero scalpore alcune rivelazioni su possibili relazioni extraconiugali del marito mentre lei, si diceva, fingeva di non vedere.
Niente di tutto ciò è però bastato a separarli, anche perchè, ci fa sapere il biografo ufficiale Gyles Brandreth, se la Regina indossa la corona, in casa «è suo marito che porta i pantaloni. Filippo è la vera forza dietro il trono: fermo e sempre di supporto nelle scelte di Elisabetta». Il reale consorte è da poco andato in “pensione”, facendo sapere che avrebbe rinunciato alla vita pubblica. Probabilmente però lo vedremo ancora sorridere nelle foto insieme alla sua Regina, d’altra parte, scrive il biografo, sembra che il loro segreto sia proprio quello: lui, il principe gaffeur, «l’ha fatta ridere per oltre 70 anni».

Guess?: Mariana Rodriguez sul trono di Belen

Vera rivalità o presunta tale, le due Rodriguez sembra non riescano a stare alla larga l’una dall’altra. In comune oltre al cognome, le origini latino-americane e la voglia di sfondare nel mondo dello spettacolo, hanno anche la bellezza naturale (e il ritocco al seno). Non solo: la piccola Rodriguez vanta un tatuaggio in zona “farfallina” e, da poco, anche un contratto simile a quello più esclusivo di Belen.

C_2_box_32295_upiFoto1FLanciata come “la nuova Belen” proprio dall’ex agente di Belen Rodriguez, Mariana ha inizialmente giocato su questo inevitabile confronto, prendendone poi le distanze. “Lei ormai ha 31 anni, ha una famiglia, una carriera bellissima, chiunque avrebbe voluto fare il suo percorso. Però la copia di lei proprio non voglio esserlo” avrebbe detto Mariana Rodriguez in riferimento a questo continuo ed estenuante paragone. Eppure le ultime foto sul suo profilo Instagram dimostrano proprio il contrario: la rincorsa a Belen continua.
Ritratta davanti alla sede Guess di Lugano e poi dentro, in fase di trucco pre-shooting, Mariana Rodriguez sembra pronta a detronizzare l’omonima rivale dal piedistallo di Paul Marciano. “Quando i sogni diventano realtà… Grazie Guess, Paul Marciano” conferma lei, per sfatare ogni dubbio.
Acquistano un particolare significato i baci che Belen ha regalato al patron di Guess all’ultimo evento a Roma, tenendolo ben stretto a sé: è arrivato il cambio della guardia o la regina dovrà condividere il trono?