Morto Davide Astori: il difensore lascia la compagna Francesca Fioretti e una bimba. Il procuratore di Udine: strano l’infarto in un atleta sano e monitorato

Il calcio italiano, sotto choc per la morte di Davide Astori, ha deciso di fermarsi: ufficialmente rinviate tutte le gare di oggi valide per la 27ª giornata di serie A. Il procuratore capo di Udine ha detto che si propende per 2un infarto avvenuto per causa naturali. Anche sè strano un arresto cardiaco in unn atleta sano e cont6inuamente monitorato”.

3585525_1519_morto_davide_astori_francesca_fioretti_figlia_vittoriaEcco chi era il 31enne difensore centrale della Fiorentina e della nazionale, che lascia la compagna, l’ex gieffina Francesca Fioretti, e una bimba di poco più di due anni.
LA CARRIERA Nato a San Giovanni Bianco (Bergamo) il 7 gennaio 1987, dopo le giovanili del Ponte San Pietro approda a quelle del Milan all’età di 14 anni. Dopo tutta la trafila fino alla Primavera, Astori viene ceduto in prestito al Pizzighettone prima e alla Cremonese poi. Le esperienze nelle serie minori gli consentono di essere acquistato dal Cagliari nel 2008: in Sardegna si afferma in serie A e arriva anche in nazionale. Efficace in marcatura e dotato di buone capacità di impostazione, in breve tempo Astori matura e inizia ad interessare tutte le big del nostro campionato. Nel 2014, a sorpresa, se lo aggiudica la Roma dopo che i cugini della Lazio avevano già preparato il contratto con un blitz notturno nel ritiro estivo del Cagliari. L’esperienza nella capitale, complice anche un’annata difficile con Rudi Garcia in panchina, non sarà memorabile e per questo è la Fiorentina a ingaggiarlo: in viola Astori conquista la fascia da capitano e mantiene comunque il posto in nazionale, pronto a dare il primo cambio al blocco titolare della BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini).
LA VITA PRIVATA Il calcio non era l’unica passione di Davide Astori, che amava anche la moda e il design. Su Twitter, d’altronde, scherzosamente si definiva così: «Designer di fama mondiale e calciatore nel tempo libero». Fuori dal campo, è nota la sua relazione con Francesca Fioretti, modella, ex gieffina ed ex concorrente di Pechino Express. I due stavano insieme da diversi anni e nel febbraio 2016 era nata Vittoria, la loro bambina. Il primo pensiero, di fronte a una tragedia che colpisce tutta l’Italia e non solo il nostro calcio, non può che andare a loro

Zarate, la moglie posta una foto sexy su Instagram e lui la insulta: “Svergognata, cancellala”

Insulti alla moglie su Instagram. Per questo motivo Mauro Zarate, 30enne attaccante argentino ex di Lazio, Inter e Fiorentina, è finito nel vortice delle polemiche dopo aver scritto alla consorte, che ha pubblicato su Instagram una foto sexy di lei in costume: “Svergognata cancella quella foto”.

Natalie-Weber-Mauro-Zarate-630x433 (1)Natalie Weber, modella, è sulla spiaggia di Palm Jumeirah a Dubai, dove si sta godendo il sole insieme ai due figli della coppia. I due si sono trasferiti negli emirati a causa del lavoro di Zarate, ma il calciatore non ha gradito il post della moglie che mostra le sue sinuose forme ai fan. “Idiota ma che fai… secondo me dovresti togliere quell’immagine con tutti quei commenti che genera…”, così ha poi concluso scatenando perà decine e decine di commenti.
Sono molti che hanno criticato i toni con i quali si è rivolto alla moglie e tanti hanno anche colto la palla al balzo per prenderlo in giro in merito alla sua gelosia. La modella non sembra essere stata infastidita e sui social continua a pubblicare foto di lei, con il marito e la famiglia tutti sorridenti.

Vittorio Cecchi Gori colpito da ischemia e problemi cardiaci, ricoverato al Gemelli: è gravissimo

Vittorio Cecchi Gori, storico produttore cinematografico ed ex presidente della Fiorentina, è stato ricoverato in rianimazione al policlinico Gemelli di Roma in prognosi riservata per un problema cerebrovascolare. Secondo quanto si apprende, le sue condizioni sono state definite serie ma stabili. Cecchi Gori è giunto in ospedale a causa di una ischemia cerebrale. In conseguenza di questa condizione si sarebbero verificati, si è appreso in seguito, anche alcuni problemi cardiaci.

vittorio-cecchi-gori-3736È ora ricoverato in terapia intensiva. I figli Mario e Vittoria Cecchi Gori con la madre Rita Rusic, ex moglie, sono in partenza da Miami per Roma dove arriveranno domani in tarda mattinata. I figli chiedono il massimo riserbo per la privacy per le condizioni di salute del padre, rende noto all’ANSA l’ufficio stampa della famiglia, Angelo Perrone. Vittorio Cecchi Gori, nato a Firenze 75 anni fa, insieme con il padre Mario ha scritto una pagina della storia del cinema italiano: decine di film, dai cinepanettoni di successo al botteghino agli Oscar vinti con Il Postino (migliore colonna sonora) e La vita è bella (tre premi: miglior film straniero, colonna sonora e attore protagonista Roberto Benigni).
Un impegno forte anche nello sport con la presidenza della Fiorentina dal 1993 al 2002 (con due Coppe Italia e una Supercoppa italiana) e in politica con l’elezione a senatore nel 1994 nelle file del Partito Popolare Italiano. Ma dalla fine degli anni Novanta iniziano anche i problemi economici e giudiziari che porteranno Cecchi Gori a perdere gran parte del suo patrimonio e la stessa Fiorentina (dichiarata fallita) e a dover passare un periodo in carcere per il crac Safim (condanna a sei anni per bancarotta nel febbraio 2013). Per l’altro crac, quello della società «cassaforte» del suo gruppo, la Finmavi, Cecchi Gori ha avuto una condanna a 7 anni nell’ottobre 2013 per un fallimento da 600 milioni di euro.
L’ex produttore era tornato a Firenze solo alcune settimane fa. In un bar del centro aveva avuto un’accoglienza sorprendente da parte dei tifosi viola. «Vittorio, ricomprala tu la Fiorentina», era stato l’invito dei tanti venuti a salutarlo. Aveva sorriso quando avevano intonato in coro: «Un presidente, abbiamo un presidente….». «Come sto? Lei come mi vede?’, aveva risposto a chi gli chiedeva come si sentisse. »Bene«. »Infatti, sto bene….«, aveva affermato, mentre aspettava un pò di vecchi amici in piazza della Repubblica, la stessa dove fin da bambino veniva con i genitori, Mario e Valeria.