Quando la mamma diventa stalker: “Perseguitava la figlia perché lesbica”. L’incubo durato 5 anni

Quando la mamma diventa stalker: una donna è stata denunciata per atti persecutori dopo la richiesta di aiuto della vittima, sua figlia, dai poliziotti del commissariato di Noto, nel siracusano. La stalker non condivideva la sua relazione sentimentale con un’altra donna.

2323482_donna_stalkerLa figlia, agli agenti, ha spiegato che da circa 5 anni durava quel rapporto osteggiato e che, a motivo delle tensioni, aveva deciso di andare via da casa e di convivere con la compagna. La madre ha iniziato a importunarla telefonicamente per convincerla a ritornare sui suoi passi, anche inviando messaggi dal contenuto offensivo e intimidatorio, arrivando persino a minacciarla di gettarle dell’acido sul viso o di investirla con l’auto.

Belen, Andrea Iannone e il super cachet a “C’è posta per te”: “Ecco quanto hanno preso per partecipare”

belen-rodriguez-ed-andrea-iannone-ospiti-a-ce-posta-per-te-chiamati-da-ezio-greggio-ed-enzo-iacchetti_1875729Leggo.it torna a parlare di due trasmissioni molto popolari nel panorama televisivo italiano. Con l’arrivo in Rai del talent di Milly Carlucci, Ballando con le stelle, la sfida con la trasmissione di Maria De Filippi, “C’è posta per te” su Mediaset, è ormai scoppiata.
Maria De Filippi per richiamare pubblico ha fatto appello alla coppia formata da Belen Rodriguez e Andrea Iannone che sembra abbia ricevuto un cachet di tutto rispetto: “E iniziata la guerra del sabato sera – fa sapere la rubrica “Sussurri fra divi” di “Diva e donna” – che vede schierati il programma di Maria e quello di Milly Carluccì: quindi C’è posta per te (Canale 5) contro Ballando con le Stelle (Rai Uno) iniziato lo scorso sabato. Per la prima puntata la De Filippi ha voluto schierare la coppia Belen Rodrìguez e Andrea Iannone.
Sembra che la produzione abbia sborsato ben 50mila euro per la coppia. Le armi si affilano”.

Paola Ferrari e Marco De Benedetti rapinati in casa: i ladri fuggono con 100 mila euro

Notte da incubo nella villa romana sull’Appia di Marco De Benedetti e Paola Ferrari. Quattro ladri sono entrati in casa dal giardino intorno alle 19:45 di sabato sera. Conoscevano molto bene il percorso, come si evince dalla registrazione sulle telecamere di sicurezza che mostrano quattro energumeni, alti e grossi, muniti di passamontagna, dal piglio deciso e rapidi nei movimenti come si trattasse di un commando. A loro vantaggio anche il fatto che i figli della coppia erano ripartiti per Londra e i cani non erano presenti in giardino come di consueto.

marco-de-benedetti_paola-ferrari.jpg_261244255 (1)I malviventi sono rimasti all’interno della villa per una ventina di minuti, poi l’arrivo della padrona di casa l’ha disorientati, ma solo apparentemente, perché si sono guardati tra di loro per diversi e interminabili secondi prima di decidere a gesti – e ovviamente nella maniera più silenziosa possibile – di scappare con la refurtiva racimolata fino a quel momento. Il bottino ammonta a circa 100 mila euro. Sono stati rubati alla coppia De Benedetti-Ferrari oggetti preziosi e personali, orologi, borse.

I ladri sono riusciti a entrare e a fuggire senza che nessuno se ne accorgesse. In casa c’era la donna di servizio, che stando dall’altra parte delle camere da letto e del salone non si è accorta di nulla. Così come la presenza dei malviventi non è stata notata al rientro in casa della giornalista Rai Paola Ferrari, moglie di Marco De Benedetti, attuale presidente del gruppo Gedi (editore dei quotidiani La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, del settimanale l’Espresso e di Radio Deejay, Radio Capital, m2o).

Arrestata Paola Catanzaro, da santona a showgirl. “Milioni di euro per guarire i fedeli”

Dal misticismo alla truffa, dalle visioni della Madonna al raggiro con riflessi devastanti nelle singole vite private, il passo è breve. Tanto breve quanto difficile è risalire al raggiro, specie se il denaro viene dato in contanti. Dopo decine di denunce e fiumi di inchiostro è stata tratta in arresto e portata in carcere dai militari della guardia di finanza del Nucleo di polizia tributaria, Paola Catanzaro, ex veggente 42enne che dopo aver cambiato sesso (da uomo a donna) ed essersi trasformata in una transgender showgirl e attrice con nome d’arte Sveva Cardinale, è assurta agli onori delle cronache (del caso se ne sono occupate anche Le Iene) per aver ingannato, stando alle accuse mosse, diverse persone approfittando della loro necessità di affidarsi al sovrannaturale.

C_47_lancioApertura_215_upiImageAperturaOgnuno per le proprie vicissitudini.
Paola, o Sveva che dir si voglia, risponde di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di truffe in concorso con il marito, Francesco Rizzo, che si trova ai domiciliari e con altre sette persone, alcune delle quali suoi parenti, che sono indagate a piede libero. Nei loro confronti è stato eseguito un provvedimento restrittivo che porta la firma del gip Giuseppe Biondi e che è stato richiesto dal pm Luca Miceli che ha coordinato le indagini.
Nove sono le vittime fino a questo momento “accertate” dagli investigatori, sulla base delle denunce formulate. Nove persone disposte a rivelare dettagli delle proprie vite, ansie, angosce, dolori e aspettative, una volta resesi conto di aver versato denaro invano. Si attendevano miglioramenti, avevano aderito a un gruppo di preghiera per ottenere dei benefici spirituali, hanno finito, sostengono, per perdere denaro per un totale stimato di 4 milioni di euro. Somme su cui sono in corso ulteriori accertamenti patrimoniali da parte delle Fiamme gialle che hanno apposto i sigilli per il momento a una polizza assicurativa.
È emerso che Paolo il mistico, il ragazzino che sosteneva di avere visioni celestiali nella chiesetta di Uggio, tra Brindisi e San Donaci, poi diventato Paola, avrebbe reimpiegato il denaro in viaggi, gioielli, beni mobili e immobili.
Il “tesoretto” sarebbe stato accumulato in almeno dieci anni, dal 2007 in poi. Nei gruppi di preghiera si sarebbe fatto leva su una sorta di suggestione su gente comune, anche professionisti stimati, in stato di soggezione psicologica perché provati da vicende personali particolarmente tristi.

Qualcuno a un certo punto ha rotto il muro di silenzio. Ha parlato. Dapprima con la procura di Bari dove sono sorti dei procedimenti penali. Poi con i militari del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Brindisi al comando dapprima del tenente colonnello Giuseppe Maniglio e poi del successore, il tenente colonnello Gabriele Gargano. Una trasmissione televisiva aveva fatto irruzione nella vita di Catanzaro, cercando delle risposte. E lei aveva strenuamente professato la propria estraneità ai fatti, sfuggendo alle domande sul passato da veggente.
Alla fine, prima di un presunto viaggio in Messico, motivato sul pericolo di fuga, è giunto il provvedimento restrittivo. La misura più rigida è stata disposta proprio per lei, già reginetta di un atelier a Fasano e in procinto di rifarsi una vita come attrice. Quella meno afflittiva per il marito.
Entrambi dovranno comparire dinanzi al gip, nelle prossime ore, per sottoporsi se lo riterranno all’interrogatorio di garanzia. Potranno decidere se parlare o se avvalersi della facoltà di non rispondere. Non prima di aver letto approfonditamente i capi d’accusa e il materiale investigativo raccolto nell’ordinanza di custodia cautelare, una mole di accertamenti che include anche attività tecnica e intercettazioni telefoniche. Quanto ai sequestri, per il momento, sono state “bloccate” polizze per circa 125 mila euro. Ma l’inchiesta prosegue.

Amanda Knox pagata migliaia di euro per parlare del processo nelle università: la rabbia della famiglia di Meredith

Amanda Knox sale in cattedra: la giovane americana arrestata e poi scagionata per l’omicidio di Meredith Kercher parlerà agli studenti dei college per raccontare la sua esperienza processuale per un compenso di quasi ottomila euro.

Amanda Knox prepares to leave the set following a television interview, Friday, Jan. 31, 2014 in New York. Knox said she will fight the reinstated guilty verdict against her and an ex-boyfriend in the 2007 slaying of a British roommate in Italy and vowed to "never go willingly" to face her fate in that country's judicial system . "I'm going to fight this to the very end," she said in an interview with Robin Roberts on ABC's "Good Morning America." (AP Photo/Mark Lennihan)

La Knox, 30 anni, ha firmato un contratto con un’agenzia che prevede questo cachet più un rimborso spese per tenere una serie di conferenze nelle università, come riportano i giornali anglosassoni. “Sono stata additata come il diavolo”, ha raccontato proprio in una di queste conferenze, al Roanoke College, in Virginia.
La notizia ha suscitato non poche polemiche e indignato la famiglia di Meredith, colpita dalla tragedia dieci anni fa. Uno dei legali ha dichiarato: “Amanda Knox dovrebbe pensare alla sua vita senza continuare a parlare di questa triste vicenda da cui lei è l’unica a trarre profitto, in termini sia di fama che di soldi”.
Amanda ha anche scritto un libro sulla sua storia ed è spesso ospite nei salotti dei programmi televisivi. L’esperienza passata è una fonte di guadagno in più di qualche occasione.

Rihanna con le calze da più di mille euro

Che Rihanna sia una fashion addicted è risaputo. La pop star delle Barbados predilige marchi famosi e costosi e si fa vanto di sfoggiarli quotidianamente postandoli sui social network come baluardo di uno stile di vita sopra le righe. Uno degli ultimi post ha però suscitato qualche critica in più.

C_2_box_50185_upiFoto1FI soldi non sono certo uno dei suoi problemi. Semmai il buongusto, tende a mancarle. Rihanna colleziona abiti e accessori vistosi e per nulla sobri. E ha la tendenza di mixarli con grande creatività. Così il portabottiglie vintage Chanel diventa una (inutile) borsetta da corredare all’outfit Versace e il fantasioso cappotto Dolce&Gabbana arricchisce il basic look jeans e tshirt Celine.
Ma veniamo alla pietra dello scandalo: i gambaletti bianchi Gucci con logo disegnato con cristalli da 1200 euro, indossati con delle Manolo Blahnik in pitone, hanno destato invidia e anche qualche critica. Ciò nonostante il post ha superato il milione e mezzo di “like”. Sopra, l’abito sottoveste Nili Lotan (circa 500 euro) e un giaccone maschile Gucci da 6 mila euro, capi che non hanno destato particolari perplessità nei fan.
Cara Rihanna, il denaro serve ad avere quasi tutto, gli stylist possono aiutare a creare il personaggio, la classe però è un’altra cosa.

Conti in tasca ai vip, ecco i più ricchi del pianeta

David Beckham ha speso oltre duemila euro per una cenetta romantica con la moglie e per la sua nuova piscina della casa in Costwolds in Inghilterra ha investito 8 milioni di euro; a Cara Delevingne 110mila euro sono serviti per festeggiare il compleanno in Messico con le amiche; Lewis Hamilton, campione Mercedes, ha in garage una Ferrari da 1,3 milioni di euro. Facciamo i conti in tasca ai vip e scopriamo quanto sono ricchi…

C_2_articolo_3109795_upiImageppUna vera e propria vita da ricchi quella descritta dal settimanale Chi che da Bill Gates ad Adele fa sognare i very normal people. Secondo Bloomberg News, Gates fa entrare nel suo portafoglio 8 milioni di euro al giorno, eppure il suo unico “lusso” è uno yacht con cui fa crociere. David Beckham, pur avendo appeso le scarpette al chiodo, può permettersi di spendere fino a 153mila euro al giorno. Niente vacanze in hotel per Adele che preferisce case di lusso. La sua dimora nel West Sussex costava 17mila euro al giorno, ma del resto la cantante guadagna più di 163mila euro al giorno.
E che dire del campione Mercedes Lewis Hamilton? Ama gioielli, abiti griffati, tecnologia e – manco a dirlo – auto di lusso. Fuori dalla pista gira su una Ferrari, ma al giorno incassa 108mila euro. Cara Delavingne potrebbe permettersi il guardaroba che vuole con i suoi guadagni giornalieri di 15mila euro, eppure alla modella gli abiti li regalano. Jennifer Lawrence può concedersi capricci giornalieri da 57mila euro e Joanne Rowling, la mamma di Harry Potter, con i suoi 225mila euro in 24 ore, vive in una tenuta da oltre 7 milioni di euro.

Suicida a 22 anni a La Maddalena, indagati tre amici: la ricattavano per un video hard

Istigazione al suicidio, diffamazione aggravata e tentata estorsione. Sono tre gli indagati per il suicidio di Michela Deriu, barista di 22 anni di Porto Torres (Sassari), avvenuto tra il 4 e il 5 novembre sull’isola della Maddalena.

3393163_1925_micheladeriuSecondo le indagini dei carabinieri di Olbia e Porto Torres, cordinati dal procuratore Gianluigi Dettori, la ragazza sarebbe stata ricattata dai tre amici che minacciavano di diffondere un suo video hard. Immagini ritrovate dai militari.
Michela si era tolta la vita in casa di un’amica, che la ospitava nell’isola de La Maddalena nel nord della Sardegna. Pochi giorni prima del suicidio aveva denunciato una rapina, mentre alcuni testimoni avevano raccontato agli inquirenti che la ragazza si sentiva minacciata e a grande disagio per un video che circolava. Le indagini riguardano anche la scomparsa di 500 euro che Michela avrebbe avuto con sé, potrebbero essere serviti a pagare una rata del ricatto.

Modella strangolata dal fratello, il religioso musulmano che aveva chiesto di sposarla torna libero

Vende la sua verginità al migliore offerente per potersi pagare l’università e viaggiare. Giselle, vive negli Usa, e ha deciso di mettere all’asta la sua virtù usando il sito “Cinderella Escort”, società tedesca che si occupa di mediazione di affari.

Giselle2Grazie alla sua iniziativa ha guadagnato quasi 3 milioni di euro, cifra che le ha permesso di realizzare i suoi sogni. Ad offire la ricompensa record è stato un uomo d’affari di Abu Dhabi, il secondo un celebre attore di Hollywood che avrebbe offerto 2.8 milioni di dollari e avrebbe superato un politico russo. Ora Giselle, che lavora come modella, ha annunciato, come riporta il Daily Mail, che con quei soldi ha intenzione di pagarsi le tasse universitarie, comprare una casa e viaggiare molto.
«Sono felice di aver deciso di vendere la mia verginità attraverso Cinderella Escorts. Non avrei mai immaginato che avremmo raggiunto i 2,5 milioni di euro. Questo è un sogno divenuto realtà». La decisione di vendere la sua verginità è stata presa con estrema consapevolezza e praticità: «Se voglio trascorrere la mia prima volta con qualcuno che non è il mio primo amore, questa è la mia decisione. Quanti probabilmente rinuncerebbero alla loro prima volta se potessero avere almeno 2,5 milioni di euro?», ha concluso.

Corona, doppia doccia fredda: “congelato” un milione di euro e nuovo processo a Milano

Fabrizio Corona rischia un nuovo processo a Milano su quei circa 2,6 milioni di euro trovati in parte in un controsoffitto e in parte in Austria.

fabrizio_corona_foto_nuovaLa Procura, infatti, come atto dovuto a seguito del deposito delle motivazioni della sentenza del giugno scorso che aveva di fatto cancellato le accuse principali condannandolo a un anno solo per un illecito fiscale, ha iscritto l’ex ‘re dei paparazzi’ nel registro degli indagati per appropriazione indebita e dichiarazione infedele dei redditi, due ipotesi per le quali gli stessi giudici avevano ordinato la trasmissione degli atti per un nuovo procedimento.
Nel frattempo, tra l’altro, la Sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese (giudici Roia-Rispoli-Pontani) ha respinto, come già accaduto nei mesi scorsi, un’istanza della difesa dell’ex agente fotografico che chiedeva il dissequestro di parte dei contanti ‘congelati’, ossia di poco più di 1 milione di euro. Il pm Alessandra Dolci, titolare anche del nuovo fascicolo, aveva dato parere negativo.