Beatrice Borromeo: “Operata inutilmente al ginocchio da Calori”

Non riusciva a fare le scale con il figlioletto in braccio. Il ginocchio faceva male e a volte cedeva. Beatrice Borromeo racconta così al Fatto Quotidiano come ha scoperto di essere stata operata inutilmente da Giorgio Maria Calori, primario del Gaetano Pini ai domiciliari con l’accusa di corruzione. “Secondo altri ortopedici ha commesso degli errori” racconta la moglie di Pierre Casiraghi, in dolce attesa del secondo figlio.

C_2_articolo_3133919_upiImagepp“Dopo una caduta, avevo il ginocchio dolorante. Un dolore sopportabile, ma dopo tre o quattro giorni sono andata a farmi visitare all’Ortopedico Gaetano Pini. Mi è capitato il dottor Calori il quale mi ha detto che avevo il menisco lesionato in due punti e che bisognava operare con assoluta urgenza il giorno stesso. Mi ha spiegato che non c’era posto al Pini, ma che sarebbe riuscito a trovarmi una stanza, a pagamento, alla clinica privata La Madonnina. Ho accettato” si legge sul Fatto Quotidiano. Segue l’intervento con un’epidurale che le provoca convulsioni e poi l’anestesia totale. Nonostante l’operazione, il ginocchio continua ad essere dolorante e il primario l’accusa di fare poco fisioterapia. “Tre volte alla settimana – spiega la Borromeo – e sono andata avanti per più di due anni”. Calori le ha proposto un nuovo intervento, ma Beatrice si rifiuta e si fa vedere da altri ortopedici che le dicono che l’intervento non era necessario.

“Chiedono al dottor Calori le analisi e i referti pre e post-operatori. Così scopriamo che prima di operarmi non mi aveva fatto neppure una risonanza magnetica e che i referti erano soltanto un foglietto scritto a mano. Mi dicono anche che le due cicatrici restate sul mio ginocchio dimostrano che chi mi ha operato ha fatto i due tagli nei punti sbagliati” conclude Beatrice, pronta a ripetere quanto scritto in procura.

Valentina Dallari dimagrita, il dramma dell’ex tronista di Uomini e Donne: ecco il grave problema

Valentina Dallari, il dramma dell’ex tronista di Uomini e Donne, e se la prende contro chi punta il dito.
Valentina Dallari, nota ex tronista di Uomini e Donne, dopo le foto circolate sui social che la mostravano vistosamente dimagrita ha confessato il suo dramma. In un lungo sfogo pubblicato recentemente sul suo profilo di Instagram, la ragazza se la prende contro chi punta il dito e svela il grave problema di cui soffre da tempo… Ecco cosa ha scritto.
Nelle immagini più recenti pubblicate su Instagram, la Dallari ha attirato su di sé un forte vocio. A parlare sono stati i suoi stessi fan, che hanno più volte additato l’eccessiva magrezza sfoggiata dalla ragazza negli scatti.

complessi-valentina-dallariValentina Dallari malata? Ecco come stanno le cose
Ad intervenire è stata lei stessa. Con un lunghissimo messaggio si è sfogata nei confronti del suo stesso pubblico. “Non è giusto che io debba essere sempre perfetta – ha scritto in un post – non è giusto che io non possa fare nulla che non sia ordinario perché non rispecchia ciò che vogliono gli altri”.
Se la prende soprattutto contro chi le impedisce di poter fare errori, di dover sempre rappresentare un modello da seguire: “non è giusto che io sia un esempio, perché ho solo 24 anni. Non è giusto che io debba sempre adeguarmi a ciò che non mi appartiene. Non è giusto che io venga continuamente giudicata sulla base di stupide voci di corridoio”.

Valentina Dallari malata? Il suo sfogo cerca di placare le polemiche
Qualcuno si era spinto oltre, parlando di anoressia. Tutte accuse che la Vignali ha tentato di mettere a tacere, parlando di un suo difficile periodo personale.

“Non è giusto che io non possa avere un momento di debolezza. Non è giusto che, se dovessi cadere, io sia giudicata come ‘mostro’ o ‘schifosa’. Non è giusto che io non possa avere i miei problemi personali. Non è giusto che io non possa essere in un momento difficile. Chiedo un po’ di rispetto, soprattutto in questo momento che, purtroppo, è molto delicato”.

Insomma, secondo le sue parole c’è qualcosa che non va, ma non si sbilancia poi troppo sulla natura del suo dramma. Quello che è certo è la volontà che i fan, invece di puntare il dito, le stiano vicino.

Kate Middleton e Lady Diana, ecco il segreto che le unisce

Da quando Kate Middleton è entrata a far parte della famiglia reale è stata paragonata continuamente all’indimenticabile Lady Diana. In realtà, le due donne poco avrebbero in comune, eccezion fatta per qualcosa che le unisce indissolubilmente…
Come riporta il sito LadyBlitz, Kate e Diana sarebbero praticamente identiche riguardo uno degli ambiti più importanti per una donna: la crescita dei figli.

3286876_1358_collage_2017_10_07_3_Riporta il sito britannico Celebdirtylaundry: “Se c’è una cosa che unisce Kate e Diana, questa è la scelta di come crescere i figli. Quando si tratta della crescita dei bambini, è chiaro che Kate abbia letteralmente copiato Lady D. Secondo alcuni rumors di palazzo, infatti, sembra che la moglie di William sia molto determinata a far crescere George e Charlotte nel modo più comune possibile e non li trascurerebbe mai per impegni e doveri reali. I suoi figli sono la sua priorità. Paul Burrell, ex maggiordomo della principessa Diana, ha recentemente rivelato al sito Closer Weekly come Kate sia decisa a ‘salvare’ i figli più possibile dai doveri monarchici. Una scelta che, in passato, ha preso anche Lady Diana, quando si è rifiutata categoricamente di crescere William e Harry nei fasti della corona inglese. Come è noto, dopotutto, Will e Harry sono stati educati in scuole ‘normali’ e Diana ha agito il più possibile come una mamma normale. Certamente, Lady Diana ha fatto molti errori ma non ha mai permesso che i figli soffrissero per il loro destino di far parte della monarchia inglese”.
E dunque, se Kate e Diana sono differenti praticamente in tutto, qualcosa le unisce: l’amore per i propri figli.

Lele Mora e il carcere: “Nel buio della mia cella ho visto una luce, era Padre Pio”

«Nel buio di una piccola cella, dov’ero rinchiuso per i miei errori, mi è apparso un fascio di luce: era Padre Pio che mi ha incoraggiato dicendomi di avere fede e che presto le porte del carcere si sarebbero aperte per riprendere a vivere». Lo ha rivelato Lele Mora in una intervista pubblica nella serata conclusiva della quarta edizione del «Telesia for Peoples» di Telese Terme ricordando le sue origini contadine e che sin da bambino ha sempre frequentato la Chiesa e «non certo per avere uno zio Cardinale ma per l’educazione impartitami dai miei genitori».

lele-mora-638x425L’ex manager di tanti vip ha risposto a tutte le domande, anche a quelle del pubblico, lasciandosi intervistare a trecentosessanta gradi sulla sua vita privata, sul mondo dello spettacolo ma anche su quello politico. Ribadendo di essere ormai «una persona cambiata» Lele Mora, che ha espiato la pena dopo la condanna per evasione fiscale, bancarotta fraudolenta e favoreggiamento della prostituzione, ha annunciato la nascita di un movimento politico ‘Libertà e Onestà’, composto da tanti giovani al di sotto dei 40 anni e che avrà a capo un importante personaggio del mondo finanziario il cui nome sarà ufficializzato a fine anno, qualche mese prima del voto politico.
«Il movimento – ha aggiunto Lele Mora – punta ad aiutare chi ha bisogno. Un esempio? Fare una legge che vieti il pignoramento della prima casa, qualunque sia il motivo del provvedimento in quanto la casa, per chiunque, è il tetto che unisce la famiglia e rappresenta il frutto di sacrifici». Al salotto pubblico di Lele Mora ha preso parte anche Boris Roberti, presidente dell’Associazione «Gli Angeli della tv» impegnata da anni nel mondo del sociale.

Pamela Camassa e il no a Filippo Bisciglia: “Ecco perchè non voglio un figlio”

“Come le ho detto vorrebbe un bambino, mente io lo rimando. Ma lo capisco…”, dopo otto anni di relazione Filippo Bisciglia, conduttore di “Temptation Island”, ha chiesto alla compagnia dei figli, ma sembra che per ora Pamela Camassa non ne voglia sapere: “Da un lato io sono più giovane di Filippo, ho trentadue anni, lui trentanove, e dunque mi rendo conto di avere ancora tempo – ha spiegato a “DiPiù” –  Poi, però, capisco anche che c’è una sorta di paura che sta alla base del mio tentennamento”.

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La paura è quella di non farcela: “Paura di non essere all’altezza, di fare degli errori. So perfettamente che quando arriva un figlio la vita si stravolge in meglio, ma forse la mia paura sta proprio in questo cambiamento. Sarò in grado, mi chiedo, di andare incontro appieno a tutte le esigenze di un bambino? Sarò in grado di essere una buona madre? Filippo sorride, dice che sarei bravissima e che una volta che stringerò mio figlio tra le braccia tutti i miei dubbi verranno meno. Allo stesso tempo, poi, mi rincuoro perché molte mie amiche, che hanno avuto bambini, prima provavano i medesimi dubbi. Insomma, è giusto secondo me che una donna, oggi, prima di fare un passo del genere, ci pensi bene. Non è più come un tempo, che si doveva fare un figlio per forza”.
Filippo da parte sua sa aspettare: “è un ragazzo sensibile, straordinario, intelligente. Ha capito che deve darmi tempo. Prima o poi nostro figlio arriverà e sarà meraviglioso. Di una cosa sono certa: il padre dei miei figli non può che essere lui. Anche i miei genitori lo adorano e sono felicissimi di sapere che ho lui accanto a me”.

Alba Parietti, furia contro Cristiano De Andrè: “Ho visto Francesca, provo vergogna e dispiacere”

Dopo aver visto l’intervista di Francesca De André, figlia dell’ex Cristiano, in quest’ultima confessava di essere finita in orfanotrofio, Alba Parietti ha scritto una lunga lettera indirizzata al cantante dal suo profilo Facebook. «Oggi vedendo l’intervista di Francesca ho provato vergogna e dispiacere.

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Le cose di cui lei parla le sapevo, i comportamenti di suo padre nei confronti dei figli li ho sempre saputi, ero al corrente di tutto, dai loro disperati racconti da ciò che avevo visto, ne sono stata sempre cosciente, ma anche io ho chiuso un occhio, e ho pensato stupidamente, che anche lui, povera vittima a sua volta, aveva subito e sofferto e che con me sarebbe stato diverso, come tutte le donne che amano, che compatiscono proteggono il loro aguzzino, ho pensato che con me sarebbe stato un uomo, che lo avrei aiutato a essere consapevole dei suoi tragici errori, da quello che oggi ho visto descrivere».