Giletti nella morsa delle pornostar Malena e Michelle Ferrari: “Devi trasgredire”

Massimo Giletti nella morsa delle pornostar Malena e Michelle Ferrari nella punta di Non è l’Arena. Il conduttore ha ospitato le due star del mondo dell’hard italiano e internazionale in un duetto dai contorni hot.

3618173_0919_giletti_malena_michelle_ferrari_pornostar“Ho iniziato nei club privè perché mi piaceva trasgredire, ma sempre in coppia, dovresti provvedere a farlo”, dice Michelle Ferrari a Giletti visibilmente divertito e imbarazzato che sta al gioco e risponde: “Queste lacunevanno colmate. Mi dà i compiti. All’una di notte torno a casa e comincio a studiare”.
“Ero innamorata del mio lavoro da agente immobiliare. In 10 anni ho creato un’agenzia affermata, ma avevo curiosità di esplorare la sessualità”, racconta invece Malena spiegano i motivi che l’hanno spinta verso il porno. Ma Giletti è in gran forma e replica con una battuta: “Diciamo che l’ha esplorata abbastanza. Per carità, ce l’aveva nella sua natura, anche da ragazzina forse”.

Cristina Chiabotto, nuovo fidanzato dopo Fabio Fulco? “Sta cedendo a un corteggiatore insistente…”

Cristina Chiabotto ha un nuovo amore? Per ora resta solo una voce, o meglio, un’indiscrezione di Alberto Dandolo su Oggi. La showgirl torinese, infatti, si è lasciata alle spalle la lunga storia con Fabio Fulco e avrebbe una nuova fiamma. Intanto, però, di certo c’è una nuova avventura televisiva.

download (32)Scrive Dandolo: «Gira voce che la bella Cristina Chiabotto, archiviata la lunga relazione con lo storico fidanzato attore Fabio Fulco, stia cedendo all’insistente corteggiamento di un giovane uomo, benestante e influente». Al momento si tratta solo di una voce, non confermata dalla diretta interessata, ma c’è molta curiosità sull’identità di questo corteggiatore misterioso. Cristina, 31 anni, aveva spiegato a Verissimo di essere riuscita a ripartire dopo la fine della storia con Fulco: «Mancava l’incastro perfetto e alla fine è stato un lungo esaurirsi, perché faccio molta fatica a chiudere porte e portare cambiamenti radicali nella mia vita».

Estremamente riservata nella vita privata, Cristina Chiabotto, Miss Italia 2004, prosegue invece la propria attività professionale e da domenica prossima sarà protagonista su Canale 5. Ogni domenica, alle 10, la conduttrice affiancherà lo chef Davide Scabin in un programma culinario, I menù di Giallo Zafferano. La giusta occasione per rifarsi gli occhi e farsi venire un grande appetito prima del pranzo della domenica.

Pamela Anderson, quella volta che…”le conigliette di Playboy volevano guardarmi fare sesso con Hefner”

Una vita sentimentale e sessuale tumultuosa e “selvaggia” quella di Pamela Anderson, che, ospite del programma “Piers Morgan’s Life Stories” (in onda sabato 3 marzo), rivela segreti e curiosità del suo passato. Dalle presunte “relazioni” con Putin, Assange e Stallone, fino all’attuale love story con il calciatore Adil Rami, 32 anni, passando da quella volta che… le conigliette della Playboy Mansion volevano guardarla fare sesso con Hugh Hefner…

20020508PamelaAnderson1L’ex star di Baywatch, 50 anni, che ha cominciato la sua carriera proprio come Playmate, ha definito questa esperienza come la più “stravagante e pazza” della sua vita. L'”incidente” è avvenuto durante una festa organizzata dal fondatore della rivista Hefner a Los Angeles. Pam racconta di quella sera: “Non pensavo che sarei stata coinvolta in un’orgia. Le ragazze erano sette, tutte nude e io pensavo che ognuna di loro avrebbe fatto sesso con Hugh. Invece ho capito che loro si aspettavano che fossi io a farlo mentre loro guardavano…”.

In quanto agli uomini della sua vita, interrogata da Piers Morgan sulla sua “vicinanza” a Vladimir Putin la Andersona dice: “Ho cominciato ad aver contatti con lui nel 2009 quando l’ha convinto a vietare la caccia alle foche. Nel 2012 sono stata invitata per il suo insediamento come presidente della Federazione Russa, non sono andata… ma siamo stati nello stesso posto insieme molte volte… Confesso di avere un ottimo rapporto con la Russia”… conclude l’ex coniglietta con un po’ di malizia.

Lory Del Santo rivela: “Ho passato una notte in albergo con Marco Ferri”

Marco Ferri al centro del gossip. Dopo Francesco Monte, anche l’altro sex symbol dell’Isola dei Famosi, sarebbe finito nel mirino dei media. In un’intervista al settimanale Nuovo, Lory Del Santo avrebbe rivelato: “Ho trascorso una notte in albergo con lui”.
Come riporta il sito ilGiornale, a scatenare la curiosità nei confronti del figlio dell’ex calciatore Riccardo Ferri sarebbe stata proprio questa notte di dieci anni fa trascorsa con l’attrice veneta, durante la quale però non sarebbe accaduto nulla.

1517588505_5a7490182e0feRacconta Lory su Nuovo: “Mi colpì molto. All’epoca era ancora meglio di ora. Siamo partiti in auto per andare ad una festa a Cannes e Marco Ferriha guidato per 5 ore. Arrivati in Costa Azzurra, abbiamo scoperto che l’unica camera disponibile era matrimoniale, quindi abbiamo dormito insieme. Lui era sulle sue, molto freddo, aveva sonno ed era stanco. Comunque l’avevo invitato a livello amichevole”.
Nonostante non sia scatta la scintilla, dopo quella notte Lory avrebbe lasciato il suo compagno di allora Rocco Pietrantonio, che l’avrebbe accusata ingiustamente: “Mi intimò – conclude l’attrice – di non fare parola del nostro week end perché lui voleva diventare famoso. Gli avevano promesso di mandarlo all’Isola. All’epoca era uno sconosciuto. Quindi gli ho risposto che non avrei saputo a chi dirlo e che in seguito non ci saremmo più rivisti. Nonostante Marco sia stato poco carino con me, senza volere, mi ha dato la possibilità di chiudere con Pietrantonio che mi aveva accusato ingiustamente”.

Compie 12 anni, il padre per regalo ingaggia due stripper per lui: il video sconvolge e divide il web

Un uomo milionario ha deciso di ingaggiare due avvenenti ragazze come stripper per il dodicesimo compleanno del figlio. Il filmato della festa del ragazzino, circondato dalle due donne quasi completamente nude, ha finito per fare il giro del web, dividendo gli utenti.

3492430_1810_padre_ingaggia_stripper_regalo_12_anni_figlioLa maggior parte dei commenti condanna senza attenuanti il comportamento dell’uomo: c’è chi sostiene che un simile episodio possa turbare la crescita del dodicenne e che un evento del genere non sia altro che pedofilia. Il ragazzino, pur apprezzando le forme delle due ragazze, appare decisamente in imbarazzo e spaesato. C’è però chi sostiene che quello del padre sia il miglior regalo possibile: «Quanto invidio quel ragazzino…».
Come riportano Unilad e La Vanguardia, non è ancora chiaro dove sia stato girato il filmato, che però ha già fatto il giro del mondo, finendo anche all’interno di alcune trasmissioni televisive.

Elena Santarelli, come sta il figlio? La showgirl parla della malattia del piccolo Giacomo

Elena Santarelli torna a parlare della malattia che ha colpito il figlio pur senza rivelare la diagnosi e lo fa su Instagram, rispondendo alle curiosità di tante mamme che la seguono e comprendono a pieno lo stato d’animo della showgirl di Latina. Ecco come sta Giacomo e come affronta il difficile momento insieme alla famiglia.
La moglie di Bernardo Corradi aveva rivelato qualche giorno fa di essersi accorta che Giacomo aveva qualcosa che non andava grazie al suo istinto materno; poi solo ieri ha fatto sapere che il bimbo di 8 anni, nonostante tutte le difficoltà del momento, appare calmo e sereno.

download (81)Elena Santarelli non ha perso la sua positività e cerca in tutti i modi di trasmetterla ai figli per non minare il loro buon umore.
“Mio figlio è più sereno ora di prima – ha fatto sapere la Santarelli a chi ha chiesto come sta Giacomo – Conosce la verità per quanto un bimbo possa sapere e capire, ha una mamma e un papà che ridono sempre e che sdrammatizzano tutto, che si amano e che lo amano, continua a vivere la normalità sapendo che c’è una battaglia in corso che vinceremo al cento per cento, insomma a casa nostra si respira felicità e positività come se nulla fosse”.
Sono piovuti complimenti su Instagram verso Elena e il modo in cui sta affrontando una sfida che possiamo immaginare davvero ardua e auspichiamo che l’amore e la serenità che si respirano in casa Corradi aiutino presto il piccolo Giacomo a vincere contro qualsiasi male stia combattendo.

La scrittrice Debora Attanasio: “Volete davvero la verità su Moana Pozzi?”. Smentite le nuove rivelazioni

“Rivelazioni su Moana Pozzi? Mi dispiace ma non ne ho. E non voglio appagare chi ne vorrebbe, creando ad arte uno scoop su un vecchio ricordo che ho voluto condividere di nuovo con la stampa”. La scrittrice e giornalista di Marie Claire Debora Attanasio è stupita per l’inaspettata moltiplicazione di articoli in cui le vengono attribuite clamorose dichiarazioni inedite su Moana Pozzi, deceduta il 15 settembre del ‘94.

moanapozzi“Non ho fatto nessuna nuova dichiarazione su di lei. Sono passati più di 20 anni da quei tempi, un piccolo periodo della mia lunga vita professionale, che sicuramente mi ha arricchita molto. Ancora mi capita che mi venga chiesto di raccontare aneddoti e curiosità sulle pornostar e su Schicchi, di cui sono stata la segretaria per 9 anni. Ultimamente ho rilasciato un’intervista di questo tipo in cui mi è stato chiesto di parlare un po’ di me, di cosa facevo allora, di Schicchi e del libro che ho scritto su di lui e di Moana. Col collega giornalista abbiamo rievocato una puntata di Domenica Live di un paio di anni fa, in cui io e Eva Henger abbiamo raccontato che il povero Schicchi, negli ultimi giorni di vita, aveva detto che Moana era viva”, prosegue Debora.
“Ero molto entusiasta di quella possibilità, perché è quello che ho sempre sperato. Ma Riccardo in quei giorni non era più in sé per il diabete che lo tormentava da decenni: Eva mi ha raccontato che una sera lui le parlava di me come se fossi ancora la sua segretaria, ma non lo ero più da quasi due decenni. Non immaginavo che quella curiosità sulle sue ultime parole sarebbe diventato ancora un tema caldo, una notizia inedita. In realtà è solo una storia “bollita”, come diciamo in gergo giornalistico. Io e Eva Henger abbiamo già dato per scontato da tempo che non fosse vera, per cui non ho lanciato alcun “un appello” a Eva intimandole di dire la verità su Moana. Eva deve averlo immaginato subito: noi non abbiamo bisogno di lanciarci appelli dalle riviste, quando abbiamo qualcosa da dirci ci telefoniamo”.
Invece Debora si è ritrovata protagonista di decine di altri articoli che ribattono quel vecchio racconto televisivo come un scoop. “Alcuni siti hanno anche rubato le mie foto personali, di cui avevo dato l’esclusiva a D di Repubblica, Vanity Fair e Marie Claire, e le hanno pubblicate senza chiedermi l’autorizzazione. Sto cercando di capire in quali modi siano stati violati i miei diritti”. Ma allora, di tutto quello che si dice su Moana Pozzi, cosa dobbiamo credere? “Ormai non penso più che sia viva, mettiamoci tutti l’anima in pace”, conclude la scrittrice. “Questo mistero continuerà ad affascinare la mia generazione finché non ci saremo più, e giornali e blog continueranno a riproporre periodicamente l’ipotesi che sia viva, come Jim Morrison. A volte la speranza rifà capolino, penso a un mio amico molto dimagrito col cancro, come lei, che è poi sopravvissuto. Ma più passa il tempo, più capisco quanto sarebbe stato difficile inscenare una finta morte”.
“No, sono convinta che Moana non ci sia più. Però, come ho detto in altre interviste, mi piacerebbe almeno sapere se c’è un sepolcro dove lasciare un fiore. Io per lei e con lei ho pianto mesi, continuando a sognare di notte la sua presenza, come tutti coloro che le hanno voluto bene e che sentono la sua mancanza. L’idea che quella ragazza così bella, luminosa, appariscente fosse stata stroncata da una malattia e che non l’avrei mai più rivista mi era sembrato impossibile da tollerare. Niente in confronto a quello che poi, diventando amica del marito, ho capito che stava provando lui. Ora lasciamo in pace chi la piange ancora. Quello che per tutti era un personaggio virtuale, per chi la conosceva era una persona a cui voler bene. Moana non tornerà. Ricordatela per quello che era: una donna che faceva un lavoro controverso, e che nonostante ciò si è fatta apprezzare così tanto, con la sua intelligenza ed eleganza, da far piangere una nazione intera, e da rubare la scena anche al povero Moschino, scomparso tre giorni dopo di lei”.

Usa, «Perché mi bullizzano?», il video del ragazzino in lacrime commuove il web: le star si mobilitano

Keaton Jones vorrebbe solo avere una vita normale. Vorrebbe avere compagni con cui condividere il suo tempo tra i banchi di scuola e le partite di football. Ma per lui la vita a scuola si è trasformata in un vero inferno da quando è stato preso di mira da alcuni bulli che non gli danno tregua. L’apice è arrivato la scorsa settimana quando, salito in macchina della madre, non è riuscito a trattenere le lacrime, raccontando la sua odissea quotidiana fatta di insulti, prese in giro e gesti di disprezzo.

keaton-jones-copyLa madre, Kimberly Jones, ha ripreso quel momento di disperazione e adesso quelle lacrime stanno facendo il giro del mondo arrivando a toccare anche i cuori di centinaia di star che hanno deciso di inviargli messaggi di incoraggiamento e di non lasciarlo solo nella sua lotta al bullismo.
Keaton vive a Knoxville, in Tennessee: il ragazzino, quando era piccolo, è stato operato per un tumore e questo gli ha lasciato un’evidente cicatrice. È proprio quel segno, insieme alla forma del suo naso, a essere diventato oggetto di scherno da parte dei compagni di scuola che non gli danno tregua. La scorsa settimana Keaton, stanco e frustrato, è salito in macchina ed è crollato raccontando alla madre, che ha deciso di filmare la sua testimonianza, l’ennesima giornata d’inferno. «Perché mi bullizzano? – dice tra le lacrime Keaton nella clip – Solo per curiosità, perché fanno i prepotenti? Perché trovano gioia nel prendere in giro persone innocenti ed essere cattivi con loro? Mi prendono in giro per il naso. Dicono che sono brutto e che non ho amici. Oggi a pranzo mi hanno versato il latte addosso e tirato giù i vestiti. Poi hanno iniziato a tirarmi del pane». Keaton ha poi continuato il suo racconto rivelando di non essere l’unico a essere vittima dei bulli: «Non mi piace che lo facciano a me e di certo non mi piace che lo facciano agli altri. Non va bene. Le persone sono diverse e non hanno bisogno di essere criticate. Se vi prendono in giro non fatevi abbattere. Bisogna essere forti, ma è difficile. Probabilmente la situazione migliorerà un giorno».
Quelle parole accorate e quelle lacrime di scoraggiamento sono state pubblicate on line venerdì dalla madre per sensibilizzare sul tema del bullismo e, in maniera inaspettata, sono diventate virali (oltre 22 milioni di visualizzazioni e 330mila condivisioni su Facebook) attirando l’attenzione di cantanti, attori, sportivi e politici che hanno espresso la loro solidarietà a Keaton: Chris Evans, Justin Bieber, JLo, Demi Lovato, Hailee Steinfeld, Mark Ruffalo e Katy Perry, Victoria Beckham, Cardi B, Snoop Dogg, LeBron James, Mark Hamill, Donald Trump Jr., Eva Longoria e tantissimi altri gli hanno inviato messaggi di incoraggiamento e regali, invitandolo, tra l’altro, a première di film, a chattare o a un incontro. «Hai un amico in me – ha scritto Justin Bieber su Twitter – Contattami in privato e chattiamo. Ti voglio bene». Katy Perry ha scritto: «Questa notizia mi spezza il cuore. Per favore siate gentili gli uni con gli altri». Millie Bobby Brown, star di Stranger Things, ha twittato: «Perché le persone fanno questo? Perché penso che tu sia così bello! Voglio essere tua amica». Keaton è diventato fonte di ispirazione per i milioni di studenti che cadono vittima del bullismo ogni anno. La sua storia è solo una delle tante e fa parte di quel 17% di studenti americani che raccontano di essere stati vittime di bullismo almeno due o tre volte in un mese o durante un semestre scolastico. Ora Keaton ha deciso di sfidarli: con il suo coraggio e la sua forza ha già vinto.

“Non come Kate!”: Meghan decisa sul vestito

La curiosità attorno al prossimo matrimonio tra il Principe Harry e Meghan Markle non si placa: dopo l’annuncio delle nozze è subito scattato il toto-stilista. Tra l’altro, la sposa ha già fatto alcune dichiarazioni riguardo il suo abito nuziale, rivelando di essere già esperta e decisa. L’abito bianco, del resto, l’ha già indossato in ben due occasioni: il suo primo matrimonio con Trevor Engelson e una puntata della serie tv Suits.

C_2_box_49025_upiFoto1FMeghan Markle ha immediatamente smentito di apprezzare vestiti simili a quello firmato Anna Barge sfoggiato per esigenze di copione nei panni di Rachel Zane. Interpellata sull’argomento, si è detta distante anche dallo stile di Kate Middleton e del suo sontuoso e regale Alexander McQueen del 2011. La futura moglie del principe Harry ha fatto sapere di preferire qualcosa di più semplice e “rilassato”.
Secondo quanto dichiarato dalla stessa Megan Markle, l’abito da sposa assomiglierà a quello minimalista indossato da Carolyn Bessette Kennedy il giorno del suo matrimonio con John F. Kennedy Jr nel 1996. Un abito-sottoveste del designer americano Narciso Rodriguez, che a questo punto si può considerare come il grande favorito per disegnare quello di Meghan.
Altri nomi che si rincorrono in questi giorni sono quelli della designer francese Delphine Manivet, del greco Christos Costarellos e del libanese Elie Saab. Tra i favoriti in corsa per questo prestigoso incarico spunta anche quello di un italiano, Antonio Berardi, che per stessa ammissione della Markle, è uno dei più bravi in fatto di abiti da sposa.
Mancano pochi mesi al matrimonio e Megan Markle, siamo sicuri, avrà già scelto.