Fabrizio Corona e Silvia Provvedi si sono lasciati? L’indiscrezione: «Tutta colpa di Belen»

Sembravano più uniti che mai, ma ora potrebbe essere finita la storia tra Fabrizio Corona e Silvia Provvedi. Un’indiscrezione, svelata oggi a Mattino 5, ha rivelato infatti che la cantante de Le Donatella avrebbe lasciato, furiosa, la casa di Milano dove vive con l’ex re dei paparazzi. La colpa sarebbe tutta di una ex di Corona, Belen Rodriguez.

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Silvia Provvedi è sempre stata vicina al fidanzato, anche e soprattutto durante il periodo trascorso in carcere. I due, tra l’altro, stavano cercando una nuova casa dopo il sequestro, disposto dall’autorità giudiziaria, del lussuoso appartamento di proprietà di Corona.
Nella trasmissione condotta da Federica Panicucci, tuttavia, è stato rivelato che a Silvia non è andato giù l’incontro di ieri pomeriggio tra Fabrizio e Belen, un appuntamento di lavoro e avvenuto alla luce del sole, in un albergo di Milano. Per non destare sospetti, Belen si era presentata in compagnia della madre e del figlio Santiago, ma l’incontro è avvenuto proprio mentre Silvia e Andrea Iannone, l’attuale compagno di Belen, si trovavano fuori città. Questo avrebbe mandato su tutte le furie la cantante e l’avrebbe spinta ad andare via di casa.

“Sono stata a letto con un altro”, 17enne invia per sbaglio sms al fidanzato e si uccide per il senso di colpa

Sbaglia il destinatario di un messaggio ma le conseguenze sono decisamente tragiche. La studentessa 17enne Charlotte Guy stava parlando con una sua amica via chat su Snapchat, quando ha inviato un messaggio al suo fidanzato Jack Hurst.

PAY-Cavendish-Press-Manchester-LtdIl problema è che nel messaggio la ragazza confessava alla sua amica di aver tradito Jack che quindi ha scoperto tutto. Subito dopo il terribile errore, ha scritto un secondo messaggio al fidanzato salutandolo per sempre e chiedendogli scusa per quello che aveva fatto. Non ricevendo nessuna risposta ha inviato un ultimo messaggio in cui diceva: «Ti amo, sapere che mi odi è già sufficiente», poi si sono perse le sue tracce.
Secondo quanto riporta il Mirror, Charlotte avrebbe quindi assunto cocaina e alcol e poi si sarebbe tolta la vita. L’adolescente è stata trovata rovata impiccata vicino al St John Rigby College di Wigan, nel Regno Unito. A lanciare l’allarme è stato proprio il fidanzato, insospettitosi per la natura dei messaggi e il lungo silenzio.
Secondo le indagini condotte e la testimonianza del ragazzo sembra che Charlotte fosse angosciata dall’idea di dover andare al College: era preoccupata per la sua nuova vita e aveva molte ansie comuni e comprensibili. Questo, si è ipotizzato, potrebbe averla spinta a fare uso di droghe, e lo stato di alterazione mentale sarebbe stata la causa che l’ha poi portata a compiere il folle gesto.

“Merito le sue botte, l’ho fatto arrabbiare…”, 18enne suicida dopo le violenze dal fidanzato

Si uccide a 18 anni dopo essere stata picchiata dal suo fidanzato. Emily Drouet, di Glasgow, fu ritrovata senza vita nelle stanze di un residence dell’università di Aberdeen, in Scozia, nel marzo del 2016. In questi giorni è venuta a galla la verità choc sul suo terribile gesto.

Emily-DrouetSembra che la 18enne fosse stata picchiata dal suo fidanzato, come dimostrano alcune foto inviate a un amico con il volto gonfio e rosso. La ragazza avrebbe scritto alle sue amiche che quelle botte lei le meritava, poi è stata trovata senza vita. Emily si sarebbe uccisa per il senso di colpa scatenato dagli abusi del fidanzato, convinta di aver fatto lei qualcosa di male e di aver messo a rischio il suo rapporto con lui.
Angus Milligan, un giovane di ventuno anni, studente come lei, ha ammesso di averla picchiata ed è stato condannato per abusi. Il ragazzo ha scontato 12 mesi in carcere e 180 ore di lavoro non retribuito. Angus avrebbe più volte picchiato la 18enne, così almeno confessa la ragazza a un’amica che negli sms replica dicendo: «Tesoro, non te lo meriti, non stare da sola con lui, denuncialo alla polizia», ma Emily è convinta: «È colpa mia. L’ho fatto arrabbiare». E poi si è tolta la vita.
La famiglia della ragazza, come spiega la stampa locale, ha voluto raccontare la triste storia perché sia da esempio per le giovani che vivono la stessa condizione di Emily, lo scopo è invitare a denunciare a ribellarsi e a non sentirsi in colpa: «Emily era una ragazza piena di vita, equilibrata, sempre di buon umore. Che si sia ridotta a credere di essere responsabile delle violenze fisiche e psicologiche che ha sofferto mostra l’insidiosa e pericolosissima dinamica di queste relazioni», ha concluso la madre.

Cecilia esce e bacia Monte? Colpa del vestito

Cecilia Rodriguez è stata ufficialmente eliminata dalla Casa del Grande Fratello Vip. Bella, spontanea e semplice la sorellina di Belen si è dimostrata un personaggio forte e molto amato dal pubblico e ha influenzato, con la sua storia d’amore con Ignazio Moser, buona parte della narrazione del programma.

C_2_box_47908_upiFoto1FPer quanto riguarda il look, nonostante il vestito elegante ma sobrio della prima puntata, Cecilia Rodriguez puntata dopo puntata ha via via aumentato la sensualità dei suoi outfit, passando per trasparenze, intimo a vista, latex, nude look, scollature importanti e scorci strategici. Ma è per l’ultima puntata, quella della sua eliminazione, che l’argentina ha scelto il vestito peggiore.
L’abito trasparente, realizzato in maglia dorata e dotato di un doppio spacco inguinale, indossato con biancheria intima chiara a vista, non era soltanto inopportuno ed eccessivo. La difficile vestibilità e le cuciture grossolane, anziché valorizzarne la silhouette, la costringevano a doverlo sistemare continuamente, ma non è stato il problema maggiore di Cechu: gli uomini passano, i vestiti restano.
Quell’abito era stato indossato da Cecilia Rodriguez in occasione del suo ultimo compleanno, il 18 marzo, durante una festa in cui c’erano genitori, amici e anche il fidanzato di allora, Francesco Monte, e prontamente condiviso da lei stessa sui social network.
Per cui, oltre alla vestibilità, al riciclo e all’effetto “già visto” dell’abito, subito dopo la puntata sono iniziate a circolare sul web foto in cui Cecilia, apparentemente appena eliminata dalla Casa, con ancora addosso il vestito dorato era già abbracciata all’ex Francesco Monte. Ci hanno pensato le sue fan più accanite a frenare le malelingue.

Giappone, uccide i figli neonati e li seppelisce nel cemento: dopo 20 anni la terribile verità

Mayumi Saito, una 53enne di Neyagawa, in Giappone, viveva da 25 anni ossessionata da un rimorso che non la abbandonava mai e che rischiava di farla impazzire. Lunedì mattina, quando ha sentito che la sua mente stava per cedere sotto il peso di quel tormento sotterraneo di cui non aveva mai parlato a nessuno e che la consumava giorno dopo giorno, è andata a costituirsi alla polizia e si è finalmente liberata come un fiume in piena, confessando tutto: tra il 1992 e il 1997 aveva partorito in casa quattro bambini, li aveva uccisi e nascosti in quattro bidoni, riempiti con il cemento e collocati nel suo condominio.

3380924_ap-imageGli agenti sono andati a verificare e hanno appurato che nei bidoni c’erano ancora i resti dei neonati. Il giorno dopo Mayumi è stata arrestata per l’abbandono dei cadaveri: altre accuse verranno formulate man mano che le indagini andranno avanti, com’è consuetudine in Giappone.
La donna, tormentata dai sensi di colpa, ha raccontato di aver soppresso i piccoli perché si sentiva troppo povera per poterli allevare e di aver fatto tutto da sola, non avendo mai rivelato al partner (che sarebbe il padre di tutti e quattro i piccoli) di essere incinta. Per verificare questa circostanza, l’uomo sarà interrogato. Attualmente Mayumi, che si mantiene grazie a un lavoro part-time e ai sussidi sociali, vive con un figlio adolescente, mentre un altro è andato via da casa. «Più di una volta – ha raccontato – ho pensato di uccidermi per il rimorso: non l’ho fatto esclusivamente perché non potevo lasciare solo mio figlio».
Sebbene il Giappone sia la terza economia a livello mondiale, la povertà nel Paese è ancora un grave problema, specialmente tra le donne, che non possono contare su un sistema efficiente di assistenza all’infanzia e di sostegni sanitari.

Modella censurata da Instagram dà la colpa alla rivale: “Qualcuno mi odia”

“Qualcuno mi odia così tanto – verosimilmente una donna invidiosa – da aver contattato Instagram per lamentarsi di una mia foto”. Queste le allusioni di Irina Beller, la modella svizzera censurata da Instagram per una foto senza veli, prontamente riproposta con dei cuoricini a coprire i capezzoli.

17439283_221862124959521_429546314997432320_nLa Beller un anno fa si era già lamentata di un episodio analogo con la collega Heidi Klum, rea, a suo avviso, di essere gelosa e di aver chiesto per questo motivo la rimozione di alcune foto osè della Beller su Instagram. La foto non è stata più censurata e campeggia ora in bella vista sul profilo Instagram della modella elvetica.

Michelle Hunziker: “Ho lasciato Eros per colpa di una setta, ma lo amavo moltissimo”

Dopo anni di silenzio, Michelle Hunziker, parla per la prima volta in tv, del suo periodo buio passato prigioniera di una setta. In un’intervista confessione, in onda sabato 4 novembre a Verissimo, la conduttrice (che racconta il suo calvario nel libro ‘Una vita all’apparenza perfetta’) racconta senza filtri come sia caduta nelle mani della pranoterapeuta Clelia e del suo clan. A Silvia Toffanin dichiara: «Sono entrata in questa setta senza neppure accorgermene. Per controllarmi mi hanno allontanato dai miei affetti e fatto leva sulle mie debolezze. Mi filtravano le telefonate, non potevo parlare neppure con mia madre, che non ho visto per quattro anni».

michelle-retUn allontanamento che ha coinvolto anche Eros Ramazzotti, suo marito all’epoca dei fatti. A tal proposito Michelle confida: “Mi dicevano che mio marito era negativo per me, ma io lo amavo moltissimo. Quando Eros mi ha messo davanti alla scelta ‘o me o loro’ io ho scelto loro”.
Regole ferree, punizioni e restrizioni che la conduttrice svizzera racconta così: «Mi mettevano in castigo, mi lasciavano sola. Minavano la mia autostima dicendomi che non avevo talento e che avevo successo solamente perché avevo intrapreso questo percorso spirituale». E aggiunge: «Mi hanno fatto lasciare la mia agenzia e convinta ad aprire una nuova società, finanziata totalmente da me. Ovviamente pagavo e davo da mangiare a tutti loro. Ad un certo punto mi hanno persino convinta a cedere tutte le mie quote a loro. Quando Michelle realizza che la situazione non è più sostenibile e decide di volersi allontanare, la setta tenta un ultimo terribile ricatto, che Michelle racconta così: Clelia mi disse che se me ne fossi andata dalla setta sarei morta».

Belen: “Anche se nevica per voi è colpa mia”

“Tranquilli sono abituata, se nevica é colpa mia, se c’è un terremoto pure, se cade un albero sulla strada e perché ho parcheggiato male la macchina, se ce lo tsunami é perché guidavo una barca in costume è questo ha scatenato le onde…….. fa niente mi faccio una bella risata, ma leggere dei titoli dove io denigro le donne italiane anche no! Mia nonna era italiana, quindi ci mancherebbe”.

chi-ha-incastrato-peter-pan-1-580x360Inizia così il lungo sfogo di Belen Rodriguez su Instagram in risposta alle critiche che la showgirl ha ricevuto per le sue esternazioni. “Lavoro in Italia perchè in Argentina ci sono già troppe belle donne”, la frase incriminata detta dalla Rodriguez durante l’ultima puntata di “Chi ha incastrato Peter Pan?”, il programma condotto da Bonolis, in onda su Canale 5.
Il conduttore ha subito cercato di rimediare, precisando: “Anche in Italia ci sono donne bellissime”, ma ormai era troppo tardi. Dopo la polemica sui social, ecco ora la lunga risposta di Belen.

“Spero ogni notte che mio figlio più piccolo muoia nel sonno”, confessione choc della mamma sui social

«Spero che mio figlio più piccolo muoia nel sonno». Questa è la confessione choc che una mamma di tre figli ha fatto sul social Reddit. La donna, che ovviamente posta il messaggio in forma anonima, si è voluta confessare ammettendo che il suo bimbo più piccolo, che oggi ha tre anni, non è mai stato desiderato da lei, e ha sempre voluto che morisse.

3272268_2052_depressione_post_partumLa donna dice di non provare amore verso il suo bambino, come riporta anche il Sun, ha spiegato che lei e il marito avevano già due figle, ed erano felice così, ma quando ha scoperto che aspettava il terzo bimbo era troppo tardi per abortire e hanno dovuto tenerlo pur non desiderandolo. «È terribile quello che vivo», prosegue, «ho sempre dovuto ringraziare tutti per le congratulazioni, devo fingere di amarlo come gli altri miei figli, ma non è quello che provo. Per i primi 18 mesi di vita l’ho odiato profondamente».
La donna sostiene che il figlio è la causa di molti suoi disagi, problemi, rallentamenti della carriera lavorativa e poi conclude: «Non voglio essere indelicata nei confronti di chi ha subito la perdita di un figlio, ma credo sinceramente che se nei primi mesi fosse morto nel sonno sia io che mio marito ci saremo sentiti sollevati».
La mamma ha spiegato che prova un amore incondizionato per le sue prime figlie, che hanno 6 e 8 anni, che si prende cura di loro e fa lo stesso con l’ultimo nato solo per senso del dovere e non per l’affetto che la lega a lui. La donna però si rende conto che nella sua mente c’è qualcosa di distorto e chiede aiuto: «Mi sento in colpa per quello che provo, vorrei non sentirmi così», poi chiede se ci sono persone che vivono una situazione simile alla sua e se qualcuno può aiutarla.
Sorprendentemente molti utenti hanno solidarizzato con la donna, ammettendo di aver provato sentimenti simili e consigliandole di rivolgersi a un esperto per affrontare il problema.