Miss vince il concorso di bellezza e poi fa una rivelazione choc: “Sono un uomo”

Arina Alieva vince il concorso di bellezza, ma subito dopo essersi aggiudicata la finale fa una rivelazione che spiazza tutti. La ragazza in lizza per il titolo di Miss Virtual Kazakistan ha svelato di essere un uomo.

m_fmqfLa bella miss è in realtà un 22enne kazako, Ilay Dyagilev, che ha ottenuto oltre 4000 mila candidature per partecipare al concorso di bellezza, arrivando tra le finaliste, fino a quando non ha svelato il suo segreto. Tutto era iniziato per gioco, ma di volta in volta, riusciva ad avanzare nella competizione e quando ormai si è reso conto di essersi spinto troppo oltre ha rivelato tutto.
Ilay ha ammesso di essere un uomo e di aver attuato la trasformazione con trucco e accessori grazie alla sua compagna. Il suo scopo era di far capire come oggi la bellezza sia stereotipata e uguale per tutte: le ragazze si truccano e pettinano nello stesso modo, non differenziandosi per le loro caratteristiche fisiche, al punto che anche un uomo, se ben truccato, può sembrare uno di loro.
Ovviamente il ragazzo è stato squalificato e sostituito da un’altra miss.

“Dottoressa, avanti! Si cali le mutande”. Cristiana, perquisita e umiliata al concorso per magistrati

“Agli scritti del concorso di Magistratura succede che alcune agenti della Polizia penitenziaria decidano improvvisamente (senza alcun indizio e indistintamente) di rinchiudere una concorsista alla volta in un angolo del bagno e perquisirla”.
Inizia così il racconto di Cristiana Sani, 30 anni, laureata in Giurisprudenza e volontaria in un centro antiviolenza a Massa Carrara.

19050145_2263037580588621_5643466346952916992_nIl suo post su Facebook ha provocato reazioni e sdegno, tantissime le condivisioni e tantissimi i commenti. Cristiana racconta della perquisizione subita prima del concorso per Magistrati svoltosi a Roma, l’umiliazione avvenuta in bagno di fronte agli agenti della Polizia Penitenziaria.
“La perquisizione richiede di togliersi la maglia, allentare il reggiseno, calarsi i pantaloni. E tirarsi giù le mutande”, scrive la giovane. “Dottoressa, avanti! Si cali le mutande. Ancora più giù, faccia quasi per togliersele e si giri. Cos’è? Ha il ciclo, che non se le vuole tirare giù?!”.
Una “violenza”, come la definisce Cristiana, che avrebbe colpito anche altre concorsiste come lei. “Questo è quello che oggi è successo a me e ad altre mie colleghe. Ed ha solo un nome: VIOLENZA”.

Alessia, la Miss con la bimba in braccio: “Insulti sui social? Li ignoro. Con la gravidanza mi sento più bella”

Alessia Spagnuolo ha 24 anni, è pugliese, nata a Grottaglie, ma cresciuta a Teramo in Abruzzo. Il suo nome forse non vi dice niente, ma della sua storia si parla da un paio di giorni per via di qualcosa di particolare: è una giovane mamma, e alle selezioni di Miss Italia si è presentata con la sua bambina Chloé, 6 mesi, in braccio nel marsupio.

Schermata 2018-01-23 alle 15.28.41_23154154Oggi Alessia è stata ospite de La Vita in Diretta, e ha raccontato ciò che ha passato negli ultimi giorni dopo la sua decisione, non del tutto volontaria, di andare al casting con la sua bambina: partendo innanzitutto dal motivo della presenza della piccola. «Non avevo nessuno a cui lasciarla – confessa – mia madre lavora, il mio compagno anche, io sono originaria della Puglia quindi molti dei miei parenti vivono giù. Lei è una bimba bravissima, quasi una bambola, ma non mi piace starle lontano, a volte mi mette ansia saperla lontana da me».
Le foto di questa giovane ragazza con la sua bimba in braccio hanno fatto il giro dei media, scatenando tantissimi commenti negativi sui social: la sua colpa, secondo alcuni utenti, sarebbe di aver sfruttato proprio la piccola per avere più visibilità. «Gli insulti sui social? Qualcuno diceva: non ti curar di loro ma guarda e passa…». «Miss Italia per me è un sogno – racconta – avevo già partecipato nel 2014 al concorso guadagnando le finali nazionali, quest’anno ci ho voluto riprovare. Partecipo in un’altra veste, una donna e una mamma, e il mio compagno mi ha sostenuto: mi ha detto goditela tutta».
«Il mio primo fidanzato non voleva che partecipassi: avevamo 18 anni, magari ci stava che fosse geloso: quando ho partecipato nel 2014 cambiai fidanzato. Credo sia stato giusto partecipare adesso, mia figlia mi sta portando una fortuna immensa», scherza Alessia, che con la bimba in braccio ha convinto i giudici e ha passato le prime selezioni. «Quattro anni fa avevo un fisico diverso, la maternità mi ha cambiato: ero più soda, ora ho qualche chilo in più ma mi piaccio di più adesso».

Incendio nella casa dell’aspirante Miss Italia Lucrezia Terenzi: la sorella salva tutti, muore il cane

Si era concluso come uno di quei giorni così belli, che si ricordano per tutta la vita: Lucrezia Terenzi, 18enne di Cerveteri, un paese vicino Roma, con il numero 76 aveva superato i casting nazionali per accedere alla prima finale di Miss Italia.

Incendio casa Lucrezia Terenzi aspirante Miss Italia sorella salva cane muore foto 20 gennaio 2018_20220013Ma è bastato un cortocircuito in casa a trasformare quel momento magico in un incubo: giovedì sera scorso, terminate le selezioni, la giovane concorrente con la mamma sono partite dalla Capitale per raggiungere la loro abitazione di Trevignano, tirata su tutta di legno dentro al vivaio di famiglia.
Come racconta Simona Marchini, madre dell’aspirante miss, «per colpa di una lampada in salone andata in cortocircuito, la stanza ha preso fuoco. È solo grazie all’altra mia figlia che siamo vive. È stata lei infatti ad accorgersi di tutto e a svegliarci. Insieme, spaventate e con la casa ormai piena di fumo, siamo uscite di corsa, scalze e in pigiama, e abbiamo chiamato i Vigili del Fuoco. Ma le fiamme non hanno dato tregua e quando sono arrivati, non c’è stato più nulla da fare».
Lo stabile infatti era già distrutto e divorato dal fuoco, come anche l’automobile parcheggiata accanto. L’aspirante Miss è sconvolta, anche perché quella notte, per colpa del rogo, ha perso il suo dolcissimo cucciolo di bulldog francese, morto nel sonno. Aveva solo quattro mesi ed era il suo migliore amico. Dalla patron del concorso Patrizia Mirigliani arrivano parole di conforto: «Coraggio Lucrezia, Miss Italia è con te».

Miss Mondo, la reginetta del 2017 è l’indiana Manushi Chhillar

È la studentessa indiana Manushi Chhillar la nuova Miss Mondo. Nata il 14 maggio 1997 nello stato di Haryana, Chhillar succede alla portoricana Stephania Del Valle, dalla quale è stata incoronata. La finale del concorso si è svolta in Cina, a Sanya City.

CBH2ZN7MJFIndiaManushi è la sesta indiana ad aggiudicarsi il concorso di bellezza: l’ultima era stata Priyanka Chopra nel 2000. Studentessa di medicina, la reginetta si era aggiudicata il Femina Miss India, titolo che le ha permesso di rappresentare il suo paese nella competizione mondiale.
Alta 1 metro e 75, capelli e occhi castani, Manushi Chhillar come da tradizione si è commossa, e poi ha ringraziato i suoi genitori, che le hanno permesso di coronare il suo sogno di partecipare al concorso di bellezza.

Miss Bumbum: “Sono stata molestata da uno spettatore dopo l’incoronazione”

Il ciclone Weinstein ha travolto l’intero pianeta trascinando tante altre piccole turbolenze e portando allo scoperto numeros episodi di molestie.

29set2017---rosie-oliveira-quer-levar-o-titulo-de-miss-bumbum-2017-1506713256698_956x637Anche Miss Bumbum, vincitrice del concorso che ogni anno elegge il miglior lato B del Brasile, ha raccontato di essere stata molestata da uno spettatore apparentemente ubriaco, subito dopo l’incoronazione, avvenuta la notte scorsa a San Paolo.
Rosie Oliveira, 28 anni, ha spiegato che l’uomo, dopo averle toccato il sedere, avrebbe infatti ricevuto un sonoro schiaffo in faccia. “Quel gesto è stato un chiaro esempio di maschilismo ed è proprio quello che intendo combattere”, ha poi detto la giovane.

Miss America, la reginetta critica Donald Trump

Le sue ambizioni politiche non le ha nascoste nemmeno con la corona in testa. Cara Mund, neoeletta Miss America, 23 anni, laureata alla Brown University, sogna di diventare governatrice e a Donald Trump dice che ha sbagliato a ritirare gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima.

Miss-America-2018-644060La Mund, già Miss North Dakota, si è aggiudicata il titolo di reginetta d’America sfidando 51 contendenti e ha criticato il presidente degli Stati Uniti in un’intervista durante il concorso. L’uscita degli Usa da Cop21 “è una cattiva decisione, ci sono le prove che il cambiamento climatico esiste e noi dobbiamo stare a quel tavolo”, ha spiegato. “Nella sanità, nelle questioni che riguardano la riproduzione, sono soprattutto gli uomini a prendere le decisioni, serve invece anche una prospettiva femminile”, ha spiegato la neo Miss America.

Modella sorpresa a fare sesso in un fienile con l’amante, le foto hot diventano virali

Paparazzata mentre fa sesso con il suo amante nel furgone di un camionicino in un fienile. Le foto di una modella brasiliana hanno fatto un doppio scandalo: non solo per le immagini hot che poco lasciano all’immaginazione, ma anche perché la donna era ufficialmente fidanzata con un uomo che non è lo stesso delle foto.

sesso-modella_08203326Grazielli Massafera, 35 anni, ha visto pubblicare le sue foto sui social e poi diventare virali, dopo essere stata sorpesa a fare sesso all’aperto con l’amante. Secondo quanto riporta il Daily Mail, a sorprendere la coppia sarebbe stato un passante che ha deciso di renderle pubbliche.
Grazielli è diventata famosa dopo essere arrivata terza nel 2004 al concorso di bellezza per Miss Brasile. La sua carriera ha proseguito come modella con qualche partecipazione in alcuno soap opera.

Greta Zuccarello, la ballerina italiana che ha stregato Victoria’s Secret

Greta ha gli occhi a forma di sogno. Eccola in un caffè qualsiasi nei dintorni di Union Square, seduta su uno sgabello alto quasi quanto le sue gambe di pantaloncini da calcio blu.
Così, in vetrina, a guardare lo scorrere delle auto e ad immaginare la sua America. È nata a Treviso ed è proprio lì che ha iniziato a studiare danza, in una scuola della sua città, quando era ancora una bambina.

Greta,P2007_10131635.jpg.pagespeed.ce.dpnEj9a3z6«Avevo 11 anni. Si inizia sempre per gioco quando sei ragazzina. Poi, all’età di 14 anni, ho vinto un concorso alla Opus Ballet di Firenze e mi hanno dato una borsa di studio per intraprendere un percorso di formazione in danza contemporanea. Così, mi sono trasferita lì in collegio ed ho continuato a fare il liceo linguistico».
A Firenze ha continuato a studiare francese, spagnolo e inglese.
E a ballare.
«La sera facevo danza per ore ed ore finché, a 16 anni e mezzo, ho fatto un’audizione a Roma per la Peridance. Subito dopo, un’altra audizione, questa volta per la San Francisco Ballet School: mi hanno presa per la Summer Intensive. Da lì catapultata direttamente a New York»
Ancora un successo, ancora una borsa di studio.
Ed è proprio alla Peridance che balla ora.
«A 17 anni ho preso il visto da studente, ho lavorato sodo per completare il mio percorso di formazione e, non appena diplomata, mi hanno presa. Essere principal dancer di una famosa compagnia newyorkese di danza mi sembrava una sorta di sogno irrealizzabile fino a qualche anno fa. E invece».
Ore ed ore di allenamento ogni singolo giorno. E una valanga di spettacoli, tra cui il famoso “Season” tra le mura del Salvatore Capezio Theater. Ma non solo: Greta ne ha fatti tanti e tanti ancora ne farà.
«Abbiamo il nostro teatro dentro la Peridance e siamo fortunati per questo perché, avendo un nome così importante alle spalle, in tantissimi ci vengono a vedere. Poi, abbiamo ballato a Saint Louis, a Miami e facciamo tour negli States e dappertutto nel mondo: Israele, Corea, anche nella nostra amata Italia. In estate balliamo alla Summer Union Square Dance Festival, al Battery Park Dance Festival e ci esibiamo un po’ ovunque».
Impossibile non chiederle che cosa le piaccia di più di New York.
«Tutto. Semplicemente tutto. New York mi ha ispirata da sempre. Insomma, New York è New York, è il centro di tutto. Mi piace la gente, mi piace questo mix folle di tutte le culture del mondo e poi c’è sempre qualcosa di nuovo da fare, la noia non è ammessa, mai».
Ormai la sua città. La città in cui fa quello che ama.
«A me ha dato tanto», afferma risoluta.
E con i suoi passi, leggeri e forti di passione, Greta ha fatto un salto pazzesco senza neanche rendersene troppo bene conto.
«È successo di colpo, hanno chiamato la scuola per chiedere l’autorizzazione mia e loro a girare dei video. Ho fatto un casting, eravamo più di 500 a partecipare e, come ballerina, hanno scelto solo me. Ah, sto parlando di Victoria’s Secret».
Così, quasi inaspettatamente, si ritrova anche ad essere una delle protagoniste della linea sportiva del marchio che a queste latitudini (e non solo) è già leggenda.
«Uno dei miei video più noti è “Pink Active”, girato con Victoria’s Secret al Brooklyn College; mentre, qualche mese fa, sono andata alle Bahamas 4 giorni per girare uno spot , sempre per Victoria’s Secret, in cui mi esibisco come ballerina nel video Spring Break 2017. Coreografie e natura con indosso i capi sportivi del brand che amo di più in assoluto».
Ma non c’e’ solo la nota linea di abbigliamento femminile nel ricco bagaglio di esperienze di Greta: in un lasso di tempo molto breve, è divenuta infatti la principal dancer per tutti gli spot di Pryma Sonus Faber, una marca di cuffie del settore lusso, rigorosamente Made in Italy, che opera sotto il noto brand Macintosh.
Ma l’Italia è lì, ben salda al centro del suo cuore, assieme alla sua famiglia.
«Però la cosa che mi manca di più è il cibo», e sbotta in un sorriso d’incanto che sa di sincerità.
«La mia famiglia è il mio pilastro. Mi hanno lasciato andar via di casa a 14 anni, spingendomi a fare quello che volevo. Mi sono vicini sempre, li vedo addirittura spesso. E poi ho la fortuna di poter tornare a casa, eventualmente: la loro porta è sempre aperta e questo mi trasmette un gran senso di sicurezza».
Riguardo alla meta, Greta non ha dubbi.
«Voglio fare esattamente quello che sto facendo adesso. Voglio farlo in una dimensione ancora più grande, voglio ballare ogni weekend in tour con le migliori compagnie d’America. Io non credo nel destino, io credo nella fatica, nel sudore della fronte. Alcuni appuntamenti importanti sono già in programma: su tutti il Fare Island Dance Festival, per gli altri, invece…stay tuned!».
Chissà se c’è ancora spazio per l’Italia anche nel suo orizzonte oltre che nel suo cuore.
«L’Italia potrebbe essere perfetta. Tutti i teatri che ci sono rappresentano dei veri e propri gioielli. Trasudano storie e volti, sono stati immaginati per davvero e non, come accade qui in America, tirati su ex novo. Per quanto, ovviamente, se vai al Metropolitan, vieni proiettato in uno spazio bellissimo ed enorme. Noi, però, abbiamo la ricchezza, quella che non esiste in nessun altro luogo al mondo».
C’è un altro però. Ed è colossale.
«In Italia, tuttavia, c’è davvero poco da fare. Non si investe abbastanza nell’arte, quando viceversa potrebbe (dovrebbe!) essere la nostra punta di diamante. Francamente, in questo momento non immagino di tornare. Chissà, magari più in là».
Risponde d’impatto, con la sicurezza tipica dei suoi anni.
E quindi? Il famoso sogno americano esiste ancora?
«Si, certo che esiste. Eccolo, ci siamo tutti un po’ dentro. Io il mio ce l’ho bello e chiaro e mi dò da fare in ogni istante per far sì che si materializzi».
Saluta, sorride e sprizza quell’energia positiva che rappresenta al meglio la magia di questa città. Il miracolo di una ragazza “qualsiasi” che da un angolo altrettanto qualsiasi della nostra Italia si ritrova a calcare lo scenario a stelle e strisce e a volteggiare, tra gli altri, per Victoria’s Secret.
Ed eccola che allunga il passo, di ritorno verso la palestra. Pronta a rituffarsi nel suo mondo di sacrifici e di flash, nella sua New York.
Si volta ancora un istante.
Greta ha gli occhi a forma di sogno. Di sogno americano.

Vince un concorso per modelle ma ritirano il premio: “lei” è un uomo

(Semi)Spoiler: niente è come sembra in questa storia avvenuta nella Russia di Putin.
Andrey Nagorny, 20 anni, è un aspirante fotomodello dai tratti somatici decisamente androgini, ma, che ci crediate o no, è eterosessuale. Ed è stato proprio tramite la sua fidanzata che ha scoperto dell’esistenza di un concorso per modelle di lingerie organizzato da un’azienda produttrice di intimo.

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Per questo motivo, ha deciso di partecipare seguendo le modalità del regolamento, che prevedeva l’invio di alcuni scatti via e-mail prima della proclamazione del vincitore.
I tratti somatici naturali, più qualche ‘ritocchino’ in digitale, fanno apparire il ragazzo come una splendida fanciulla in lingerie sexy e alle prese con pose e sguardi ammiccanti. Questo è bastato per convincere la giuria a dargli il primo premio: una cospicua somma di denaro e un contratto da testimonial della marca. Quando però Andrey ha dovuto rivelare la propria identità, creando sgomento e non poco imbarazzo tra i giurati e i vertici della casa produttrice di lingerie. A quel punto, il primo premio è stato revocato e assegnato alla ragazza finalista. La notizia è stata riportata anche da The Sun, mentre sui social network la storia ha avuto un largo seguito.